Messaggio da leggereda AeroportiLombardi » mer 26 nov 2025, 10:57:10
Aeroporti, a Orio nuovo terminal da 55 milioni Prossima tappa: il treno
Mara Monti Marco Morino
L’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio inaugura il nuovo terminal partenze. I lavori di ampliamento, avviati il 15 marzo 2024, hanno richiesto un investimento, da parte di Sacbo (la società di gestione), di 55 milioni di euro, di cui 41 per le infrastrutture e 14 milioni per l’acquisto di macchine radiogene di ultima generazione. Si tratta di un intervento che rientra nelle opere programmate da Sacbo a partire dal 2020, per un valore di circa 300 milioni di euro nel quinquennio. Ieri a Bergamo, all’evento inaugurale, erano presenti, tra gli altri, i presidenti di Sacbo, Giovanni Sanga, Enav, Pierluigi Di Palma e Assaeroporti, Carlo Borgomeo.
Nella nuova area, che si estende su una superficie di 7.500 metri quadrati al primo piano dell’aerostazione, sono state installate 14 linee per i controlli di sicurezza, dotate delle soluzioni tecnologiche più avanzate, che consentono di mantenere il contenuto all’interno del bagaglio a mano, compresi i dispositivi elettronici. L’accesso all’area dei controlli di sicurezza è regolato da nove gate per la lettura della carta d’imbarco. Tra le novità tecnologiche introdotte, il sistema di rilevamento delle presenze basato sull’intelligenza artificiale, che permette di monitorare in tempo reale i flussi di passeggeri. Negli spazi del terminal trova posto il nuovo duty-free (il gestore è Avolta), che rafforza l’offerta di servizi commerciali a disposizione dei viaggiatori.
Anche nel 2024 è proseguita la crescita del traffico passeggeri, in continuità con la ripresa post-Covid, consentendo di consolidare la competitività dell’aeroporto orobico sia a livello nazionale, dove risulta stabilmente al terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa, sia a livello europeo, dove occupa la trentaquattresima posizione. Il numero di passeggeri in transito nello scalo nel 2024 ha toccato il record storico di 17,3 milioni (+8,6% rispetto al 2023), con 24 compagnie aeree che hanno operato sullo scalo, permettendo di raggiungere con voli di linea, nel corso dell’anno, 158 destinazioni in 42 Paesi.
A fine 2025 il traffico passeggeri dovrebbe attestarsi a quota 16,7 milioni, ma con le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 riceverà un’ulteriore spinta. Secondo il presidente della Sacbo, Giovanni Sanga, parlando a margine dell’inaugurazione del nuovo terminal partenze, «il 2025 è stato un anno impegnativo perché abbiamo dovuto gestire un flusso elevato di passeggeri con molti cantieri aperti, ma siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo». Per il 2026, Sanga prevede di superare quota 17 milioni.
Il prossimo anno sarà cruciale per lo scalo bergamasco, che attende l’inaugurazione della nuova tratta ferroviaria che doveva essere completata entro le Olimpadi, scadenza spostata alla fine del 2026 e collegherà Milano-Bergamo e l’aeroporto Orio Al Serio con 154 corse giornaliere. Sempre nel 2026, attesa anche l’apertura di un nuovo hotel in prossimità dello scalo. Sul fronte delle compagnie aeree, accanto al dominio di Ryanair, cresce la presenza di un’altra low cost, l’ungherese Wizz Air (che si è rafforzata dopo il trasferimento di easyJet a Milano Linate), la quale per la winter season 2025-26 ha aggiunto cinque nuove rotte per la Polonia, Romania e Moldavia. Si espande anche il lungo raggio con FlyDubai che a dicembre raddoppierà i voli per Dubai. In attesa del Piano nazionale degli aeroporti, che fornirà le linee guida per i prossimi cinque anni, il presidente di Assaeroporti, Carlo Borgomeo, ha ricordato che sono stati restituiti a Bruxelles 14 miliardi di euro di finanziamenti legati al Pnrr quando «potevano essere utilizzati per accelerare gli sviluppi aeroportuali su sostenibilità e tecnologia. È una pagina strana e un po’ triste».
Fonte: il Sole 24 Ore di oggi, pag 23