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134 i tagli da e per Malpensa contro i 150 della prima bozza

Inviato: gio 08 nov 2007, 16:57:28
da I-TIGI
Malpensa - Il segretario regionale lombardo della Fit Cisl attacca Governo e vertici della compagnia: "134 i tagli da e per Malpensa contro i 150 della prima bozza"
Balotta: "Piano Alitalia senza senso, confermiamo lo sciopero"
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Ancora nubi sul futuro di Alitalia e di Malpensa. Da indiscrezioni diffuse dal segretario regionale lombardo della Fit Cisl Dario Balotta, il piano di salvataggio elaborato dai vertici di Alitalia in vista della vendita della compagnia ai privati, dopo mesi di trattative e manifestazioni di contrarietà da parte di sindacati, politici e amministratori locali riduce a 134 i tagli da e per Malpensa contro i 150 della prima bozza.

«Lo sciopero regionale di 24 ore del trasporto aereo fissato per il 22 novembre ha un motivo in più per essere confermato – attacca Balotta -. Alitalia aprirà il 20 novembre la trattativa con il nuovo possibile acquirente con un piano di "sopravvivenza" che priva Malpensa del suo naturale ruolo di aeroporto di transito intercontinentale. Se la quantità dei collegamenti resta pressoché invariata (da 150 a 134 tagli) peggiora la qualità dei voli soppressi.

Prato conferma oltre alla prevista cancellazione di ben 16 destinazioni intercontinentali anche il taglio dei voli per Beirut e Buenos Aires (compensato dal ripescaggio del San Paolo). Salva dal taglio 6 tratte europee (Ginevra, Marsiglia Monaco, Sarayevo, Stoccarda, Strasburgo) ma incredibilmente rimpolpa l'elenco con la soppressione di 9 destinazioni di rango maggiore (Barcellona, Copenaghen, Francoforte, Lisbona, Londra, Madrid, Malaga, Minsk, Stoccolma).

Le uniche notizie positive giungono dalla lista delle tratte domestiche, con il mantenimento di 8 destinazioni in origine soppresse (Bolzano, Catania, Napoli, Palermo, Perugia, Pisa, Trieste, Venezia).

Il collegamento con Roma però varrà dimezzato passando da 6 a 3 voli giornalieri. Lo sciopero è contro il Governo che avalla il piano di Alitalia incentrato sul ripiegamento dal ricco mercato del Nord Italia e il rafforzamento dello scalo di Fiumicino. La nostra non è una difesa campanilistica di Malpensa. Ci prefiggiamo infatti lo sviluppo del trasporto aereo nel Nord Italia, secondo logiche di mercato e non politiche, e la valorizzazione degli enormi investimenti pubblici realizzati per Malpensa», conclude Balotta.

Giovedi 8 Novembre 2007
t.g.
tommaso.guidotti@varesenews.it

Inviato: gio 08 nov 2007, 18:29:33
da I-TIGI
Tagliano la Buenos Aires....rimettono la San Paolo, AZ Express prima via ed ora torna..... rimettono il nazionale (ma se si castrano l'hub i nazionali a che servono?)..siamo alla pura follia, forse qualcuno dovrebbe ricordare a Schisano che non e' piu' alla CARGO!

Inviato: gio 08 nov 2007, 19:26:25
da stefanojoy
Bene...continuiamo cosi'! Se non fosse perche' tra pochi giorni probabilmente tutte queste voci saranno carta straccia col nuovo acquirente che entrera' in campo e fara' giustamente cio' che vorra' lui, se fossi in Sea non farei piu' posare a terra nel loro "territorio" neanche mezza ruota degli aerei AZ.... che vadano a volare dove secondo loro c'e' il mercato.....

Inviato: gio 08 nov 2007, 19:31:53
da I-TIGI
Sembra d'esser sul Titanic con Schisano che gioca con gli aeroplanini posizionadoli un po' a destra e manca con autogal incredibili....

Avevan odett oche i nazionali su MXP senza Hub no navevano senza dato che in perdita (cosa ovvia dato che i voli feed lo sono per tutte le compagnie del pianeta terra...) ma ancor piu 'su MXP dato i doppioni su LIN.
Ora qualcuno gli avra' detto che a Linate vige il Bersani 2 (occupandosi prima di cargo queste cose mi sa che manco le conosceva) e cosi voila', turna a surriento!
Ed i voli dal sud Italia (che su LIN ne hanno), se non sono feed che roba sono?
Zittttttttttttttoooo, non mi dirai che come point to point vanno gia' bene? :D
Ridicoli....ho sondato con due chiamate, ormai qui se la ridono...siamo alla schizofrenia pura....

Inviato: gio 08 nov 2007, 19:54:46
da BAlorMXP
Ma quesi son fuori, ma un piano del genere è da rincoglioniti. Ma Schisano e Prato si sono bevuti il cervello?

Inviato: gio 08 nov 2007, 19:55:50
da stefanojoy
che tristezza.... non vedo l'ora che questo spettacolo indegno sia finito....

Inviato: gio 08 nov 2007, 20:04:14
da I-TIGI
Ma quesi son fuori, ma un piano del genere è da rincoglioniti. Ma Schisano e Prato si sono bevuti il cervello?
L'altro piano pur essendo assurdo dato che si distruggevano il loro Hub (ed in una logica di distruzione ci poteva stare) questo e' allucinante ma attenzione...chissa' come dovrebbe essere quelo su FCO, sicuramente non su base Hub ad ondate dato che hanno ri-scoperto che li si vanno ad ingolfare.... slider_laughin.gif

Inviato: gio 08 nov 2007, 20:08:05
da BAlorMXP
Ma quesi son fuori, ma un piano del genere è da rincoglioniti. Ma Schisano e Prato si sono bevuti il cervello?
L'altro piano pur essendo assurdo dato che si distruggevano il loro Hub (ed in una logica di distruzione ci poteva stare) questo e' allucinante ma attenzione...chissa' come dovrebbe essere quelo su FCO, sicuramente non su base Hub ad ondate dato che hanno ri-scoperto che li si vanno ad ingolfare.... slider_laughin.gif
Ma appunto, se il piano precedente aveva un senso, questo è da idioti, non ha senso logico; ti giuro leggendolo mi son chiesto se fosse uno scherzo o l'idea di due fattoni durante un trip...

Inviato: gio 08 nov 2007, 20:13:56
da I-TIGI
Guarda, secondo me Schisano ci ha messo un mese intero a capire il Bersani2 mentre per distinguere un Hub & Spoke da un point to point credo che sia dura, almeno 3 mesi di studio....(e quindi nuovo piano...) :D

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Alitalia, vendita in 2-3 mesi o rischio fallimento - Bianchi
giovedì, 8 novembre 2007 5.54

ROMA, 8 novembre (Reuters) - Senza una cessione entro due-tre mesi Alitalia è a rischio fallimento, secondo il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi.

"Per l'Alitalia siamo agli sgoccioli e se non riusciamo a vendere in maniera accettabile nei prossimi due-tre mesi si corre un serio rischio di fallimento", ha detto Bianchi secondo quanto confermato da un portavoce.

"Alcuni giorni fa abbiamo sentito [il presidente di Alitalia, Maurizio] Prato con cui siamo stati d'accordo per chiudere entro fine anno. Insisteremo fortemente per chiudere entro fine anno", ha aggiunto il ministro. (*)

Alitalia, di cui il Tesoro vuole cedere la sua quota del 49,9%, al 30 settembre disponeva di una liquidità di 442 milioni, 80 in meno rispetto ad agosto.

(*) Chiudere nel senso di chiuderla proprio!? 8)

Inviato: gio 08 nov 2007, 20:17:16
da BAlorMXP
Guarda, secondo me Schisano ci ha messo un mese intero a capire il Bersani2 mentre per distinguere un Hub & Spoke da un point to point credo che sia dura, almeno 3 mesi di studio....(e quindi nuovo piano...) :D
Ah beh, se siamo ancora ai livelli: "Ma che diff c'è tra un MXP-MUC di LH e U2"? siamo belli che a posto. Mi sembra di aver già assistito a casi simili con ADP e il mitico DiPaola...

Inviato: gio 08 nov 2007, 20:20:38
da I-TIGI
Bingo! Se la diffida diventa poi denuncia la vicenda si blocca ed il tempo passa...

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ALITALIA: CORDATA BALDASSARRE PRESENTA DIFFIDA A CDA

(AGI) - Roma, 8 nov. - Antonio Baldassarre ha presentato un atto di diffida al board di Alitalia in merito alla decisione annunciata ieri di non proseguire nell'approfondimento dei rapporti con la sua cordata, in corsa per l'acquisizione della compagnia. La conferma viene dallo stesso ex presidente della Rai, il quale si e' limitato a dire: "Il mio avvocato ha presentato un atto per una scelta che non riteniamo legittima". Ieri, il cda di Alitalia, si legge in una nota, aveva riferito di "trovarsi ancora nell'impossibilita' di eseguire le valutazioni almeno preliminari in merito alla presenza in capo alla Cordata in via di formazione rappresentata dal prof. Baldassarre dei requisiti necessari per partecipare al progetto della Compagnia teso ad individuare tempestivamente soggetti industriali e finanziari impegnati a promuovere il risanamento, lo sviluppo ed il rilancio di Alitalia e disponibili ad acquisire il controllo della stessa".

Inviato: gio 08 nov 2007, 20:32:54
da I-TIGI
Tra un po' il piano AZ lo sapra' fare meglio pure Ballotta..... :shock: !
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ALITALIA: BALOTTA, NUOVO PIANO ANCORA PEGGIO, SCIOPERO IL 22
(ANSA) - MILANO - Lo sciopero regionale del trasporto aereo del 22 novembre (24 ore) ''ha un motivo in piu' per essere confermato'' dopo le modifiche che si prospettano per il piano di salvataggio di Alitalia. E' quanto sostiene il segretario generale della Fit-Cisl della Lombardia Dario Balotta in una nota. ''Alitalia - spiega il sindacalista - aprira' il 20 novembre la trattativa con il nuovo possibile acquirente con un piano di 'sopravvivenza' che priva Malpensa del suo naturale ruolo di aeroporto di transito intercontinentale''.
Dopo un mese di trattative, infatti, la compagnia ''lascia pressoche' invariata la quantita' dei collegamenti passando da 150 a 134 tagli, ma peggiora la qualita' dei voli soppressi''. Il presidente e amministratore di Alitalia Maurizio Prato - secondo quanto riferisce Balotta - conferma oltre alla prevista cancellazione di ben 16 destinazioni intercontinentali anche il taglio dei voli per Beirut e Buenos Aires (compensato dal ripescaggio di quello per San Paolo). Il nuovo piano ''salva dal taglio sei tratte europee (Ginevra, Marsiglia Monaco, Sarayevo, Stoccarda, Strasburgo), ma incredibilmente rimpolpa l'elenco con la soppressione di 9 destinazioni di rango maggiore (Barcellona, Copenaghen, Francoforte, Lisbona, Londra, Madrid, Malaga, Minsk e Stoccolma).

Per Balotta ''le uniche notizie positive giungono dalla lista delle tratte domestiche, con il mantenimento di otto destinazioni in origine soppresse (Bolzano, Catania, Napoli, Palermo, Perugia, Pisa, Trieste, Venezia)'', mentre ''il collegamento con Roma verra' dimezzato passando da sei a tre voli giornalieri''. ''Lo sciopero - conclude Balotta - e' contro il Governo che avalla il piano di Alitalia incentrato sul ripiegamento dal ricco mercato del Nord Italia e il rafforzamento dello scalo di Fiumicino''. Scopo della protesta ''non e' una difesa campanilistica di Malpensa, ma favorire lo sviluppo del trasporto aereo nel Nord Italia, secondo logiche di mercato e non politiche, e la valorizzazione degli enormi investimenti pubblici realizzati per Malpensa''.(ANSA). VE

Inviato: gio 08 nov 2007, 20:33:11
da stefanojoy
Che branco di genii......... ma li pagano anche per scrivere i cosiddetti piani di rilancio/salvataggio? Accidenti farei quasi meglio io!!!!!! Figuratevi voi altri! Ragazzi proponetevi magari vi sganciano qualche milione ..... che ne so'... potremmo veir fuori con la trovata "spostiamo tutti i WB ad Aviano cosi' risparmieremo si controlli sicurezza.... essendo all'interno di una base militare....." ......

Inviato: gio 08 nov 2007, 21:02:07
da mxp98
Se è vera,questi sono dei dilettanti allo sbaraglio!!

Inviato: gio 08 nov 2007, 21:09:39
da hal
Ho l'impressione che tale perdita di lucidità sia data dal fatto che forse si stanno caricando i furgoni di faldoni. Destinazione ... tribunale.
Magari chissà... un attimo prima di varcare la soglia Toto scortato dalle sturm truppen di LH potrà dire la sua; non tanto ad AZ ma al governo ( esuberi personale)
O accetti le mia condizioni oppure... prego ...entri ... il tribunale è tutto suo.
:?

Inviato: gio 08 nov 2007, 21:11:22
da mxp98
Ho l'impressione che tale perdita di lucidità sia data dal fatto che forse si stanno caricando i furgoni di faldoni. Destinazione ... tribunale.
Magari chissà... un attimo prima di varcare la soglia Toto scortato dalle sturm truppen di LH potrà dire la sua; non tanto ad AZ ma al governo ( esuberi personale)
O accetti le mia condizioni oppure... prego ...entri ... il tribunale è tutto suo.
:?
Vuoi dire che cominciano a tremargli le gambe?

Inviato: gio 08 nov 2007, 22:42:08
da I-TIGI
Se anche Bianchi parla di tribunale oggi a destra e manca....il bell oe' che qualcuno che dava per scontato come cosa fatta con Air France preferisce l'ammutinamento che andare sotto LH....

Inviato: ven 09 nov 2007, 15:13:21
da mxp exp
E' veramente lesivo nei confronti della dignita' dei forumisti e di chi legge tutto questo teatrino di AZ. Certo che al peggio non c'e' mai fine.... ma Saraievo non l'hanno gia' cancellato!?!

Inviato: ven 09 nov 2007, 17:05:48
da cesare.caldi
ma Saraievo non l'hanno gia' cancellato!?!
Certo è già stato cancellato, ma ormai questi non sanno nemmeno quali rotte operano...

Inviato: ven 09 nov 2007, 17:08:47
da I-TIGI
ma Saraievo non l'hanno gia' cancellato!?!
Certo è già stato cancellato, ma ormai questi non sanno nemmeno quali rotte operano...
Infatti...stanno tirando i dadi solo che se investissero le energie nel cercare di vendere AZ anziche giocare con il toto rotte (che tra l'altro gli vine male) forse otterrebbero qualche cosa....
Mia vosta una compagnia in vendita che is preoccupi cosi tanto delle future rotte quando queste tanto verranno decisa da altri...

Inviato: ven 09 nov 2007, 19:21:30
da stefanojoy
ma Saraievo non l'hanno gia' cancellato!?!
Certo è già stato cancellato, ma ormai questi non sanno nemmeno quali rotte operano...
Infatti...stanno tirando i dadi solo che se investissero le energie nel cercare di vendere AZ anziche giocare con il toto rotte (che tra l'altro gli vine male) forse otterrebbero qualche cosa....
Mia vosta una compagnia in vendita che is preoccupi cosi tanto delle future rotte quando queste tanto verranno decisa da altri...
Straquoto.... :roll:

Inviato: sab 10 nov 2007, 13:11:28
da skyrobbie
in AZ ormai sono alla sbando, la situazione è talmente drammatica che si rasenta la farsa....ormai le vicende che la riguardano sembrano una barzelletta....Nessuno ormai sa che pesci pigliare...che tristezza!!! I libri in tribunale sarebbe la soluzione migliore a questo punto....

Inviato: lun 12 nov 2007, 15:20:22
da I-TIGI
Malpensa, Alitalia vola via e cancella 9 tratte europee

Ultim’ora per gli habitués dei voli da Malpensa verso Barcellona, Copenaghen, Francoforte, Lisbona, Londra, Madrid, Malaga, Minsk e Stoccolma. Queste tratte europee sono cancellate. Nuovi tagli firmati da Alitalia. Risultato? L’hub di Malpensa perde la sua valenza di porta d’Europa.

Lo rivela la Fit-Cisl lombarda che definisce «sciagurata» questa scelta: «Se la quantità dei collegamenti resta pressocché invariata - da 150 a 134 tagli -, peggiora la qualità dei voli soppressi». E il pensiero di Dario Balotta, segretario confederale, corre alla già prevista cancellazione di sedici tratte intercontinentali «con l’aggiunta di Beirut e Buenos Aires». Dimagrimento con notevoli ricadute sul numero dei passeggeri in transito - stima di una perdita nell’ordine dei sette milioni annui - che quindi colpisce persino tratte europee, «nove capitali soppresse nel piano dell’ad Prato che priva Malpensa non solo del suo naturale ruolo di aeroporto di transito intercontinentale ma anche continentale».

In compenso, rivela una nota della Fit-Cisl, saranno mantenute otto destinazioni che, in prima battuta, Alitalia voleva cancellare: Bolzano, Catania, Napoli, Palermo, Perugia, Pisa, Trieste e Venezia. Ma, attenzione, «il collegamento con Roma viene dimezzato, passando da sei a tre voli giornalieri». Decisioni che, parola di Balotta, «rafforzano lo scalo di Fiumicino con danni incalcolabili per il ricco mercato del nord Italia e il tutto avallato dal governo Prodi». Scenario alla vigilia della trattativa Alitalia con il nuovo acquirente, che inizierà il 20 novembre, e che «non difende gli enormi investimenti pubblici realizzati per Malpensa» e, soprattutto, mette in discussione «tremila posti di lavoro nel settore aeroportuale».

Motivi che negli scorsi giorni hanno spinto i sindacati confederali a promuove «uno sciopero regionale del trasporto aereo per il prossimo 22 novembre»: «Ventiquattr’ore di fermo non per una difesa campanilistica di Malpensa bensì per sostenere lo sviluppo del trasporto aereo del Nord secondo logiche di mercato e non politiche». In sostanza, continua Balotta, «il governo deve dire la sua e non può chiamarsi fuori, deve assumere la titolarità delle iniziative e bloccare quella polpetta avvelenata che è il piano industriale di Alitalia». Virgolettato sottoscritto pure dalla Cgil e dalla Uil che insieme alla Cisl sperano in un confronto nazionale in cui le «istituzioni locali possano giocare le proprie risorse». Questione di federalismo, dunque. «Che, ancora, a Roma non conoscono».


gianandrea.zagato@ilgiornale.it