Per salvare, parzialmente, quella p....ensata geniale di chi ora si sta nascondendo (la vittoria ha molti padri, mentre la sconfitta è sempre orfana

), credo ci sia un'unica soluzione: renderla veramente la porta di Milano e del territorio che la circonda.
Per farlo occorre mettere in mostra, scenograficamente, le sue eccellenze presenti e passate, e ruotarle e mantenerle sempre aggiornate. Qualche esempio? Gli ultimi modelli degli stilisti milanesi, le riproduzioni di tutte le coppe internazionali vinte da Milan e Inter, auto storiche come l'Alfa 1750 degli anni '20 (o l'Alfetta campione del mondo) e l'Isotta Fraschini, qualche opera o studio di Leonardo (o di qualche altro artista), un violino di Stradivari e i costumi della Scala, qualche mobile o arredamento di design... c'è solo l'imbarazzo della scelta. O meglio, l'unica cosa imbarazzante è la mancanza di inventiva e volontà di chi dovrebbe fare qualcosa.