piano salvataggio Alitalia: prestito ponte e commissari al lavoro per venderla

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KittyHawk
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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda KittyHawk » gio 02 feb 2017, 12:14:40

In questo momento l'unica cosa da fare è "blindare", in un modo o nell'altro, le poche cose di AZ che si possono e vogliono conservare anche in caso di grounding. E gli slot di LIN, che sono più un problema che un vantaggio, come ampiamente dimostrato, non rientrano nella casistica.

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mpx_forever
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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda mpx_forever » gio 02 feb 2017, 13:28:47

@malpensante :Lo stato sarà il nuovo gonzo?

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Alitalia? abbiamo già dato!!!

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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda FlyCX » gio 02 feb 2017, 13:34:56

gerli su panorama parla di un avvicinamento con LH, da rassegna stampa in mio possesso:
...omissis....
L'accordo con la Delta e la stessa Air France-Klm che regola i voli tra l'Europa e il nord America è considerato ancor più penalizzante e limitarne dai vertici della compagnia italiana, ma scade solo nel 2022. Rompere i patti e uscire da Skyteam renderebbe l'Alitalia più attraente anche per la Lufthansa, ma costerebbe almeno 250 milioni di euro di penale, un prezzo pari al finanziamento di emergenza che i soci hanno versato lo scorso 22 dicembre. Per evitare di pagarlo non ci sarebbe che un escamotage, cioè il fallimento pilotato, seguito da una resurrezione nel giro di brevissimo tempo. Non si inventerebbe nulla di nuovo, visto che già lo ha fatto Swissair nel 2001. Un'amministrazione straordinaria oltre ad annullare i contratti in essere congelerebbe i debiti. L'uovo di Colombo? Certamente un'ipotesi che si sta prendendo seriamente in considerazione.
peccato che gli slot di linate sarebbero persi
Non è detto: in italia riescono cose impossiibli nel resto del mondo.
Comunque è già passata da un fallimento e non li ha persi.
per quanto riguarda invece IG:
Intanto, mentre a Roma si cerca una via d'uscita alla crisi di Alitalia, un'altra compagnia araba, Qatar Airways, si prepara a chiudere l'accordo per l'acquisizione del 49 per cento di Meridiana. L'operazione è al vaglio della Commissione europea e il via libera è considerato scontato. A metà gennaio, il numero uno della Qatar Akbar Al Baker aveva dichiarato: «Contiamo di prendere il 49 per cento di Meridiana a fine mese». A questo punto, è dunque una questione di giorni. Per la Meridiana a trazione qatarina, che potrebbe avere come centro di gravità Milano Malpensa e non Olbia, gli sceicchi hanno promesso 50 nuovi aerei in cinque anni. Un problema in più per Alitalia.
Filamente è nero su bianco.
Togliete pure il condizionale.
Poi magari si potrebbe anche pensare di spostare il thread su Meridiana/Qatar qui in "Novità di Malpensa" o aprirne uno nuovo e piu' adatto.
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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda belumosi » gio 02 feb 2017, 13:36:08

Non va mai dimenticata l'elasticità del diritto che caratterizza le "rinascite" di AZ.
La pretesa discontinuità necessaria per foxxere gli azionisti del giro precedente nonchè i creditori, si accompagna ad una palese continuità nel marchio e di gran parte di patrimonio aziendale, dipendenti e diritti vari.
Parlando in astratto, delle due l'una: o le varie "nuove" AZ erano aziende create ex novo e non avrebbero dovuto avere né diritti né doveri rispetto alla vecchia azienda fallita, oppure l'opposto.
La realtà invece la conosciamo tutti.
Probabilmente se almeno il 51% di AZ finirà in mano a LH, i tedeschi taglieranno con la falce. Cosa che né AF (che aveva il 25%) né EY (limitata dalla normativa UE al 49%) hanno potuto fare.
Qualcosa di simile a ciò che ha fatto BA con IB.
LH avrebbe il vantaggio di aver blindato il mercato italiano nei confronti di altri aspiranti attori "globali" (lasciamo stare IG by QR a MXP...) e di avere l'eterno sostegno della politica italiana qualora riuscisse a stabilizzare AZ garantendone la sopravvivenza. Questo naturalmente dopo l'iniziale stracciamento di vesti durante il periodo di ristrutturazione.

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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda malpensante » gio 02 feb 2017, 13:55:47

@malpensante :Lo stato sarà il nuovo gonzo?
Lo Stato non può intervenire, può dare un consiglio che non si può rifiutare alle Poste, a Cassa Depositi e Prestiti, alle Ferrovie, ma dubito che la mossa passerebbe indenne a Bruxelles.

Quanto a Lufthansa, è evidente lo sforzo degli ambienti di potere Alitaliafan di far credere che ci sia un interesse tedesco, ma io non ci credo, non prima di un grounding o equivalenti. Cioè Lufthansa non tirerà fuori un centesimo, nonostante qualche giornalista ci creda.

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Quanto a Qatar non ha firmato e non mi aspetto che firmi, perché negli ultimi mesi sono emersi dei problemi IG di cui QR non intende farsi carico.

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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda FlyCX » gio 02 feb 2017, 14:07:56

...
Quanto a Qatar non ha firmato e non mi aspetto che firmi, perché negli ultimi mesi sono emersi dei problemi IG di cui QR non intende farsi carico.
Lo so che non ha firmato, tra l'altro manca pure l'ok della UE quindi non anche la firma non sarebbe comunque definitiva.
Penso che sia molto nello stile QR non acquistare cadaveri, ma e' il "collateral" di qualcos'altro e probabilmente non si puo' fare "cherry picking".
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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda malpensante » gio 02 feb 2017, 14:11:39

Probabilmente se almeno il 51% di AZ finirà in mano a LH, i tedeschi taglieranno con la falce. Cosa che né AF (che aveva il 25%) né EY (limitata dalla normativa UE al 49%) hanno potuto fare.
Per lo stesso motivo non lo farebbe Lufthansa. Già mi immagino Renzi, Grillo, Salvini, la Meloni e la Camusso stracciarsi le vesti perché Lufthansa manda sul lastrico migliaia di Italiani. Siamo seri, i Tedeschi non sono mica così scemi, anche nel secolo scorso lasciarono i compiti più schifosi ai compari di Salò. Non esiste, LH si rovinerebbe il brand in Italia e poi per che cosa? Per gli slot di Linate?

Il lavoro sporco, se ci saranno il tempo e l'occasione di farlo, sarà tutto Made in Italy, ma chi oserà farlo e dando in cambio quale prospettiva? Le ultime due volte ci raccontarono del grande futuro di Alitalia, ma come dicevano Abraham Lincoln e Peter Tosh

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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda spanna » gio 02 feb 2017, 16:02:02

il mese di grounding e' assolutamente necessario per garantire discontinuita', e la discontinuita' e' assolutamente necessaria non tanto per gabbare azionisti e creditori ma per gabbare AFKLM e DL, i quali hanno 250 milioni di buoni motivi per dimostrare in tribunale che la nuova alitalia e' la vecchia sotto mentite spoglie. Quindi senza grounding di almeno un mese niente cessazione di JV TATL, niente soldi di LH, niente ripartenza da zero.
Nel fallimento precedente gli slot di linate furono mantenuti perche' non ci fu discontinuita', ma il tutto fu permesso in base al principio "una volta l'aiuto di stato e' permesso, poi basta". Ora non sarebbe piu' permesso.

L'ipotesi di dragoni non prevede soldi da parte di LH, sarebbe una ristrutturazione parziale con le cose che vanno piu' o meno male come adesso. Infatti nemmeno dragoni stesso ci crede, l'ha paragonata a quello che e' successo quando e' entrata EY.
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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda FlyCX » gio 02 feb 2017, 16:22:16

...
Nel fallimento precedente gli slot di linate furono mantenuti perche' non ci fu discontinuita', ma il tutto fu permesso in base al principio "una volta l'aiuto di stato e' permesso, poi basta". Ora non sarebbe piu' permesso.
...
Quella volta era stata negli anni '90, addirittura prima di Mengozzi.
Nel falliemnto precedente c'è stata discontinuità aziendale ma continuità operativa, sia pure con AOC diversi; faceva comodo cosi'.
Allo stesso modo puoi rilevare dal falliemento aerei slot e brand e non l'affiliazione a SkyTeam perchè non è legata nessun asset; quello che non puoi fare a meno di rilevare è la parte di debito legata agli asset che rilevi.
Diciamo che sono piu' possiblista di te.

Poi è verissimo che ci potrebbero essere strascichi giudiziari lunghissimi; ricordiamoci anche AZ CAI/SAI ha perso in tribunale su tutti i fronti (lavoratori, LIN-FCO, Windjet ecc...)
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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda KittyHawk » gio 02 feb 2017, 16:29:03

Non dimentichiamo che nel suo portafoglio LH ha una società che si chiama Air Dolomiti, con COA italiano.

Possibili passaggi?
AZ SAI cede la completa titolarità del marchio Alitalia a Generali, in cambio di soldi (scambio parziale marchio/obbligazioni). Generali affitta il marchio Alitalia ad AZ SAI (fintanto che sopravvive).
AZ SAI viene fatta fallire con grounding. Ciò che rimane finisce al curatore fallimentare. Si perdono i diritti sui bilaterali (se non si è trovato prima un escamotage per cederli temporaneamente a terzi), ma ci si libera anche da tutti gli accordi e contratti in essere.
Scomparsa di Alitalia dai cieli. Il Governo chiude LIN al traffico commerciale, per non avvantaggiare la concorrenza "straniera".
Nel giro di un mese LH acquista il marchio Alitalia da Generali in cambio di azioni LH (o Air Dolomiti) e rinomina Air Dolomiti in Alitalia. Nella nuova Alitalia potrebbero entrare anche alcuni dei vecchi azionisti italiani, purché abbiano qualcosa da dare o scambiare.
Nel giro di qualche mese la nuova Alitalia si espande, pian piano, volando solo dove produce profitti e assumendo con nuovi contratti solo il personale che serve.

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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda spanna » gio 02 feb 2017, 16:40:48

non credo che la societa' che nasce dopo il grounding potra' usare il marchio alitalia. Swissair ha dovuto cambiare nome. Altrimenti qualsiasi giudice potrebbe decidere che e' in continuita' con la vecchia alitalia e appioppargli tutti i vecchi contratti e debiti. :green:
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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda KittyHawk » gio 02 feb 2017, 16:48:02

non credo che la societa' che nasce dopo il grounding potra' usare il marchio alitalia. Swissair ha dovuto cambiare nome. Altrimenti qualsiasi giudice potrebbe decidere che e' in continuita' con la vecchia alitalia e appioppargli tutti i vecchi contratti e debiti. :green:
I marchi si vendono e si affittano. L'unico problema potrebbe essere quantificare il valore del marchio Alitalia, ma vista la situazione credo lo si porterebbe via con molto poco. :green:

ADDENDUM: la ragione per la compagnia svizzera potrebbe essere che Crossair, diventata poi Swiss, era posseduta al 70% da Swissair, cosa che non vale nel caso di Air Dolomiti e Alitalia. In ogni caso LH, nel 2009, sembra per una decina di milioni di franchi, ha acquisito il marchio Swissair per impedire che qualcun altro lo possa usare.

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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda malpensante » gio 02 feb 2017, 17:11:32

il mese di grounding e' assolutamente necessario per garantire discontinuita', e la discontinuita' e' assolutamente necessaria non tanto per gabbare azionisti e creditori ma per gabbare AFKLM e DL, i quali hanno 250 milioni di buoni motivi per dimostrare in tribunale che la nuova alitalia e' la vecchia sotto mentite spoglie.
Vedo che la propaganda Alitalia è riuscita a convincerti dell'iniquità della JV atlantica.

Alitalia partecipa a profitti e perdite sia volando, sia non volando, il che vuol dire che adesso, nel punto di minimo della stagione invernale, incassa mantenendo a terra i suoi aerei che, da sola, dovrebbe dannarsi per riempire a tariffe remunerative, mentre d'estate incassa dalla rete di vendita Delta, che riempi di turisti gli aerei con il tricolore per Roma, anziché soltanto i suoi.

Voglio proprio vedere come un'Alitalia standalone riuscirebbe a fare di meglio e riuscirebbe a guadagnare euro sonanti sfidando in solitaria le tre JV atlantiche, più Emirates da Milano e Norwegian che è in arrivo.

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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda KittyHawk » gio 02 feb 2017, 17:26:10

Vedo che la propaganda Alitalia è riuscita a convincerti dell'iniquità della JV atlantica.
Ti ricordi Fedro? "Superior stabat lupus, longeque inferior agnus..." :green:

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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda spanna » gio 02 feb 2017, 18:38:00

Quella volta era stata negli anni '90, addirittura prima di Mengozzi.
non mi risulta che ci sia stato un fallimento prima di quello del 2008
I marchi si vendono e si affittano. L'unico problema potrebbe essere quantificare il valore del marchio Alitalia, ma vista la situazione credo lo si porterebbe via con molto poco. :green:
ti sfugge il nodo della questione: dopo il grounding il marchio alitalia non potra' essere piu' utilizzato. Se lo utilizzi ti piomberanno le cause di quelli che ritengono che la nuova azienda sia in continuita' con la vecchia, e ci sara' qualche giudice che gli dara' ragione. A quel punto li' hai fatto un grounding per niente, tanto valeva restare come prima.
Vedo che la propaganda Alitalia è riuscita a convincerti dell'iniquità della JV atlantica.
ohibo', e dove l'avrei scritto? Di sicuro non lo penso.
Io sostengo solo che se si vuole far intervenire LH occorre tagliare i ponti con la JV, perche' LH non credo mettera' i soldi per far viaggiare i passeggeri di alitalia (quindi suoi) con Delta o AFKLM.
E che intervenga LH e' assai probabile, visto che EY ha dei limiti imposti dalla UE, e gli italiani sono stufi di accollarsi il 51%.
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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda spanna » gio 02 feb 2017, 18:40:55

nel frattempo alitalia ha incontrato i sindacati, ed ha ricevuto un bel due di picche:
http://www.ansa.it/sito/notizie/economi ... 663b7.html
Un abbattimento della retribuzione, non quantificata ma sicuramente rilevante, per piloti e assistenti di volo, con scatti di anzianità che diventerebbero quinquennali e meno ferie estive; flessibilità di impiego e rimodulazione più rigida dei giorni di ferie (connessi ai flussi produttivi) per il personale di terra. Sono solo alcune delle richieste più rilevanti, secondo quando si apprende da fonti sindacali, chieste da Alitalia ai sindacati durante la riunione di oggi sul rinnovo del Contratto sezione Assaereo (che rappresenta Alitalia).
Tutte richieste che, secondo quanto si apprende, i sindacati sono contrari a discutere in assenza del Piano industriale, giudicandole irricevibili. A preoccupare i sindacati è anche il fatto che Alitalia intenderebbe sottoscrivere il rinnovo contrattuale entro il 28 febbraio, termine oltre al quale l'azienda applicherebbe un 'regolamento' sostitutivo del contratto in modo unilaterale.
io domando: come fara' alitalia ad evitare il grounding se i sindacati non le permettono di tagliare i costi del personale?
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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda KittyHawk » gio 02 feb 2017, 19:20:18

ti sfugge il nodo della questione: dopo il grounding il marchio alitalia non potra' essere piu' utilizzato. Se lo utilizzi ti piomberanno le cause di quelli che ritengono che la nuova azienda sia in continuita' con la vecchia, e ci sara' qualche giudice che gli dara' ragione. A quel punto li' hai fatto un grounding per niente, tanto valeva restare come prima.
Assolutamente no. Se tu cedi completamente un marchio a un soggetto che non ha nessun legame con il vecchio proprietario non possono esserci cause o rivalse di alcun tipo. Se così non fosse un qualsiasi curatore fallimentare che avesse tra i cespiti un marchio famoso, o quanto meno rivendibile, di un'azienda fallita non avrebbe la possibilità di sfruttarlo economicamente per coprire, almeno in parte, i debiti accumulati.

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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda FlyCX » gio 02 feb 2017, 19:39:55

Quella volta era stata negli anni '90, addirittura prima di Mengozzi.
non mi risulta che ci sia stato un fallimento prima di quello del 2008
Non ho scritto di fallimento; era stato un aiuto di stato in modalità "first time, last time ".
Quella cartuccia è andata da tempo; la prima che hanno usato, poi hanno bidonato dipendenti, borsa, capitani coraggiosi, AF (due volte), banche, poste, Etihad ed un po' le Generali.
KL è stata bidonata "di striscio": si è scansata in tempo limitando i danni.
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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda I-Alex » gio 02 feb 2017, 20:17:55

ti sfugge il nodo della questione: dopo il grounding il marchio alitalia non potra' essere piu' utilizzato. Se lo utilizzi ti piomberanno le cause di quelli che ritengono che la nuova azienda sia in continuita' con la vecchia, e ci sara' qualche giudice che gli dara' ragione. A quel punto li' hai fatto un grounding per niente, tanto valeva restare come prima.
Assolutamente no. Se tu cedi completamente un marchio a un soggetto che non ha nessun legame con il vecchio proprietario non possono esserci cause o rivalse di alcun tipo. Se così non fosse un qualsiasi curatore fallimentare che avesse tra i cespiti un marchio famoso, o quanto meno rivendibile, di un'azienda fallita non avrebbe la possibilità di sfruttarlo economicamente per coprire, almeno in parte, i debiti accumulati.
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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda FlyCX » gio 02 feb 2017, 20:33:29

A meno che tu non lo ceda pochi giorni/mesi prima del fallimento pilotato
Vero, perché se l'operazione non fosse ritenuta vantaggiosa, potrebbe essere revocata dal tribunale.
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Messaggio da leggereda malpensante » gio 02 feb 2017, 21:06:13

Vedo che la propaganda Alitalia è riuscita a convincerti dell'iniquità della JV atlantica.
ohibo', e dove l'avrei scritto? Di sicuro non lo penso.
Io sostengo solo che se si vuole far intervenire LH occorre tagliare i ponti con la JV, perche' LH non credo mettera' i soldi per far viaggiare i passeggeri di alitalia (quindi suoi) con Delta o AFKLM.
E che intervenga LH e' assai probabile, visto che EY ha dei limiti imposti dalla UE, e gli italiani sono stufi di accollarsi il 51%.
Ma allora ti hanno proprio convinto.

Spiegami che interesse avrebbe LH a mettere soldi nel lavandino senza tappo, dopo che AF e EY ci hanno perso una fortuna.

In Germania airberlin consente il quasi monopolio sul mercato interno, ma Alitalia a che cosa servirebbe?

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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda belumosi » ven 03 feb 2017, 01:27:11

Probabilmente se almeno il 51% di AZ finirà in mano a LH, i tedeschi taglieranno con la falce. Cosa che né AF (che aveva il 25%) né EY (limitata dalla normativa UE al 49%) hanno potuto fare.
Per lo stesso motivo non lo farebbe Lufthansa. Già mi immagino Renzi, Grillo, Salvini, la Meloni e la Camusso stracciarsi le vesti perché Lufthansa manda sul lastrico migliaia di Italiani. Siamo seri, i Tedeschi non sono mica così scemi, anche nel secolo scorso lasciarono i compiti più schifosi ai compari di Salò. Non esiste, LH si rovinerebbe il brand in Italia e poi per che cosa? Per gli slot di Linate?

Il lavoro sporco, se ci saranno il tempo e l'occasione di farlo, sarà tutto Made in Italy, ma chi oserà farlo e dando in cambio quale prospettiva? Le ultime due volte ci raccontarono del grande futuro di Alitalia, ma come dicevano Abraham Lincoln e Peter Tosh

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Negli anni passati si sono già tagliate varie migliaia di dipendenti AZ. Aggiungerne un altro paio in cambio dal salvataggio "made in LH" non sarebbe più devastante che in passato.
Ma più che ai dipendenti, pensavo a tutte quelle entità che ruotano intorno ad AZ spolpandola, forti di una intoccabilità garantita attualmente dal sistema di potere italiano. I crucchi non avrebbero problemi a scontentare Tizio o Caio, perchè la famosa telefonata che questi ultimi potrebbero fare oggi, un domani sarebbe ininfluente. Visto che difficilmente chi la riceverebbe potrebbe avere il potere di condizionare LH o peggio ancora, i relativi padrini politici (in pratica l'intero establishment tedesco).
Quando Ball se ne è uscito con i tagli da 160 M€ (dipendenti esclusi), ha probabilmente voluto lanciare il sasso in uno stagno che tutti fino ad oggi hanno finto di non vedere, come se fosse nascosto dalle canne.
La vera scommessa forse risiede proprio nella scelta della politica italiana tra cedere il controllo reale e formale di AZ ad un potere straniero o mantenerne l'italianità con i soliti metodi, al fine di perpetrare (per quanto possibile) l'attuale sistema di interessi legati ad AZ. Chiaramente quest'ultima ipotesi implica la continuazione dell'attuale trasfusione di denaro da gran parte del sistema economico italiano, sistema che per quanto possa manifestare una comprensibile insofferenza, alla fine probabilmente verrebbe costretto dalla politica a venire a patti. Come è sempre stato finora.
Vedremo se verrà giocata anche la carta tedesca.
Ultima modifica di belumosi il ven 03 feb 2017, 01:50:51, modificato 1 volta in totale.

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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda KittyHawk » ven 03 feb 2017, 01:41:48

ti sfugge il nodo della questione: dopo il grounding il marchio alitalia non potra' essere piu' utilizzato. Se lo utilizzi ti piomberanno le cause di quelli che ritengono che la nuova azienda sia in continuita' con la vecchia, e ci sara' qualche giudice che gli dara' ragione. A quel punto li' hai fatto un grounding per niente, tanto valeva restare come prima.
Assolutamente no. Se tu cedi completamente un marchio a un soggetto che non ha nessun legame con il vecchio proprietario non possono esserci cause o rivalse di alcun tipo. Se così non fosse un qualsiasi curatore fallimentare che avesse tra i cespiti un marchio famoso, o quanto meno rivendibile, di un'azienda fallita non avrebbe la possibilità di sfruttarlo economicamente per coprire, almeno in parte, i debiti accumulati.
A meno che tu non lo ceda pochi giorni/mesi prima del fallimento pilotato
E difatti AZ dovrebbero cederlo subito, garantendosene nel contempo la prosecuzione dell'uso. Né più né meno di quello che hanno fatto con gli slot di LHR. A mio modo di vedere Generali è il soggetto più indicato per un'operazione del genere, perché sarebbe la contropartita di parte di quel prestito obbligazionario di 300 milioni di euro che fa gola a troppi.
Una qualsiasi azione di "disturbo" verrebbe facilmente rintuzzata perché si potrebbe chiedere/obbligare il disturbatore a concludere l'operazione alle stesse condizioni che proporrebbe Generali. E sono abbastanza certo che nessuno con buon senso getterebbe via soldi per un marchio che non saprebbe poi come utilizzare. Generali di contro è già inguaiata con AZ e la cosa è molto più semplice.

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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda malpensante » ven 03 feb 2017, 02:51:35

Negli anni passati si sono già tagliate varie migliaia di dipendenti AZ. Aggiungerne un altro paio in cambio dal salvataggio "made in LH" non sarebbe più devastante che in passato.
Si dovrebbe ricordare che nelle puntate precedenti si rincorrevano le voci, messe in giro ad arte, di un interesse cinese o russo. Questa volta si parla di Lufthansa perché, certamente, Etihad ha cercato di aggiungerla nella trattativa con Etihad: "Sono due etti, signò, che faccio? Lascio?".

Sono voci messe in giro per dare la foglia di fico alle banche che hanno messo soldi a Natale e devono credere che arriverà qualcuno a togliere le castagne dal fuoco. Qualcuno però dovrebbe spiegarmi perché, dopo aver osservato Air France e Etihad perdere soldi in Alitalia, soprattutto dopo aver visto Air France che si lascia scacciare da Linate da un'Alitalia con cui è stata fidanzata dal dopo 11 settembre 2001 e che quindi ha preso la decisione di andarsene a ragion veduta, Lufthansa dovrebbe aprire i cordoni della borsa per rilevare un'azienda che ha provato di non essere riformabile, per le note ragioni.

Certo, questa volta si tratterebbe del 100%, con mano libera, ma non c'è alcun motivo per cui Lufthansa dovrebbe assumersi l'impopolarità di risanare Alitalia, quando dal mercato Italia-Resto del Mondo già trae quello che si può trarre e da quelli interno e Italia-Europa guadagna soltanto Ryanair.

Lufthansa potrebbe intervenire solo dopo una ristrutturazione mai vista né immaginata, che giudico impossibile senza un grounding. Ci dimentichiamo che la soluzione finale-matrimonio con Air France fu rifiutata per superbia, perché avrebbe lasciato a Roma la manciata di rotte intercontinentali che c'erano e forse meno.

Si è optato per il fidanzato esotico, ricco e ritenuto fesso che passava in città e che però ora si è stancato dei suoi giocattoli rotti europei. La pulzella è sputtanata e i giovanotti in giro sono più esigenti: IAG sta alla larga, Air France-KLM è l'ex con il dente avvelenato, Lufthansa non ha niente da guadagnare.

Avete visto la flemma con cui ha rilevato SN Brussels, per tappare i buchi del suo network africano e avete visto che ha lasciato perdere TAP, che pure poteva servire a controbilanciare l'uscita di TAM da Star Alliance. Alitalia non permetterebbe di migliorare la copertura su alcunché, solo di aumentare un po' il peso nel mercato Roma-Resto del Mondo, che a fatica si può considerare strategico in un'ottica globale.

Il mercato milanese vale forse qualcosa di più, ma solo un pazzo potrebbe credere di nuovo alla promessa di chiudere Linate, dopo la scottatura di LH Italia. Già, LH Italia, è un'idea del passato, quello che non torna.

Etihad ha dimostrato che Alitalia non può essere di un vettore extra UE, la distanza che la separa dal grounding si misura soltanto nella disposizione dello Stato di farle arrivare ancora soldi, con le buone o con le cattive. I conti sono una voragine e la mia impressione è che gli avvoltoi si siano abbondantemente cibati.

Tra l'altro il prossimo futuro intercontinentale è in Norwegian o simili. Magari fra qualche anno fallirà, ma nel frattempo andrà ad aggredire i mercati di massa a basso yield, quelli come Roma. Certo, anche Eurowings sulla carta potrebbe funzionare, ma Norwegian ha costi più bassi.

Non credo che Alitalia, la Cavatorta o i soliti consulenti siano in grado di formulare un piano industriale che sia buono nella realtà e non solo sulla carta. Si dovrebbero toccare troppi interessi intoccabili. Per toccare quelli ci vuole il grounding. Quindi, signore e signori, vi avverto che questa volta lo zombie può morire davvero. Escludendo un atto inconsulto tedesco, l'unica alternativa è la ri-nazionalizzazione spuria con un'entità economica che finge di non essere statale.

spanna
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Re: Nuovo piano, nuovo salvataggio: Alitalia vuole volare da LIN extra UE

Messaggio da leggereda spanna » ven 03 feb 2017, 08:41:51

Non ho scritto di fallimento; era stato un aiuto di stato in modalità "first time, last time ".
hai qualche link che spiega cosa successe? Io non ho trovato nulla
Assolutamente no. Se tu cedi completamente un marchio a un soggetto che non ha nessun legame con il vecchio proprietario non possono esserci cause o rivalse di alcun tipo. Se così non fosse un qualsiasi curatore fallimentare che avesse tra i cespiti un marchio famoso, o quanto meno rivendibile, di un'azienda fallita non avrebbe la possibilità di sfruttarlo economicamente per coprire, almeno in parte, i debiti accumulati.
hai qualche link che spiega questa tua tesi? A me pare strano che uno possa fallire e rivendere l'azienda a terzi senza debiti e senza vecchi contratti, sarebbe ingiusto nei confronti dei lavoratori e dei terzi che si vedono stracciare contratti validi.
Inoltre mi risulta che gia' quando ci fu l'ingresso di EY i sindacati adirono le vie legali proprio perche' la legge vieta di cacciare personale prima di vendere l'azienda. Poi non so che fine abbia fatto la causa, se sia gia' persa o ancora in corso. Insomma, il passaggio di proprieta' non ti permette di fare quello che ti pare.
Ma allora ti hanno proprio convinto.

Spiegami che interesse avrebbe LH a mettere soldi nel lavandino senza tappo, dopo che AF e EY ci hanno perso una fortuna.

In Germania airberlin consente il quasi monopolio sul mercato interno, ma Alitalia a che cosa servirebbe?
ma figurati se devo spiegare a te che interesse ha LH ad entrare in AZ, non mi pare proprio ce ne sia bisogno. Ti dico solo: prova a pensare ad una AZ diversa da quella attuale, fuori dalla crisi, in equilibrio economico. Piu' piccola, molto piu' piccola, o anche piu' grande, come piace a te e come ti sembra che possa funzionare. Quando hai fatto questo passo, pensa a chi ha messo i soldi per costruirla, e datti una risposta. Adesso dimmi perche' escludi che LH sia tra questi. Io non riesco proprio ad escluderlo, anzi, lo vedo abbastanza probabile. Leggendo i giornali italiani, non mi pare di essere l'unico. Poi e' vero che esistono altre possibilita', ma a mio avviso sono meno probabili, tutto qui.
Countdown verso la dissoluzione della grande meretrice aerea: conteggio iniziato!
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