Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

progetti, cantieri futuri e lavori in corso a Mxp
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Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda MUSICA » mer 04 apr 2012, 22:58:58

:confuso: Buonasera,

penso sia ora di formalizzare l'argomento con la giusta importanza. Spero che i vertici di SEA leggano.

Terrazze: Terminal 1 meglio ma anche T2 (magari sulla vecchia torre con un bar ed un negozio aviazione).

Assunto : SEA necessita di soldi.
SEA necessita creare informazione positiva e non tendenziosa come fanno i falsi ambientalisti.
SEA deve migliorare l'informazione AL territorio (e alla sua gente mal indottrinata dai soliti).

Perchè le terrazze prendono 3 piccioni con un dattero :green: ?

1 - si mettono all'inizio del tetto (con appositi adattamenti di accesso) satellite C due guardie giurate che controlla
chi entra e chi esce. Si installano 2 x-ray machines. Si manda una guardia sul terrazzo a presidiare la zona.
Appurato che si tratta di famiglie innocue (controllare bene quelle talebane... :green: ), l'agente diventa un ottimo deterrente ma anche osservatore di quello che succede in rampa e può riferire anomalie.

2 - si mettono i bambini (a cui piacciono gli aerei) in "contrasto" coi genitori ideologizzati obbligandoli a riflessioni.

3 - in un Sabato e Domenica a costo 1 Euro di entrata per persona SEA si è già pagata il costo delle guardie (che, ripeto:
sono ausilio alla Polizia per presidiare l'area), dopodichè è tutto guadagno puro.
Se aggiungiamo un bar ed un negozio di generi di aviazione (cartoline, modellini, giocattoli, abbigliamento) il filone di
vendita è completato.

Amici di SEA: devo stendervi il progetto nel dettaglio o "fate qualcosa Voi"? Non in tempi biblici. Se si vuole in 6 mesi
si fa tutto. Forza!

Come per le Ferrovie: treni nuovi già imprattati? I mascalzoni presi dalle telecamere li puliranno, staranno ai servizi sociali per un mese e i loro genitori pagheranno una multa salata.

Idem per chi butta la spazzatura, i mozziconi, defeca. Mega multe. Si educa la gente e ordina e pulisce il Paese.

Sogno ? :eek: Forse sì. Dimentico che siamo in Italia. Ma almeno SEA penso che potrebbe smentirmi in positivo...se solo volesse. :addio: :contento

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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda HyperFlyer » mer 04 apr 2012, 23:22:03

Parole sante, musica.....non ho mai capito perche' non lo facciano: con poca spesa si avrebbe un bel "giro" di gente (bar , ristoranti, ecc) e soprattutto un ritorno di immagine enorme per l'aeroporto..mah.
Perfino alcuni aeroporti secondari tedeschi (che con tutto il rispetto, a MXP non gli legano le scarpe) hanno delle bellissime terrazze di osservazione..

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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda I-Alex » gio 05 apr 2012, 07:06:27

Sea anche volendo ha le mani legate da Polaria... Non lo potranno mai fare ne a Milano ne a Roma... Anzi, tra un po potrebbero irrigidire le norme e la vedo dura per chiunque andare in piazale a far foto
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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda MUSICA » gio 05 apr 2012, 13:24:52

non so quanto sia vero di Polaria qui.
Penso dipenda da come presenti il problema. A Polaria farebbe comodo avere un'area presidiata da guardie.
E' comunque un falso problema: c'è la terrazza a Londra Heatrhow che di sicurezza ne sa qualcosa. Anzi terrazza su 2 livelli.
E' proprio una storia italica. Se uno vuole buttare giù un aereo ha ben altri modi. Anzi, una zona così "facile e logica" diventa illogica per l'attuazione. E lo dico da persona (permettetemi) con una certa compentenza specifica.

E' sempre e solo la voglia di prendersi formalmente qualche responabilità che per ignoranza e emotività vengono percepite come "nuove problematiche".

Rimane il fatto che si debba provare e riprovare. Facciamo richiesta formale come associazione: SEA, ENAC e Polizia.
Il problema vero è che i vertici di SEA non la percepiscono (per loro negligenza o ignoranza) come fonte di grandi incassi.
Quindi se non si muovono loro con convinzione, alla Polizia non interessa, anzi...

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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda hal » gio 05 apr 2012, 13:30:50

Ci sarebbeuna direttiva di "origine" EU ( se ricordo bene) che oltretutto vieterebbe visite guidate in aeroporto. Non tanto visite sul piazzale cui faceva cenno Alex, ma visite didattiche nel terminal con scolaresche. Se tanto mi da tanto....
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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda maurilive » gio 05 apr 2012, 15:32:44

Più guardo quello che fanno negli altri aeroporti più mi rendo conto della difformità delle regole e delle procedure all'interno dell'UE. In Italia consentito stare in aeroporto solo se si è in possesso di un titolo di viaggio, o per il tempo necessario ad accompagnare/riprendere chi parte/arriva. Lo prevede un regolamento ENAC, è affisso alle porte d'ingresso dei Terminal. Questo esclude la possibilità delle terrazze.

Altri esempio sono il rifornimento carburante con i passeggeri a bordo che è finalmente possibile da poche settimane grazie all'impegno di SEA, mentre negli altri aeroporti europei è una procedura consolidata da tempo. Rimane purtroppo irrisolto il problema del controllo dei documenti d'identità in area Schengen: il trattato vieta ne vieta il controllo sistematico, in Italia vanno controllati al check-in e all'imbarco...

:confuso:
Aeroplano che te ne vai lontano da qui chissà cosa vedrai...

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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda I-Alex » gio 05 apr 2012, 17:16:45

maurilive ha scritto:Più guardo quello che fanno negli altri aeroporti più mi rendo conto della difformità delle regole e delle procedure all'interno dell'UE. In Italia consentito stare in aeroporto solo se si è in possesso di un titolo di viaggio, o per il tempo necessario ad accompagnare/riprendere chi parte/arriva. Lo prevede un regolamento ENAC, è affisso alle porte d'ingresso dei Terminal. Questo esclude la possibilità delle terrazze.

Altri esempio sono il rifornimento carburante con i passeggeri a bordo che è finalmente possibile da poche settimane grazie all'impegno di SEA, mentre negli altri aeroporti europei è una procedura consolidata da tempo. Rimane purtroppo irrisolto il problema del controllo dei documenti d'identità in area Schengen: il trattato vieta ne vieta il controllo sistematico, in Italia vanno controllati al check-in e all'imbarco...

:confuso:

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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda MUSICA » ven 06 apr 2012, 00:38:07

Le regole UE a volte gli altri se le mettono in tasca. Ed èanche giusto.

Anche sui controlli: nessuno vieta di fare "controlli a campione" in Area Schengen come fossero normali controlli che si fanno sul territorio. Logicamente in modo probabilistico non andrei a pizzicare l'ottantenne col bastone o a rompere le scatole alla famigliola che va a Palma o alla Zia Luigia che va in pellegrinaggio a Lourdes.
Ma al barbuto predicatore con tonaca che confabula coi suoi compari in arrivo da Islamabad in transito per Ferrara :fischio: i documenti (e fargli capire che è controllato) lo farei. Cosiccome per il/i ragazzotto/i uscito/i dallo stadio che magari un poco brillo/i alza/no la voce o infastidisce/scono "i normali" presenti tranquilli... idem per qualche furbetto che ha importunato la ragazza al check-in per non pagare l'excess baggage.

oddio :eek: , ho detto cose politicamente non corrette? Per me è così, oppure la UE prima o poi ci dirà cosa possiamo pensare ? Siamo prossimi alla dittatura della non dittatura? Cioè: talmente aperti e tolleranti che si finisce per non tollerare più chi la pensa in modo diverso dal politicamente corretto o regolamentato per legger? :green:

Nei fatti, provate ad andare in certi aeroporti a vedere se non fanno "quello che è giusto fare". Senza parlare troppo, senza sceneggiate: fanno.

Soprattutto: guardate a quei Paesi sempre pronti a criticarci sulle discrimanzioni e mancati diritti. Cosa fanno a casa loro?
Nomi a caso? India, Pakistan, Marocco, Tunisia, Egitto; Indonesia. Provate a casa loro a sgarrare poi vedete veramente cosa siano i "controlli in Area Schengen" :lol: .

Come la concorrenza: alla fine guardate in Francia e Germania. Quanta concorreza c'è sui voli nazionali?

Insomma: mi sembrano tante scuse per non fare. Ribadisco: proponiamo. Poi si vedrà :ciao:

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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda alessandro » ven 06 apr 2012, 10:57:40

Quoto MUSICA in pieno !!!
Una volta che hai gustato il volo, camminerai sulla terra con gli occhi rivolti sempre in alto, perché là sei stato, e là agogni a tornare
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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda Max » ven 06 apr 2012, 12:33:27

Ciao a tuttti
Caro Musica hai pienamente ragione, sono ritornato alla fine anni 50 inizio 60 quando il mio "papà" mi portava a vedere gli aeroplani
alla terrazza di Malpensa e di Linate ( anche se devo ammettere che allora a Linate le vedevi più da vicino e molti di più che a Malpensa ),
dai forza vediamo di insistere vorrà dire che oggi porterò i miei nipotini.

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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda MUSICA » sab 07 apr 2012, 00:22:47

bei tempi di noi giovani di un tempo...

ma anche a Te sembra che siano passati troppo veloci? A me sembra l'altro ieri...anche se ho fatto tonnellate di cose
e sin da allora sognavo una grande Malpensa.

I risultati sappiamo quali siano... :addio:

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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda concorde » mar 10 apr 2012, 10:43:06

MUSICA ha scritto:Le regole UE a volte gli altri se le mettono in tasca. Ed èanche giusto.

Anche sui controlli: nessuno vieta di fare "controlli a campione" in Area Schengen come fossero normali controlli che si fanno sul territorio. Logicamente in modo probabilistico non andrei a pizzicare l'ottantenne col bastone o a rompere le scatole alla famigliola che va a Palma o alla Zia Luigia che va in pellegrinaggio a Lourdes.
Ma al barbuto predicatore con tonaca che confabula coi suoi compari in arrivo da Islamabad in transito per Ferrara :fischio: i documenti (e fargli capire che è controllato) lo farei. Cosiccome per il/i ragazzotto/i uscito/i dallo stadio che magari un poco brillo/i alza/no la voce o infastidisce/scono "i normali" presenti tranquilli... idem per qualche furbetto che ha importunato la ragazza al check-in per non pagare l'excess baggage.

oddio :eek: , ho detto cose politicamente non corrette? Per me è così, oppure la UE prima o poi ci dirà cosa possiamo pensare ? Siamo prossimi alla dittatura della non dittatura? Cioè: talmente aperti e tolleranti che si finisce per non tollerare più chi la pensa in modo diverso dal politicamente corretto o regolamentato per legger? :green:

Nei fatti, provate ad andare in certi aeroporti a vedere se non fanno "quello che è giusto fare". Senza parlare troppo, senza sceneggiate: fanno.

Soprattutto: guardate a quei Paesi sempre pronti a criticarci sulle discrimanzioni e mancati diritti. Cosa fanno a casa loro?
Nomi a caso? India, Pakistan, Marocco, Tunisia, Egitto; Indonesia. Provate a casa loro a sgarrare poi vedete veramente cosa siano i "controlli in Area Schengen" :lol: .

Come la concorrenza: alla fine guardate in Francia e Germania. Quanta concorreza c'è sui voli nazionali?

Insomma: mi sembrano tante scuse per non fare. Ribadisco: proponiamo. Poi si vedrà :ciao:



perfettamente d'accordo.

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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda indaco » mar 10 apr 2012, 13:19:10

maurilive ha scritto:..
In Italia consentito stare in aeroporto solo se si è in possesso di un titolo di viaggio, o per il tempo necessario ad accompagnare/riprendere chi parte/arriva.
...


Eh??? Io a parte per curiosare, a volte vado ad esempio a Linate perche' c'e' la farmacia aperta. E comunque e' una regola inapplicabile.

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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda I-Alex » mar 10 apr 2012, 13:24:56

maurilive ha scritto:Rimane purtroppo irrisolto il problema del controllo dei documenti d'identità in area Schengen: il trattato vieta ne vieta il controllo sistematico, in Italia vanno controllati al check-in e all'imbarco...

:confuso:

non ho capito... in Italia si controlla documento al check in e imbarco, all'estero?
A parte che io controllerei anche al varco, se non hai il biglietto non entri...
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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda belumosi » mar 10 apr 2012, 20:42:33

Purtroppo in Italia i cittadini non sono trattati come tali, ma come sudditi.
Il forum Ferrovie.it è pieno di episodi nei quali la Polizia ha fatto storie verso chi fotografava un treno in aperta campagna. Fate voi...

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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda maurilive » mer 11 apr 2012, 00:21:29

Per prima cosa una premessa: la sicurezza in ambito aeroportuale in Italia è disciplinata da normative UE e nazionale. Il Regolamento UE N. 2320 del 2002 non vieta le terrazze panoramiche, ma prevede che "Devono essere apprestati i mezzi per controllare l'accesso". Il problema è un regolamento italiano dell'ENAC - Ente Nazionale dell'Aviazione Civile che prevede questo:

indaco ha scritto:
maurilive ha scritto:..
In Italia consentito stare in aeroporto solo se si è in possesso di un titolo di viaggio, o per il tempo necessario ad accompagnare/riprendere chi parte/arriva.
...

Eh??? Io a parte per curiosare, a volte vado ad esempio a Linate perche' c'e' la farmacia aperta. E comunque e' una regola inapplicabile.
Ho visto solo due aeroporti deve questa regola è applicata: Tel Aviv e Algeri. Non riscontro in Italia problemi di sicurezza tali da avere una normativa così restrittiva.

I-Alex ha scritto:
maurilive ha scritto:Rimane purtroppo irrisolto il problema del controllo dei documenti d'identità in area Schengen: il trattato vieta ne vieta il controllo sistematico, in Italia vanno controllati al check-in e all'imbarco...

:confuso:

non ho capito... in Italia si controlla documento al check in e imbarco, all'estero?
A parte che io controllerei anche al varco, se non hai il biglietto non entri...
Nei paesi dell'Area Schengen (che non coincide con l'Unione Europea) il controllo dei documenti viene effettuato all'ingresso, avvalendosi della banca dati SIS. Una volta entrati in Area Schengen si può circolare liberamente e sono stati aboliti i controlli sistematici alle frontiere. La normativa prevede la possibilità di effettuare controlli a campione, che secondo me sono molto più efficaci di quelli estesi a tutti, soprattutto se coadiuvati da un apposito profiling. In tutti i paesi dell'Area Schengen che ho visitato di recente non si verificano i documenti d'identità all'imbarco. Nessuno mi ha ancora convinto che il controllo da parte della hostess di terra della licenza di pesca del Sig Mario Rossi sia indispensabile per la sicurezza aerea.

belumosi ha scritto:Il forum Ferrovie.it è pieno di episodi nei quali la Polizia ha fatto storie verso chi fotografava un treno in aperta campagna. Fate voi...
Mi hanno fatto storie per delle foto nella metropolitana di Roma e ben prima delle paranoie post 11 settembre.

:ciao:
Aeroplano che te ne vai lontano da qui chissà cosa vedrai...

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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda easyMXP » mer 11 apr 2012, 09:11:41

Il problema dell'Italia è l'eredità degli anni di piombo, che ha sedimentato nelle autorità la cultura del controllo degli spostamenti e del sospetto verso chiunque faccia qualcosa di "strano" e potenzialmente accomunabile a dei sopralluoghi per attentati (anche molto vagamanente, come gironzolare per un aeroporto o fotografare le stazioni).
Detto ciò, alcune norme sono veramente assurde, anche perchè sistematicamente inapplicate (come il divieto di stare in aeroporto senza motivi "di viaggio"). Il risultato finale è che ogni tanto a qualcuno rompono le scatole: tanto varrebbe eliminare quelle norme e dire a polizia e carabinieri di controllare chi appare sospetto a prescindere.

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Re: Progetto Terrazze: nuove generazioni, territorio, guadagni.

Messaggio da leggereda KittyHawk » mer 11 apr 2012, 13:06:10

Il problema delle fotografie (e delle riprese video o cinematografiche) è ben più complesso di quanto scritto e non deriva da un solo divieto.

Innanzitutto è ancora in vigore un Regio Decreto del 1941 che vieta qualsiasi rivelamento, compresi quelli fotografici, di opere e attività bellicamente sensibili: ferrovie, aeroporti, dighe e impianti di produzione e distribuzione dell'energia elettrica, caserme, fabbriche di materiale bellico etc, ma anche di tutto ciò che potrebbe avere direttamente o indirettamente valenza militare. Le preoccupazioni legate al terrorismo si sono innestate successivamente su uno schema di divieti già esistente. Se pensiamo che in Italia, per pararsi l'osso sacro con annessi e connessi, chi deve controllare il rispetto di queste disposizioni esagera nell'applicazione, raggiungiamo paradossi come quello dell'Aeronautica Militare che fornisce copie di immagini aeree di alcuni decenni fa con cancellati gli obiettivi sensibili mentre nel contempo chiunque può esaminare, talvolta con maggior dettaglio, immagini satellitari più recenti e non oscurate delle stesse zone direttamente dal suo computer, con Google Maps o programmi simili.

Altro punto da tener presente è la distinzione tra aree pubbliche, aree private e aree private aperte al pubblico. Le aree pubbliche sono ad esempio le strade, i terreni demaniali e così via. Le aree private sono le case e uffici e loro pertinenze, ma anche i terreni non demaniali o pubblici. Le aree private aperte al pubblico, infine, sono ad esempio i centri commerciali, gli stadi, le chiese, gli aeroporti, i musei, le metropolitane, i teatri, i ristoranti e così via. Diverse volte, ma non necessariamente, le aree private aperte al pubblico richiedono il possesso di un biglietto o di un altro titolo per l'ingresso.
Semplificando, nelle aree pubbliche si può liberamente fotografare, fatti salvi i divieti di cui prima, nelle aree private (o ciò che è dentro un'area privata) non si può fotografare mentre per le aree private aperte al pubblico è il proprietario che decide se, cosa e come è possibile fotografare. Questa ad esempio è la ragione per cui in Italia nei musei è vietato fotografare mentre invece è possibile farlo nei musei francesi.
Molte volte, se si vuole fotografare in aree private o aree private aperte al pubblico, è sufficiente chiedere il permesso per poterlo fare. In alcuni casi potrebbe essere chiesto dal proprietario un corrispettivo economico per fare le fotografie.

Infine c'è il problema della privacy e della tutela dei minori. Ma qui forse tocchiamo un argomento secondario nel discorso terrazza.


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