MUSICA ha scritto:Se Legambiente volesse segnalarsi con obiettività non ideologica tipica di certi retaggi estremisti post '68 dovrebbe essere più obiettiva e spendersi per ridurre gli altri aeroporti sparsi.
kco ha scritto:Beh però Ballotta alcune cose vere le dice: SEA ha fatto passare un accordo di programma per infrastrutture che non sono in programma. Checchè ne dica SEA cambiando versione ogni 3 mesi la terza pista è una lontana opzione quindi non vedo perchè si debba pagare per aumentare i dividendi dell'azienda. Le tariffe aeroportuali servono per aumentare gli investimenti peccato negli ultimi anni siano per lo più serviti a ingrassare le casse del comune di Milano.
I-Alex ha scritto:da quel poco che ne so e che ne posso capire...
1) nell'accordo di programma le tariffe sono proporzionalmente in aumento con gli investimenti che si faranno sul campo non con quelli in progetto e che poi rimangono nel cassetto
2) buona parte delle tariffe sono vincolate e quindi destinate a effettivi investimenti sullo scalo
in questi 10 anni l'ultimazione del 3/3 e la costruzione del sat C, i raccordi W e H, la cargo city 2, il restyling del T2 e il rifacimento con migliorie dell'apron Nord e i nuovi stand remoti a Cargo city... sono tutte opere che hanno impiegato milioni e milioni di Euro
kco ha scritto:se è così chiedo venia. Mi chiedo però che tipo di meccanismo sia in essere per garantire l'investimento: chi controlla e quando.
MUSICA ha scritto:Ancora Balotta. Non ha mai lavorato in vita sua.
Quegli eterni sindacalisti, poi delegato di qui, poi di là, poi "esperto" trasporti per il PD locale, adesso Legambiente?
Ma perchè stranamente nessuno si occupa di Linate o della pianura di Macarrese a Fiunmicino ?
La terza pista serve e , vedrete, se appena tornano qua i voli da Linate anche al 50% si genereranno voli LR che metteranno subito in evidenza che la terza pista serve. Al di là delle aree verdi che andranno cementate, di fatto dovrebbe ridurre e spalmare il rumore.
Per questo e altre motivazioni possiamo dire che loro sono in Malafede. oltre ad essere incompetenti.
Un giorno col signore in oggetto ebbi una discussione (nel senso che parlava sempre lui): pretendeva di spiegarmi (senza conoscermi mi dava del tu) come funzionano i decolli, i pesi degli aerei e la pericolosità delle "piste incrociate" di Malpensa : caso unico al mondo!!!
Ma 'ndo vive questo?
Insomma, la terza pista serve. Mettiamocelo in mente. E non si fa da oggi a domani. Mxp entro 7-8 anni avrà bisogno di uno sfogo.
L'ho già detto varie volte. Se vicino a Cargocity ci fosse già la terza pista DHL e non solo sarebbe già qua. Avere una pista che dopo un atterragio di 1 km e 400 metri di rullaggio ti porta già al parcheggio merci è un incentivo incredibile.
E i decolli toglierebbero metà del rumore a Somma. Potrei fare una lista infinita dei benefici.
Se Legambiente volesse segnalarsi con obiettività non ideologica tipica di certi retaggi estremisti post '68 dovrebbe essere più obiettiva e spendersi per ridurre gli altri aeroporti sparsi. Una pista va sfruttata. Non servono tante piste in tante città. Perchè non spingono per "concentrare" il traffico (e i "problemi") su un posto alimentandolo coi treni? Questo è vera riduzione di inquinamento.
Ormai la parola "impatto ambientale" o "sostenibilità" sono usate a sproposito. Ci confermiamo il Paese delle parole.
Anche voi amici del forum che siete contrari: tecnicamente in prospettiva la terza pista è un beneficio, soprattutto ambientale.
Riportiamo la discussione su ambiti tecnici e non puramente opinionistici-emotivi. Se estremizziamo il discorso è logico che 2 per ora bastano. Anche Haneda ha gestion un traffico doppio rispetto a Mxp con UNA pista. e potremmo citare anche LGW e altri. Ma il principio non è questo. E' proprio l'antitesi: 3 piste costano ma hanno una ottimizzazione dle traffico (semprechè si dia mano libera all'Atc su decolli e atterraggi). E, in prospettiva, con l'aumento di traffico che inesorabilmente ci sarà sarà obbligatoria.
Signori, dobbiamo capire cosa vogliamo fare da grandi. Vogliamo avere un'occupazione da ingegnere senza studiare o senza voler costruire i grattacieli senza deturpare lo skyline? Bene. La risposta è UNA. Gli ingegneri non servono.
Vogliamo l'Italia, il Nord, Milano senza u grande aeroporto? Bene. Allora non ampliamo Malpensa. Ma non rognamo se il Paese-Paesello non sta al passo con gli altri. Idem dicasi per la Tav.
Qui non c'entra la politica Destra o Sinistra. C'entra il buon senso e l'onestà intellettuale.
Per cui propongo: facciamoci "sponsor" della terza pista. Credetemi: con la nuova Cargocity potrebbe diventare specie di notte l'attrattiva che fa la differenza per i courier in alimentazione. Non si preoccupi mr. Balotta. Sono aerei piccoli (Atr etc). Ma l'indotto sarebbe fortissimo.
Una volta tanto: FORZA SEA. Tirate fuori....gli argomenti! Siamo con voi.



) avuto vita molto difficile. Non mi sono mai adeguato all'andazzo.

MUSICA ha scritto:tecnicamente parlando, per ridurre il rumore penso che non andrebbe escluso a priori anche l'eventualità di allungare le piste verso Sud,
Fosse anche 500 metri è tutto a vantaggio degli aerei che decollano prima e, più sono alti, più possono manovrare con angoli diversi quindi "distribuirsi" su zone più ampie. Ma anche verso Nord. Specialmente la 35 L
Immaginate la 17R, allungata di un 500 metri sopra l'autostrada verso le cave a Nord (sconfinerebbe dove adesso c'è un parcheggio, dove la strada perimetrale fa una curva per capirci). Iniziare la corsa 500 metri prima permetterebbe anche ai decolli pesanti di virare verso Sud Ovest già in linea col satellite - A -.
I-Alex ha scritto:Ora però stanno creando un grosso precedente con l'Ilva diTaranto: i giudici dicono che inquina e va chiusa ma i cittadini (quasi tutti) e io Governo non ci stanno... Alla fine se creano questo precedente sarà poi più difficile anche a noi dar contro a Malpensa
MUSICA ha scritto:tecnicamente parlando, per ridurre il rumore penso che non andrebbe escluso a priori anche l'eventualità di allungare le piste verso Sud,
Fosse anche 500 metri è tutto a vantaggio degli aerei che decollano prima e, più sono alti, più possono manovrare con angoli diversi quindi "distribuirsi" su zone più ampie. Ma anche verso Nord. Specialmente la 35 L
Immaginate la 17R, allungata di un 500 metri sopra l'autostrada verso le cave a Nord (sconfinerebbe dove adesso c'è un parcheggio, dove la strada perimetrale fa una curva per capirci). Iniziare la corsa 500 metri prima permetterebbe anche ai decolli pesanti di virare verso Sud Ovest già in linea col satellite - A -.
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