AeroItalia, nuovo vettore in decollo

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I-Alex
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AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda I-Alex » mer 01 dic 2021, 08:37:11

visto che ormai se ne parla da qualche settimana, riporto l'articolo di TTG
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https://www.ttgitalia.com/stories/trasp ... talia/amp/

29/11/2021
Nuove compagnie aeree Grandi manovre in Italia

La sospensione almeno temporanea delle attività di Blue Panorama/Luke Air e quella che appare come una pausa di riflessione di Ego Airways ha di fatto lasciato sul mercato del trasporto aereo italiano due soli player nazionali: Ita Airways e Neos. Un contesto che, nonostante l’avanzata delle low cost che non hanno perso tempo nell’ampliare il proprio raggio d’azione, ha lasciato comunque degli spazi vuoti appetibili per eventuali investitori che vogliano provare a entrare in un mercato tanto ostico quanto comunque attraente.

Il quadro
Il dietro le quinte delle ultime settimane sembra proprio andare in questa direzione e alle grandi manovre al momento starebbero partecipando due realtà su tutte, stando alle ultime indiscrezioni alcune delle quali già confermate: il progetto AeroItalia, della cui partita potrebbe fare parte l’ex patron di Avianca German Efremovich, secondo quanto riportato da Il Sussidiario, che in passato ha più volte tentato di arrivare ad Alitalia con diversi progetti, senza però mai convincere le parti in causa a mettere in campo un piano serio e di lungo respiro; inoltre alla finestra ci sarebbero anche alcuni fondi di investimento, pronti a lanciarsi anche nel trasporto aereo dopo essersi affacciati al mondo del calcio.

La nuova realtà
Il nome di Aeroitalia aveva iniziato a circolare negli ultimi giorni con insistenza insieme a quello del docente universitario ed esperto di aviazione civile Gaetano Intrieri, indicato come la persona incaricata di tirare le fila del progetto. Ed è stato proprio Intrieri in un’intervista rilasciata a Il Mattino di Napoli a uscire allo scoperto dopo il teaser sulla propria pagina Facebook con un aereo stilizzato e l’immancabile tricolore accompagnato dalla scritta: coming soon.

Il modello di business
Intrieri, che sarà amministratore delegato della società, alza il velo su tempi, investimenti e piani. Intanto l’obiettivo per la licenza di operatore aereo entro marzo come primo passo per dare forma al nuovo progetto. L’investimento iniziate, dice, sarà di cento milioni in 18 mesi e la mission sarà quella dei collegamenti a lungo raggio, con un focus sul Sud America. Nessuna concorrenza con Ita Airways, assicura, e quanto al modello low cost lo sarà come obiettivo di contenimento costi. Nel piano è prevista l’assunzione fino a 2.500 persone provenienti dal settore e con una forte attenzione al Sud Italia.

fonte TTG Italia
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easyMXP
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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo?

Messaggio da leggereda easyMXP » mer 01 dic 2021, 12:00:46

Un AD senza nessuna esperienza concreta di gestione che vada oltre qualche mese in aziende che definire minori è un complimento e 100 milioni di investimento in 18 mesi per avere focus sul lungo raggio?
Quantomeno traballante.

MUSICA
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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo?

Messaggio da leggereda MUSICA » mer 01 dic 2021, 14:21:42

Scusate, detto fuori dai denti e spero sbagliarmi, mi pare il solito "politico meridionale" a caccia di soldi...

Il mercato italiano é saturo, affollato da low cost consolidate e non: basti vedere quanto é fragile anche Easyjet su scalate ostili. Lo spazio esiste solo limitatatemente a servizi medio alti quindi con aerei medio-piccoli che servano a buon livello chi è disposto a pagare 20-30 Euro in più a tratta (in cambio di assistenza allo scalo, alle prenotazioni, etc.) su tratte brevi e sottoservite e/o alimentino lungo raggio ora inesistente.

Traduco: l'unico aeroporto che può ancora dare qualcosa SE aggiornato (da SEA), se ben collegato dalle strade e ferrovie che sappiamo, é Malpensa. E se SEA cambia atteggiamento. Per semplificare molto: ora é comunque un ibrido tra un ente statale/statalista di capitalismo liberal-socialista: pensa di rinnovarsi lasciando baroni affiancati da ingegnerini tutto Excell e zero esperienza. I "SE" sopra citati sono però imprescindibili per la riuscita. Insomma, nonostante il problema Linate, Malpensa, avvicinando entro un'ora un altro paio di milioni di potenziali utilizzatori può ancora risviluppare una massa critica medio-alta che possa sostenere una "hub ibrido" fatto da più vettori che si "aiutano" ed alimentano.

Puntare sul Sud? Solita pagliacciata degli ultimi 50 anni. Il Sud può andare se ha 1-2 aeroporti di riferimento forti al Nord, in parte Fiumicino e senza dubbio Malpensa. Il resto in Italia non sta in piedi (salvo i soliti 2-3 anni per avere finanziamenti, etc, etc, etc.)

MUSICA
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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo?

Messaggio da leggereda MUSICA » gio 28 apr 2022, 00:29:15

Presentati oggi a Roma aereo e programmi.

Charter da Forlì (ma perchè ci provano così in tanti per fallire puntualmente?).
Simpatico aeroporto ma probabilmente fuori mano per masse critiche rilevanti.

Foggia (interessante).

Fiumicino. Sud poi Nord America.

Mxp ancora tagliata fuori dalle compagnie italiane. Ci siano prospettive di collaborazioni con ITA?

Linate pare forse ambita verso Sud...

Dato che puntano al Sud America forse Mxp-Baires ed altre rotte potevano aiutarli...
Ma probabilmente le compagnie 'classiche' IATA' sono più solide nel garantire quelle coincidenze fondamentali che a Mxp mancano.

Comunque auguri e speriamo che comunque pensino a Mxp. E che 'Qualcuno' faccia qualcosa di sostanzioso per rivitalizzarla.

easyMXP
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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda easyMXP » gio 28 apr 2022, 09:46:39

Ma prima di pensare al LR... arrivano a Natale?

MUSICA
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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda MUSICA » gio 28 apr 2022, 10:32:03

Probabilmente hanno dei "supporti"...

belumosi
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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda belumosi » gio 28 apr 2022, 10:59:05

Fatico ad immaginare come sostenibile un piano industriale (invero ancora abbastanza oscuro), in cui si mescolano charter con dei 738, linea da FRL e FOG (sembra con dei regional) e LR da FCO verso USA e Sud America.
Vediamo in concreto cosa mettono in vendita.

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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda malpensante » gio 28 apr 2022, 11:37:33

belumosi ha scritto: gio 28 apr 2022, 10:59:05Vediamo in concreto cosa mettono in vendita.
Una bella navetta Forlì-Foggia 4xd.

belumosi
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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda belumosi » gio 28 apr 2022, 11:48:23

malpensante ha scritto: gio 28 apr 2022, 11:37:33
belumosi ha scritto: gio 28 apr 2022, 10:59:05Vediamo in concreto cosa mettono in vendita.
Una bella navetta Forlì-Foggia 4xd.
Ti dirò, al netto del 4d, sarebbe una rotta che avrebbe un suo perchè. Pur senza ambire a grandi numeri, è vero che al momento non esiste un collegamento tra la Romagna (e dintorni) e la Puglia settentrionale (e dintorni). Visto che con ogni probabilità entrambi i gestori aeroportuali sovvenzionerebbero e se è vero che verrebbe utilizzata una macchina piccola (si parla di ERJ), la rotta potrebbe addirittura sperare di sopravvivere.

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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda BAlorMXP » gio 28 apr 2022, 14:47:19

A me sembra un progetto non progetto, al netto che non hanno un piano se non parole al vento con fantomatiche tratte charter da Forlì e collegamenti fra aeroporti minori. Sul lungo raggio da FCO mi sento di fare scongiuri perché a meno che non vengano poi acquistati dalla Singapore Airlines della magliana troveranno davvero grossi ostacoli.


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Mauz
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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda Mauz » ven 29 apr 2022, 09:36:00

belumosi ha scritto:
malpensante ha scritto: gio 28 apr 2022, 11:37:33
belumosi ha scritto: gio 28 apr 2022, 10:59:05Vediamo in concreto cosa mettono in vendita.
Una bella navetta Forlì-Foggia 4xd.
Ti dirò, al netto del 4d, sarebbe una rotta che avrebbe un suo perchè. Pur senza ambire a grandi numeri, è vero che al momento non esiste un collegamento tra la Romagna (e dintorni) e la Puglia settentrionale (e dintorni). Visto che con ogni probabilità entrambi i gestori aeroportuali sovvenzionerebbero e se è vero che verrebbe utilizzata una macchina piccola (si parla di ERJ), la rotta potrebbe addirittura sperare di sopravvivere.
Da Forlì a Foggia immagino non ci sia nulla perché parliamo di P2P puro tra due città piccolissime, oltretutto già collegate in tempi accettabili e con frequenze pluri-giornaliere dal treno.

Non avrebbe il minimo senso prendere l'aereo se non di aviazione generale.

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Stiamo monitorando attentamente la situazione. (Claudia)

belumosi
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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda belumosi » ven 29 apr 2022, 15:50:26

Aeroitalia, la compagnia italiana (con fondi stranieri) che decolla da Forlì e Foggia

di Leonard Berberi29 apr 2022

Si chiama Aeroitalia, ricorda come suono Alitalia e, proprio come l’ex compagnia di bandiera, ha una «A» tricolore sulla coda. La quarta compagnia con certificato italiano — ma con capitali stranieri — punta ad arrivare a 25 aerei alla fine dell’anno prossimo tra Boeing 737 e Boeing 787. Decolla come vettore charter («primo volo il 2 maggio da Roma a Bruxelles con personale Nato»), per trasformarsi poi in aviolinea regional, quindi per il trasporto di linea nel corto e medio raggio (Italia, Europa, Nord Africa e Medio Oriente) ed evolvere in una società di lungo raggio con collegamenti con il Nord e Sud America. Insomma, quattro vite in una.

I nomi
Prima base a Forlì (media di 27 passeggeri al giorno nel primo trimestre di quest’anno), un’altra a Foggia (che ora conta zero voli di linea), intanto lavora per l’hub a Roma Fiumicino. A guidarla è l’amministratore delegato Gaetano Intrieri, consulente tecnico dell’ex ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, chiamato a fare il numero uno di alcune compagnie aeree italiane che da tempo non ci sono più e finite non proprio benissimo. Il capitale — ufficialmente 5 milioni di euro (versati per ora 3 milioni) — lo mettono Marc Bourgade, ex banchiere parigino con residenza a Dubai, e German Efromovich, ex presidente della compagnia colombiana Aviancache nel 2019 aveva nel mirino Alitalia. A fine anno, sostiene l’azienda, i finanziamenti dovrebbero salire a 80 milioni. «L’obiettivo è chiudere già il 2022 in pareggio se non in attivo», spiega in un’intervista al Corriere l’ad Intrieri. E anticipa che il codice di identificazione Iata provvisorio è «AX».

Questo è il momento peggiore per avviare una compagnia aerea.
«Mi hanno chiamato a guidare questo progetto. Ora che sono saltate tutte le compagnie aeree italiane (in realtà ci sono Ita Airways, Air Dolomiti e Neos, ndr) mi sono potuto scegliere un team di persone molto brave, dopo il default di Alitalia, Blue Panorama e Air Italy. Insomma cogliamo un’opportunità dalla crisi».
Che è quello che hanno fatto Ryanair e Wizz Air: hanno sfruttato la pandemia per espandersi in Europa.
«Ryanair lo fa alla grande. Wizz Air non ho capito, vola anche con 30 passeggeri che pagano 15 euro, quindi in perdita».
Aeroitalia che tipo di compagnia è?
«È un vettore a basso costo operativo, non low cost, quindi possiamo dire tradizionale. Cercheremo da qui a un anno di farci il nostro hub».
Il mercato italiano è però saturo, soprattutto di low cost.
«Infatti è inutile fare la competizione a Ryanair perché ci si fa male. Partiamo intanto con le attività charter, a luglio avvieremo poche rotte e in alcuni aeroporti con cui abbiamo stretto rapporti commerciali».
Quali aeroporti?
«Certamente Forlì. E poi stiamo definendo sull’aeroporto di Foggia. E qualche altro aeroporto del Sud che non menziono perché siamo ancora in trattativa».
Quindi si parte con due basi?
«Avremo più basi, di cui alcune saranno in Europa non in Italia».
Cioè aerei e persone dislocati in più punti?
«Sì, certo».
Nel corso del 2022?
«No, da subito».

Quindi, mi faccia capire, partirete con basi a Forlì, Foggia e all’estero.
«Forlì e Foggia per le attività di linea, l’attività charter sarà su più basi all’estero».
Una delle basi potrebbe essere in Polonia?
«Sì, esatto».
Quindi andrete a dare fastidio a Ryanair che lì ha la sua sussidiaria polacca Buzz.
«Diciamo che lì Ryanair è più vulnerabile che in Italia».
(Al 26 aprile scorso Buzz contava 59 aerei, 46 Boeing 737-800 e 13 Boeing 737 Max, età media della flotta poco più di 4 anni. Aeroitalia parte con due velivoli, il primo è un Boeing 737-800 che ha oltre 21 anni usato fino a poco tempo fa da Blue Panorama)
Quanti aerei avrete entro la fine della stagione estiva?
«In realtà entro giugno ne avremo cinque o sei, tutti Boeing 737».
Distribuiti come?
«In Italia due a Forlì, uno a Foggia, ma qui se vinceremo il bando. Ma questa sarà un’attività marginale. Quella principale, per il 75-80%, si concentrerà sui voli charter. Abbiamo contratti con importanti tour operator europei per portare i viaggiatori al mare in Spagna, Grecia, Portogallo, Egitto. Ma non voli dall’Italia».
Cosa prevede il piano flotta?
«Partiamo con i due Boeing 737. Da qui a fine 2023 prenderemo 10 Boeing 787 per i voli di lungo raggio e fino a 15 Boeing 737 per il breve e medio raggio».
Tutti a noleggio?
«Assolutamente sì».

Quando arriveranno i primi Boeing 787?
«A fine 2022 per fare già le attività charter di lungo raggio».
In quali altri Paesi europei baserete gli aerei?
«Oltre alla Polonia in Repubblica Ceca, Norvegia e Regno Unito».
Perché vi concentrate da subito sul charter?
«Perché in Italia il mercato charter è semi-morto, ma pure le compagnie aeree charter qui sono semi-morte. Prima del nostro arrivo ce n’era sostanzialmente una: Neos».
Quindi farete concorrenza a loro.
«Non saranno contenti quelli di Neos, ma è la legge del mercato».
Quindi metterete fino a 80 milioni per fare soprattutto charter?
«Il charter sarà attività di start up. Ma l’obiettivo è essere compagnia con un hub importante in Italia per collegare il Paese all’America».
Dove avete messo gli occhi per l’hub?
«Se mai troveremo un accordo con Aeroporti di Roma l’idea è fare di Fiumicino la nostra base e cominciare i collegamenti dal 2023 con il Sud America e poi con il Nord America».
Quindi hub su Fiumicino e collegamenti di breve e medio raggio da Forlì e Foggia?
«Sì. Chiaro che Forlì e Foggia avranno connettività pure con Fiumicino».
Questi due aeroporti vi supportano?
«Lo stanno facendo».

I rapporti con Adr, la società che gestisce Fiumicino e Ciampino, come sono?
«Non ci sono. Per loro noi siamo come gli altri».
Quando inizieranno le vendite dei biglietti?
«Da fine maggio per le rotte da Forlì e Foggia per voli che decollano a luglio».
E le rotte intercontinentali da quando?
«Dalla stagione estiva 2023».
Dove puntate?
«Brasile e Argentina, soprattutto, poi Stati Uniti».
Da Forlì e Foggia dove volerete?
«Non posso ancora dirlo, lo faremo tra un paio di settimane».
(È quasi scontato che da Forlì si guardi al Sud Italia. Leggendo il bando per lo sviluppo del traffico all’aeroporto di Foggia — che prevede dei contributi per i vettori — l’unica rotta che sembra avere senso è quella per Milano. L’incentivo a passeggero in partenza e arrivo è di 14 euro per il primo anno. Nel 2021 Foggia ha avuto 70 passeggeri in tutto, nel 2019 — pre Covid — 387, tutti su voli privati)

Il vostro primo aereo ufficiale è un Boeing 737-800 che però a Foggia non è autorizzato a volare.
«Infatti lì useremo i Boeing 737-700 che sono più piccoli».
Partite con 5 milioni (versati per ora 3 milioni, ndr) e dite che arriverete a 80 milioni a fine anno. Chi ci mette i soldi?
«Efromovich e Bourgade, poi un fondo d’investimento molto vicino a Efromovich».
Intende la sua società Synergy Group?
«Un altro che non posso rivelare perché ho firmato un accordo di non divulgazione».
Come farete a operare con il prezzo del kerosene alle stelle?
«È uno dei motivi per cui abbiamo ritardato il decollo. Sul charter però il problema non si pone perché si attualizza il costo del carburante».
Quindi i dolori inizieranno quando avvierete i voli di linea.
«Sì. E quando avremo più aerei».
Però la strategia multi-base che pensate di adottare è costosa...
«Sparpagliare gli aerei non è mai una buona idea. Noi andremo su tre basi».

Ma perché volerete su Forlì e Foggia e non ci hanno mai pensato colossi come Ryanair, Wizz Air o easyJet?
«Perché non sono aeroporti adatti a loro. Non hanno un numero di passeggeri tale da garantire i flussi di cui hanno bisogno».
Quindi volerete dove non ci sono le low cost.
«Il problema nostro non è Ita, ma Ryanair o Wizz Air. Abbiamo cercato di scegliere località dove loro non ci sono».
Però nel 2023 se aprirete la base a Fiumicino dovrete riorganizzare i collegamenti per fare i voli di «alimentazione» di quelli intercontinentali.
«Lì cambia tutto».
A quel punto fareste concorrenza a Ita.
«Noi sappiamo dove saremo da qui al 2023, Ita non si sa dove andrà visto che è in vendita».
(Ita Airways, che conta 52 velivoli, è nel mirino in particolare di Msc e del gruppo Lufthansa che insieme hanno inviato una manifestazione d’interesse da 1,2-1,4 miliardi di euro).
Avrete la business class sui voli intercontinentali?
«Sì, infatti saremo una compagnia tradizionale da questo punto di vista».

Quanti dipendenti avete ora?
«Circa 150, provenienti da Alitalia, Air Italy, Blue Panorama. Vorremmo arrivare a 600 a fine anno, mano a mano che ci espandiamo».
Siete sicuri che bastino 80 milioni di euro?
«Dipende da chi è il manovratore. Me li devo far bastare. Per prendere un Coa (certificato di operatore aereo, ndr) ci vogliono diversi milioni, noi abbiamo pagato 800 mila euro».
Quando prevedete di fare utili?
«Molto presto».
Cioè quando?
«Da subito».
Quindi bilancio senza perdita già al 31 dicembre 2022?
«Sì. Si può fare».

https://www.corriere.it/economia/aziend ... ccfe.shtml

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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda I-Alex » ven 29 apr 2022, 15:57:41

tante idee e tanta confusione mi sa...
che dire? In bocca al lupo
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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda cesare.caldi » ven 29 apr 2022, 17:15:55

L'unica frase interessante mi sembra questa:

"Abbiamo contratti con importanti tour operator europei per portare i viaggiatori al mare in Spagna, Grecia, Portogallo, Egitto. Ma non voli dall’Italia".

Facendo charter almeno non puoi andare in perdita

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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda wrth » ven 29 apr 2022, 17:59:10

Gli auguro ogni bene, ma le idee mi sembrano un po' confuse...

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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda malpensante » ven 29 apr 2022, 18:23:50

LeoCorriere mi sembra scettico su Forlì e Foggia.

I-GABE
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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda I-GABE » ven 29 apr 2022, 18:31:03

Berberi sembra molto scettico su tutto quanto direi, come si legge da tutte le sue note tra parentesi.
Peraltro mi vede d'accordo a questo giro.
Male che non abbia chiesto con quali bilaterali la compagnia vorrebbe volare in sud america o altrove, sarebbe stato interessante sentire la risposta.

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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda grandemilano » ven 29 apr 2022, 19:00:29

Eppure secondo me questo progetto avrà più successo di ITA airweys. Questi di aeroitalia sembra che i soldi ce li hanno,eccome se ce li hanno! E con quelli puoi farci titto quello che vuoi. Si parla di almeno 5 milioni contro gli ipotetici 1-1,5 milioni che metterebbe MSC e LH in ITA.

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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda I-GABE » ven 29 apr 2022, 19:06:39

grandemilano ha scritto: ven 29 apr 2022, 19:00:29 Eppure secondo me questo progetto avrà più successo di ITA airweys. Questi di aeroitalia sembra che i soldi ce li hanno,eccome se ce li hanno! E con quelli puoi farci titto quello che vuoi. Si parla di almeno 5 milioni contro gli ipotetici 1-1,5 milioni che metterebbe MSC e LH in ITA.
5 milioni contro 1-1.5 MILIARDI, non so se tu fossi ironico o non conosca le unita' di misura.

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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda grandemilano » ven 29 apr 2022, 20:23:51

I-GABE ha scritto: ven 29 apr 2022, 19:06:39
grandemilano ha scritto: ven 29 apr 2022, 19:00:29 Eppure secondo me questo progetto avrà più successo di ITA airweys. Questi di aeroitalia sembra che i soldi ce li hanno,eccome se ce li hanno! E con quelli puoi farci titto quello che vuoi. Si parla di almeno 5 milioni contro gli ipotetici 1-1,5 milioni che metterebbe MSC e LH in ITA.
5 milioni contro 1-1.5 MILIARDI, non so se tu fossi ironico o non conosca le unita' di misura.
Pardon. Scusatemi. Ho sempre avuto problemi con la matematica...
Allora mi sa che in effetti non andranno da nessuna parte con un capitale così estremamente risicato

Mattia
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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda Mattia » ven 29 apr 2022, 20:52:35

80 milioni da buttare nel gabinetto, beati loro che li hanno

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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda malpensante » ven 29 apr 2022, 23:59:40

I-GABE ha scritto: ven 29 apr 2022, 18:31:03Male che non abbia chiesto con quali bilaterali la compagnia vorrebbe volare in sud america o altrove
Da Forlì quelli di San Marino.
Da Foggia quelli di San Michele Arcangelo.

ference85
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Re: AeroItalia, nuovo vettore in decollo

Messaggio da leggereda ference85 » sab 14 mag 2022, 13:40:08

9h-cri in volo da fco direzione sud

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