Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

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grandemilano
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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda grandemilano » sab 26 dic 2020, 12:50:15

Possiamo chiedere anche all’AD di SQ ma in Alitalia non c’è e non ci sarà mai l’interesse nel generare profitti finché si penserà alla compagnia come un’enorme cassa assistenziale per Roma e il Lazio.


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Ma poi, io mi chiedo: per difendere gli interessi di chi? Di quanti?
Di una compagnia ormai rimpicciolita ad appena 5000 dipendenti e 50 aerei?
Ne vale (ne valeva) davvero la pena?

KittyHawk
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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda KittyHawk » sab 26 dic 2020, 12:57:24

La gestione di Alitalia non risponde né a logiche economiche né a quelle di strategia nazionale, non ora e neppure nel passato. Prima le varie IAG, LH e AF se ne renderanno conto prima finiranno di illudersi di poter analizzare AZ con i normali parametri che si utilizzano per tutte le aziende.

milmxp
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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda milmxp » sab 26 dic 2020, 13:21:34

Possiamo chiedere anche all’AD di SQ ma in Alitalia non c’è e non ci sarà mai l’interesse nel generare profitti finché si penserà alla compagnia come un’enorme cassa assistenziale per Roma e il Lazio.


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Ma poi, io mi chiedo: per difendere gli interessi di chi? Di quanti?
Di una compagnia ormai rimpicciolita ad appena 5000 dipendenti e 50 aerei?
Ne vale (ne valeva) davvero la pena?
Beh c'è anche tutto l'indotto che ne consegue e non solo i dipendenti Alitalia.
Il problema è che per stare a galla loro fanno marcire tutto il resto.
La gestione di Alitalia non risponde né a logiche economiche né a quelle di strategia nazionale, non ora e neppure nel passato. Prima le varie IAG, LH e AF se ne renderanno conto prima finiranno di illudersi di poter analizzare AZ con i normali parametri che si utilizzano per tutte le aziende.
Il fatto che dall'estero dicano che Roma non è il posto ideale per fare un Hub risponde alle loro logiche e parametri come dici tu; questo è il motivo per cui in tanti hanno provato a fare base a Milano. Il problema non è Malpensa in sé, o la situazione del sistema milanese, ma l'ambiente italiano che in loco se ne frega e sbava per quella sottospecie di aeroporto di viale Forlanini, o va a fare le conferenze per preservare l'ambiente intorno a Malpensa sponsorizzate da persone dell'aeroproto di Zurigo, il resto osteggia e fa scappare chiunque vuole investire in concorrenza diretta con Alitalia.
Alla fine se nemmeno noi in Lombardia siamo in grado di fare i nostri interessi, fanno bene gli altri a mettercela in quel posto.

grandemilano
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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda grandemilano » sab 26 dic 2020, 19:25:02


Il fatto che dall'estero dicano che Roma non è il posto ideale per fare un Hub risponde alle loro logiche e parametri come dici tu; questo è il motivo per cui in tanti hanno provato a fare base a Milano. Il problema non è Malpensa in sé, o la situazione del sistema milanese, ma l'ambiente italiano che in loco se ne frega e sbava per quella sottospecie di aeroporto di viale Forlanini,
Secondo me il problema di Linate è un problema cavalcato dagli eredi della Magliana. E' solo una scusa, quella che i milanesi vogliono linate a tutti i costi.
Perchè se AZ volesse, Linate chiuderebbe domani e nessuno a Milano potrebbe fare nulla per impedirlo. Come ora hanno cancellato del tutto la loro presenza a Malpensa, senza che nessuno a Milano potesse fare nulla (a parte un po' di critiche che lasciano il tempo che trovano).
Che poi Milano sia l'hub ideale per AZ lo sanno tutti (senza scomodare le opinioni dei giganti AF, LH o IAG). Se no, perchè mai avrebbero aperto Malpensa nel 1998?

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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda malpensante » sab 26 dic 2020, 20:15:45

Che poi Milano sia l'hub ideale per AZ lo sanno tutti (senza scomodare le opinioni dei giganti AF, LH o IAG). Se no, perchè mai avrebbero aperto Malpensa nel 1998?
Hub ideale più per l’Italia che per Alitalia, che comunque ha troppe malattie congenite.

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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda KL63 » sab 26 dic 2020, 20:19:43

Scommetto che l'ultimo periodo dell'intervista non è farina del sacco dell'intervistato ma del giornalista che doveva dire qualcosa di positivo per non perdere il posto di lavoro.

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Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda malpensante » sab 26 dic 2020, 20:47:30

Ecco quello che sembra l’originale dell’intervista di Berberi, su cui evito di dare giudizi

https://www.gridpoint.consulting/blog/a ... vGhJ8OxDSY

Leggete, mi raccomando.

spanna
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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda spanna » sab 26 dic 2020, 21:07:39

L'analisi di Boyle è condivisibile in buona parte, anche se toppa quando ipotizza che az mantenga in flotta tutti i 175, visto che alcuni se ne sono già andati.
La toppata maggiore invece è quando afferma che i costi unitari di AZ sono leggendariamente alti quando invece sono già, come CASK, a livello di IB, quindi su quel lato ci sono pochi miglioramenti da fare.
Giustamente la domanda che si fa e che ci facciamo tutti è: che senso ha fare un piano al termine del quale az (volo più volo meno) sarà nelle stesse condizioni del 2019, quando ha perso oltre mezzo miliardo di risultato operativo? L'unica differenza sono gli aerei nuovi ma non penso che sposteranno più di tanto i costi.
Countdown verso la dissoluzione della grande meretrice aerea: conteggio iniziato!
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KittyHawk
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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda KittyHawk » sab 26 dic 2020, 21:13:55

L'analisi di Boyle può essere sintetizzata riportando tre sole sue frasi:

«By the way, if anyone needs any business plans put together, I’m a lot cheaper than BCG. Just saying.»

«I haven’t heard that they are planning on bringing in new management talent, but I am sure BCG will be happy to help for a fee.»

«Sinking fresh investment into the black hole of Alitalia just seems like folly to me.»

leonard_berberi
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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda leonard_berberi » sab 26 dic 2020, 21:34:03

Ecco quello che sembra l’originale dell’intervista di Berberi, su cui evito di dare giudizi

https://www.gridpoint.consulting/blog/a ... vGhJ8OxDSY

Leggete, mi raccomando.
Ciao, mi hanno segnalato questo post e scrivo per la prima volta (e spero l'ultima) recuperando le chiavi di accesso che di fatto non ho mai usato.

Caro Malpensante - so chi sei, ovviamente, ma mantengo il nick - "quello che sembra l'originale" cosa? Io ho sentito Boyle, gli ho fatto delle domande, ha dato le sue valutazioni. Ha poi deciso di farne un post sul blog personale e cosa ci aggiunge (o ci toglie) non è affar mio. Chiedo la cortesia di smetterla di stare sempre lì a puntare il ditino, a lanciare giudizi sommari e invito piuttosto a contestarmi nel merito (chi legge questo blog mi dice che non è la prima volta che lanci punzecchiature nei miei confronti, mi verrebbe da dire mettiti in coda, la fila è lunga). Questo atteggiamento da leone da tastiera del trasporto aereo francamente ha anche stufato. Per il resto chi un po' mi conosce sa che sono aperto al confronto costruttivo. Per chi non mi conosce ho la premura di mettere in coda sempre il mio indirizzo e-mail, così da contattarmi direttamente.

Buona serata
Leonard

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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda malpensante » sab 26 dic 2020, 22:45:19

Francamente non capisco questa piazzata tua da leone (ardo) da tastiera.
Ho il tuo numero di telefono e tu hai il mio. Se hai qualcosa da dirmi alzi la cornetta e chiami.

Per quello che riguarda chi legge questo forum il pezzo di Boyle è più completo, dunque più interessante del tuo, come è ovvio perché è più specialistico e più adatto a un forum di appassionati, mentre il tuo è scritto per un pubblico più generalista come quello del Corriere. Diciamo che si scopre l'acqua calda e che consiglio caldamente di leggere Boyle in originale o "originale" anche a chi ha letto il Corriere. Il che non vuol dire che il tuo pezzo non fosse interessante. Anzi, complimenti, non avevo mai letto nulla di tuo che io trovassi così interessante, anche se Boyle è ancora più interessante, perché, e qui parlo di cavoli miei, dice le stesse cose che ho detto io , ma le argomenta molto meglio di come ho fatto io qualche giorno fa in una oscura pubblicazione online, invisibile nella luce splendente di via Solferino.

Il giudizio che non ho voluto dare prima lo do adesso: il tuo articolo è estremamente più benevolo nei confronti di Alitalia, i motivi li sai solo tu e solo tu sai se le conclusioni gli sono venute in mente dopo oppure se le ha dette anche a te e hai preferito non riportarle. In ogni caso sono affari tuoi.

Quanto al resto, sai che su altri forum, dove però non hai mai osato replicare stizzito come una verginella, ma non su questo, sei stato tacciato di prendere e riscrivere e non sempre tanto velatamente. In questo forum non è mai successo, vuoi perché non è sembrato a nessuno, vuoi perché non ce ne frega una beata fava.

Ho scritto un commento su Facebook "...e l'intervista è finta?" con tanto di punto interrogativo, che per me significa qualcosa, forse a te no. Sei un professionista della scrittura, quindi non è certo il caso che io faccia la maestrina e ti insegni che cosa significa un punto interrogativo.

Per concludere sai bene che io mi faccio gli affari miei e che quindi di te, come di tanti altri, non mi curo, perché vivo e lascio vivere. Sicuramente i bagordi degli ultimi giorni ti hanno lasciato acidità di stomaco, il Maalox ti farebbe bene.

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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda malpensante » sab 26 dic 2020, 23:04:59

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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda romaneeconti » sab 26 dic 2020, 23:32:49

Ecco quello che sembra l’originale dell’intervista di Berberi, su cui evito di dare giudizi

https://www.gridpoint.consulting/blog/a ... vGhJ8OxDSY

Leggete, mi raccomando.
Ciao, mi hanno segnalato questo post e scrivo per la prima volta (e spero l'ultima) recuperando le chiavi di accesso che di fatto non ho mai usato.

Caro Malpensante - so chi sei, ovviamente, ma mantengo il nick - "quello che sembra l'originale" cosa? Io ho sentito Boyle, gli ho fatto delle domande, ha dato le sue valutazioni. Ha poi deciso di farne un post sul blog personale e cosa ci aggiunge (o ci toglie) non è affar mio. Chiedo la cortesia di smetterla di stare sempre lì a puntare il ditino, a lanciare giudizi sommari e invito piuttosto a contestarmi nel merito (chi legge questo blog mi dice che non è la prima volta che lanci punzecchiature nei miei confronti, mi verrebbe da dire mettiti in coda, la fila è lunga). Questo atteggiamento da leone da tastiera del trasporto aereo francamente ha anche stufato. Per il resto chi un po' mi conosce sa che sono aperto al confronto costruttivo. Per chi non mi conosce ho la premura di mettere in coda sempre il mio indirizzo e-mail, così da contattarmi direttamente.

Buona serata
Leonard
Egregio Berberi, ogni tanto capita di leggerla sul Corriere...leggerla qui invece sarebbe davvero un'enorme privilegio per noi forumisti perche' abbiamo tutti molto da imparare da lei...la prego, penso a nome di tutti...non ci abbandoni! La chiosa finale beneaugurante pro AZ del suo eccellente articolo al servizio del lettore, mi fa venire in mente un personaggio davvero Grande che diceva: cit."...ma lei com'e' bravo..."!!. p.s.: bisogna sempre credere al "Mago Otelma" nostrano che racconta e preconizza per il 2025 la fine della situazione critica dell'aviazione e dico io, dopo il pareggio di bilancio tra un paio d'anni, finalmente si potra' far tornare all'utile il gioiello italico. Daje che je la famo!

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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda grandemilano » dom 27 dic 2020, 09:11:55

Scusatemi se mi intrometto.
Io non voglio giudicare, e non voglio prendere le difese di nessuno.
Però ho natato, forse è la prima volta, che su uno dei principali quotidiani nazionali viene posto risalto alla debolezza dell'hub di Fiumicino. Situazione che poi inevitabilmente si è riflessa (come è sempre stato, e come sarà sempre) anche sul destino di Alitalia.

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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda malpensante » dom 27 dic 2020, 09:25:52

Vero, per questo motivo ho copiato e incollato l'articolo qui.

spanna
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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda spanna » dom 27 dic 2020, 09:52:18

Caro Leonard mi pare che a giudicare dalla tua reazione tu abbia una bella coda di paglia. Condivido in pieno la risposta di malpensante, ed aggiungo che la mia impressione è che il tuo articolo (per altro commendevole) sia una cattiva traduzione dell'originale, vedi ad esempio questo passo:
«Se un vettore di IAG si fosse presentato proponendo una spesa di 2,5 miliardi per i nuovi aerei e quella percentuale di profitto a fine piano (235 milioni di euro per anno di Ebit) sarebbe stato mandato dietro a rifare tutto», taglia corto Boyle
"mandare dietro" anziché indietro è roba da Google translate, non da corriere della sera.
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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda I-Alex » dom 27 dic 2020, 09:52:34

verrebbe da chiedersi "ma al nuovo piano copia incolla della nuova ITA ci crede davvero qualcuno?"

Secondo me nemmeno chi lo sta presentando in pompa magna (AD Ita) e men che meno chi lo dovrà avallare (di fatto la UE) e finanziare (il MEF)
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milmxp
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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda milmxp » dom 27 dic 2020, 10:14:17

Io continuo a sostenere che nel 2008 Alitalia ha fatto un errore madornale, sono praticamente spariti dall'Europa (la rete IC faceva già pena all'epoca) e si sono fatti fregare il mercato su tutti i fronti.
Basta guardare LH AF KL BA o IB o anche Swiss, che già ora fanno voli IC "in massa", mentre AZ è relegata alla semplice JFK.
Ma davvero ne è valsa la pena agire come hanno fatto in questi anni?
Annullarsi completamente? E per chi poi?

jetblue
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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda jetblue » dom 27 dic 2020, 10:34:49

L’errore del piano Fenice a inizio 2009 con il merger AZ/AP a mio avviso fu quello di puntare al “monopolio” sul domestico sottovalutando erroneamente le prospettive e tempistiche di ingresso dei vettori low cost in tale mercato e gli effetti della ferrovia AV sulla dorsale da Roma verso Milano/Torino/Verona e Venezia.
Inoltre il lungo raggio restò fermo al palo per troppi anni.
La flotta era troppo sbilanciata sul corto e medio raggio.

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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda malpensante » dom 27 dic 2020, 10:46:28

L’errore del piano Fenice a inizio 2009 con il merger AZ/AP a mio avviso fu quello di puntare al “monopolio” sul domestico sottovalutando erroneamente le prospettive e tempistiche di ingresso dei vettori low cost in tale mercato e gli effetti della ferrovia AV sulla dorsale da Roma verso Milano/Torino/Verona e Venezia.
Condivido. La fusione piaceva ai politici, che sono sempre e solo stati interessati al domestico e alle sue ricadute occupazionali. La mentalità è provinciale, in un'industria globale.

La flotta era troppo sbilanciata sul corto e medio raggio.
Un po' per l'effetto della fusione con una compagnia, AirOne, che faceva solo corto raggio e un po' per la decisione di rinnovare la flotta comprando tanti NB e pochi A330-200. Certo, dietro l'acquisto dei 320, tra l'altro con range ridotto, c'erano i contratti di Toto e altri interessi, ma è stata una decisione di investimento sbagliata e a dire il vero la fusione stessa con AirOne non era opportuna, AirOne sarebbe sparita da sola.

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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda D960 » dom 27 dic 2020, 11:06:37

Un po' per l'effetto della fusione con una compagnia, AirOne, che faceva solo corto raggio e un po' per la decisione di rinnovare la flotta comprando tanti NB e pochi A330-200. Certo, dietro l'acquisto dei 320, tra l'altro con range ridotto, c'erano i contratti di Toto e altri interessi, ma è stata una decisione di investimento sbagliata e a dire il vero la fusione stessa con AirOne non era opportuna, AirOne sarebbe sparita da sola.
Ma perché è sempre stato in uso, da parte di AZ, acquisire compagnie solo per il tentativo di fare fuori la concorrenza senza un piano. Tant'è che basta vedere i commenti di chi sostiene che il nazionale debba essere operato esclusivamente dalla compagnia di bandiera e che AZ debba occupare tutti gli slot aeroportuali per bloccarli ai vettori stranieri. A mio avviso un altro errore è non aver compreso le potenzialità di un traffico così frammentato rispetto ad altre realtà geografiche che preferiscono un accentramento, vedasi Francia e Spagna, il tutto unito ad una storia coloniale inesistente che ha creato di fatto problemi nello sviluppo del lungo raggio. Inutile dire non sia servito a nulla, dato che la flotta sarà veramente piccola piccola.
AHO-BLQ-BGY-CAG-DUB-FCO-GOA-GRO-KBP-LIN-MXP-MUC-OLB-PMF-PSA-STN-TBS-TPS-TRN-TRS-TSF-VCE

A Milén si va a Linate per i nazionali, a Bergamo per gli internazionali e a Malpensa per gli intercontinentali e i charter

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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda malpensante » dom 27 dic 2020, 11:27:13

Ma perché è sempre stato in uso, da parte di AZ, acquisire compagnie solo per il tentativo di fare fuori la concorrenza senza un piano.
Anche per "salvare i posti di lavoro", come hanno fatto per decenni le aziende statali e come hanno ricominciato a fare adesso, con l'intervento della Cassa Depositi e Prestiti.

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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda milmxp » dom 27 dic 2020, 11:33:28

Beh nel piano di Prato c'era scritto nero su bianco che avrebbero abbandonato MXP perché non riuscivano a stare al passo con gli altri vettori nella competizione internazionale.
Mi sarei stupito se con la fusione AP avessero fatto il contrario di concentrarsi sul domestico.

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Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda e623 » dom 27 dic 2020, 17:37:26

A proposito dell'articolo del Corriere, c'è da chiedersi come mai nell'intervista non siano emerse le conclusioni
del ragionamento di Boyle, che riporto qui in traduzione:

Capisco che questo piano sia, come sempre, guidato dai posti di lavoro e dalla politica italiana. Ma penso che ci si debba chiedere: "perché preoccuparsi"? Sarebbe sicuramente molto più economico per lo Stato chiudere la compagnia aerea e svendere i pochi asset rimasti, che consistono principalmente negli slot di Linate e Heathrow. Forse il marchio ha un valore. È certamente ben noto, anche se per le ragioni sbagliate.

Altre compagnie aeree coglierebbero l'occasione per colmare il vuoto creato se Alitalia dovesse essere chiusa. Il vantaggio di chiudere Alitalia nelle attuali condizioni di mercato è che c'è molta capacità inutilizzata presso altre compagnie aeree alla ricerca di nuove opportunità. Altre compagnie aeree, che hanno già costi molto più bassi, beneficiano di vantaggi di scala e che hanno stabilito rapporti di alleanza in atto avranno maggiori possibilità di volare su queste rotte in modo redditizio e sostenibile rispetto a quanto è probabile che faccia la "nuova Alitalia" di proprietà statale.

Affondare nuovi investimenti nel buco nero di Alitalia mi sembra una follia.

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Messaggio da leggereda malpensante » dom 27 dic 2020, 17:58:11

Berberi mi ha scritto che Boyle avrebbe poi aggiunto altro nel suo blog personale, ma Boyle ha scritto “here is what I told them”.

Certo è che l’articolo-intervista di Berberi, per quanto eversivo nella stampa mainstream italiana, è parecchio annacquato e le conclusioni rosee non sono certo di Boyle, che ha scritto tutt’altro, cioè che dare altri miliardi ad Alitalia è una follia.

Può darsi che Boyle ci abbia ripensato e abbia calcato la mano sul blog, può darsi che Berberi abbia deciso di alleggerire il carico, per non vedere interrotti i suoi rapporti con Alitalia, può darsi che lo abbia fatto la redazione.

A Berberi va dato atto di aver scatenato una piccola valanga e aver infranto l’omertà della stampa ufficiale italiana, che non va oltre quello che esce dall’ufficio stampa di Alitalia. Ma non abbiate dubbi o speranze, finirà tutto lì.


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