Air Italy in progress

presentazione e sviluppo attività di AIR ITALY (by Meridiana e Qatar Airways)
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In questa sezione si dovranno trattare esclusivamente tutti gli argomenti inerenti la nuova AIRITALY dopo la presentazione del piano industriale avvenuta il 19 Febbraio 2018
grandemilano
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda grandemilano » sab 03 ago 2019, 07:13:37

Alla fine pensavo molto peggio.
Si leggeva di perdite di 200-250 milioni fino a qualche settimana fa.
Bisogna aggiungere che l'anno scorso c'è stato lo start up delle indiane e di Bangkok che probilmenente sono state un po' difficili all'inizio

milmxp
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda milmxp » sab 03 ago 2019, 09:39:34

grandemilano ha scritto:Alla fine pensavo molto peggio.
Si leggeva di perdite di 200-250 milioni fino a qualche settimana fa.
Bisogna aggiungere che l'anno scorso c'è stato lo start up delle indiane e di Bangkok che probilmenente sono state un po' difficili all'inizio

L'anno scorso tutte le rotte sono state in startup tranne le africane. Sinceramente la perdita è alta, ma giravano numeri ben peggiori, quindi vuol dire che o non erano veri o hanno corretto il tiro negli ultimi mesi.
Probabilmente, complice anche la situazione dei MAX, la perdita di quest'anno sarà più alta (è una mia opinione personale).

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malpensante
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda malpensante » sab 03 ago 2019, 09:52:15

Qualcuno ha letto nel comunicato sindacale che i giudici del lavoro hanno reintegrato 280 (duecentottanta) AV, che non servono a nulla, ma naturalmente devono essere pagati?

L’accordo con i sindacati del 2016 è stato praticamente svuotato, oltre ai 280 AV ci sono altri dipendenti di cui il sindacato aveva riconosciuto che a IG non sarebbero serviti a niente.
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milmxp
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda milmxp » sab 03 ago 2019, 09:55:14

malpensante ha scritto:Qualcuno ha letto nel comunicato sindacale che i giudici del lavoro hanno reintegrato 280 (duecentottanta) AV, che non servono a nulla, ma naturalmente devono essere pagati?

L’accordo con i sindacati del 2016 è stato praticamente svuotato, oltre ai 280 AV ci sono altri dipendenti di cui il sindacato aveva riconosciuto che a IG non sarebbero serviti a niente.

Certo che l'ho letto, ma che vuoi è sempre colpa di Malpensa e dei manager incapaci.

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miguel
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda miguel » sab 03 ago 2019, 10:32:52

malpensante ha scritto:Quindi è programmato un aumento annuo di 6 aerei, più o meno 2 WB e 4 NB.


Chissà per 4 NB cosa intendono , MAX o altri leasing

romaneeconti
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda romaneeconti » sab 03 ago 2019, 11:01:59

miguel ha scritto:
malpensante ha scritto:Quindi è programmato un aumento annuo di 6 aerei, più o meno 2 WB e 4 NB.


Chissà per 4 NB cosa intendono , MAX o altri leasing

Altri WL immagino bene...

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D960
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda D960 » sab 03 ago 2019, 13:18:31

malpensante ha scritto:Qualcuno ha letto nel comunicato sindacale che i giudici del lavoro hanno reintegrato 280 (duecentottanta) AV, che non servono a nulla, ma naturalmente devono essere pagati?

L’accordo con i sindacati del 2016 è stato praticamente svuotato, oltre ai 280 AV ci sono altri dipendenti di cui il sindacato aveva riconosciuto che a IG non sarebbero serviti a niente.



L'Italia è un Paese fantastico.
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gabbozzo
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda gabbozzo » sab 10 ago 2019, 15:49:14

Non si sa ancora nulla circa la flotta di corto raggio? Mi sembra che la situazione sia ai limiti dell'assurdo e che quella che dovrebbe essere una soluzione provvisoria stia andando un po' troppo per le lunghe.

I max hanno costi di leasing molto alti e girava voce che alla fin fine sarebbero andati a Doha.
Io sono dell'idea di reperire una decina di 737 NG (eventualmente alcuni -700) da personalizzare e standardizzare la flotta (oggi non c'è un aereo uguale all'altro).
Demitrov si è invaghito degli a220 che come dimensioni potrebbero essere molto adatti ad IG, ma che vanno reperiti per forza nuovi non esistendo "l'usato" e quindi con canoni leasing alti immagino. Da aggiungere anche il training equipaggio.
Ulteriore alternativa sono gli a32s di cui si può trovare di tutto sul mercato ma che necessitano anche questi di training equipaggi.

In IG staranno facendo di certo le loro valutazioni..spero ne vengano ad una a breve e si esca da questa situazione di pezze.

MXP3000
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda MXP3000 » lun 12 ago 2019, 00:42:18

gabbozzo ha scritto:In IG staranno facendo di certo le loro valutazioni..spero ne vengano ad una a breve e si esca da questa situazione di pezze.


Il tuo intero ragionamento e' al limite del ridicolo.
Ma ti rendi conto che TUTTE le compagnie con i Max in flotta, persino grosse compagnie con 500 aerei in flotta (in cui quindi i MAX pesano percentualmente pochissimo) stanno cancellando tantissimi voli o operando voli con aerei vecchissimi? Tutte nessuna esclusa! Addirittura in Canada c'e' chi sta usando i 737-200 (!!)
Ti rendi conto di quello che dici?
I 737 NG non si trovano per nulla facilmente. C'e' carenza di aerei ed e' una situazione "di pezze" per TUTTI, IG compresa.

Ecco, se non lo sapevi sappi che questo e' il quadro. Anche qui negli Stati Uniti.
MXP3000... sognando un hub...

I-GABE
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda I-GABE » lun 12 ago 2019, 12:10:22

MXP3000 ha scritto:
gabbozzo ha scritto:In IG staranno facendo di certo le loro valutazioni..spero ne vengano ad una a breve e si esca da questa situazione di pezze.


Il tuo intero ragionamento e' al limite del ridicolo.
Ma ti rendi conto che TUTTE le compagnie con i Max in flotta, persino grosse compagnie con 500 aerei in flotta (in cui quindi i MAX pesano percentualmente pochissimo) stanno cancellando tantissimi voli o operando voli con aerei vecchissimi? Tutte nessuna esclusa! Addirittura in Canada c'e' chi sta usando i 737-200 (!!)
Ti rendi conto di quello che dici?
I 737 NG non si trovano per nulla facilmente. C'e' carenza di aerei ed e' una situazione "di pezze" per TUTTI, IG compresa.

Ecco, se non lo sapevi sappi che questo e' il quadro. Anche qui negli Stati Uniti.


Ma no, che dici, gli aeromobili si ordinano su internet un tanto al kg, no?
Basta andare sul model configurator e arrivano in pronta consegna. Idem gli equipaggi!
:lol:

gabbozzo
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda gabbozzo » mar 13 ago 2019, 11:29:49

Stavo facendo un ragionamento più ampio che, tra l'altro, era già stato avviato un po' in sordina prima che il problema dei MAX esplodesse in tutta la sua gravità. Guarda a caso ho parlato anche di Airbus, di Max per QR e di orizzonte strategico, quindi come gestire da qui a 5/10 anni la flotta di corto raggio.

ps: cambia tono quando rispondi visto che non sono né tuo fratello né un tuo amicone, grazie.

Anxanum
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda Anxanum » mar 13 ago 2019, 11:43:12

In IG secondo me aspetteranno settembre per avere un feedback (se si riuscirà ad avere) sui MAX e decidere la strada da prendere, anche se gli ultimi MAX prodotti non sono stati dipinti..

milmxp
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda milmxp » mar 13 ago 2019, 12:07:41

Secondo me invece hanno già deciso, e non lo diranno fino al momento giusto. Pubblicare decisioni prematuramente vuol dire avvantaggiare la concorrenza, Bologna-Abu Dhabi docet.

I-GABE
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda I-GABE » mar 13 ago 2019, 12:30:43

gabbozzo ha scritto:Stavo facendo un ragionamento più ampio che, tra l'altro, era già stato avviato un po' in sordina prima che il problema dei MAX esplodesse in tutta la sua gravità. Guarda a caso ho parlato anche di Airbus, di Max per QR e di orizzonte strategico, quindi come gestire da qui a 5/10 anni la flotta di corto raggio.

ps: cambia tono quando rispondi visto che non sono né tuo fratello né un tuo amicone, grazie.


Se ti stai riferendo a me, scusami tanto ma ho volutamente interpretato il tuo posto originale come spiritoso, visti i contenuti.

Mi sembra proprio che qui e altrove ci siano cosi' tanti geni dell'aviazione che mi chiedo come mai non siano tutti a capo delle principali compagnie mondiali, visto che ne sanno sempre piu' degli altri e pensano che tutti quelli che lavorano nel settore siano dei perfetti idioti.
Una cosa e' esprimere pareri, che sono sempre e comunque legittimi, un'altra continuare ad atteggiarsi come se gli altri (in questo caso chi si occupa in IG della flotta) fossero dei perfetti sprovveduti.

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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda belumosi » mar 13 ago 2019, 12:40:13

I-GABE ha scritto:pensano che tutti quelli che lavorano nel settore siano dei perfetti idioti.

Senza voler fare nessun riferimento ad IG, purtroppo ci sono molte persone che riflettono la tua descrizione ai piani alti di tante, troppe aziende. Però hanno il cuxo ben parato da qualcuno che conta, requisito che spesso vale più di un master.
Per cui quando vediamo una mossa che sembra una palese caxxata, sappi che non di rado è proprio una palese caxxata fatta da qualche incapace.

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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda hal » mar 13 ago 2019, 12:57:20

Attenzione!!!

Moderate i toni o blocco il topic
Il maggior nemico della conoscenza non è l’ignoranza,
è la presunzione della conoscenza.


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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda D960 » dom 25 ago 2019, 20:30:09

A breve si comincia a filmare la safety demo.

Immagine
https://www.instagram.com/p/B1VX5keDY12/
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spanna
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda spanna » lun 07 ott 2019, 15:27:16

https://www.ttgitalia.com/publisher/digitalpaper/section/?is=7
bella intervista di dimitrov, il cui succo e': il piano va avanti come previsto, inclusi i 50 aerei
L'estate è scivolata via senza particolari problemi. Anzi, in corso d'opera Air Italy ha messo in campo alcuni tasselli e novità per aumentare il proprio raggio d'azione seguendo fondamentalmente due direttrici: le alleanze, in modo da sopperire al rallentamento negli arrivi in flotta di nuovi aerei e creare un nuovo bacino di utenza per i voli a lungo raggio (tra i nomi figurano quelli di Alaska Airlines, Finnair, Aegean, El Al e Bulgarian, ma non è escluso l'arrivo di altre figure). Poi il servizio di bordo, punto sul quale la compagnia vuole alzare l'asticella anche per fidelizzare la clientela; anche in questo caso con il lungo raggio in primo piano.

Risultati positivi
In questa intervista rilasciata a TTG Italia, l'attuale timoniere, il chief operating officer Rossen Dimitrov, non nasconde la propria soddisfazione per l'andamento della compagnia.
E rivela che il piano per 50 aerei è vivo più che mai, nonostante tutto.
E la soddisfazione acquista ancora più valore se si prende in considerazione la situazione di mercato (e ci tiene a sottolineare il numero di vettori che hanno lasciato la scena negli ultimi mesi) che sta mettendo a dura prova i piccoli così come i grandi; e soddisfazione per essere riusciti a imprimere un cambio di rotta e di passo dopo un avvio della macchina altalenante.

I nodi da sciogliere
Tuttavia il manager non si nasconde: la strada è ancora lunga e molti aspetti restano ancora in sospeso. A partire dalla vicenda del B737, che sta tenendo in scacco lo sviluppo della flotta e la stesura del network; poi l'annosa questione della base di Olbia, per la quale la stagione invernale sarà cruciale per definirne il futuro (e non solo per la continuità, come rivela Dimitrov). Solo per citarne alcune.
Il coo guarda comunque avanti e chiama con forza all'appello le agenzie di viaggi, indispensabili per supportare lo sviluppo della 'sua' Air Italy.


Facciamo il punto della situazione dopo l'estate. Quali sono le rotte che hanno funzionato meglio e quali sono i dati di traffico?
Siamo molto soddisfatti in generale dei risultati raggiunti. Le rotte avviate nel 2018 hanno registrato ottime performance, mentre le nuove rotte hanno riscosso in alcuni casi un successo oltre le aspettative.
Il merito è anche del prodotto offerto sul lungo raggio, dove siamo davvero contenti dell'apprezzamento da parte dei clienti sia dell'A330, sia del servizio di bordo.
La business class è stata naturalmente apprezzata particolarmente sulle rotte più lunghe, come Los Angeles, ma anche in classe Economy riceviamo feedback ogni giorno più incoraggianti.
Il nostro obiettivo principale è naturalmente continuare a crescere ed investire in particolar modo sulle destinazioni intercontinentali.

Nel corso dell'estate sono stati fatti interventi in corsa con accordi di code sharing e nuovi prodotti. Proseguirete su questa linea e perché?
Abbiamo avviato una serie di partnership, sia tramite code sharing, sia siglando degli Special Prorate Agreement, come con Alaska Airlines, Aegean, El Al, e Bulgarian Air fra gli altri, sui quali intendiamo continuare ad investire e che è nostra ferma intenzione ampliare. Teniamo costantemente informati gli agenti di viaggi su ognuna di queste nuove opportunità di vendita.

Per l'inverno avete annunciato due voli nuovi a lungo raggio. Il network potrà subire altre modifiche con aggiunte o cancellazioni?
Questa estate abbiamo avuto ottimi risultati sulle rotte più consolidate come New York e Miami e in inverno incrementeremo le frequenze rispetto alla scorsa stagione invernale, su entrambe le rotte. Adesso siamo concentrati sul lancio delle nuove rotte invernali per le Maldive (3 settimanali), Zanzibar, Mombasa (2 settimanali) e Tenerife (1 settimanale). Per Air Italy si tratta di una nuova sfida perché il prodotto di bordo è completamente rinnovato e siamo quindi impazienti di vedere come sarà accolto dai clienti leisure. Più in generale, pur seguendo i nostri piani, restiamo aperti e flessibili sia rispetto a nuove opportunità, sia ad eventuali cambiamenti che dovessero rivelarsi necessari, il mercato è chiaramente dinamico e dobbiamo esserlo anche noi.

Quando arriveranno i prossimi aerei in flotta? Esiste già un piano dettagliato?
Sia il piano flotta, sia le novità sul network di breve-medio termine saranno svelati prossimamente. Sul lungo termine, l'obiettivo, subordinato all'impatto della situazione dei B737 Max 8, resta quello di far crescere la flotta fino a raggiungere 50 aeromobili entro la fine del 2022.

Avete anticipato che per la summer 2020 ci saranno delle sorprese: quando svelerete i piani e soprattutto si tratta di corto - medio o lungo raggio?
Abbiamo molte novità, che vi sveleremo nel brevissimo futuro.

Sul lato finanziario ci sono stati segnali positivi rispetto al 2018? Il break even quando è previsto?
Per quanto riguarda l'andamento dell'anno 2019, non considerando gli eventi straordinari - le problematiche storiche ereditate da Meridiana, la sostituzione della vecchia flotta, la gestione dell'eccesso di capacità durante la migrazione al nuovo network e il surplus di personale reintegrato in organico, la messa a terra dei B737 Max 8 e l'attività sulla Continuità Territoriale senza compensazione - i nostri risultati sono migliori rispetto al budget. Prevediamo di proseguire nel nostro piano di sviluppo e di crescita, affrontando - come fatto finora - gli eventi straordinari nei modi e nei tempi più opportuni, con l'obiettivo di migliorare ulteriormente quanto abbiamo già realizzato con la nuova Air Italy.

Rapporti con il trade: come vi proponete alle agenzie di viaggi, cosa offrite loro e cosa chiedete alla distribuzione?
Le agenzie di viaggi sono molto importanti per noi e vogliamo continuare a lavorare insieme anche intensificando quanto già avviato, come workshops, webinair, incontri a bordo dei nostri aerei e tariffe dedicate per provare i nostri prodotti e servizi.
Stiamo rafforzando la nostra presenza sul territorio. Nelle ultime settimane le agenzie di Milano e provincia sono state oggetto di un "sales blitz" del nostro team commerciale per promuovere le nuove destinazioni. Ora passeremo ad altre aree nazionali. Siamo sempre aperti ad iniziative congiunte su prodotti specifici. Recentemente ad esempio abbiamo lavorato su pacchetti dedicati al Nord America con alcuni operatori specializzati e stiamo progettando l'allestimento di vetrine dedicate ad Air Italy in circa 400 agenzie di viaggi.
Lo sforzo che chiediamo al trade è di essere ambasciatori del nostro prodotto di qualità nel contatto con i viaggiatori. La leva tariffaria è importante, ma il prodotto di Air Italy a bordo, la flotta e la visione della compagnia sono radicalmente cambiati e consentono di rivolgersi anche al cliente più esigente e con una più alta capacità di spesa.

I sindacati hanno più volte manifestato preoccupazione per il futuro, non solo a riguardo della Sardegna. Cosa rispondete?
I sindacati sono ben consapevoli degli enormi sforzi, organizzativi, operativi e finanziari, che l'azienda sta portando avanti per raggiungere i migliori risultati possibili. Allargando lo sguardo sull'attuale panorama del trasporto aereo, che quest'anno ha visto fallire 18 compagnie aeree tra cui Aigle Azur, Thomas Cook e XL Airways, la situazione generale del mercato è chiaramente molto impegnativa. Il progetto che stiamo sviluppando è estremamente complesso, e problemi ulteriori come la messa a terra del Max creano forti scostamenti rispetto ai piani; lo sforzo che chiediamo ad ogni appuntamento con le organizzazioni sindacali, è di affrontare insieme tutte le istanze dei lavoratori in uno spirito di aperta collaborazione.

Ci sono le condizioni per mantenere la base a Olbia? Temete che i nuovi bandi per la continuità possano mettere a rischio il futuro in Sardegna?
Su questo tema, ci siamo già espressi più volte riconfermando la nostra posizione: Air Italy ha accettato di operare le rotte di continuità territoriale su Olbia, senza compensazione, per salvaguardare il proprio personale fino a quando questa attività avrà senso sia a livello operativo, sia economico. Al momento, non ci sono ancora notizie sul nuovo bando per il 2020 e a gennaio l'Aeroporto di Olbia chiuderà per 45 giorni; questo scenario necessita di azioni urgenti.
Countdown verso la dissoluzione della grande meretrice aerea: conteggio iniziato!
Ten... Nine... Eight... Seven...Six...Five...Four...Three...Two...

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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda basik71 » gio 31 ott 2019, 09:34:55

Riporto la lettera inviata dal COO ai dipententi Air Italy e pubblicata stamattina da alcuni organi di stampa.

Cari colleghi,

dopo la positiva partenza del nostro volo inaugurale per le Maldive, avvenuto ieri, e degli altri nuovi servizi invernali per Tenerife, Mombasa e Zanzibar, vorrei fornire un breve aggiornamento sulle nostre operazioni a più ampio spettro.

Come sapete, il 2019 è stato un anno straordinario, non solo per noi, ma per il trasporto aereo in generale.

La messa a terra del B737 Max 8 nel corso del primo trimestre, continua a incidere sia sul settore in generale, sia su di noi, generando un impatto in più aree. Stiamo continuando ad operare con noleggi a rotazione e a breve termine con l’obiettivo di servire i voli programmati, utilizzando ove possibile il nostro personale in modo da garantire il massimo supporto in termini di attività di volo. Tuttavia, questa eccezionale situazione relativa al Max sta chiaramente influenzando la realizzazione del nostro business plan originale ed ha un impatto sulla nostra strategia a medio e lungo termine.

In aggiunta a quanto sopra, abbiamo mantenuto il nostro impegno ad operare le rotte di Olbia PSO senza compensazione, pur essendo stati penalizzati finanziariamente dal mancato trasferimento dei passeggeri da parte di Alitalia. A breve dovremo anche affrontare la chiusura dell'aeroporto di Olbia per 40 giorni all'inizio del 2020, programmata per la manutenzione della pista, con conseguenze anche economiche.

Air Italy è una piccola compagnia aerea ma, allo stesso tempo, ha elevati costi operativi, oltre a costi storici ereditati dalle precedenti compagnie. Si tratta in particolare della progressiva sostituzione della vecchia flotta, nonché della gestione della capacità in eccesso nella fase di passaggio al nuovo network e del surplus di personale legato ai reintegri.

Tutto ciò chiaramente crea circostanze inaspettatamente difficili, in particolare in un mercato che sta attraversando un anno difficile in generale. Ad oggi, nel 2019, 19 compagnie aeree sono fallite, con la francese Aigle Azur, Thomas Cook, XL Airways e Adria che si sono unite all'elenco solo nell'ultimo periodo. Ryanair ha inoltre dichiarato che chiuderà una serie di basi in tutta Europa.

Guardando al mercato interno italiano, non si può dire che sia aiutato dal fatto che Alitalia continua a vivere grazie al supporto dello Stato. Basti citare l’ennesima estensione della procedura e l'ultima iniezione da 400 milioni di euro di denaro dei contribuenti che concede alla compagnia ancora più tempo e che le consente di praticare una politica di prezzi aggressiva sul network.

Ognuno di questi problemi ha un impatto notevole sulle nostre operazioni e più in generale un effetto significativo sui profitti.

Avrete appreso attraverso le notizie relative al nostro Bilancio 2018 come i nostri azionisti abbiano già garantito - e continuino a garantire – un importante livello di investimenti. E’ evidente che il 2019 si rivelerà altrettanto impegnativo.

In questo contesto, continuiamo a confrontarci con i sindacati regionali e nazionali con l’obiettivo di ottenere da loro comprensione, pazienza e sostegno in queste circostanze straordinarie e sfidanti.

Come azienda, stiamo continuando a fare tutto il possibile per proteggere Air Italy e tutta la nostra forza lavoro. Il business plan rivisitato e il Budget 2020 - che hanno dovuto essere adattati più volte a causa del contesto suddetto straordinariamente dinamico - sono ora al vaglio dei nostri azionisti e siamo impazienti di ricevere conferma del loro supporto. Comprendiamo pienamente che questo sia un momento carico di aspettative e incertezza per molti di voi, ma vorrei ribadire che sia io, sia il senior management team, siamo completamente impegnati a fare tutto il possibile per proteggere e far crescere la nostra compagnia.

E’ importante che ci prendiamo anche un momento per complimentarci per i risultati raggiunti fino ad oggi, e sentire l’orgoglio per tutto ciò che abbiamo ottenuto nel breve spazio di 18 mesi - come ad esempio il premio Four Stars assegnato da APEX quest'estate. C’è ancora molto da fare per raggiungere la redditività e sviluppare Air Italy per renderla la compagnia aerea che tutti noi vogliamo che diventi, e contiamo sul vostro supporto per raggiungere questi obiettivi.

Cordiali saluti,

Rossen

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Tulkas
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda Tulkas » gio 31 ott 2019, 11:11:52

Questa frase:
[QUOTE ]Il business plan rivisitato e il Budget 2020 - che hanno dovuto essere adattati più volte a causa del contesto suddetto straordinariamente dinamico - sono ora al vaglio dei nostri azionisti e siamo impazienti di ricevere conferma del loro supporto.[/QUOTE]
sembra lasciar intendere che l'appoggio degli azionisti potrebbe già venire meno.

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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda kco » gio 31 ott 2019, 11:33:06

Tulkas ha scritto:Questa frase:
[QUOTE ]Il business plan rivisitato e il Budget 2020 - che hanno dovuto essere adattati più volte a causa del contesto suddetto straordinariamente dinamico - sono ora al vaglio dei nostri azionisti e siamo impazienti di ricevere conferma del loro supporto.

sembra lasciar intendere che l'appoggio degli azionisti potrebbe già venire meno.[/quote]L ho notato pure io... :-/

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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda I-GABE » gio 31 ott 2019, 11:46:01

Pensate che invece chi vede il bicchiere mezzo pieno potrebbe pensare il conteario!


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milmxp
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda milmxp » gio 31 ott 2019, 11:47:27

Mmm... Sopra però hanno scritto che gli azionisti continuano a garantire un elevato livello di investimenti.
Potrebbe essere semplicemente che gli azionisti debbano approvare il budget, ma vediamo. Direi di non fasciarci la testa per il momento.

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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda I-GABE » gio 31 ott 2019, 11:56:18

Soprattutto se il budget avesse novità importanti (tipo decisioni sulla flotta di corto, etc...). È normale che si chieda approvazione agli azionisti in situazioni come quelle di IG. Per quanto ne sappiamo (e non ho voglia di andare a cercare lo statuto in cdc) l’approvazione del budget potrebbe essere tranquillamente una materia non delegata.


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Italian1993
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Re: Nuovo piano industriale Air Italy

Messaggio da leggereda Italian1993 » gio 31 ott 2019, 12:00:51

Non sarei così pessimista, essenzialmente indica che il piano è attualmente in mano ai soci che devono ancora approvarlo e quindi è ancora suscettibile a modifiche, il che ci può stare visto che l'evoluzione del mercato non è chiara (aka, come va a finire con Alitalia) a proposito, è ipotizzabile secondo voi che una delle cause del ritardo nella presentazione del nuovo piano flotta sia legata alla volontà di acquisire parte degli aerei di Alitalia? Penso ai 5 embraer 190, sono piccolini, è vero, ma visto che attualmente li noleggia da Bulgaria, per il nazionale potrebbero bastare, verrebbero probabilmente acquistati a poco e sono aerei abbastanza giovani (7-8 anni) che potrebbero reggere il network italiano x almeno i prossimi 4-5 anni mentre viene sviluppato il network internazionale


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