AvioTohr ha scritto:Qui è inutile incazzarsi.
Qui è delusione più totale e sfiducia completa verso quelli che dovrebbero essere gli esperti e che hanno potere decisionale, ma che risultano incapaci e ignoranti (uno che parla di MXP-SFO è un ignorante per cui provar pena e basta) e ridicolmente meno competenti di decine di appassionati del settore che popolano la rete e i forum.
Non si risolveranno mai i problemi del sistema aeroportuale milanese, non con questi paraculati della politica piazzati lì per scaldare un posto.
Delusione.
Sbagli bersaglio. Tutti i relatori di ieri, alcuni dei quali hanno cercato d'illustrare al meglio i pochi o tanti risultati raggiunti, vedi SEA, Lufthansa Italia, Cargolux, altri hanno fatto il solito predicozzo politicamente corretto e addatto al caso, vedi rappresentanti mondo produttivo, altri si sono arrampicati sui vetri spalmati di vasellina, vedi Alitalia e ENAC, tutti questi, in fondo poco possono decidere in modo definitivo sul mondo del trasporto aereo.
La mia sensazione, ma forse più che sensazione, è che ancora una volta tutto sia in mano ai quei sottoboschi della politica romana, dove la fanno da padroni ancora una volta, i vari Benetton, Colaninno e via di questo passo, compagnia cantando. Passando poi dalle varie banche ed ambienti finanziari in genere.
Faccio un solo esempio. Ditemi quanti articoli, e quanta attenzione presta ad esempio il Corsera al caso MXP. E chi e cosa rappresenta il Corsera?
I vari personaggi presenti ieri, le cui convinzioni possono essere condivisibili o meno a prescindere, poco possono con tutta la loro buona volontà contro il tipico e sotterraneo sistema italico. Sistema che al nord continua a trovare terreno fertile, contando sulla nostra innata indole a considerare i nostri particolari, incapaci di fare sistema. Cosa che invece riesce egregiamente, nel bene o nel male da Roma in giù.
Ora stop. Mie opinioni del tutto soggettive, ovviamente.