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Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: dom 03 mag 2015, 08:58:12
da spanna
Stai dicendo che per consumare meno a 300 kmh un treno necessariamente debba essere omologato per 360 kmh? Sorprendente.

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: dom 03 mag 2015, 09:35:07
da belumosi
Non credo vedremo mai dei treni a 360 orari in esercizio regolare. Sia perchè costerebbe un sacco di soldi (soprattutto per la manutenzione della linea), sia perchè il vantaggio reale sulla MI-RM non andrebbe oltre i 2-3 minuti. Che forse potrebbero salire a 8-10' su un TO-NA (cosa che non servirebbe a nulla in quanto l'aereo sarebbe comunque ben più veloce).
I 360 sono un argomento di marketing, nulla di più.

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: lun 04 mag 2015, 08:28:25
da easyMXP
spanna ha scritto:Stai dicendo che per consumare meno a 300 kmh un treno necessariamente debba essere omologato per 360 kmh? Sorprendente.

No, sto dicendo che i nuovi treni sono progettati per consumare a 360 kmh (energia e materiali soggetti a usura) quanto quelli precedenti a 300 kmh, quindi farli andare a 300 kmh non è uno spreco scandaloso perché a velocità ridotta consumano meno della prima generazione.
Se in TI e RFI penseranno che il gioco valga la candela li faranno andare a 360, altrimenti continueranno ad andare a 300.
I 360 dell'ETR400 sono principalmente il frutto del celodurismo markettaro morettiano.
Nel resto d'Europa i francesi sono arrivati a 320 kmh e non hanno intenzione di salire oltre, gli spagnoli hanno comprato treni da 350 kmh ma li fanno andare a 300 per ridurre i costi di esercizio, i tedeschi non pensano di andare oltre i 300 e gli ultimi treni li hanno ordinati da 250 kmh per servizio promiscuo AV e non. Tutti p***a loro?

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: lun 04 mag 2015, 09:21:50
da KittyHawk
Gli aerei sono "omologati" per velocità superiori a quelle con cui normalmente operano, ma ormai tutti cercano il miglior compromesso tra tempo di volo e consumi. FR, se le cose non sono cambiate, a parità di velivolo utilizzava una velocità di crociera più bassa rispetto ad altre compagnie proprio per risparmiare carburante.

Ricordiamoci che la resistenza aerodinamica aumenta con il quadrato della velocità. E questo vale sia che si tratti di aereo sia che si tratti di treno. Tanto per rimanere nel campo dei numeri, tra le due velocità (300 e 360 km/h) si parla del 44% di resistenza in più o, se si preferisce, di un analogo aumento della potenza necessaria (fatti salvi eventuali altri aggiustamenti necessari).

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: lun 04 mag 2015, 11:28:45
da malpensante
KittyHawk ha scritto:Ricordiamoci che la resistenza aerodinamica aumenta con il quadrato della velocità. E questo vale sia che si tratti di aereo sia che si tratti di treno. Tanto per rimanere nel campo dei numeri, tra le due velocità (300 e 360 km/h) si parla del 44% di resistenza in più o, se si preferisce, di un analogo aumento della potenza necessaria (fatti salvi eventuali altri aggiustamenti necessari).

Sì, ma il consumo di energia ha un peso infinitamente minore nel costo dell'operare un treno e sulla Milano-Roma è chiaro ed evidente che i clienti vogliono la velocità e sono disposti a pagarla.

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: lun 04 mag 2015, 12:09:23
da kco
KittyHawk ha scritto:Gli aerei sono "omologati" per velocità superiori a quelle con cui normalmente operano, ma ormai tutti cercano il miglior compromesso tra tempo di volo e consumi. FR, se le cose non sono cambiate, a parità di velivolo utilizzava una velocità di crociera più bassa rispetto ad altre compagnie proprio per risparmiare carburante.

Ricordiamoci che la resistenza aerodinamica aumenta con il quadrato della velocità. E questo vale sia che si tratti di aereo sia che si tratti di treno. Tanto per rimanere nel campo dei numeri, tra le due velocità (300 e 360 km/h) si parla del 44% di resistenza in più o, se si preferisce, di un analogo aumento della potenza necessaria (fatti salvi eventuali altri aggiustamenti necessari).

Potenza va col cubo della velocita la resistenza col quadrato

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: lun 04 mag 2015, 12:35:15
da spanna
spendere piu' soldi per un treno che possa essere omologato a 360 anziche' a 300 kmh
spendere altri soldi per omologarlo
dichiarare al mondo intero che il treno fara' i 360 kmh, e poi farlo andare a 300
questo voi lo chiamate marketing? Io lo chiamo buttar via soldi facendo anche incaxxare la gente, e' un boomerang

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: lun 04 mag 2015, 13:00:50
da KittyHawk
malpensante ha scritto:
KittyHawk ha scritto:Ricordiamoci che la resistenza aerodinamica aumenta con il quadrato della velocità. E questo vale sia che si tratti di aereo sia che si tratti di treno. Tanto per rimanere nel campo dei numeri, tra le due velocità (300 e 360 km/h) si parla del 44% di resistenza in più o, se si preferisce, di un analogo aumento della potenza necessaria (fatti salvi eventuali altri aggiustamenti necessari).

Sì, ma il consumo di energia ha un peso infinitamente minore nel costo dell'operare un treno e sulla Milano-Roma è chiaro ed evidente che i clienti vogliono la velocità e sono disposti a pagarla.

Il consumo di energia è solo una delle componenti, che va ad aggiungersi alla maggiore usura di tutto il sistema treno + armamento ferroviario + linee aeree. Sul fatto che tutti i passeggeri siano disposti a pagare di più qualche dubbio lo nutro.

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: lun 04 mag 2015, 13:31:53
da KittyHawk
kco ha scritto:
KittyHawk ha scritto:Gli aerei sono "omologati" per velocità superiori a quelle con cui normalmente operano, ma ormai tutti cercano il miglior compromesso tra tempo di volo e consumi. FR, se le cose non sono cambiate, a parità di velivolo utilizzava una velocità di crociera più bassa rispetto ad altre compagnie proprio per risparmiare carburante.

Ricordiamoci che la resistenza aerodinamica aumenta con il quadrato della velocità. E questo vale sia che si tratti di aereo sia che si tratti di treno. Tanto per rimanere nel campo dei numeri, tra le due velocità (300 e 360 km/h) si parla del 44% di resistenza in più o, se si preferisce, di un analogo aumento della potenza necessaria (fatti salvi eventuali altri aggiustamenti necessari).

Potenza va col cubo della velocita la resistenza col quadrato

Hai perfettamente ragione. :redface: Stavo pensando ai consumi unitari (lavoro), che sono proporzionali alla resistenza (o forza che dir si voglia), ma poi, lapsus calami, ho scritto potenza.

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: lun 04 mag 2015, 17:57:19
da easyMXP
KittyHawk ha scritto:Il consumo di energia è solo una delle componenti, che va ad aggiungersi alla maggiore usura di tutto il sistema treno + armamento ferroviario + linee aeree. Sul fatto che tutti i passeggeri siano disposti a pagare di più qualche dubbio lo nutro.

E' il caso di ricordare che le sospensioni secondarie (cassa-carrello) pneumatiche dell'ETR400 sono progettate per il controllo attivo del rollio, ovvero evitare il coricamento della cassa all'esterno, permettendo di aumentare leggermente in curva le accelerazioni non compensate a livello di ruote/carrello, senza peggiorare il comfort dei passeggeri a bordo, ma ovviamente non potendo fare nulla contro le maggiori accelerazioni laterali (e quindi forze, e quindi usura) del sistema ruota-rotaia. Ne deriva anche che per andare a 360 kmh le rotaie dovrebbero avere imperfezioni minori che a 300 kmh, quindi la manutenzione della linea sarebbe più gravosa.
Per le linee aree il nuovo sistema provato sulla MI-TO (diverse funi con maggiore tiro) assicura a 360 kmh la stessa usura che a 300 kmh, ma a 300 permette una vita utile sensibilmente superiore (ovvero costi in meno). Non a caso RFI ha deciso la sostituzione graduale della linea aerea a prescindere dall'innalzamento della velocità.

Per quanto riguarda i pax, 5/10 minuti in più o meno su 2 ore e mezza non cambiano nulla. Sono insignificanti rispetto al vantaggio delle maggiori frequenze che saranno disponibili sulla dorsale (meno posti per treno rispetto all'ETR500, ma più corse). A fronte di una ridottissimo numero disposto a pagare di più per la sensazione orgasmica di risparmiare 5 minuti in piena linea, peraltro persi il più delle volte per incagli qua e là (da cui l'allungo traccia ben più consistente della riduzione ottenibile alzando la velocità), la maggior parte guarda al portafogli. Infatti TI per portare più gente possibile all'AV ha scientificamente sabotato qualunque collegamento alternativo, allungando le tracce o spezzando collegamenti un tempo diretti. Ovviamente tra Milano e Roma, a fronte della sostanziale inesistenza di alternative in tempi e frequenze ragionevoli, ormai tutti viaggiano in AV. A TI, ramo AV, piace vincere facile.
spanna ha scritto:spendere piu' soldi per un treno che possa essere omologato a 360 anziche' a 300 kmh
spendere altri soldi per omologarlo
dichiarare al mondo intero che il treno fara' i 360 kmh, e poi farlo andare a 300
questo voi lo chiamate marketing? Io lo chiamo buttar via soldi facendo anche incaxxare la gente, e' un boomerang

Prenditela con l'ex duce delle ferrovie, adesso in Finmeccanica.
A parte che l'omologazione a 360 sarebbe costata poco di più di quella a 300 kmh, se fatta direttamente e non in 2 step per l'inesistenza, ad oggi, di linee percorribili costantemente ai circa 400 kmh necessari all'omologazione (resta invece l'extra costo del treno), quanta gente pensi che si ricordi tra 6 mesi delle promesse di TI? La gente a distanza di 1 settimana si dimentica qualunque cosa, altrimenti i nostri politici non potrebbero presentarsi in giro senza ricevere ortaggi in faccia ovunque.
Per ora il nuovo treno è quello dei 360 e delle 2 ore e 20, forse addirittura 2 tra Milano e Roma (ma entrerà in servizio con le stesse tracce dei no-stop attuali...), poi comunque il tempo scenderà (anche se non così tanto) e alla fine nessuno starà a guardare i 10 minuti.

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: lun 04 mag 2015, 18:34:34
da spanna
non e' solo a moretti che faranno il kulo quando si capira' che il treno a 360 all'ora non ci va ma anche e soprattutto al suo successore o a chi sara' in quel momento alla guida delle ferrovie. Ci sono partiti politici e giornali e anche programmi televisivi che su queste cose ci campano, figurati se si lasciano scappare l'occasione. Il capo delle ferrovie e' una nomina politica, dopo che hai fatto i titoloni sui giornali con le tue dichiarazioni poi devi mantenere, altrimenti sono razzi e metti la tua carriera a rischio. Tutto sommato moretti e' quello che rischia meno, lui puo' sempre dire che con lui i treni sarebbero andati a 360, e' il suo successore che non e' capace. Il discorso vale anche per il tempo di 2h20 sulla milano roma. E infine dov'e' il vantaggio di proclamare tempi e velocita' che poi non vengono raggiunte? E' marketing fare promesse che non mantieni? Ma quando mai. Alitalia sarebbe la compagnia piu' di successo del mondo con questo criterio. :lol:

quanto al discorso economico, non si puo' ragionare in termini generali senza avere i dati effettivi di costo che solo le ferrovie hanno. E' solo attraverso l'analisi dei dati che si puo' capire qual e' il miglior compromesso tra velocita' ed economicita', senza dati il discorso e' solo accademico e hanno tutti ragione.

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: lun 04 mag 2015, 19:24:01
da easyMXP
Per il primo punto: ma che c*** vuoi che gli facciano? È piena la storia delle ferrovie di acquisti controversi!
Le E404 prima serie: 60 locomotive da 3kV per i primi 30 ETR500, l'AV non l'hanno mai vista, poi convertite spendendo soldi in Frecciabianca con prestazioni scarse a causa della ridotta potenza in doppia sotto linea aerea tradizionale.
Le E402: 80 macchine bitensione per gli IC in AV, in AV va solo la prima unità con il treno diagnostico Archimede.
Devo continuare? Non è mai stato chiesto conto a nessuno.

Sul secondo punto hai ragione, ma se tutti gli altri in Europa a 360 non vanno, pur in mercati anche più ricchi dell'Italia, fa pensare...

Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: lun 04 mag 2015, 19:56:40
da malpensante
Insomma, andiamo a 250 o 200 e saranno tutti contenti?

' a mio modesto parere' anche 10 minuti in meno del concorrente NTV saranno un buon argomento per le vendite.

Ridete pure di Moretti, ma ha messo in ginocchio Intesa, Generali, Della Valle, SNCF eccetera. Come Cimoli in entrambe le sue incarnazioni, Ragnetti, Del Torchio...

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: lun 04 mag 2015, 21:27:11
da belumosi
Tra Milano e Roma ci sono 2 tratte da 300 kmh: una tra Milano e Rubiera di 136 km,ed una tra Bologna e Firenze di 74 km. Ce ne sarebbe anche una terza di ben 9 km tra Modena e Bologna, che vista la ridotta lunghezza non è utilizzabile a quella velocità, figuriamoci oltre...
Le due tratte "lunghe" di cui sopra, totalizzano 210 km, distanza che a 300 kmh si percorre in 42', tempo che scende a 35' aumentando l'andatura a 360 kmh. Guadagno teorico, 7'.
Teorico in quanto per raggiungerlo sarebbe necessario che ad entrambe le velocità, i treni avessero accelerazioni e decelerazioni istantanee, cosa impossibile.
Non solo: le parti iniziali di queste due tratte, pur essendo abilitate ai 300, non possono venir percorse a quell'andatura in quanto i treni provengono da tratte più lente. E già questo ne riduce la lunghezza effettivamente utilizzabile ai 300 orari. Aumentando la velocità a 360, la tratta percorribile alla massima velocità si ridurrebbe ulteriormente, visto che viene "consumata" a velocità inferiori, anche la tratta di accelerazione/decelerazione 300-360-300.
Da tener presente inoltre che se in 3 casi su 4 i tratti di linea confinanti con i due da 300 kmh sono piuttosto veloci (240-260 kmh), il tratto che termina a Firenze passa da 300 a 110 kmh, cosa che comporta la necessità di frenare con molto anticipo consumando vari km di una linea già di per se corta. O all'opposto di accelerare per un lungo tratto prima di raggiungere i 300.
Riassumendo, già i 7' teorici che si guadagnerebbero "teletrasportando" i treni alla vmax dal primo metro di linea, sarebbero un vantaggio sostanzialmente irrilevante. Sia sul piano del marketing, che su quello reale. Se poi sommiamo le limitazioni fisiche di cui sopra, possiamo dedurre con certezza che il vantaggio è ancora minore. ' a mio modesto parere' potremmo essere intorno ai 2-3 minuti. Ma anche ammesso che spremessero i treni al limite in accelerazione e in frenata e si portassero a casa 5' di vantaggio, staremmo parlando del nulla. Panna montata da vendere al cliente. Il quale secondo me una volta provata l'ebbrezza dei 360 orari, realizzerà che il guadagno di tempo è trascurabile e tornerà a fare le sue scelte basandosi su altri parametri.

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: lun 04 mag 2015, 22:24:03
da FlyCX
Non appena apre il passante di Firenze cambia la musica...
Si risparmieranno molti minuti sia con i non stop che con i treni che fermamo.

Un po' di fuffa sui 360 ed il popolo bue è servito.

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: lun 04 mag 2015, 22:56:22
da belumosi
Il passante di Firenze verrà utilizzato anche da NTV, quindi l'eventuale divario rimarrebbe lo stesso.

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: mar 05 mag 2015, 07:45:40
da FlyCX
belumosi ha scritto:Il passante di Firenze verrà utilizzato anche da NTV, quindi l'eventuale divario rimarrebbe lo stesso.

Per un sacco di motivi, non credo che le Frecce e gli italo possano avere tracce diverse.
Non penso che la differenza si possa fare per un manciata di minuti.

Ad oggi italo sarebbe più performante degli ETR500, soprattutto in accelerazione, ma ha assegnate le stesse tracce orarie.
Un domani potrebbe arrivare anche lui a 360, aggiungendo dei motori (ora tolti ma la predisposizione c'è) e rifacendo la certificazione. Senza contare che ha in ordine un po' di treni nuovi che potrebbero arrivare già idonei ai 360

La velocità non è un differenziatore competitivo.

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: mar 05 mag 2015, 08:53:51
da easyMXP
Per Italo dovrebbero sostituire un carrello portante con un carrello motore e relativo azionamento, 1 milione e mezzo di euro a treno.
Singolare comunque che a NTV abbiano fatto comprare treni da 300 kmh perché le linee erano da quella velocità e mai sarebbero cambiate e abbiano dato tracce uguali a quelle dell'ETR500, nonostante le potenziali migliori performance del treno.
Poi quando Moretti si è eccitato tutti pronti a scattare per l'innalzamento della velocità di linea, con tracce diverse per i nuovi treni (in teoria, la realtà per ora sarà diversa).
Evviva la concorrenza corretta e l'assoluta mancanza di commistione tra TI e RFI :green:
malpensante ha scritto:Insomma, andiamo a 250 o 200 e saranno tutti contenti?

' a mio modesto parere' anche 10 minuti in meno del concorrente NTV saranno un buon argomento per le vendite.

Ridete pure di Moretti, ma ha messo in ginocchio Intesa, Generali, Della Valle, SNCF eccetera. Come Cimoli in entrambe le sue incarnazioni, Ragnetti, Del Torchio...

Da te non mi aspetto delle banalità del genere, anche piuttosto insensate.

Di 200 non ha parlato nessuno, ed è piuttosto noto che velocità e tempo di percorrenza sono inversamente proporzionali, con il risultato che il guadagno da 300 a 360 è diverso che tra 250 e 300 e ben diverso che tra 200 e 250. Invece resistenza e potenza vanno con quadrato e cubo della velocità, con il risultato che passare da 300 a 360 fa guadagnare poco tempo ma spendere molto. Forse non sai che a 300 kmh la gran parte della potenza serve a vincere la resistenza all'avanzamento dell'aria, tanto che l'accelerazione residua a quella velocità di ETR500 e ETR575 è circa 0.1 m/s2, praticamente nulla.

I 10 minuti rispetto a Italo saranno 5 al massimo e forse meno (il conto l'ha rifatto belumosi), perché se anche si alzasse la velocità su parte della Direttissima FI-RM, il nuovo massimo sarebbe 300 kmh raggiungibile anche da Italo. 5 minuti sono nulla. TI straccia NTV e la straccerà ancora di più in futuro grazie alle frequenze.

Moretti è bravo, ma ha amicizie molto potenti che lo rendono un duce intoccabile dal potere assoluto. Vantaggio che gli altri non hanno e non hanno avuto prima di lui (oltre a un graduale cambio di normative e mentalità per cui con Moretti la ferrovia "impresa privata" è arrivata ad essere un concetto comunemente accettato).
Per mettere in ginocchio NTV non ci sarebbe voluto molto comunque, grazie alla scelte insensate del management (tra cui il pessimo allestimento del treno e le oscene ma carissime scatolette pranzo), ma controllare contemporaneamente TI e RFI ha dato una bella mano. Così a caso, per citare qualche aiutino: la cancellata di Ostiense per impedire l'accesso diretto al treno da casa Italo, la presunta saturazione di Roma Termini, le stazioni RFI tappezzate di pubblicità Frecciarossa senza costi per TI (pratica terminata per evitare sanzioni dall'antitrust), l'occhio di riguardo di RFI nei confronti della circolazione dei FR (Italo sempre dietro a FR)...

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: mar 05 mag 2015, 10:55:12
da malpensante
easyMXP ha scritto:Moretti è bravo, ma ha amicizie molto potenti che lo rendono un duce intoccabile dal potere assoluto. Vantaggio che gli altri non hanno e non hanno avuto prima di lui

Oh My God!!!

Stiamo parlando di Montezemolo, di IntesaSanpaolo, proprio gli stessi di Alitalia. Di Generali, di Della Valle, di SNCF, tutti outsider talmente lontani dal potere che hanno ottenuto il regalo della riduzione del costo delle tracce, che a me ricorda tanto i "requisiti di sistema" con cui si ridussero le tariffe aeroportuali per mantenere viva Alitalia. Dietro alla quale c'erano gli stessi rivoluzionari outsider.

L'aumento della velocità servirà a:
1) recuperare ritardi, insieme alla maggiora accelerazione disponibile
2) fare più concorrenza ad Alitalia sulla MI-RM, non a NTV[/list]
3) comprimere i tempi anche sulla RM-NA e forse pure sulla TO-MI. Pochi minuti, ma non zero.

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: mar 05 mag 2015, 11:03:55
da malpensante
easyMXP ha scritto:Così a caso, per citare qualche aiutino: la cancellata di Ostiense per impedire l'accesso diretto al treno da casa Italo, la presunta saturazione di Roma Termin

A Ostiense, nel caso non l'avessi notato, non desidera andare nessun passeggero.
A Termini NTV è andata quando ha deciso di andarci, cioè ieri. Sono stati errori di management e dei presuntuosi soci, che tanto hanno avuto il c*** salvato da banche e Stato (a spese di RFI).

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: mar 05 mag 2015, 11:06:34
da malpensante
Se ti sta tanto antipatico Moretti, perché non è il classico perdente da associare con il potere italiano, ti ricordo che è stato l'UNICO a dire ad alta voce e in pubblico che si deve scegliere, O LINATE O MALPENSA.

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: mar 05 mag 2015, 11:34:29
da FlyCX
easyMXP ha scritto:Per Italo dovrebbero sostituire un carrello portante con un carrello motore e relativo azionamento, 1 milione e mezzo di euro a treno.
Singolare comunque che a NTV abbiano fatto comprare treni da 300 kmh perché le linee erano da quella velocità e mai sarebbero cambiate e abbiano dato tracce uguali a quelle dell'ETR500, nonostante le potenziali migliori performance del treno.
Poi quando Moretti si è eccitato tutti pronti a scattare per l'innalzamento della velocità di linea, con tracce diverse per i nuovi treni (in teoria, la realtà per ora sarà diversa).
...

Ri-certificare le linee non sarà per niente uno scherzo e anche semplice/veloce.
Il record di velocità ferroviaria italianoè di 362 km/h, per certificare linee e treni bisogna fare un +10%, quindi da 300 a 330 km/h e da 360 a quasi 400 km/h!!!
I costi sarebbero del tutto insostenibili e servirebbe anche dedicare un nuovo treno di tipo ETR400 o simile ad RFI per i rilevamenti dignostici perché l'ETR500 attuale (quello del record) a 400 km/h non ci arriva proprio.

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: mar 05 mag 2015, 14:37:56
da easyMXP
malpensante ha scritto:
easyMXP ha scritto:Moretti è bravo, ma ha amicizie molto potenti che lo rendono un duce intoccabile dal potere assoluto. Vantaggio che gli altri non hanno e non hanno avuto prima di lui

Oh My God!!!

Stiamo parlando di Montezemolo, di IntesaSanpaolo, proprio gli stessi di Alitalia. Di Generali, di Della Valle, di SNCF, tutti outsider talmente lontani dal potere che hanno ottenuto il regalo della riduzione del costo delle tracce, che a me ricorda tanto i "requisiti di sistema" con cui si ridussero le tariffe aeroportuali per mantenere viva Alitalia. Dietro alla quale c'erano gli stessi rivoluzionari outsider.

L'aumento della velocità servirà a:
1) recuperare ritardi, insieme alla maggiora accelerazione disponibile
2) fare più concorrenza ad Alitalia sulla MI-RM, non a NTV[/list]
3) comprimere i tempi anche sulla RM-NA e forse pure sulla TO-MI. Pochi minuti, ma non zero.

E cosa vuoi che ti dica?
Secondo te Intesa coinvolta in Alitalia, ovvero mezzo Ministero dei Trasporti, viene trattata come Intesa che finanzia NTV, ovvero la concorrente di FS (ramo TI), l'altra metà del Ministero dei Trasporti?
Sempre secondo te, i rapporti tra FS e SNCF sono idilliaci, o forse forse il gran rifiuto dei francesi all'ETR500 ha lasciato qualche strascico di qua dal confine? Oltre all'ostilità di FS verso un competitor che tramite stato francese non concede(va) la reciprocità con libero accesso all'infrastruttura AV francese?
Della Valle proprio un amicone di tutti i Governi, eh!
Non hai notato un certo cambio di atteggiamento nel corso degli anni verso NTV, casualmente sincrono con i cambi di potere governativo?
Se sei convinto delle tue idee, tienile pure.
Però potresti leggere il testo con attenzione, prima di partire col pippone. Proprio la frase che hai quotato dice:
- che Moretti è bravo, mai negato
- ma che ha appoggi che quelli prima di lui (ovviamente in FS) non hanno avuto con altrettanta potenza (oltre ad essere favorito da un mutato quadro normativo, ma questo non l'hai quotato).
E per finire con qualche dettaglio tecnico:
1) certo, ri-omologhiamo tutte le linee, aumentiamo la manutenzione, cambiamo le tarature dell'ERTMS (e ri-omologhiamo il sistema), per recuperare ogni tanto 3 o 4 minuti di ritardo. Un uso efficiente delle risorse, mi inchino.
2) come se fossero 5 minuti di differenza sulla percorrenza a cambiare le sorti della competizione con Alitalia
3) MI-TO, un paio di minuti, RM-NA, poco di più, su tratte dove la concorrenza modale dell'aereo è inesistente e dove ad entrambi i lati si perdono molti più minuti nelle penetrazioni urbane. Anche in questo caso un uso efficiente delle risorse per un guadagno praticamente privo di effetti. Da capo a capo (TO-NA) arriviamo a una decina di minuti, per perderne una trentina tra percorrenza e allungo traccia nel solo nodo di Milano, ma i soldi spendiamoli per risparmiare qualche minuto in linea, non per migliorare il nodo più critico di tutta la rete AV.
malpensante ha scritto:
easyMXP ha scritto:Così a caso, per citare qualche aiutino: la cancellata di Ostiense per impedire l'accesso diretto al treno da casa Italo, la presunta saturazione di Roma Termin

A Ostiense, nel caso non l'avessi notato, non desidera andare nessun passeggero.
A Termini NTV è andata quando ha deciso di andarci, cioè ieri. Sono stati errori di management e dei presuntuosi soci, che tanto hanno avuto il c*** salvato da banche e Stato (a spese di RFI).

Hai accuratamente quotato quello che ti conviene. Peccato che la cancellata a Ostiense sia stata fatta prima che iniziasse il servizio e dopo aver affittato gli spazi a NTV (un caso, eh!) e la presunta saturazione di Roma Termini sia stata, eccome, utilizzata da RFI. Ovviamente trasformata nelle dichiarazioni di NTV come brillante scelta commerciale, cosa dovevano dire, Tiburtina e Ostiense fanno c****e, se volete partire dall'unica stazione decente di Roma viaggiate con TI?
Concordo invece sul fatto che abbiano fatto errori a mazzi, e l'ho anche scritto (sempre nelle parti non quotate), ma non si può negare lo spudorato favoritismo di RFI verso TI.
malpensante ha scritto:Se ti sta tanto antipatico Moretti, perché non è il classico perdente da associare con il potere italiano, ti ricordo che è stato l'UNICO a dire ad alta voce e in pubblico che si deve scegliere, O LINATE O MALPENSA.

A me Moretti non sta né simpatico né antipatico, è un bravo manager st***o il giusto che utilizza ogni possibile mezzo per il suo fine. Trovo che sia enormemente meglio degli incapaci di NTV, come trovo che il vecchio ETR500 sia molto meglio per viaggiarci del nuovo ETR575, ma non mi metto a idolatrarlo, ad applaudire senza senso critico ogni decisione, giusta o sbagliata che sia, a negare l'evidenza della commistione tra TI e RFI da lui utilizzata per combattere NTV, solo perché una volta ha detto una cosa giusta su MXP e LIN.
Tu piuttosto mi sembra ti sia bevuto acriticamente qualunque cosa abbia detto.

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: mar 05 mag 2015, 14:42:27
da easyMXP
FlyCX ha scritto:
easyMXP ha scritto:Per Italo dovrebbero sostituire un carrello portante con un carrello motore e relativo azionamento, 1 milione e mezzo di euro a treno.
Singolare comunque che a NTV abbiano fatto comprare treni da 300 kmh perché le linee erano da quella velocità e mai sarebbero cambiate e abbiano dato tracce uguali a quelle dell'ETR500, nonostante le potenziali migliori performance del treno.
Poi quando Moretti si è eccitato tutti pronti a scattare per l'innalzamento della velocità di linea, con tracce diverse per i nuovi treni (in teoria, la realtà per ora sarà diversa).
...

Ri-certificare le linee non sarà per niente uno scherzo e anche semplice/veloce.
Il record di velocità ferroviaria italianoè di 362 km/h, per certificare linee e treni bisogna fare un +10%, quindi da 300 a 330 km/h e da 360 a quasi 400 km/h!!!
I costi sarebbero del tutto insostenibili e servirebbe anche dedicare un nuovo treno di tipo ETR400 o simile ad RFI per i rilevamenti dignostici perché l'ETR500 attuale (quello del record) a 400 km/h non ci arriva proprio.

Prova a spiegarlo ai fan dei -5 minuti...

Re: Roma-Milano, il treno batte l’aereo

Inviato: mar 05 mag 2015, 17:24:11
da FlyCX
easyMXP ha scritto:Prova a spiegarlo ai fan dei -5 minuti...

In Italia sappiamo di essere infestati da cialtroni ...

Sono d'accordo sui nodi: serve assolutamente un passante AV di Milano. Sono già stati fatti molti lavori di miglioramento, ma sono tuttt'ora insufficienti.
Idee anche buone come la stazione AV di Porta Romana (P.le Lodi) si perdono prima della realizzazione o sfumano in una speculazione edilizia (di questi tempi!!!).