Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

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I-GABE
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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda I-GABE » mer 18 mar 2020, 07:57:53

Che è Malpensa scusa? Si tornerà ovviamente alla strategia FCO+LIN.


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KittyHawk
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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda KittyHawk » mer 18 mar 2020, 08:11:04

Ecco l'articolo:
Titolo V
Ulteriori disposizioni
Capo I
(Ulteriori misure per fronteggiare l’emergenza derivante dalla diffusione del Civ-19)


Art. 79
(Misure urgenti per il trasporto aereo)

1. Ai fini del presente articolo l’epidemia da COVID-19 è formalmente riconosciuta come calamità naturale ed evento eccezionale, ai sensi dell’articolo 107, comma 2, lettera b), del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea.
2. In considerazione dei danni subiti dall’intero settore dell’aviazione a causa dell’insorgenza dell’epidemia da COVID 19, alle imprese titolari di licenza di trasporto aereo di passeggeri rilasciata dall’Enac che, alla data di emanazione del presente decreto-legge, esercitano oneri di servizio pubblico, sono riconosciute misure a compensazione dei danni subiti come conseguenza diretta dell’evento eccezionale al fine di consentire la prosecuzione dell’attività. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze sono stabilite le modalità di applicazione della presente disposizione. L’efficacia della presente disposizione è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea.
3. In considerazione della situazione determinata sulle attività di Alitalia - Società Aerea Italiana S.p.A. e di Alitalia Cityliner S.p.A. entrambe in amministrazione straordinaria dall’epidemia da COVID-19, è autorizzata la costituzione di una nuova società interamente controllata dal Ministero dell’economia e delle Finanze ovvero controllata da una società a prevalente partecipazione pubblica anche indiretta.
4. Ai fini della costituzione della società di cui al comma 3, con uno o più Decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, di natura non regolamentare e sottoposti alla registrazione della Corte dei Conti, che rappresentano l’atto costitutivo della nuova società, sono definiti l’oggetto sociale, lo Statuto e il capitale sociale iniziale e sono nominati gli organi sociali in deroga alle rilevanti disposizioni vigenti in materia, nonché è definito ogni altro elemento necessario per la costituzione e il funzionamento della società. Il Commissario Straordinario delle società di cui al comma 3 è autorizzato a porre in essere ogni atto necessario o conseguente nelle more dell’espletamento della procedura di cessione dei complessi aziendali delle due società in amministrazione straordinaria e fino all’effettivo trasferimento dei medesimi complessi aziendali all’aggiudicatario della procedura di cessione ai fini di quanto necessario per l’attuazione della presente norma. Ai fini del presente comma, il Ministero dell’economia e delle finanze è autorizzato a partecipare al capitale sociale o a rafforzare la dotazione patrimoniale della nuova società, anche in più fasi e anche per successivi aumenti di capitale o della dotazione patrimoniale, anche tramite società a prevalente partecipazione pubblica anche indiretta.
5. Alla società di cui ai commi 3 e 4 non si applicano le disposizioni di cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 e successive modifiche e integrazioni.
6. Ai fini dell’eventuale trasferimento del personale ricompreso nel perimetro dei complessi aziendali delle società in amministrazione straordinaria di cui al comma 3, come efficientati e riorganizzati ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 2 dicembre 2019, n. 137, convertito con modificazioni dalla legge 30 gennaio 2020 n. 2, trova applicazione l’articolo 5, comma 2-ter, del decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, convertito con modificazioni dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39, con esclusione di ogni altra disciplina eventualmente applicabile.
7. Per l’attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo è istituito un fondo con una dotazione di 500 milioni di euro per l’anno 2020. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze da adottare di concerto con il Ministro dello sviluppo economico sono stabiliti gli importi da destinare alle singole finalità previste dal presente articolo. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, per gli interventi previsti dal comma 4, può essere riassegnata, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, una quota degli importi derivanti da operazioni di valorizzazione di attivi mobiliari e immobiliari o da distribuzione di dividendi o riserve patrimoniali
8. Alla copertura degli oneri derivanti dal presente articolo si provvede ai sensi dell’articolo 126.
Passando dal burocratese al pratico:
Comma 2: chi al momento del decreto effettuava servizi di trasporto per la continuità territoriale verrà compensato; quantità e forme della compensazione saranno stabilite dal Ministro dello sviluppo economico insieme al Ministro dell’economia e delle finanze. In pratica potranno dare alle compagnie aeree interessate (leggi Alitalia) quanti soldi vorranno e nei tempi che decideranno.
Comma 3: si nazionalizzano Alitalia - Società Aerea Italiana S.p.A. e Alitalia Cityliner S.p.A.
Comma 4: il Ministro dell’economia e delle finanze definisce l’oggetto sociale, lo Statuto e il capitale sociale iniziale di AZ nazionalizzata e nomina l'amministratore delegato, il presidente, i consiglieri e i sindaci, in deroga alle rilevanti disposizioni vigenti in materia Lo stesso Ministero è autorizzato a partecipare al capitale sociale o a rafforzare la dotazione patrimoniale della nuova società, anche in più fasi e anche per successivi aumenti di capitale o della dotazione patrimoniale, anche tramite società a prevalente partecipazione pubblica anche indiretta, ossia il pozzo di San Patrizio di AZ è ormai disposizione di legge. Fatevene una ragione, se potete.
Comma 5: alla nuova-nuova-nuova AZ non si applicano le disposizioni legislative per la costituzione di società da parte di amministrazioni pubbliche, nonché per l'acquisto, il mantenimento e la gestione di partecipazioni in società a totale o parziale partecipazione pubblica, diretta o indiretta. Ovvio, AZ non è figlia di un dio minore!
Comma 7: Si parte con 500 milioni di euro, per il solo 2020, poi si vedrà (vedi comma 4). I soldi necessari arriveranno da vendite di immobili o di altri beni dello Stato e dai dividendi e distribuzione di riserve di altre società che vedono azionista lo Stato. Detto altrimenti, gli eventuali soldi che potrebbero dare ENI, ENEL, Leonardo o altri sono potenzialmente destinati a coprire le esigenze finanziarie di Alitalia new release.

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda malpensante » mer 18 mar 2020, 08:31:07

Ora che è nazionalizzata, speriamo che ne esca qualcosa di buono per Malpensa.
Devi avere della robaccia in cantina.

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda grandemilano » mer 18 mar 2020, 09:03:04

Ora che è nazionalizzata, speriamo che ne esca qualcosa di buono per Malpensa.
Devi avere della robaccia in cantina.
:contento :contento
A parte tutto, io non sarei così pessimista. Dopo il dehubb del 2008 sea ha lavorato bene facendo di tutto per far arrivare diversi vettori su Malpensa. Potrebbe benissimo riuscire a fare lo stesso con una AZ pubblica con tanto di politici lombardi pronti a tirarla per la giacchetta
Ultima modifica di grandemilano il mer 18 mar 2020, 09:04:29, modificato 1 volta in totale.

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda grandemilano » mer 18 mar 2020, 09:03:30

..

jetblue
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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda jetblue » mer 18 mar 2020, 09:43:43

Ora dovremo capire come si muoverà la nuova AZ, ma nel breve termine credo che il duo Zeni-Comani opererà un po' alla modalità BV/V7, ossia un network con frequenze molto flessibili e con forte impostazione sulla stagionalità. In pratica navigazione a vista.
Che FCO resterà l'hub di riferimento è certo. Non escluderei sorprese su un ruolo più "marginale" di LIN in favore di MXP.

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda D960 » mer 18 mar 2020, 10:12:00

Ora che è nazionalizzata, speriamo che ne esca qualcosa di buono per Malpensa.
Devi avere della robaccia in cantina.
:contento :contento
A parte tutto, io non sarei così pessimista. Dopo il dehubb del 2008 sea ha lavorato bene facendo di tutto per far arrivare diversi vettori su Malpensa. Potrebbe benissimo riuscire a fare lo stesso con una AZ pubblica con tanto di politici lombardi pronti a tirarla per la giacchetta
Certo, certo, come no. Ti ricordo che Brunini ha detto: ''Abbiamo un portafoglio di clienti ampio'' dopo che IG è saltata in aria. Sempre mesi fa non era stato detto in questo forum che fu proposto ad AZ di fare hub & spoke a MXP ma che volevano essere pagati?
AHO-BLQ-BGY-CAG-DUB-FCO-GOA-GRO-KBP-LIN-MXP-MUC-OLB-PMF-PSA-STN-TBS-TPS-TRN-TRS-TSF-VCE

A Milén si va a Linate per i nazionali, a Bergamo per gli internazionali e a Malpensa per gli intercontinentali e i charter

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda grandemilano » mer 18 mar 2020, 10:45:54

Devi avere della robaccia in cantina.
:contento :contento
A parte tutto, io non sarei così pessimista. Dopo il dehubb del 2008 sea ha lavorato bene facendo di tutto per far arrivare diversi vettori su Malpensa. Potrebbe benissimo riuscire a fare lo stesso con una AZ pubblica con tanto di politici lombardi pronti a tirarla per la giacchetta
Certo, certo, come no. Ti ricordo che Brunini ha detto: ''Abbiamo un portafoglio di clienti ampio'' dopo che IG è saltata in aria. Sempre mesi fa non era stato detto in questo forum che fu proposto ad AZ di fare hub & spoke a MXP ma che volevano essere pagati?
Appunto. Adesso sarà lo stato a pagare affinché AZ faccia hub and Spock anche da Malpensa. Poi magari mi sbaglio io e, come dite voi, non sarà così. Ma per malpensa, una AZ pubblica è un pericolo minore di una AZ privata. Anche se neppure la fu AZ privata é riuscita a danneggiare Malpensa con una liberalizzazione di linate, grazie all'opposizione di tutti i politi lombardi.
Anche una AZ in mano a LH sarebbe stato un rischio per Malpensa.
Quindi fatemelo dire: ben venga la nazionalizzazione di alitalia

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda malpensante » mer 18 mar 2020, 10:53:07

Sempre mesi fa non era stato detto in questo forum che fu proposto ad AZ di fare hub & spoke a MXP ma che volevano essere pagati?
1) Si tratta di proposte fatte da SEA anni fa, qualche spoke italiano da spostare da LIN, per alimentare nuovi voli intercontinentali (es. LAX, PVG).
2) Si era invece parlato di soldi, tanti, sempre ai tempi di Montezemolo, per voli intercontinentali verso Shanghai, post EXPO e verso Delhi, ma erano richieste/proposte partite da Alitalia.
Ultima modifica di malpensante il mer 18 mar 2020, 10:56:47, modificato 1 volta in totale.

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda belumosi » mer 18 mar 2020, 10:56:31

La nazionalizzazione di AZ non è altro che la messa in sicurezza di una serie di interessi che in larghissima misura stanno a Roma e dintorni.
Un doppio hub sarebbe insostenibile. I feed o li mandi a FCO, o li mandi a MXP (chiudendo LIN). E stante quanto scritto poco sopra, è evidente che il focus rimarrà sulla capitale.

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda malpensante » mer 18 mar 2020, 10:58:50

Come ha scritto Giulia Lupo capitolina, Alitalia è la principale azienda del centrosud (ma è poi vero?) e i soldi servono a continuare ad allattare Romolo e Remo.

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda grandemilano » mer 18 mar 2020, 11:19:44

. E stante quanto scritto poco sopra, è evidente che il focus rimarrà sulla capitale.
Questo poteva valere con una AZ targata LH. Dove nessun politico aveva diritto di parola, né tanto meno di azione.
Ora in una AZ pubblica la questione diventa più fumosa e ognuno vorrà la sua piccola parte. Mettiamoci il cuore in pace: il business alitalia sarà diviso tra fiumicino, Malpensa e forse pure venezia che vorrà la sua parte (oltre che ovviamente linate)

jetblue
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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda jetblue » mer 18 mar 2020, 11:21:42

La nazionalizzazione di AZ non è altro che la messa in sicurezza di una serie di interessi che in larghissima misura stanno a Roma e dintorni.
Un doppio hub sarebbe insostenibile. I feed o li mandi a FCO, o li mandi a MXP (chiudendo LIN). E stante quanto scritto poco sopra, è evidente che il focus rimarrà sulla capitale.
L'unica cosa è che a MXP non sarebbero feed, ma semplicemente i p2p che già oggi esistono e operano su LIN, magari pure ridotti e riorganizzati come orari. Non mi aspetto certo voli MXP-FLR o MXP-VCE by AZ, ma cmq voli verso FCO, NAP, CAG, OLB, AHO, CTA, PMO, TPS, CIY, REG, SUF, CRV, BRI e BDS sono rotte che (tranne alcune solo estive o durante i ponti di Natale e Pasqua) sono sostenibili con buona % maggioritaria di p2p.

Ovvio che a monte c'è o la chiusura di LIN o un suo forte ridimensionamento.

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda gabbozzo » mer 18 mar 2020, 11:56:56

La nazionalizzazione di AZ non è altro che la messa in sicurezza di una serie di interessi che in larghissima misura stanno a Roma e dintorni.
Un doppio hub sarebbe insostenibile. I feed o li mandi a FCO, o li mandi a MXP (chiudendo LIN). E stante quanto scritto poco sopra, è evidente che il focus rimarrà sulla capitale.
L'unica cosa è che a MXP non sarebbero feed, ma semplicemente i p2p che già oggi esistono e operano su LIN, magari pure ridotti e riorganizzati come orari. Non mi aspetto certo voli MXP-FLR o MXP-VCE by AZ, ma cmq voli verso FCO, NAP, CAG, OLB, AHO, CTA, PMO, TPS, CIY, REG, SUF, CRV, BRI e BDS sono rotte che (tranne alcune solo estive o durante i ponti di Natale e Pasqua) sono sostenibili con buona % maggioritaria di p2p.

Ovvio che a monte c'è o la chiusura di LIN o un suo forte ridimensionamento.
..o la mancata riapertura di base easyJet a Malpensa, così come di altri terzi rispetto ad AZ che a fine emergenza rischiano di trovare le loro vecchie case occupate dal nuovo carrozzone nazionale. :duro: :azz:

Comunque prima di lanciarsi in strani ragionamenti e fare toto-rotte serve capire che intenzioni ci sono con AZ pubblica:
1- tirare a campare confermando l'esistente fino all'altro ieri;
2- aprire basi nei principali capoluoghi italiani il giorno prima del termine emergenza/coprifuoco ed essere il volano del rilancio dell'economia (tutto in perdita abissale ma spendibile come retorica politica);
3- avviare una ristrutturazione seria come le FS in epoca morettiana sfruttando il momento di tabula rasa del settore;

Vedremo, certo è che il Coronavirus è un nuovo 11 settembre e non solo per l'aviazione: cambierà senz'altro i modi di fare politica, economica e società del prossimo decennio.

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda mattaus313 » mer 18 mar 2020, 12:32:48

Di quello che pensano i milanesi importa poco. La Lombardia ha ampiamente contribuito a questo ennesimo patetico salvataggio, e credo che un minimo di voce in capitolo ce l'abbia, nonostante sappiamo che se Alitalia si fosse chiamata RomaAirlines sarebbe stato uguale.

Io sono dell'idea che sia il momento di mettere da parte la politica e sarebbe quanto meno opportuno che ad emergenza finita esponenti di SEA, Regione Lombardia, Comune di Milano e Governo si siedano ad un tavolo con gli esperti e si facciano dire quale sarebbero alcune soluzioni ottimali nel gestire Alitalia per il sistema Milano, dati alla mano ed ignorando completamente ogni possibile ripercussione politica. A chi ha qualcosa da dire si dirà che a seguito di diversi studi questa è la soluzione migliore per il bacino d'utenza, non per i vostri orticelli.

Cosi Alitalia ha sempre perso tonnellate di soldi, è chiaro che non va bene, ne per Milano (e dintorni) ne per Alitalia.
So che non sarà cosi, ma sarebbe bello che per una volta, dopo l'ennesimo spreco, si facesse quello che si deve e non quello che si vuole. A prescindere da quale sia il risultato politico.
"Because you needed a lot of capital in an airline, you needed to be where the financial markets were, and obviously that's New York"

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda grandemilano » mer 18 mar 2020, 12:40:55

Di quello che pensano i milanesi importa poco. La Lombardia ha ampiamente contribuito a questo ennesimo patetico salvataggio, e credo che un minimo di voce in capitolo ce l'abbia, nonostante sappiamo che se Alitalia si fosse chiamata RomaAirlines sarebbe stato uguale.

Io sono dell'idea che sia il momento di mettere da parte la politica e sarebbe quanto meno opportuno che ad emergenza finita esponenti di SEA, Regione Lombardia, Comune di Milano e Governo si siedano ad un tavolo con gli esperti e si facciano dire quale sarebbero alcune soluzioni ottimali nel gestire Alitalia per il sistema Milano, dati alla mano ed ignorando completamente ogni possibile ripercussione politica. A chi ha qualcosa da dire si dirà che a seguito di diversi studi questa è la soluzione migliore per il bacino d'utenza, non per i vostri orticelli.

Cosi Alitalia ha sempre perso tonnellate di soldi, è chiaro che non va bene, ne per Milano (e dintorni) ne per Alitalia.
So che non sarà cosi, ma sarebbe bello che per una volta, dopo l'ennesimo spreco, si facesse quello che si deve e non quello che si vuole. A prescindere da quale sia il risultato politico.
Da fare a maggior ragione ora che AZ è pubblica, e non decide più unilateralmente il privato

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda malpensante » mer 18 mar 2020, 13:19:19

Italy Saves Alitalia One More Time

One more time we're gonna celebrate
Oh yeah all right don't stop the dancing

https://www.youtube.com/watch?v=FGBhQbmPwH8

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda KittyHawk » mer 18 mar 2020, 13:50:56

La ripresa dei voli sarà molto lenta e passerà parecchio, parecchio tempo prima che movimenti e numero di passeggeri ritornino a qualcosa di comparabile a quanto accadeva fino a qualche mese fa. Le cause sono ben comprensibili e non occorre elencarle.

In uno scenario simile ci sono due soggetti, sulla piazza di Milano, che hanno un interesse comune: ridurre i costi finché le cose non torneranno ad andare bene. SEA ha interesse a non dover tenere operativi due (tre, ragionando come terminal) aeroporti sopportandone i relativi costi, Alitalia a non doversi svenare per conservare degli slot, a LIN, onde evitare che vadano in mano alla concorrenza. E per pochi che siano ci sono in ballo anche gli ex slot di IG a LIN da tenere presenti, che rendono ancor più ingarbugliata la situazione. AZ inoltre finirà nelle mani dello stesso padrone di Trenitalia, che opera con successo sulla direttrice Milano-Roma, ex gallina dalle uova d'oro del trasporto aereo, e occorre evitare una lotta fraticida.

Quale potrebbe essere la soluzione? Il "congelamento" di LIN per un congruo numero di anni, finché il mercato non si sia decisamente ripreso. Per "congelamento" intendo la conservazione degli attuali diritti delle compagnie che ci operano e la blindatura della struttura aeroportuale (pista, sedime, aerostazione e strutture connesse), a cui non potrà essere cambiata la destinazione d'uso. È interesse anche degli attuali azionisti, Comune di Milano e F2i da una parte e Stato dall'altra, perché a parità di ricavi si riducono i costi e quindi si aumentano i guadagni, o quanto meno si limitano le perdite. Senza contare le opportunità che potrebbero sorgere sia per SEA che per AZ quando quest'ultima operasse non in modo striminzito in un aeroporto senza limitazioni di sorta.

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda malpensante » mer 18 mar 2020, 14:04:07

#alitalianonsiferma

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda belumosi » mer 18 mar 2020, 14:08:42

La nazionalizzazione di AZ non è altro che la messa in sicurezza di una serie di interessi che in larghissima misura stanno a Roma e dintorni.
Un doppio hub sarebbe insostenibile. I feed o li mandi a FCO, o li mandi a MXP (chiudendo LIN). E stante quanto scritto poco sopra, è evidente che il focus rimarrà sulla capitale.
L'unica cosa è che a MXP non sarebbero feed, ma semplicemente i p2p che già oggi esistono e operano su LIN, magari pure ridotti e riorganizzati come orari. Non mi aspetto certo voli MXP-FLR o MXP-VCE by AZ, ma cmq voli verso FCO, NAP, CAG, OLB, AHO, CTA, PMO, TPS, CIY, REG, SUF, CRV, BRI e BDS sono rotte che (tranne alcune solo estive o durante i ponti di Natale e Pasqua) sono sostenibili con buona % maggioritaria di p2p.

Ovvio che a monte c'è o la chiusura di LIN o un suo forte ridimensionamento.
Secondo me ci sarebbero due problemi insormontabili: il primo, come detto, è l'insostenibilità di un doppio hub: i passeggeri di PMO, CTA, ecc... se alimentano un volo a MXP, giocoforza non lo alimentano a FCO. Il secondo è dato dalla difficoltà di federare bene il centro-nord, diciamo da Firenze a salire. Pensare a dei feed puri (di fatto senza traffico ptp), mi sembra difficilmente sostenibile. E un feed via terra con treno o bus, sarebbe meno comodo di uno tradizionale, per quanto possa essere ben organizzato.
Problema che non c'è a FCO, che essendo posizionato a centro Italia, è più idoneo ad essere federato in modo tradizionale.
Ad ogni modo se proprio dovessi immaginare un hub AZ a MXP, dovrei collegarci la chiusura dell'hub di FCO. Che secondo me è fantascienza.
Presa più alla larga, probabilmente ci ostiniamo a fare l'errore di pensare ad AZ come ad una compagnia aerea che ha come focus la redditività e una valida connessione del paese con il resto del mondo.
Se invece pensiamo ad un grande inseme di interessi particolari che sussistono grazie all'esistenza per copertura di un vettore aereo, forse siamo più vicini alla realtà.

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda mattaus313 » mer 18 mar 2020, 14:57:27

Sono dell'idea che ogni soluzione sia valida con tutti i se e ma del caso, con tanti nodi che si possono sbrigliare solo e soltanto con uno studio serio che preveda diversi scenari e che costringa tutte le parti in causa come ho sopra elencato a remare dalla stessa parte, facendone un patto di non belligeranza sull'aspetto politico. Se si prende questa via Alitalia riuscirà ad operare sia da Milano che da Roma girando attorno al pareggio di bilancio, altrimenti sarà lo stesso bagno di sangue di sempre.

Se vuole giocare a libero mercato tanto vale che lasci del tutto Milano e concentri le proprie forze su FCO, che con 100 aerei tenere due hub è una follia. Altrimenti contratto di servizio con le regioni per il nazionale come FS per alcune tratte, sovvenzioni qua e la e si vola dove l'istituzione paga. A Vestager piacendo. E no, non le piacerà neanche un pò.
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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda D960 » mer 18 mar 2020, 15:11:13

Dormiamo sogni tranquilli, va'.
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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda jetblue » mer 18 mar 2020, 15:29:53

Secondo me ci sarebbero due problemi insormontabili: il primo, come detto, è l'insostenibilità di un doppio hub: i passeggeri di PMO, CTA, ecc... se alimentano un volo a MXP, giocoforza non lo alimentano a FCO. Il secondo è dato dalla difficoltà di federare bene il centro-nord, diciamo da Firenze a salire. Pensare a dei feed puri (di fatto senza traffico ptp), mi sembra difficilmente sostenibile. E un feed via terra con treno o bus, sarebbe meno comodo di uno tradizionale, per quanto possa essere ben organizzato.
Problema che non c'è a FCO, che essendo posizionato a centro Italia, è più idoneo ad essere federato in modo tradizionale.
Ad ogni modo se proprio dovessi immaginare un hub AZ a MXP, dovrei collegarci la chiusura dell'hub di FCO. Che secondo me è fantascienza.
.
Non mi sono espresso bene forse. Io non immagino un hub AZ a MXP. Credo che l'hub resterà a FCO. Mi immagino però uno scenario che con LIN chiuso per un po' fino al recupero del traffico, AZ possa creare su MXP una sorta di focus city in modo "naturale".

Per "naturale" intendo che i voli che già oggi opera da LIN verso sud Italia ed Europa sarebbero operati da MXP, sicuramente con frequenze ridotte e magari pure orari migliori data la non necessità di usare slot vincolanti come oggi su LIN, creando una possibile massa "virtuosa".

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda grandemilano » mer 18 mar 2020, 16:06:27

[ Il secondo è dato dalla difficoltà di federare bene il centro-nord, diciamo da Firenze a salire, su Malpensa
.
Su questo sono d'accordo

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Re: Alitalia-Fs, tempi lunghi e idee poco chiare

Messaggio da leggereda grandemilano » mer 18 mar 2020, 16:10:02

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Problema che non c'è a FCO, che essendo posizionato a centro Italia, è più idoneo ad essere federato in modo tradizionale.

.
Su questo non sono d'accordo. Non a caso il piano FS Delta prevedeva il taglio di diverse rotte feder su Fiumicino, in particolare Firenze, Pisa e Napoli. Quindi, nel problema in cui si troverebbe Malpensa, si trova già ora Fiumicino


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