MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

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In questa sezione si dovranno trattare gli argomenti che riguardano i vettori con COA italiano
I-GABE
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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda I-GABE » mer 03 ago 2022, 16:12:37

Magari visto che la progressiva riduzione di Alitalia/ITA lascia piu' spazi aperti ai concorrenti?

KittyHawk
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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda KittyHawk » mer 03 ago 2022, 16:53:54

Handesblatt cita anche LH Italia, come riferimento storico, e scrive che acquisendo ITA non ci sarebbe necessità di creare una nuova compagnia che abbia un'anima italiana, ma secondo me non è questo il punto.

La mia ipotesi è che l'aspirazione verso FRA e MUC abbia ormai raggiunto la sua soglia massima fisiologica e che per crescere ulteriormente nel mercato italiano, almeno in quello che conta, LH Konzern debba distinguersi dagli altri "aspiratori". Questo può essere fatto solo operando voli diretti, con passeggeri e merci. Il volo per JFK di Emirates e i suoi riempimenti lo dimostrano.

Altri aspetti da tenere in considerazione sono il problema del coprifuoco negli hub tedeschi (FRA sicuramente, ma credo anche MUC) e le rivendicazioni attuali dei dipendenti di LH.
Poter servire direttamente un mercato molto importante, con indubbi vantaggi da un punto di vista operativo e contabile (i nostri aeroporti principali non hanno limitazioni orarie e il personale italiano probabilmente costa meno di quello tedesco), è una motivazione di tutto rispetto.

È qui che può entrare il gioco una compagnia italiana come Air Dolomiti, completamente controllata da Colonia. Compagnia che, avendo l'AOC italiano, può accedere alla torta dei bilaterali.
Prendersi ITA e avere nell'azionariato il sempre mutevole governo italiano è un problema non da poco, se si vogliono realizzare profitti. Qualcuno in Germania incomincia a porre la questione.

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MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda malpensante » mer 03 ago 2022, 17:29:19

L’articolo di Handelsblatt potrebbe essere una riscrittura della favola della volpe e l’uva.

Comunque LH Group ha probabilmente deciso di approfittare della debolezza di ITA, legandola a sé o espandendosi direttamente in Italia, mentre il gruppo AF, che si è già scottato, ha un approccio che prevede il mantenimento di importanti distanze. IAG si tiene alla larga.

Non ho abbastanza fantasia per immaginare un’alternativa alla vendita diversa dalla consunzione della cassa, seguita da un prestito ponte eccetera. Naturalmente sarà solo colpa dei cattivoni di Bruxelles. Che sbadiglio!

Probabilmente sbagliamo a vedere Alitalia/ITA come una linea aerea, invece che come un’azienda locale parapubblica romana, del tutto simile a AMA e ATAC. Sarà perché ha una presenza coloniale all’Idroscalo.

spanna
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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda spanna » mer 03 ago 2022, 18:05:22

intanto altavilla prepara il dopo ITA airways, non si sa mai, col nuovo governo entrante la sua seggiola potrebbe traballare
https://www.corriere.it/economia/aziend ... a594.shtml
Dalla passione per le auto sportive e di lusso ad azionista in Ares. Alfredo Altatvilla, attuale presidente di Ita Airways entra a far parte del board dell’azienda modenese, che ha avviato a partire dal 2021 un importante cambiamento strategico, passando da offrire un servizio di personalizzazione estetica per auto di lusso alla produzione di veri e propri modelli auto-progettati
....
anche quella di lazzerini senza PD potrebbe traballare
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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda malpensante » mer 03 ago 2022, 19:15:32

Altavilla sa meglio di noi come andrà senza vendita e non vuole restare con il cerino in mano.

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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda KL63 » mer 03 ago 2022, 22:00:48

Diciamo che Altavilla si sta già cercando un'altro posto perché ha già capito che fine farà la vendita ed il suo bonus e dato che si lamenta dello stipendio di 400000 €, che non ritiene degno della sua storia professionale... Comunque non tutto il male viene per nuocere, un'ITA con la partecipazione di LH group ed MSC e lo stato italiano, avrebbe basato la strategia sempre alla stessa maniera FCO+LIN con bastoni fra le ruote a MXP e dato che la vendita mi pare fosse una delle condizioni poste dalla UE per la nascita di ITA, se non avvenisse si andrebbe dritti all'ennesimo fallimento, obbiettivo che si raggiungerebbe comunque anche vendendo solo qualche anno dopo, mentre possiamo immaginare dove baserebbe LH un'eventuale filiale italiana, che sia LHI2 od Air Dolomiti. Ah dimenticavo, all'ennesimo fallimento il gioiellino che tutto il mondo ci invidia, ci tornerà fra le mani come già accaduto altre due volte.

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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda spanna » gio 04 ago 2022, 10:27:30

https://www.italiaoggi.it/news/orsi-tori-2572386
Ecco qua come l'onorevole Giorgia Meloni pensa di fare la sua campagna elettorale: sparando sul presidente del consiglio Mario Draghi. Il primo assaggio sono le dichiarazioni che la presidente di FdI ha fatto sulla chiusura del contratto per il passaggio di Ita, erede di Alitalia, sotto il controllo di Msc e Lufthansa. Draghi, ha detto, non può chiudere l'operazione. Sarà il nuovo governo a decidere.

Le sue parole sul piano del diritto di Draghi di poter chiudere il contratto hanno valore zero, perché tutte le verifiche costituzionali attribuiscono a Draghi e al suo governo il potere di portare a termine un'operazione in corso da mesi, durante la quale sono stati esaminate altre tre cordate. E l'operazione era all'ordine del giorno del consiglio di oggi.

Smentendo le parole di stima verso Draghi nonostante il rifiuto di partecipare al governo, l'onorevole Meloni, ha messo personalmente Draghi nel mirino per personalizzare su di lui la campagna elettorale.

Era noto che un uomo vicino alla presidente del partito erede del Msi, fosse contrario all'operazione con Msc e Lufthansa ma non avendo potere di veto il parere era irrilevante. Per di più la testa migliore sul piano economico del partito, Guido Crosetto, sebbene senza incarichi specifici si è espresso non più di due giorni fa sulla necessità di non indugiare oltre, dando attraverso Lufthansa all'Europa intera la percezione fisica dell'incapacità di decidere dell'Italia.

La personalizzazione su di lui ha particolarmente colpito il presidente Draghi, il quale, insieme a vari ministri e al presidente della Repubblica ha compreso la strategia di sparare su di lui per avere un boost utile alla campagna elettorale. Ma proprio perché ciò è palese, è quantomai opportuno che Draghi prosegua sulla strada intrapresa e chiuda l'operazione, avendone i poteri, prima che Lufthansa capisca quale sorte le toccherebbe se a vincere le elezioni fosse l'onorevole Meloni. Proprio lei che ritiene di mostrarsi esempio di europeismo, in realtà delinea quanto è scritto nel programma economico del partito e cioè che dovrà essere attuato il presidenzialismo. Ecco un esempio di potenziale presidenzialismo. Tentare di imporre la sua volontà e la sua linea prima ancora di essere al governo. E Draghi, che ha tutti i poteri, farà bene a non indugiare oltre. Così come, se necessario, anche il presidente Sergio Mattarella ha gli strumenti per farsi sentire, ricordando le sue parole sulle urgenze del paese. (riproduzione riservata)

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MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda malpensante » gio 04 ago 2022, 10:51:05

Se Meloni riuscisse a prevalere nello stop alla vendita e poi dovesse con il suo partito andare al governo, si ritroverebbe con un problema senza altra soluzione che ricapitalizzare ITA per l’eternità.

Se invece fosse un po’ furba si limiterebbe ad abbaiare ora per guadagnare qualche voto romano o nostalgico, ma lasciando che Draghi levi le castagne dal fuoco.

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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda belumosi » gio 04 ago 2022, 12:41:15

Anche se Draghi andasse avanti, il closing lo dovrebbe sottoscrivere il nuovo governo, che quindi avrebbe il potere di annullare l'operazione.
In una situazione del genere, dubito che gli aspiranti acquirenti si prendano il rischio di proseguire.
Resta da capire cos'abbia in mente la Meloni, oltre ovviamente a sfanculare Draghi.

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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda easyMXP » gio 04 ago 2022, 14:40:02

belumosi ha scritto: gio 04 ago 2022, 12:41:15 Anche se Draghi andasse avanti, il closing lo dovrebbe sottoscrivere il nuovo governo, che quindi avrebbe il potere di annullare l'operazione.
In una situazione del genere, dubito che gli aspiranti acquirenti si prendano il rischio di proseguire.
Resta da capire cos'abbia in mente la Meloni, oltre ovviamente a sfanculare Draghi.
Non basta andare avanti quel tanto che basta a dover pagare una penale nel caso non si arrivi poi alla vendita effettiva? La Meloni a quel punto potrà dare la colpa a Draghi e dire che lei è tanto intelligente e brava ma quel cattivone le ha legato le mani.

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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda spanna » gio 04 ago 2022, 15:02:00

ormai ITA e' protagonista della campagna elettorale...
https://www.affaritaliani.it/economia/l ... 09849.html
.....
Lufthansa sul dossier Ita, parla il Ceo: "Noi siamo il partner giusto, ma la pazienza non è infinita"

Carsten Spohr, numero uno del gruppo, nel corso della conference call con gli analisti per la presentazione dei risultati del trimestre si è soffermato anche sul dossier Ita. Il vettore tedesco è infatti in corsa, insieme a Msc, per la privatizzazione dell'ex compagnia di bandiera Alitalia. A proposito della proposta d'acquisto sul tavolo del governo italiano, ha dichiarato: "Indipendentemente dagli sviluppi politici, Ita ha bisogno di un partner, noi pensiamo di essere quello giusto. Questo prescinde da quale partito o coalizione governerà il Paese". E ha poi aggiunto: "Abbiamo scritto una lettera al presidente Draghi sul fatto che bisogna essere veloci e che la nostra pazienza non è infinita".

Lufthansa, Rixi (Lega): "L'offerta con Msc è la migliore prospettiva per Ita"

A intervenire sul dossier caldo Ita-Lufhtansa-Msc è stato oggi anche il deputato della Lega Edoardo Rixi, componente della Commissione trasporti e responsabile dipartimento Infrastrutture. "L'offerta di Msc-Lufthansa per l'acquisto di Ita Airways rappresenta la migliore prospettiva per la compagnia aerea nazionale e l'individuazione di un partner industriale è condizione necessaria per garantire al vettore un solido piano di sviluppo per i prossimi anni", ha detto Rixi.

"Il valore della quota che resterà allo Stato e il prezzo che Msc è disposta a pagare fanno il paio con le possibilità industriali offerte da una sinergia concreta con una world company che conosce bene il mercato del turismo ed e' leader mondiale del trasporto cargo su nave. Un matrimonio che si traduce in flusso diretto di entrate finanziarie, assunzioni di personale e rilancio di Malpensa nel cargo. A valle delle valutazioni degli advisor del Mef quella di Msc-Lufthansa è stata ritenuta la proposta migliore per garantire questi obiettivi, lasciando nel capitale della compagnia la partecipazione dello Stato".

Dunque, "è fondamentale procedere con la ratifica entro questa settimana e avviare così la trattativa diretta in esclusiva per una proposta che garantisce il mantenimento dell'italianita' del vettore di bandiera grazie alla famiglia Aponte e Msc, maggior operatore navale del mondo, e soprattutto solidita' sia finanziaria che industriale a Ita Airways, oltre allo sviluppo di business aggiuntivi quali il cargo e i voli charter per alimentare la rete crocieristica di Msc. Un passo avanti per garantire soprattutto aumento occupazionale e stabilità ai lavoratori".
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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda belumosi » gio 04 ago 2022, 15:16:31

easyMXP ha scritto: gio 04 ago 2022, 14:40:02
belumosi ha scritto: gio 04 ago 2022, 12:41:15 Anche se Draghi andasse avanti, il closing lo dovrebbe sottoscrivere il nuovo governo, che quindi avrebbe il potere di annullare l'operazione.
In una situazione del genere, dubito che gli aspiranti acquirenti si prendano il rischio di proseguire.
Resta da capire cos'abbia in mente la Meloni, oltre ovviamente a sfanculare Draghi.
Non basta andare avanti quel tanto che basta a dover pagare una penale nel caso non si arrivi poi alla vendita effettiva? La Meloni a quel punto potrà dare la colpa a Draghi e dire che lei è tanto intelligente e brava ma quel cattivone le ha legato le mani.
Ho pensato la stessa cosa. Secondo me, tanto per cambiare, anche questa scelta sarebbe politicizzata. Una penale abbastanza alta da essere un problema (altrimenti sarebbe inutile), sarebbe facilmente etichettata come una volontà di sottrarre ITA al rilancio auspicato dal nuovo governo, per svenderla alla fine a LH o AF, compiacendo per l'ennesima volta i diktat europeisti e antitaliani, timorosi della rinascita del Belpaese.
A dare manforte ad una simile teoria nazionalista, concorrerebbe anche la scelta di far passare la vendita di ITA come un atto di ordinaria amministrazione.
Come se vendere definitivamente la principale compagnia aerea italiana fosse una cosa che viene fatta ogni tot mesi e non compostasse rilevanti aspetti politici e strategici.
Purtroppo anche se detta a fin di bene, magari anche certificata da qualche timbro o firma, una balla rimane una balla.
Dopo l'improvvida sparata della Meloni, l'unica opzione percorribile potrebbe essere concedere qualcosa di più allo stato rispetto all'accordo attuale (ad esempio lasciando a Roma il 25% delle azioni invece del 20), concedendo a lei e ai fan della mancata vendita un osso da sventolare come vittoria, in cambio dell'ok all'operazione.
Viceversa se dovessero arrivare altre dichiarazioni contrarie dai pesi massimi del centro-destra, le due cordate probabilmente farebbero un passo indietro. Per nostra sventura.

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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda KittyHawk » gio 04 ago 2022, 16:19:40

Non vedo perché portare la quota statale al 25% dovrebbe migliorare le cose. Forse per chi è al governo, di qualsiasi colore esso sarà, ma sicuramente non per chi deve mettere i soldi e gestire la compagnia. Le dichiarazioni che leggiamo servono a ricordare che ITA, come AZ, non è un'azienda normale, ma un posto dove posizionare gli "amici" e coltivare sogni di grandezza. I conti economici non rientrano tra le priorità di certi personaggi.

Già adesso, fossi LH, tornerei al piano originale: accordi commerciali e basta, per il momento. Non serve aspettare altre dichiarazioni. Se alla classe politica italiana va bene si procede, in caso contrario auguri a ITA! Tanto, se è vero quello che scriveva Handelsblatt, il piano alternativo i tedeschi ce l'hanno.

Edit: da qui a fine 2023 LH Konzern intende assumere 5000 persone; a fine giugno la liquidità era di 11,4 miliardi di euro. Quelli che sperano di ritornare a sedere sugli scranni di Roma farebbero bene a tenerne conto, perché la pazienza dei tedeschi non sembra infinità.

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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda KL63 » gio 04 ago 2022, 18:05:44

Spezzeremo le reni alle low cost..
Aerei come noccioline.
Volete farvi due risate?
https://www.ilsussidiario.net/news/ita- ... 84181/amp/

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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda KL63 » gio 04 ago 2022, 18:15:56

Spero però che il piano industriale di MSC ed LH sia diverso da quello letto nei post sopra. Se deve servire per portare i crocieristi sulle navi di MSC e potenziare MXP nel cargo, mi pare quantomeno riduttivo. Spero si tratti delle solite semplificazioni dei nostri politici di alto livello. Comunque già si hanno posizioni diverse all'interno della stessa coalizione prima ancora che inizi la campagna elettorale... Ne leggeremo di vaccate.

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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda I-Alex » gio 04 ago 2022, 21:00:00

KL63 ha scritto: gio 04 ago 2022, 18:05:44 Spezzeremo le reni alle low cost..
Aerei come noccioline.
Volete farvi due risate?
https://www.ilsussidiario.net/news/ita- ... 84181/amp/
Del resto da un aspirante giornalista che ha preso il marchio di ATI cosa vuoi aspettarti?
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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda KL63 » gio 04 ago 2022, 21:14:35

Grazie @I-Alex, non sapevo chi fosse la brillante mente.
Draghi questa sera, in conferenza stampa, ha detto che hanno chiesto integrazioni alle cordate perché le offerte pervenute non rispondevano in pieno ai requisiti del DPCM ma che entro 10 giorni avrebbe scelto non lasciando la questione al prossimo governo.

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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda KittyHawk » gio 04 ago 2022, 21:46:16

KL63 ha scritto: gio 04 ago 2022, 18:05:44 Spezzeremo le reni alle low cost..
Aerei come noccioline.
Volete farvi due risate?
https://www.ilsussidiario.net/news/ita- ... 84181/amp/
Però, ne gira di roba pesante. Sinceramente, non pensavo. Sembra di essere tornati agli anni Sessanta, con l'LSD e le dosi di allora.

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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda belumosi » ven 05 ago 2022, 07:44:08

Ho la sgradevole impressione che nella volontà di privatizzare ITA, Draghi sia sempre più solo.

Ita, Draghi non cede: “Sulla vendita decide questo governo”
di Aldo Fontanarosa

Ita, Draghi non cede: “Sulla vendita decide questo governo”(ansa)
Ma Franco frena sulle offerte ricevute: non sono "coerenti". C'è un problema di prezzo, governance e strategie industriali

04 AGOSTO 2022
AGGIORNATO 05 AGOSTO 2022 ALLE 00:02

ROMA - «Non è mia intenzione lasciare la questione di Ita Airways al nuovo governo», dice Mario Draghi in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. «Noi - aggiunge - dobbiamo fare il nostro dovere fino in fondo». Dunque questo governo, anche se dimissionario, vuole procedere nella vendita della compagnia aerea di interesse nazionale. E individuerà un «vincente» - assicura Draghi - «in tempi brevi». Entro «dieci giorni».

La partita tra le due cordate di potenziali compratori, però, resta aperta. Il ministro Daniele Franco (Economia) nega che l’alleanza tra l’Msc Group della famiglia Aponte e i tedeschi di Lufthansa abbia ormai conquistato una posizione di vantaggio. Le sue parole sono una doccia fredda per i tedeschi che ieri hanno invitato Draghi a scegliere presto, lasciando intendere che si sentono favoritissimi.

In realtà questa alleanza non ha presentato al ministero dell’Economia - proprietario del vettore al 100% - una proposta di acquisto «coerente» con gli obiettivi che sono fissati dal decreto, dal Dpcm sulla cessione del 2 marzo 2022. E non è riuscita a soddisfare il governo neanche la cordata concorrente, che schiera il fondo statunitense Certares, Air France e Delta. Il ministro Franco ricorda che il decreto di marzo 2022 ha l’obiettivo di «massimizzare il valore» della compagnia e, dunque, della somma che l’Italia potrà incassare dalla privatizzazione. C’è dunque un problema di prezzo.

Ma sul campo restano altre questioni irrisolte. La prima riguarda le regole per il governo di Ita (una volta completata la vendita). Su questo punto, il ministero ha chiesto - tra le altre cose - che l’Italia possa esprimere il suo gradimento sulla scelta del futuro presidente e dell’amministratore delegato della compagnia. Il ministro Franco cita anche l’assetto industriale di Ita. E - ancora - l’esigenza di valorizzare i nostri scali strategici (gli hub di Roma Fiumicino e Milano Linate); e di garantire infine le «prospettive occupazionali».

Nelle prossime ore, il ministero dell’Economia scriverà a entrambe le cordate chiedendo chiarimenti sui temi che restano in sospeso. Dopo aver ricevuto le risposte, tempo pochi giorni, il governo individuerà la cordata preferita tra le due in lizza. Fino a che punto, Palazzo Chigi voglia spingersi nella privatizzazione lo si capirà entro agosto. Se il ministero dell’Economia si limitasse a firmare un semplice “memorandum d’intesa” con la cordata prescelta, il futuro esecutivo avrà le mani completamente libere su Ita. Un memorandum ha un forte valore simbolico, ma non vincola le parti.

Molto più cogente e vincolante sarebbe invece un “preliminare di vendita” (un signing). Ma si arriverà davvero a tanto? In questo scenario, l’ad Carsten Spohr considera Lufthansa l’alleato ideale di Ita, a prescindere dal governo che guiderà il nostro Paese. Spohr chiede che Draghi decida presto «perché - avverte - la nostra pazienza non è illimitata». Parole che Fabio Rampelli (di Fratelli d’Italia, partito contrario alla vendita di Ita) bolla come «intimidatorie» e irricevibili.

https://www.repubblica.it/economia/2022 ... 360449731/

KittyHawk
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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda KittyHawk » ven 05 ago 2022, 09:10:47

Dall'articolo di Repubblica:
Il ministro Franco cita anche l’assetto industriale di Ita. E - ancora - l’esigenza di valorizzare i nostri scali strategici (gli hub di Roma Fiumicino e Milano Linate); e di garantire infine le «prospettive occupazionali».
Valorizzare Linate. Mi devono spiegare dov'è il valore inespresso e come pensano di portarlo alla luce. Perché io non riesco a vedere questa miniera d'oro. Le destinazioni importanti che possono generare fatturato sono già coperte, le altre devono scontrarsi con i collegamenti esistenti delle low cost, anche se partono da altri aeroporti.

Rassegnamoci: ITA è entrata a pieno titolo nell'agone elettorale e ormai a tutti i candidati politici viene chiesta la loro posizione. Nei prossimi giorni ne sentiremo delle belle.

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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda milmxp » ven 05 ago 2022, 10:07:43

KittyHawk ha scritto: ven 05 ago 2022, 09:10:47 Dall'articolo di Repubblica:
Il ministro Franco cita anche l’assetto industriale di Ita. E - ancora - l’esigenza di valorizzare i nostri scali strategici (gli hub di Roma Fiumicino e Milano Linate); e di garantire infine le «prospettive occupazionali».
Valorizzare Linate. Mi devono spiegare dov'è il valore inespresso e come pensano di portarlo alla luce. Perché io non riesco a vedere questa miniera d'oro. Le destinazioni importanti che possono generare fatturato sono già coperte, le altre devono scontrarsi con i collegamenti esistenti delle low cost, anche se partono da altri aeroporti.

Rassegnamoci: ITA è entrata a pieno titolo nell'agone elettorale e ormai a tutti i candidati politici viene chiesta la loro posizione. Nei prossimi giorni ne sentiremo delle belle.
Tra l'altro sembra che i voli per GVA e LUX siano stati rimossi dalle vendite. Sostanzialmente al di fuori delle classiche Parigi, Londra, Francoforte, Bruxelles e Amsterdam da Linate tutto il resto è un apri e chiudi.

gabbozzo
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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda gabbozzo » ven 05 ago 2022, 10:26:17

..basta che decida però! E' mesi che sono "molto vicini" alla vendita.

Comunque se ITA è argomento di campagna elettorale vuol dire che sono proprio a corto di temi i nostri politici...che tristezza..
belumosi ha scritto: ven 05 ago 2022, 07:44:08 Ho la sgradevole impressione che nella volontà di privatizzare ITA, Draghi sia sempre più solo.

Ita, Draghi non cede: “Sulla vendita decide questo governo”
di Aldo Fontanarosa

Ita, Draghi non cede: “Sulla vendita decide questo governo”(ansa)
Ma Franco frena sulle offerte ricevute: non sono "coerenti". C'è un problema di prezzo, governance e strategie industriali

04 AGOSTO 2022
AGGIORNATO 05 AGOSTO 2022 ALLE 00:02

ROMA - «Non è mia intenzione lasciare la questione di Ita Airways al nuovo governo», dice Mario Draghi in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. «Noi - aggiunge - dobbiamo fare il nostro dovere fino in fondo». Dunque questo governo, anche se dimissionario, vuole procedere nella vendita della compagnia aerea di interesse nazionale. E individuerà un «vincente» - assicura Draghi - «in tempi brevi». Entro «dieci giorni».

La partita tra le due cordate di potenziali compratori, però, resta aperta. Il ministro Daniele Franco (Economia) nega che l’alleanza tra l’Msc Group della famiglia Aponte e i tedeschi di Lufthansa abbia ormai conquistato una posizione di vantaggio. Le sue parole sono una doccia fredda per i tedeschi che ieri hanno invitato Draghi a scegliere presto, lasciando intendere che si sentono favoritissimi.

In realtà questa alleanza non ha presentato al ministero dell’Economia - proprietario del vettore al 100% - una proposta di acquisto «coerente» con gli obiettivi che sono fissati dal decreto, dal Dpcm sulla cessione del 2 marzo 2022. E non è riuscita a soddisfare il governo neanche la cordata concorrente, che schiera il fondo statunitense Certares, Air France e Delta. Il ministro Franco ricorda che il decreto di marzo 2022 ha l’obiettivo di «massimizzare il valore» della compagnia e, dunque, della somma che l’Italia potrà incassare dalla privatizzazione. C’è dunque un problema di prezzo.

Ma sul campo restano altre questioni irrisolte. La prima riguarda le regole per il governo di Ita (una volta completata la vendita). Su questo punto, il ministero ha chiesto - tra le altre cose - che l’Italia possa esprimere il suo gradimento sulla scelta del futuro presidente e dell’amministratore delegato della compagnia. Il ministro Franco cita anche l’assetto industriale di Ita. E - ancora - l’esigenza di valorizzare i nostri scali strategici (gli hub di Roma Fiumicino e Milano Linate); e di garantire infine le «prospettive occupazionali».

Nelle prossime ore, il ministero dell’Economia scriverà a entrambe le cordate chiedendo chiarimenti sui temi che restano in sospeso. Dopo aver ricevuto le risposte, tempo pochi giorni, il governo individuerà la cordata preferita tra le due in lizza. Fino a che punto, Palazzo Chigi voglia spingersi nella privatizzazione lo si capirà entro agosto. Se il ministero dell’Economia si limitasse a firmare un semplice “memorandum d’intesa” con la cordata prescelta, il futuro esecutivo avrà le mani completamente libere su Ita. Un memorandum ha un forte valore simbolico, ma non vincola le parti.

Molto più cogente e vincolante sarebbe invece un “preliminare di vendita” (un signing). Ma si arriverà davvero a tanto? In questo scenario, l’ad Carsten Spohr considera Lufthansa l’alleato ideale di Ita, a prescindere dal governo che guiderà il nostro Paese. Spohr chiede che Draghi decida presto «perché - avverte - la nostra pazienza non è illimitata». Parole che Fabio Rampelli (di Fratelli d’Italia, partito contrario alla vendita di Ita) bolla come «intimidatorie» e irricevibili.

https://www.repubblica.it/economia/2022 ... 360449731/

Mattia
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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda Mattia » ven 05 ago 2022, 10:29:11

A me non sembra che Franco ieri abbia citato Fiumicino nè tantomeno Linate nella conferenza stampa...ha citato offerta economica, livelli occupazionali, piano industriale e governance senza alcun dettaglio

grandemilano
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Re: MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda grandemilano » ven 05 ago 2022, 10:35:48

KittyHawk ha scritto: ven 05 ago 2022, 09:10:47 Dall'articolo di Repubblica:
Il ministro Franco cita anche l’assetto industriale di Ita. E - ancora - l’esigenza di valorizzare i nostri scali strategici (gli hub di Roma Fiumicino e Milano Linate); e di garantire infine le «prospettive occupazionali».
Valorizzare Linate. Mi devono spiegare dov'è il valore inespresso e come pensano di portarlo alla luce. Perché io non riesco a vedere questa miniera d'oro. Le destinazioni importanti che possono generare fatturato sono già coperte, le altre devono scontrarsi con i collegamenti esistenti delle low cost, anche se partono da altri aeroporti.

Rassegnamoci: ITA è entrata a pieno titolo nell'agone elettorale e ormai a tutti i candidati politici viene chiesta la loro posizione. Nei prossimi giorni ne sentiremo delle belle.
Penso che si riferisse soprattutto intendendo FCO. Che vorrebbero gli venga confermato il suo ruolo di hub: evidentemente in LH devo avergli spiegato un po' di cose, e ciò che è desiderabile non sempre è realizzabile.
Si è discusso molto per problema MXP con LIN. Ma purtroppo, (non so perché, forse perché non parlandone si pensa che il problema non ci sia) non si è mai parlato del problema di FCO che è un hub stagionale dove non puoi fare ricavi. Si sono spese valanghe di parole su Malpensa con Linate, ma il problema di Fiumicino non è mai stato affrontato purtroppo. Ed è un problema enormemente piupiù grande della diatriba Malpensa Linate. Perché il problema Malpensa Linate si può sempre correggere o aggiustare almeno in parte; viceversa, operare in un aeroporto dove fai ricavi solo 3 mesi all'anno è una morte sicura per chi lì ci opera. Un'azienda sana e robusta deve fare utili in tutto l'anno.

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MSC e Lufthansa in cordata su ITA #2

Messaggio da leggereda malpensante » ven 05 ago 2022, 11:01:58

grandemilano ha scritto:operare in un aeroporto dove fai ricavi solo 3 mesi all'anno è una morte sicura per chi lì ci opera. Un'azienda sana e robusta deve fare utili in tutto l'anno.
Nessuna linea aerea fa utili a febbraio. Le isole greche e Olbia stanno facendo enormi quantità di turisti adesso, non li faranno d’inverno.

La stagionalità non è di per sé un ostacolo insormontabile, se ci si adatta al profilo del traffico e ci si dimensiona di conseguenza. In più un vero hub funziona tutto l’anno, Amsterdam fa il suo mestiere a gennaio come ad agosto.

È un errore invece voler fare un hub per soddisfare la domanda turistica incoming della bella stagione, che richiede soluzioni diverse e fatalmente va accomodata, nei picchi di traffico, dalle linee aeree dei Paesi di provenienza, che negli altri periodi possono servire altri mercati più desiderati.

I Greci sarebbero stupidi se volessero dimensionare la propria linea aerea sulla domanda estiva per Corfù, Santorini, Mykonos e Creta e infatti lasciano che i turisti arrivino con chiunque.

Ricordo che la proprietà pubblica IRI di Alivar nasceva dal desiderio dei sindacati di garantire anche a luglio il posto di lavoro di chi faceva i panettoni Motta e Alemagna.

Avendo una mentalità di statolatria, correttamente Meloni e il suo partito vogliono che la mano pubblica intervenga per mantenere la linea aerea pubblica a Fiumicino ben al di sopra del livello che permette il suo tipo di traffico. Non c’è domanda intercontinentale outgoing? Il reddito medio dei laziali non è quello di Londra? Non c’è traffico cargo? Non c’è incoming d’inverno? Non importa, ci sono i soldi dello Stato, meglio se generosamente erogati da Bruxelles.


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