Esatto, in pratica Enac si è semplicemente sfilata lasciando la patata bollente a chi fa le leggi.malpensante ha scritto:Insomma, aspettiamoci un nuovo decreto pro ITA.
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Esatto, in pratica Enac si è semplicemente sfilata lasciando la patata bollente a chi fa le leggi.malpensante ha scritto:Insomma, aspettiamoci un nuovo decreto pro ITA.
L'ala è sostanzialmente la stessa per le varie versioni del 321neo, per cui ad un determinato peso al decollo, dovrebbero corrispondere gli stessi spazi.okorop ha scritto:Grazie per aver trovato l articolo...quindi per i 321 lr e xlr ( i modelli per i voli oltreoceano) servirebbero spazi di decollo maggiori giusto ?belumosi ha scritto:Alla sezione 3-3-3 pagg. 4 e 5 di questo documento, ci sono gli spazi di decollo richiesti ad un A321neo con 30°C. Aumentando la temperatura o con pista contaminata, i valori aumentano ulteriormente.
https://www.aircraft.airbus.com/sites/g ... 250715.pdf
Va tenuto anche presente che lo standard non potrebbe certo essere il decollo dopo 2.400 dei 2.442m di pista, per cui fatico davvero a ipotizzare un'operatività seria di un LIN-NY, a prescindere da chi lo dovesse chiedere.
Guarda che non siamo di fronte ad un precetto religioso in base al quale ITA o chi per lei DEVE volare da LIN a NY. E se tu trovi del tutto normale che in estate si possano tranquillamente scaricare un po' di pax perchè fa caldo, non so davvero cosa risponderti.cesare.caldi ha scritto: ↑dom 14 giu 2026, 10:33:10Grazie delle info, ma prima di entrare nella parte tecnica quello che conta è la decisione politica, perche' se la politica da un segnale di voler aprire a questi voli poi le possibiltà tecniche si troveranno e nel caso quelle che indichi sarebbero delle limitazioni operative solo in particolari casi vedi in estate con temperature molto alte.belumosi ha scritto: ↑dom 14 giu 2026, 10:19:19 Alla sezione 3-3-3 pagg. 4 e 5 di questo documento, ci sono gli spazi di decollo richiesti ad un A321neo con 30°C. Aumentando la temperatura o con pista contaminata, i valori aumentano ulteriormente.
https://www.aircraft.airbus.com/sites/g ... 250715.pdf
Va tenuto anche presente che lo standard non potrebbe certo essere il decollo dopo 2.400 dei 2.442m di pista, per cui fatico davvero a ipotizzare un'operatività seria di un LIN-NY, a prescindere da chi lo dovesse chiedere.
Se si inizia a parlare di come affrontare le problematiche tecniche vuole dire che la decisione politica è già stata presa, mentre è proprio questa decisione iniziale che deve essere bloccata.
Nessuno ha detto questo, ma pare chiaro che la richiesta di questa apertura viene da loro. Immagino che chi in ITA stia spingendo per questa apertura si sarà già posto la domanda di come affrontare eventuali problematiche tecniche e se una volta ottenuto l'ok ad operare questi voli siano effettivamente operabili e generando un profittto, altrimenti cosa richiedi a fare la modifica?
Inizialmente pensavo che l'idea di modificare Linate venisse da qualche politico lombardo (milanese soprattutto) con manie di grandezza per l'idroscalo o da ENAC. Ma a quanto pare forse hai ragione tu e quelli che ipotizzano che l'idea veniva da ITA.cesare.caldi ha scritto: ↑dom 14 giu 2026, 10:48:44Nessuno ha detto questo, ma pare chiaro che la richiesta di questa apertura viene da loro. Immagino che chi in ITA stia spingendo per questa apertura si sarà già posto la domanda di come affrontare eventuali problematiche tecniche e se una volta ottenuto l'ok ad operare questi voli siano effettivamente operabili e generando un profittto, altrimenti cosa richiedi a fare la modifica?
C'è da dire che abbiamo visto di recente dei casi di compagnie aeree in stile dilettanti allo sbaraglio, vedi ad esempio Wizzair che aveva messo in vendita MXP-AUH quando ancora non aveva gli XLR in flotta, salvo poi cancellare la rotta ancora prima della partenza perchè si erano resi conto che l'autonomia dei normali A320/A321 non era sufficiente. Voglio sperare che in ITA ci siano delle persone piu' preparate.
Direi che la questione sia solo stata rinviata ad un altro tipo di provvedimento legislativo. Direi anche che allora ci sia stato uno scontro al riguardo fra due ministri lombardi ed entrambi della lega! Perché il piano nazionale degli aeroporti sarà stato fatto da ENAC su indicazioni politiche o il buon Salvini non si è accorto della trappola?
Secondo me, invece, non potendo dire "abbiamo sparato una ca***ta, lasciamo stare", si sono inventati la supercazzola del diverso percorso da fare per non parlarne più e uscirne senza farci una figuraccia.
Secondo me già questo dovrebbe essere sufficiente a declassare il tutto a livello di supercazzola.malpensante ha scritto: ↑dom 14 giu 2026, 17:39:54
Quando ho chiesto il parere al suo Presidente Di Palma, la settimana scorsa, non mi è affatto sembrato contrario e accennava a “aerei futuri più piccoli” quando gli ho chiesto se si era pensato agli A321. Io non ho proprio idea di quale altro tipo di aereo potesse riguardare l’idea.
Esatto, nel piano lo devi inserire, poi il Ministero deciderà se procedere con la modifica, meglio cosìeasyMXP ha scritto:Secondo me, invece, non potendo dire "abbiamo sparato una ca***ta, lasciamo stare", si sono inventati la supercazzola del diverso percorso da fare per non parlarne più e uscirne senza farci una figuraccia.
Un piano è un piano, non un provvedimento attuativo operativo dal giorno successivo alla pubblicazione, quindi in ogni caso le previsioni del piano avrebbero dovuto trasformarsi in un provvedimento legislativo.
Più che una supercazzola, al 99% mi ha raccontato una frottola.belumosi ha scritto:Secondo me già questo dovrebbe essere sufficiente a declassare il tutto a livello di supercazzola.malpensante ha scritto: ↑dom 14 giu 2026, 17:39:54
Quando ho chiesto il parere al suo Presidente Di Palma, la settimana scorsa, non mi è affatto sembrato contrario e accennava a “aerei futuri più piccoli” quando gli ho chiesto se si era pensato agli A321. Io non ho proprio idea di quale altro tipo di aereo potesse riguardare l’idea.
Ho i miei dubbi...malpensante ha scritto:Più che una supercazzola, al 99% mi ha raccontato una frottola.belumosi ha scritto:Secondo me già questo dovrebbe essere sufficiente a declassare il tutto a livello di supercazzola.malpensante ha scritto: ↑dom 14 giu 2026, 17:39:54
Quando ho chiesto il parere al suo Presidente Di Palma, la settimana scorsa, non mi è affatto sembrato contrario e accennava a “aerei futuri più piccoli” quando gli ho chiesto se si era pensato agli A321. Io non ho proprio idea di quale altro tipo di aereo potesse riguardare l’idea.
Bisognerebbe capire cosa intendesse Di Palma per "più piccoli": come dimensione o numero di passeggeri?malpensante ha scritto: Quando ho chiesto il parere al suo Presidente Di Palma, la settimana scorsa, non mi è affatto sembrato contrario e accennava a “aerei futuri più piccoli” quando gli ho chiesto se si era pensato agli A321. Io non ho proprio idea di quale altro tipo di aereo potesse riguardare l’idea.
Basta solo farlo capire a quelli di AZ, che da sempre spingono per l'apertura del linatino anche ai voli lunari (in attesa di quelli per Marte): EY si era adattata alle richieste (i.e. forma mentis) di AZ, vedremo LHG.
Anche questo è vero!
Rimanendo seri, non sono i 319neo o i 220-100 le macchine che sposterebbero passeggeri su LIN. Deve essere qualcosa di più elitario, più elitario anche di una F che comunque sempre 8 ore ti porta via di trasvolata atlantica.belumosi ha scritto: ↑lun 15 giu 2026, 15:25:15Anche questo è vero!![]()
Tornando seri e riallacciandomi alla risposta di Di Palma in merito agli aerei più piccoli del 321, forse si riferiva al 319neo o al 220-100, che configurati con circa 40 posti probabilmente potrebbero operare regolarmente sulla LIN-NY. Tuttavia l'utilizzo di macchine così piccole porterebbe il costo pro-capite a livelli estremamente alti, che giocoforza si ripercuoterebbe sul prezzo del biglietto. E ho più di un dubbio che il pax medio a parità di prezzo sceglierebbe il 319 full J dal Linatino, piuttosto che le suites in F di EK da MXP.

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