Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

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spanna
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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda spanna » gio 03 dic 2020, 18:56:17

intervista a lazzerini
non si sono mai sentite tante stronxate da quando l'uomo invento' l'aereo
Uno dei vantaggi è che si parte da zero o quasi e vorrei come linee guida per la nuova compagnia una sorta di “S” al cubo che sta per sostenibilità economica, ambientale e sociale». Fabio Lazzerini, classe 1964, una laurea in economia alla Bocconi, la passione per le scalate e la bici, è da meno di un mese alla guida di ITA, Italia Trasporto Aereo, il vettore che nasce dalle ceneri di Alitalia e che, almeno nelle intenzioni, deve aprire un nuovo ciclo. La cloche è in buone mani perché Lazzerini ha fatto molto bene come direttore generale di Emirates Italia e conosce a fondo l’azienda che guida insieme al presidente Francesco Caio. Caparbio e dinamico, ha il compito di decollare in fretta, sfruttando il primo spiraglio che si aprirà nella crisi che avvolge il settore.
«Guardi – dice nella sua prima intervista, arrivando in bici all’incontro nel centro di Roma – che non si tratta di slogan. ITA deve partire dalla sostenibilità ambientale che significa nuovi aerei green e tecnologicamente avanzati, con meno costi per i carburanti e la manutenzione, e servizi migliori per i passeggeri. Deve aver presente la missione di sostenibilità sociale, avendo il potenziale per essere una delle aziende più rilevanti per l’economia nazionale. Da ciò deriva la sostenibilità economica. Perché è tutto collegato. In una azienda di servizi la persona è al centro».
Parliamo della flotta allora: avrete solo due famiglie di aeroplani, Boeing e Airbus?
«Non adotteremo i modelli del passato. Sicuramente tenderemo a semplificare molto la flotta uniformandola a pochi modelli per raggiungere l’efficienza operativa ed economica. Inoltre, razionalizzeremo le configurazioni, compreremo aerei di nuova generazione, offriremo un servizio di qualità che avrà un forte impatto sul cliente. La flotta obsoleta verrà dismessa e poi, va detto, in questo periodo di crisi, è conveniente andare sul mercato per avere una flotta omogenea, verde e con tanti comfort per i passeggeri».
Con quanti aerei decollerà ITA e quando?
«Il piano industriale è in piena lavorazione, ma non ancora finalizzato. Ora la vecchia Alitalia ha 104 aerei: è probabile che nell’arco del piano quinquennale ci posizioneremo su un numero simile di aeromobili, ma con mix diverso e con un ribilanciamento a favore della flotta di lungo raggio per colmare un gap importante di connettività del Paese».
Ma partirete con 70-75 aerei?
«Molto dipende da come sarà il mercato dopo la pandemia, nessuno oggi può dirlo».
Avrete una dote complessiva di 3 miliardi, la flotta sarà tutta di proprietà?
«L’obiettivo è avere il 60% degli aerei di proprietà e il 40% in leasing operativo».
Per puntare sul lungo raggio...
«Lungo raggio per le tratte ad alto valore aggiunto nel segmento corporate e leisure. Ovviamente le tratte sono principalmente quelle del Nord America, Sud America ma anche Asia in modo selettivo. Presidieremo il medio e corto raggio sia per servire i segmenti corporate che per assicurare un adeguato feederaggio al nostro hub. E ci svilupperemo in modo flessibile appena il vaccino consentirà al mercato del trasporto aereo di ripartire. L’obiettivo, in questa fase, è di intercettare la ripresa, riposizionando la compagnia su quote di mercato superiori al passato».
Anche facendo di Cityliner una sorta di concorrente per le low cost?
«Non è nei nostri programmi, ma saremo flessibili e rapidi nelle risposte. Intendo creare un’azienda piatta, senza stratificazioni burocratiche, con pochi livelli decisionali e, punto centrale, fortemente digitalizzata».
Che significa?
«Significa che investiremo molto in tecnologia. Che cambieremo radicalmente rispetto al passato e saremo all’avanguardia, sia nei processi operativi che nei servizi al cliente. Su un palmare, tanto per fare un esempio, ci saranno tutte le informazioni relative al passeggero, le sue preferenze, il controllo in tempo reale sui bagagli a bordo, e si potranno gestire da remoto tutte le interazioni, finanche un eventuale upgrading, cioè il passaggio a una classe superiore. Tutto in tempo reale e con procedure snelle. Il nostro passeggero sarà molto coccolato. Anticiperemo i suoi desideri. Il personale avrà un ruolo chiave nel successo di Ita, verrà coinvolto, lavoreremo perché si identifichino con la nuova missione al servizio del cliente».
Quanto personale avrete? Si parla di circa 7000 dipendenti...
«Quello funzionale alla compagnia. Anche il numero iniziale sarà legato al piano, dipende dall’evoluzione del mercato».
Una parte dei dipendenti resterà nella società in amministrazione straordinaria?
«E’ probabile. Saremo molto competitivi, rivoluzionando i tempi di risposta al mercato e a tutta l’organizzazione. Sfrutteremo l’intelligenza artificiale in molti processi, dalle prenotazione ai controlli. Per la digitalizzazione investiremo 200-300 milioni».
Come svilupperete il network?
«Linate coltiverà la vocazione per il medio raggio con attenzione particolare al corporate. Fiumicino sarà l’hub. Connettività tra voli domestici, internazionali e lungo raggio verso Nord America, Sud America, Asia, Africa. Non cresceremo per mettere bandiere ma lo faremo in maniera selettiva. Sfrutteremo all’inizio le tratte Covid free, verso gli Usa, poi il resto. Attenzione anche al Giappone. Non manterremo rotte in perdita».
Rivedrete le alleanze?
«Nessuno sa cosa accadrà nel 2022 quando, presumibilmente, la crisi sarà passata. Di certo le alleanze vanno rinegoziate. Ascolteremo Delta, ma sentiremo anche Lufthansa e chiunque approcci questo progetto con prospettive serie e di lungo periodo».
Solo partnership commerciali, quindi?
«Sì. Poi, in un secondo tempo, si potrà parlare di altro, ipotizzare scambi azionari. Di certo gli accordi dovranno essere profittevoli».
E la Cina?
«Non la escludo. Siamo aperti a ogni discussione. Punteremo sul cargo, che con l’e-commerce avrà forte impulso. Siamo in grado di metterci al servizio del Paese per trasportare i vaccini, abbiamo le competenze».
Come affronterete il tema dell’handling?

«Siamo aperti a partnership anche qui, così come nel settore della manutenzione dove pensiamo ad un polo di eccellenza».
Il piano è ambizioso, come farete a dimostrare la discontinuità che l’Europa chiede?
«Per prima cosa dimostrando che il piano industriale rappresenta un’operazione di mercato e ha nella sostenibilità economica la sua ragion d’essere. Inoltre, strutturalmente ci sarà una holding che controllerà il settore volo (piloti, hostess, staff, ecc) e due società distinte per manutenzione ed handling. Queste due realtà saranno aperte ad investimenti industriali che ci permettano di competere sul mercato. ITA avrà il 70% delle attività concentrate sul mercato globale, ribaltando l’assetto della vecchia Alitalia. L’organizzazione sarà completamente diversa, sostanzialmente diversa ben più che “esteticamente” diversa. Una rivoluzione di mercato»
E le tariffe?
«Saranno in linea con il servizio di qualità che offriremo. Con nuove configurazioni della business, più comfort e servizi a bordo. Coerenti con la missione che ci siamo dati».
https://www.ilmessaggero.it/economia/mo ... 19585.html
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Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda malpensante » gio 03 dic 2020, 19:29:05

È veramente un grande della supercazzola. Ugo Tognazzi in confronto non è nulla.

La Bocconi non ha prodotto niente di simile dai tempi di Sara Tommasi.

easyMXP
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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda easyMXP » gio 03 dic 2020, 19:38:06

Alcune cose di quello che dice in realtà avrebbero molto senso (alcune eh!), ma che con il personale abituato a stare in un carrozzone da decenni riesca a fare quello che dice penso sia molto, ma molto improbabile.

Comunque la Bocconi è una generatrice di prima qualità di geni della supercazzola.

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda I-GABE » gio 03 dic 2020, 20:03:19

Veramente qui si tratta di arte della supercazzola all'ennesima potenza.
E' riuscito a non dire niente per tutta l'intervista, credo sia un record.

grandemilano
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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda grandemilano » gio 03 dic 2020, 20:42:25

Dopo questa intervista, spero per loro che partano con il minor numero di macchine. In modo da poter durare il più possibile. Almeno 3 anni.

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda grandemilano » gio 03 dic 2020, 20:46:11


Ma partirete con 70-75 aerei?
«Molto dipende da come sarà il mercato dopo la pandemia, nessuno oggi può dirlo».
Quindi potrebbero essere meno di 70 macchine. Quello che si leggeva in giro era tutt'altro che un'utopia.
In 12 anni sono riusciti a ridurre la flotta del 75%.
Congratulation :violin: :violin:

belumosi
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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda belumosi » gio 03 dic 2020, 22:31:55

Tra le righe dell'intervista-supercazzola (manca solo la scoperta che l'acqua è bagnata...)
si potrebbe leggere la volontà di prendere tempo, mantenendo per quanto possibile lo status quo e continuando a far funzionare SAI con i soldi statali.
Fare un piano industriale sensato in questo momento, è tecnicamente impossibile, ma non lo si può certo spiattellare ai quattro venti.
Nel frattempo al buon Fabio tocca rilasciare interviste del genere piene di fumo che probabilmente serve proprio a nascondere la situazione di stand by.
Paradossalmente, al netto della scelta fallimentare di rifinanziare AZ, è la cosa più sensata da fare.
Va da se che ammesso e non concesso che le cose stiano così, Lazzerini non può certo dichiararlo ai media.

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda malpensante » gio 03 dic 2020, 23:42:12

Va da se che ammesso e non concesso che le cose stiano così, Lazzerini non può certo dichiararlo ai media.
Credo che non lo dica neanche ai politici che gli vogliono dare tre miliardi di euro. Ci marcia con successo.
Il dramma resta l'incapacità degli intervistatori di dire che il re è nudo. Si bevono volentieri qualsiasi cosa.

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda KittyHawk » ven 04 dic 2020, 00:15:35

In certi passaggi mi pare un epigono della Sibilla.

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda grandemilano » ven 04 dic 2020, 07:01:13

Tra le righe dell'intervista-supercazzola (manca solo la scoperta che l'acqua è bagnata...)
si potrebbe leggere la volontà di prendere tempo, mantenendo per quanto possibile lo status quo e continuando a far funzionare SAI con i soldi statali.
L'eventuale buona volontà si scontra con la realtà.
La newco sono corsi a farla perché i soldi SAI stavano appunto finendo

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda grandemilano » ven 04 dic 2020, 07:18:51

E comunque, come ha dichiarato Lazzerini che AZ non manterrà rotte in perdita, non c'è il rischio che AZ bruci cassa.
Anche se personalmente non so quante rotte a Fiumicino possano operare a queste condizioni, a parte la classica New York.
Di certo, è un forte cambio di strategia. Non più rotte a caso perché che il privato che ripiana le perdite (ora sostituito dallo stato).
Mi sembra una decisione responsabile e rispettosa verso i cittadini.
O forse, a Bruxelles gli avranno detto che ogni altra iniezione di soldi ad AZ non sarà mai più ammessa

Mattia
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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda Mattia » ven 04 dic 2020, 08:57:17

«Linate coltiverà la vocazione per il medio raggio con attenzione particolare al corporate. Fiumicino sarà l’hub. Connettività tra voli domestici, internazionali e lungo raggio verso Nord America, Sud America, Asia, Africa. Non cresceremo per mettere bandiere ma lo faremo in maniera selettiva. Sfrutteremo all’inizio le tratte Covid free, verso gli Usa, poi il resto. Attenzione anche al Giappone. Non manterremo rotte in perdita».
Non manterranno le rotte in perdita...fantastico forse è la volta buona che chiudono

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda easyMXP » ven 04 dic 2020, 09:46:22

E comunque, come ha dichiarato Lazzerini che AZ non manterrà rotte in perdita, non c'è il rischio che AZ bruci cassa.
Anche se personalmente non so quante rotte a Fiumicino possano operare a queste condizioni, a parte la classica New York.
Di certo, è un forte cambio di strategia. Non più rotte a caso perché che il privato che ripiana le perdite (ora sostituito dallo stato).
Mi sembra una decisione responsabile e rispettosa verso i cittadini.
O forse, a Bruxelles gli avranno detto che ogni altra iniezione di soldi ad AZ non sarà mai più ammessa
Ma tu gli credi?

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda spanna » ven 04 dic 2020, 12:08:28

ma certo che gli crediamo
arararaarraara
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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda grandemilano » ven 04 dic 2020, 12:15:27

Io gli credo. Esporsi così è stato tanto coraggioso da parte sua da renderlo credibile. In genere ci si espone con tanti progetti faraonici destinato ovviamente a rimanere sulla carta

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda malpensante » ven 04 dic 2020, 12:20:28

Credi anche a Babbo Natale, vero?

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda romaneeconti » ven 04 dic 2020, 12:59:23

Lazzerini, semplicemente un "dritto" che piglia il grano....tiene famiglia e quando gli verra' dato il benservito, fara' pure pernacchie...questa e' l'Italia amici. Certamente in un altro Paese, Lazzerini nel settore dell'aviazione, farebbe altro...

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda grandemilano » ven 04 dic 2020, 13:24:47

Credi anche a Babbo Natale, vero?
E quindi a cosa dovrei credere? Che AZ verrà risanata? Che continuerà a volare con più di 100 aerei?
Mi spiace non ci credo

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda RAV38 » ven 04 dic 2020, 14:50:58

Le interviste pubblicate dal Messaggero de noaltri le conosciamo: altro che veline! Se la sanità lombarda ha qualche pecca di funzionamento, giù titoloni in prima pagina; se le pecche riguardano il Lazio, beh, qualche buffetto. Se AZ fosse un'azienda lombarda con hub a MXP, altro che cassandre, le campane a morto si sprecherebbero. Essendo la "Compagnia di bandiera" una entità romana occorre prospettarne sempre e comune fulgici destini, e ben vengano i miliardi dello Stato (cioè dei contribuenti.

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda Mattia » sab 05 dic 2020, 09:43:23

Io gli credo. Esporsi così è stato tanto coraggioso da parte sua da renderlo credibile. In genere ci si espone con tanti progetti faraonici destinato ovviamente a rimanere sulla carta
Coraggioso? Ha detto tutto e niente...comunque vedremo quanto di quello detto si verificherà

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda carloz » sab 05 dic 2020, 22:59:14

Coraggioso? Ha detto tutto e niente...comunque vedremo quanto di quello detto si verificherà
Sono pronto a scommettere che almeno su un punto manterrà le promesse: il posizionamento. FCO hub e LIN presidiato per le rotte di corto/medio.

...Lo so, mi piace vincere facile...

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda grandemilano » dom 06 dic 2020, 09:26:10

Coraggioso? Ha detto tutto e niente...comunque vedremo quanto di quello detto si verificherà
Sono pronto a scommettere che almeno su un punto manterrà le promesse: il posizionamento. FCO hub e LIN presidiato per le rotte di corto/medio.
Bè, questo si sapeva :D :D :D
D'altra parte Alitalia da 12 anni non è più la compagnia di bandiera degli italiani. Ma una semplice compagnia con base a Roma Fiumicino.
Poi ora, con appena una 50ina di macchine (di cui quasi la metà per presidiare Linate) sarà ancora peggio.
Mi spiace dirlo, ma l'Italia per il suo futuro aeronautico deve guardare ad altre compagnie.

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda malpensante » mer 09 dic 2020, 16:14:30

Sentiti Caio e Lazzerini nell'audizione alla Camera. Caio non ha detto niente, Lazzerini ha detto solo aria fritta. Non aria rifritta, ma supercazzole ancora più da milanese imbruttito che da bocconiano con laurea in marketing. A parlare è bravo, ma dice cose assolutamente vuote.

https://www.youtube.com/watch?v=_dKptno ... e=emb_logo

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda D960 » mer 09 dic 2020, 17:07:00

Sentiti Caio e Lazzerini nell'audizione alla Camera. Caio non ha detto niente, Lazzerini ha detto solo aria fritta. Non aria rifritta, ma supercazzole ancora più da milanese imbruttito che da bocconiano con laurea in marketing. A parlare è bravo, ma dice cose assolutamente vuote.

https://www.youtube.com/watch?v=_dKptno ... e=emb_logo
Il risultato è che molte domande sono inevase e sforano il tempo massimo :mrgreen:
AHO-BLQ-BGY-CAG-DUB-FCO-GOA-GRO-KBP-LIN-MXP-MUC-OLB-PMF-PSA-STN-TBS-TPS-TRN-TRS-TSF-VCE

A Milén si va a Linate per i nazionali, a Bergamo per gli internazionali e a Malpensa per gli intercontinentali e i charter

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Re: Nasce ITA, nuovo percorso, stesse incertezze

Messaggio da leggereda I-Alex » mer 09 dic 2020, 17:29:18


Nuova Alitalia, primi voli ad aprile e tavolo con Air France-Klm e Lufthansa
di Leonard Berberi

    

La nuova Alitalia non ha alcuna intenzione di essere una compagnia low cost, punta anzi a catturare i passeggeri «premium» (disposti a pagare di più per i voli) e sta già discutendo con Air France-Klm e Lufthansa per decidere con quale realtà europea allearsi. Ma è una compagnia aerea che partirà in sordina perché il settore del trasporto aereo viaggia ai minimi storici. Motivo dopo essere decollata ufficialmente — «a inizio aprile» — per 12-18 mesi «navigherà a vista», dice Fabio Maria Lazzerini, amministratore delegato e direttore generale di Italia Trasporto Aereo Spa, la newco pubblica creata per rilanciare il vettore tricolore. Lazzerini è intervenuto in audizione alla commissione alla Camera assieme al presidente di Ita Spa Francesco Caio.


Il business plan

Il piano industriale — ha spiegato Lazzerini —sarà pronto tra 8-10 giorni, con consegna al Parlamento il 21 dicembre, così da rispettare il mese di tempo stabilito dal decreto di costituzione della newco a trazione pubblica e che parte con una dotazione finanziaria di 3 miliardi di euro. «Ita spa ha l’obiettivo di porsi in discontinuità rispetto al passato per creare un’azienda competitiva in grado di stare sul mercato con efficacia ed efficienza e in grado di cogliere le opportunità che esistono sul mercato», ha esordito Caio. Il presidente ha premesso che si tratterà di un business plan «dinamico in grado di far cogliere all’azienda le opportunità del traffico post Covid».

I 3 miliardi di fondi

L’aeroporto di Roma Fiumicino sarà l’hub della nuova Alitalia, così come è per l’attuale vettore tricolore in amministrazione straordinaria. «Fiumicino rappresenta la casa di Alitalia e sarà lo scalo importante per i collegamenti internazionali», ha sottolineato Lazzerini. L’amministratore delegato e direttore generale ha aggiunto che i lavori per il piano industriale sono iniziati da un paio di settimane», ma ha anche avvertito: «La dotazione di 3 miliardi è molto ambiziosa però serve se ci sono opportunità. I prossimi 12 mesi saranno di navigazione a vista, dobbiamo tenere il capitale pronto a essere investito quando il mercato riparte e non vedere gli altri partire».

Le rotte

Per quanto riguarda la rete di collegamenti la nuova Alitalia si concentra «sui mercati con cui l’Italia ha forti legami economici e turistici», con un focus maggiore — a livello intercontinentale — al Nord e Sud America. «Non saremo una low cost — prosegue Lazzerini — e quindi bisogna concentrarsi sui clienti premium (leisure e corporate)». L’amministratore delegato ribadisce che la nuova azienda opererà soltanto «rotte solo profittevoli, ad eccezione di pochissime che anche se in perdita servono per il posizionamento di mercato». «Vogliamo un piano il più possibile economicamente e finanziariamente — ha spiegato Lazzerini —. In quest’ultimo caso non vuol dire gestire una compagnia che abbia risultati positivi dopo 30 anni di perdite, ma anche calibrare gli investimenti».

Le alleanze

Mentre vanno avanti i lavori sulla scelta dei nuovi aerei da acquistare e da noleggiare, quel che è sicuro è che Italia Trasporto Aereo Spa ha avviato due tavoli con due realtà del trasporto aereo. Lazzerini non fa esplicitamente i nomi, ma qualche minuto dopo parla di realtà franco-olandese e del centro Europa indicando così i due potenziali partner della newco: da un lato Air France-Klm (con alle spalle l’americana Delta Air Lines) e dall’altro il gruppo Lufthansa (che comprende anche Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Eurowings).



https://www.corriere.it/economia/aziend ... ssion=true
Malpensa airport user


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