A proposito della condanna degli ex vertici Alitalia…

Otto anni e otto mesi a Mengozzi, a capo di Alitalia dal 2004 al 2007, cinque anni al suo predecessore Mengozzi, in sella dal 2001, rispettivamente sei anni e mezzo di reclusione e sei anni a Pierluigi Ceschia e a Gabriele Spazzadeschi, a capo della finanza.

Svelati i retroscena delle dimissioni di Cassano?

Esclusivo il retroscena della cacciata di Cassano da Alitalia, L’ex AD ha pagato l’attacco contro Fiumicino e la minaccia di trasferire AZ a Milano. I Benetton e Palenzona hanno armato Montezemolo contro il manager difeso da Hogan. Allora luchino è passato dallo sceicco di Abu Dhabi…

Ancora sulle dimissioni di Cassano.

Cassano non avendo esperienza nel settore si appoggiava ad Hogan per ogni decisione ed è stato fatto fuori dagli italiani per questo. La vicenda di FCO (Fiumicino) ha pesato parecchio, Hogan va dicendo che FCO (Fiumicino) non è adatto ad AZ, Cassano come AD lo ha addirittura messo per iscritto in un comunicato stampa

Le ragioni di Cassano…

Tra qualche settimana o mese conosceremo, forse, le vere ragioni dell’addio di Cassano. Nel frattempo vale la pena riflettere sui rapporti AZ-FCO-politica-soci italiani, tenendo presenti alcuni dati. Senza dare alcun ordine di importanza, questi sono i fatti….

Nuovo AD, solite perdite

Dopo neanche un anno Silvano Cassano si è dimesso da amministratore delegato di Alitalia, mentre da uno scarno comunicato stampa si evince che il secondo trimestre ha chiuso in rosso per 30 milioni di euro, che vanno ad aggiungersi ai 100 del primo. Il dato potrebbe essere anche valutato positivamente,…

700 mln a disposizione

È evidente che il problema di Malpensa è POLITICO, perché Fiumicino ha alle spalle lobby potentissime, Malpensa al massimo ha avuto la Lega ce l’ha duro.
Finché SEA dipende dal Comune di Milano, anche solo ritoccare Linate è tabù e tra l’altro la perdita di traffico verso Orio sarebbe inaccettabile, anche perché …

Aeroporti lombardi fra quiete e tempesta

Ieri il Consiglio di Stato ha pilatescamente deciso di non decidere sulla validità della concessione quarantennale dell’aeroporto di Brescia Montichiari in mano alla Catullo di Verona, a sua volta nell’orbita della SAVE che già controlla gli aeroporti di Venezia e Treviso. Sarà la Corte di Giustizia europea a decidere