Riggio (Enac) Piccoli vettori, bilanci a rischio

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airtraveler
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Riggio (Enac) Piccoli vettori, bilanci a rischio

Messaggio da leggereda airtraveler » mer 25 giu 2008, 11:54:13

Questo articolo del Sole è di un paio di giorni fa, ma non ho visto che sia passato sul forum.
Oltre ai rischi, da Ottobre, per 6 compagnie "minori" su 20, una buona fetta del mercato aereo italiano, trovo un paio di spunti molto interessanti.

Allarme bilanci per le piccole aviolinee. Vito Riggio, presidente dell'Enac, esprime «forti preoccupazioni per la situazione delle piccole compagnie italiane, investite dal forte rialzo del prezzo del petrolio».
«A parte Alitalia e Air One, anch'esse colpite dal rialzo del carburante e sulle quali c'è un advisor che sta lavorando, verifichiamo che c'è una grande difficoltà per le altre compagnie, più piccole», osserva il presidente dell'autorità di vigilanza sull'aviazione, prendendo spunto dal quadro tratteggiato dall'amministratore delegato della Iata, Giovanni Bisignani, il 2 giugno.
Secondo l'associazione mondiale dei vettori, quest'anno l'aggregato delle oltre 200 compagnie Iata subirà una perdita netta di 2,3 miliardi di dollari, nell'ipotesi del petrolio a 107 dollari al barile. Ma col petrolio schizzato a 135 dollari, la Iata paventa una perdita annuale di 6,1 miliardi. «Il problema – osserva Riggio – si manifesterà soprattutto da ottobre, quando si esaurirà l'effetto positivo del traffico estivo e scadranno i contratti di copertura per l'acquisto del carburante. A quel punto i costi diventeranno insostenibili».
Nei compiti dell'Enac c'è la verifica che i vettori abbiano liquidità sufficiente per almeno tre mesi di attività, per ragioni di sicurezza. «Ma ci stiamo preparando ad applicare il nuovo regolamento comunitario, che richiede una liquidità per almeno 12 mesi. È stato licenziato dalla Commissione, è all'esame del Parlamento europeo in prima lettura. Quando sarà in vigore, sarà molto più impegnativo per le compagnie adeguarsi». Se una regola del genere fosse applicata con rigidità, la stessa Alitalia rischierebbe la revoca della licenza ad operare, in gergo Coa.
Riggio afferma che «su una ventina di piccole compagnie, sei sono sotto stretto controllo per la situazione finanziaria». Non fa nomi. Tuttavia da fonti del settore trapela che sono sotto «osservazione» la veneta My Air ed Eurofly, la compagnia quotata in Borsa acquisita da Meridiana. Anche l'aviolinea dell'Aga Khan è in un periodo difficile.
L'ente dell'aviazione non ha poteri per intervenire in sollievo di chi è in difficoltà. «Per compensare il rialzo del petrolio, bisognerebbe che scendessero gli altri costi. Ma non si possono tagliare le tasse di navigazione, pagate ad Eurocontrol, che in parte vanno poi all'Enav. Poi ci sono i costi aeroportuali, molte compagnie li considerano elevati. Ma se tagliamo le tariffe aeroportuali, ferme da anni, i ritardi negli investimenti, soprattutto nei maggiori aeroporti, non saranno recuperabili». Riggio sostiene che «i piccoli vettori, che hanno fatto molto per abbassare i prezzi dei voli, ora devono passare a una seconda fase, trovare forme di aggregazione e consolidamento finanziario».
Sul progetto di far confluire Air One in Alitalia, che è alla base del lavoro di Intesa Sanpaolo, scelta dal Governo come consulente per la privatizzazione, Riggio osserva che la compagnia di Carlo Toto «ha fatto una guerra spietata ad Alitalia, si è messa in sovrapposizione su tutte le linee. In molti casi ci sono forti sovrapposizioni».
(G.D.)

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLi ... fromSearch

a) Se passano i 12 mesi, delle compagnie italiane non rimarrebbe quasi nulla
b) Il Sole considera a rischio anche Meridiana, il che spiega meglio le voci secondo cui farebbe parte del "grande inciucio" AZ+AP+IG
c) Riggio sembra dire che Alitalia e Air One non possano integrarsi perchè troppo sovrapposte e che AP vuole assolutamente la "morte" di AZ
d) Con questa dichiarazione si spiana la strada anche al ritiro della licenza ad AZ? Spezzatino in avvicinamento?
e) Se in un colpo solo perdessimo My Air, Alitalia, Meridiana ed Eurofly, il trasporto aereo italiano sarebbe veramente ridotto al lumicino con grande figura di m.... del paese

Ci sono interpretazioni da parte dei "veggenti" del forum?

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Re: Riggio (Enac) Piccoli vettori, bilanci a rischio

Messaggio da leggereda mxp exp » mer 25 giu 2008, 12:49:04

per lasciarci le penne non mi pare che MYAIR abbia bisogno di ulteriori aumenti del prezzo del barile, per le altre, alitalia esclusa, bisognerebbe visionare le cifre. sul fatto che AP stia facendo guerra ad AZ non mi pare ci sia niente da eccepire!
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vipero
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Re: Riggio (Enac) Piccoli vettori, bilanci a rischio

Messaggio da leggereda vipero » mer 25 giu 2008, 15:33:52

e) Se in un colpo solo perdessimo My Air, Alitalia, Meridiana ed Eurofly, il trasporto aereo italiano sarebbe veramente ridotto al lumicino con grande figura di m.... del paese
Ci sono interpretazioni da parte dei "veggenti" del forum?
veramente la figura marrone in questo momento la fa fare AZ. Gli altri almeno, bene o male, vivono di quanto producono.
secondo me c'è troppa offerta, soprattutto nel lungo raggio "leisure".
vedrei bene un sacco di 3zo livello con turboelica, di questi tempi. Poi dirigibili per il cargo.

tra un pò riguardo nella boccia e vi dirò meglio...

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I-Alex
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Re: Riggio (Enac) Piccoli vettori, bilanci a rischio

Messaggio da leggereda I-Alex » mer 25 giu 2008, 19:29:27

quindi AZ è un piccolo vettore :lol:
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vipero
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Re: Riggio (Enac) Piccoli vettori, bilanci a rischio

Messaggio da leggereda vipero » gio 26 giu 2008, 10:36:04

quindi AZ è un piccolo vettore :lol:
beh in ottica mondiale, sì.
restringendo la visione al campo nazionale... mettiamola così: un'azienda con boeing, airbus, atr, embraer, addirittura fokker, se non era per la fusione pure MD... in una nazione come l'Italia che senso ha? magazzini ricambi, tecnici certificati, equipaggi...
temo di essere OT ma... non sembra un pò troppo?


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