Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

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cesare.caldi
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Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda cesare.caldi » mar 02 giu 2020, 10:49:42

In vista della riapertura del traffico tra le regioni e l'apertura dei confini UE del 3 giugno, ho verificato la situazione del principale collegamento italiano, la direttrice Milano-Roma.

A livello di traffico aereo considerata la chiusura di Linate e la mancanza di voli da Bergamo, gli unici voli oggi esistenti sono un 4x daily Alitalia da Malpensa un numero di voli totalmente insufficiente a coprire la richiesta dopo le riapertura del traffico regionale.

A questo aggiungiamo due fattori:
- la chiusura di Air Italy che prima operava sulla MXP-FCO e la mancanza di low cost attive sulla rotta anche da altri aeroporti di Milano, consegna ad Alitalia il monopolio totale su questa fondamentale direttrice.
- il distanziamento sociale a bordo che riduce ulteriormente la già scarsa capacità vendibile

Tutto questo si traduce sui prezzi: per tutto il mese di giugno un ar Milano-Roma costa praticamente tutti i giorni 200 euro ar, un prezzo decisamente alto rispetto ai prezzi pre covid quando prenotando per tempo si trovavano voli intorno ai 100 euro ar, in pratica il prezzo è raddoppiato.

Sulla Milano-Roma c'è l'alternativa del treno, vediamo la situazione:
- Trenitalia sulla Milano Centrale-Roma Termini opera attualmente solo 11 treni al giorno, un numero molto ridotto rispetto a prima, non ho dati precisi ma credo fossero almeno 30-40 treni al giorno, inoltre gli orari sono decisamente penalizzanti, di questi 11 treni ben 7 treni sono concentrati nella fascia oraria dalle 05:10 alle 09:50 poi c'è un buco di oltre 4 ore fino alle 14:10 e da questa ora in avanti rimangono solo 3 treni alle 16:10, 17:10, 18:10. Quindi l'ultimo treno Milano-Roma è alle 18:10 un orario decisamente troppo presto, in precedenza c'erano treni in partenza fino alle ore 21:00

- Italo offre solo 8 treni al giorno Milano-Roma, quando prima erano almeno 20. Anche qui 4 degli 8 treni concentrati nella fascia oraria dalle 06:40 alle 10:40, poi un buco di 4 ore fino alle 14:40 e l'ultimo treno alle 18:40

Veniamo ai tempi di percorrenza che sono decisamente peggiorati sia per il Frecciarossa che per Italo:
-degli 11 Frecciarossa ben 10 treni operano in 3:40 perchè effettuano tutte le fermate intermedie di Milano Rogoredo, Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze e Roma Tiburtina. Solo 1 treno al giorno opera in 3:10 fermando solo a Milano Rogoredo

- Italo stessa cosa, tutti i treni effettuano tutte le fermate e hanno percorrenza di 3:40 solo un solo treno al giorno che opera in 3:10

Veniamo ai prezzi:
Frecciarossa anche prenotando con anticipo esempio per fine giugno/inizio luglio difficile scendere sotto i 140 ar in classe standard. Prima si trovavano facilmente prezzi inferiori al 100 euro ar
Italo per tutto il mese di giugno impossibile trovare a meno di 130 euro ar in classe smart, da luglio in poi si trovano alcuni treni a 100 euro ar. Anche qui in precedenza i prezzi di Italo considerando le varie promozioni erano decisamente inferiori

C'è da considerare che anche sui treni vige la regola del distanziamento sociale che fa si che i posti vendibili siano solo il 50% circa, con aggravio di costi per le compagnie ferroviarie che si riflettono sui prezzi

In conclusione la situazione dei collegamenti Milano-Roma post Covid è decisamente peggiorata sotto tutti i punti di vista:
- diminuzione drastica dell' offerta sia aerea che ferroviaria, che rende impossibile spostarsi in alcune fasce orarie delle giornata e alla sera
- distanziamento a bordo che provoca un deciso aumento dei prezzi
- notevole peggioramento dei tempi di percorrenza dei treni, che adesso tranne pochissime eccezioni effettuano tutte le fermate sul percorso e anche al netto delle fermate, i tempi sono peggiorati di 15 minuti sui diretti e di 10 sui treni con fermate.

Prospettive future:
- per tutto il mese di giugno la situazione sarà sostanzialmente questa
- traffico aereo: da luglio con la prevista riapertura di Linate e la riattivazione dei voli su Bergamo Alitalia dovrebbe tornare a una offerta di voli simile a quella pre covid
- per il traffico ferroviario da luglio sono previste pochissime variazioni saranno introdotti 2/3 treni al giorno aggiuntivi per Frecciarossa/Italo che lasceranno l'offerta a un livello piu' che dimezzato rispetto al pre Covid.
- per avere un riflesso positivo sui prezzi, oltre all' aumento dell' offerta è indispensabile quanto prima l'abolizione delle norme di distanziamento sociale a bordo sia per treni che per aerei. Ricordiamo che l'Italia è l'unico paese UE ad avere adottato questa norma, in aperto contrasto con le linee guida IATA ed EASA. Il DPCM con questa imposizione scade il 14 giugno, speriamo che non venga piu' adottata.

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda I-GABE » mar 02 giu 2020, 10:58:15

Non parliamo (ahime') di un paese UE ormai, ma qui in UK c'e' il distanziamento sui treni e sul trasporto pubblico, tant'e' che si stima una capacita' del 15-20% a parita' di materiale utilizzato.
E' inevitabile che in questo contesto tutto cio' che e' operato a prezzo di mercato aumenti, purche' ci sia abbastanza domanda da richiederlo.
Capisco che sia duro comprenderlo, ma nessun sistema di trasporto o azienda in generale (a parte AZ) puo' operare in costante perdita. Se il "nuovo" prezzo di un biglietto ferroviario Milano-Roma e' salito, facciamocene una ragione. La gente fara' meno viaggi, al limite quelli strettamente necessari. Non e' un diritto costituzionale che si possa volare a marginal cost.

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda cesare.caldi » mar 02 giu 2020, 11:11:54

Capisco che sia duro comprenderlo, ma nessun sistema di trasporto o azienda in generale (a parte AZ) puo' operare in costante perdita. Se il "nuovo" prezzo di un biglietto ferroviario Milano-Roma e' salito, facciamocene una ragione. La gente fara' meno viaggi, al limite quelli strettamente necessari. Non e' un diritto costituzionale che si possa volare a marginal cost.
Dover fare meno viaggi vuol dire tagliare probabilmente quelli di carattere turistico/personale/di divertimento ricordiamoci che il turismo e il suo indotto valgono il 13% del PIL non poco, è un settore fondamentale per l'economia italiana e un amento dei prezzi dei mezzi di trasporto porterebbe indirettamente a danneggiarlo non di poco. Ma soprattutto il distanziamento a bordo come ha indicato la IATA e l'EASA non è necessario, basta indossare la mascherina, e l'Italia è l'unico paese UE ad adottarlo in aperto contrasto con queste direttive. Oltre ad avere effetto sull' aumento dei prezzi si rischia di isolare l'Italia, diverse compagnie aeree hanno dichiarato che nel caso questa regola restasse in vigore (al momento scade il 14 giugno) non riprenderebbero a volare in Italia o lo farebbero in maniera molto ridotta perchè non piu' profittevole. Il calo dell' accessibilità internazionale ed intercontinentale dell' Italia provocherebbe forti danni non solo al settore turistico ma a tutti i settori economici e nella situazione attuale non ce lo possiamo permettere.

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda I-GABE » mar 02 giu 2020, 11:55:01

Cesare, meno turisti non significa meno soldi - significa fare un turismo diverso e meno di massa.
L'epoca delle masse informi con viaggi low cost penso sia terminata, e non e' un male.

Quanto al distanziamento a bordo - premesso che non sono un epidemiologo - mi darai atto che e' alquanto schizofrenico richiedere 1-2m di distanza in ambienti normali (spesso con obbligo di mascherina) e al contempo dire che va bene stare seduti ore a 50cm dai vicini.

Visto che neppure tu sei un epidemiologo, per quanto ne so, dire che la IATA ha ragione e gli altri no mi pare un po' presuntuoso.

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda D960 » mar 02 giu 2020, 11:58:14


L'epoca delle masse informi con viaggi low cost penso sia terminata, e non e' un male.
Eh la miseria :mrgreen:
AHO-BLQ-BGY-CAG-DUB-FCO-GOA-GRO-KBP-LIN-MXP-MUC-OLB-PMF-PSA-STN-TBS-TPS-TRN-TRS-TSF-VCE

A Milén si va a Linate per i nazionali, a Bergamo per gli internazionali e a Malpensa per gli intercontinentali e i charter

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda I-GABE » mar 02 giu 2020, 12:07:02


L'epoca delle masse informi con viaggi low cost penso sia terminata, e non e' un male.
Eh la miseria :mrgreen:
LOL lo so, sono snob che ci posso fare! :lol:

Era un'iperbole ovviamente, ma credo davvero che un rimodellamento del turismo non sia affato un male (senza arrivare agli estremi del renderlo accessibile solo a pochi).
E lo dico da persona che difficilmente ha passato piu' di 2 settimane consecutive senza viaggiare negli ultimi 10 anni!

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda cesare.caldi » mar 02 giu 2020, 12:33:03

Cesare, meno turisti non significa meno soldi - significa fare un turismo diverso e meno di massa.
L'epoca delle masse informi con viaggi low cost penso sia terminata, e non e' un male.
L'Italia è un paese già decisamente caro per fare il turista unito a un rapporto prezzo/servizi offerti spesso scadente. Ecco perchè molte persone vanno in vacanza all' estero, se i prezzi aumentano ulteriormente, prima di tutto meno italiani potranno permettersi le vacanze e quei pochi andranno pricipalmente all' estero.

Inoltre con un turismo piu' di alto livello potrebbero sopravvivere solo le strutture come hotel, ristoranti, servizi di alto livello condannando alla chiusura tutte quelle di livello medio/basso o a gestione famigliare che sono la maggioranza, sarebbe una ecatombe sia economica che a livello di posti di lavoro persi.

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda KittyHawk » mar 02 giu 2020, 14:22:44

Non capisco perché le aziende di trasporto debbano vendere il servizio sottocosto per far felici gli altri.
Milano-Roma, lungo la linea ferroviaria storica, sono 632 km. Una rotta aerea LIN-FCO perfettamente ortodromica sono meno di 500 km, ma visto che in realtà occorre seguire le aerovie, allinearsi alle piste etc etc. il percorso effettivo è più lungo. Per semplicità di ragionamento diciamo che sia anch'esso di 632 km. Ipotizziamo inoltre, sempre per semplicità, che il costo industriale sia uguale per treno e aereo e pari a 0,10 € passeggero/km (in realtà era più alto già nel 2018, senza COVID-19, specie per l'aereo). Un biglietto a/r Milano-Roma dovrebbe quindi costare almeno 126,40 € solo per coprire le spese.

Provocatoriamente, ci si potrebbe anche domandare perché non siano ristoratori e albergatori a limitare i prezzi, perdendoci, per favorire il turismo. Tanto, stabilito un budget per la vacanza o il week-end, basta non superarlo e come vengono suddivisi i soldi al turista non importa.

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda easyMXP » mar 02 giu 2020, 14:24:40

Ma soprattutto il distanziamento a bordo come ha indicato la IATA e l'EASA non è necessario, basta indossare la mascherina, e l'Italia è l'unico paese UE ad adottarlo in aperto contrasto con queste direttive.
Ma perché devi sparare queste sentenze? Il distanziamento a bordo è raccomandato con un fiorire di should che coprono la buffonata per cui sarebbe necessario, ma visto che con il distanziamento le compagnie non ci starebbero nei costi possono fregarsene e fare a meno.
Non c'è nessuna direttiva che impone di non garantire il distanziamento e l'Italia non è in contrasto con nessuna direttiva.
E' in contrasto con l'interesse economico delle compagnie, che è un'altra cosa e che evidentemente sta prevalendo.
Peraltro, come già accennato da I-GABE, la buffonata è completa con metri di distanza da tenere formalmente in aeroporto (nella realtà agli imbarchi è tutto da vedere) e viaggi spalla a spalla in un tubo di una trentina di metri. Ringraziamo che il virus se ne stia andando per gli affari suoi, graziando sia chi viaggia in aereo, sia chi sta in gruppo intorno a un tavolino del bar o del ristorante fregandosene delle distanze.

Relativamente al tema Milano-Roma, tu pensi veramente che se ci fosse l'offerta pre-Covid frotte di turisti e lavoratori si precipiterebbero a viaggiare tra Milano e Roma? Le aziende che possono farlo sono ancora tutte in smart working e con il divieto di trasferte, salvo in casi eccezionali autorizzati, e resteranno così ancora almeno per tutto giugno (ricordo che devono dimostrare di aver fatto tutto il possibile per proteggere il personale per evitare guai nel caso uno si ammali), i turisti.... ma chi glielo fa fare a un turista di visitare Roma o Milano adesso, con la menata della mascherina al caldo di giugno, delle distanze da tenere, con il dubbio che comunque ci si possa ammalare? Un conto è il mare, o ci vai in estate o non ci vai, ma per Milano e Roma si può anche fare tra qualche mese, senza tutte le menate di adesso.

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda cesare.caldi » mar 02 giu 2020, 17:52:04

Relativamente al tema Milano-Roma, tu pensi veramente che se ci fosse l'offerta pre-Covid frotte di turisti e lavoratori si precipiterebbero a viaggiare tra Milano e Roma? Le aziende che possono farlo sono ancora tutte in smart working e con il divieto di trasferte, salvo in casi eccezionali autorizzati, e resteranno così ancora almeno per tutto giugno (ricordo che devono dimostrare di aver fatto tutto il possibile per proteggere il personale per evitare guai nel caso uno si ammali), i turisti.... ma chi glielo fa fare a un turista di visitare Roma o Milano adesso, con la menata della mascherina al caldo di giugno, delle distanze da tenere, con il dubbio che comunque ci si possa ammalare? Un conto è il mare, o ci vai in estate o non ci vai, ma per Milano e Roma si può anche fare tra qualche mese, senza tutte le menate di adesso.
Rispetto la tua opinione ma personalmente non condivido, se molte persone ragionano cosi specie quelle che ancora si possono permettere una vacanza, il Paese rischia di non ripartire piu', l'indotto che genera il turismo, i viaggi e gli spostamenti è notevole e c'è tutto un mondo di persone che ci lavora e ci campa, negli hotel, ristoranti, aeroporti, ecc, che colpa ne hanno? mi piacerebbe che ognuno, chi può facesse un piccolo gesto, una vacanza anche un week end, oppure una cena al ristorante, un incontro al bar, una visita a un museo, piccole cose, piccoli gesti ma che se ognuno ne facesse uno anche piccolo, darebbe un piccolo ma fondamentale contributo alla ripresa del Paese.

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda RAV38 » mar 02 giu 2020, 19:06:31

Intanto per ora AZ approfitta della assoluta mancanza di concorrenza (ma ancora per poco) su certe rotte per sparare prezzi veramente esorbitanti. Mio figlio che doveva rientrare a Napoli con la famiglia da Bruxelles ha dovuto rinunciare poichè AZ chiedeva per la sola andata a Roma 400 euro a testa. Naturalmente gli aerei sono pressocchè vuoti (viaggiano solo i parlamentari europei con i famigliari e pochi altri perchè hanno i biglietti pagati.

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda cesare.caldi » mar 02 giu 2020, 19:12:58

Intanto per ora AZ approfitta della assoluta mancanza di concorrenza (ma ancora per poco) su certe rotte per sparare prezzi veramente esorbitanti. Mio figlio che doveva rientrare a Napoli con la famiglia da Bruxelles ha dovuto rinunciare poichè AZ chiedeva per la sola andata a Roma 400 euro a testa. Naturalmente gli aerei sono pressocchè vuoti (viaggiano solo i parlamentari europei con i famigliari e pochi altri perchè hanno i biglietti pagati.
Oltre alla mancanza di concorrenza, che si dovrebbe risolvere almeno in parte con la riattivazione dei voli seppure parzialmente da parte delle altre compagnie, i prezzi alti sono generati anche dall' obbligo del distanziamento sociale a bordo, obbligo imposto solo dall' Italia e da nessun altro paese UE.

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda KittyHawk » mar 02 giu 2020, 19:20:07

Rispetto la tua opinione ma personalmente non condivido, se molte persone ragionano cosi specie quelle che ancora si possono permettere una vacanza, il Paese rischia di non ripartire piu', l'indotto che genera il turismo, i viaggi e gli spostamenti è notevole e c'è tutto un mondo di persone che ci lavora e ci campa, negli hotel, ristoranti, aeroporti, ecc, che colpa ne hanno? mi piacerebbe che ognuno, chi può facesse un piccolo gesto, una vacanza anche un week end, oppure una cena al ristorante, un incontro al bar, una visita a un museo, piccole cose, piccoli gesti ma che se ognuno ne facesse uno anche piccolo, darebbe un piccolo ma fondamentale contributo alla ripresa del Paese.
Ti porto un esempio attuale, per mostrarti come non siano necessariamente la paura e i costi a frenare le persone. M'è venuto in questi giorni lo sghiribizzo di visitare gli Uffizi con mia moglie. Non un'andata e ritorno in giornata, ma un week-end lungo. Quindi albergo, ristoranti, altri musei per arricchire un viaggio culturale. Ebbene, gli Uffizi sono aperti a orario ridotto e non tutte le sale sono accessibili. Oltre, ovviamente, dover rispettare tutte le misure di prevenzione (che non mi pesano).
Perché, di grazia, dovrei a questo punto andare a Firenze se il motivo principale del viaggio è "mutilato"? Per poter dire "ho visitato gli Uffizi" come quegli americani che non fanno tempo a entrare al Louvre che già ne escono, ma che possono raccontare agli amici che hanno visto la Gioconda? No, grazie, quando sarà possibile visitare per intero gli Uffizi e tutti i capolavori contenuti, con la calma che meritano, allora tornerò a Firenze.

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda easyMXP » mar 02 giu 2020, 20:21:05

Relativamente al tema Milano-Roma, tu pensi veramente che se ci fosse l'offerta pre-Covid frotte di turisti e lavoratori si precipiterebbero a viaggiare tra Milano e Roma? Le aziende che possono farlo sono ancora tutte in smart working e con il divieto di trasferte, salvo in casi eccezionali autorizzati, e resteranno così ancora almeno per tutto giugno (ricordo che devono dimostrare di aver fatto tutto il possibile per proteggere il personale per evitare guai nel caso uno si ammali), i turisti.... ma chi glielo fa fare a un turista di visitare Roma o Milano adesso, con la menata della mascherina al caldo di giugno, delle distanze da tenere, con il dubbio che comunque ci si possa ammalare? Un conto è il mare, o ci vai in estate o non ci vai, ma per Milano e Roma si può anche fare tra qualche mese, senza tutte le menate di adesso.
Rispetto la tua opinione ma personalmente non condivido, se molte persone ragionano cosi specie quelle che ancora si possono permettere una vacanza, il Paese rischia di non ripartire piu', l'indotto che genera il turismo, i viaggi e gli spostamenti è notevole e c'è tutto un mondo di persone che ci lavora e ci campa, negli hotel, ristoranti, aeroporti, ecc, che colpa ne hanno? mi piacerebbe che ognuno, chi può facesse un piccolo gesto, una vacanza anche un week end, oppure una cena al ristorante, un incontro al bar, una visita a un museo, piccole cose, piccoli gesti ma che se ognuno ne facesse uno anche piccolo, darebbe un piccolo ma fondamentale contributo alla ripresa del Paese.
Guarda, io ho già prenotato le vacanze estive al mare, rigorosamente in Italia (a proposito, tu che sei sempre in giro per il mondo dai il tuo contributo alla ripresa o la mazzetta di viaggi che hai in carniere andrà a finanziare il resto del mondo?), sono tornato a comprare nei negozi (spendendo non poco), tendenzialmente compro solo italiano a meno che non esista un prodotto nazionale per quello che mi serve (però poi la maggior parte dei marchi nazionali è made in China...), però di fare il turista in una città, a giugno, con la mascherina, con le menate sul distanziamento e le aperture parziali, con svariate persone che invece se ne fottono del distanziamento e ti vengono vicine alitandoti allegramente nei pressi (e perché dovrei rischiare io con una figlia piccola?) faccio volentieri a meno.
Quanto a bar e ristoranti, ci tornerei volentieri, peccato che, almeno da me, baristi e ristoratori siano regolarmente con la mascherina abbassata dietro al bancone, e da quanto ho visto pulire i tavoli tra un cliente e l'altro è abbastanza aleatorio. Vuoi che ti dia una mano dandoti i miei soldi? Almeno rispettami e rispetta le regole - però vedo che un sacco di clienti se ne fregano, quindi possono fare a meno di me.
Fanno eccezione le catene, in cui il personale è solitamente estremamente ligio (sempre per un discorso di sicurezza sul lavoro, in quel caso è la proprietà della catena che lo esige), ma ovunque ci sia un padroncino (bar, ristorante, negozio) il lassismo è la norma. Per fortuna il virus se ne sta andando da solo, perché altrimenti con l'italian style tra due settimane saremmo di nuovo al disastro.

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda Mauz® » mar 02 giu 2020, 20:41:09

Se veramente ci fosse carenza di aerei/treni per Roma, nel senso che la domanda sarà più dell'offerta, credo che chiunque sarà ben felice di aggiungerne, di questi tempi.

La vera incognita è la capacità ridotta, ovvero il minor numero di passeggeri su cui sarà possibile distribuire il costo di ogni singolo treno /aereo. Problema ammortizzabile facendo circolare i treni in doppia composizione, ma difficilmente risolvibile per gli aerei.
Stiamo monitorando attentamente la situazione. (Claudia)

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda I-Alex » mar 02 giu 2020, 21:54:51

Cesare è ovvio che l’offerta di treni e aerei è commisurata alla domanda, se necessario Trenitalia, Italo e Alitalia saranno felici di raddoppiare le frequenze.

Sui prezzi proprio perchè non possono più riempire i LF al 100% (ma se va bene al 66%) capisci che o lavorano in perdita secca o aumentino il biglietto
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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda gabrio » mar 02 giu 2020, 22:29:31

Relativamente al tema Milano-Roma, tu pensi veramente che se ci fosse l'offerta pre-Covid frotte di turisti e lavoratori si precipiterebbero a viaggiare tra Milano e Roma? Le aziende che possono farlo sono ancora tutte in smart working e con il divieto di trasferte, salvo in casi eccezionali autorizzati, e resteranno così ancora almeno per tutto giugno (ricordo che devono dimostrare di aver fatto tutto il possibile per proteggere il personale per evitare guai nel caso uno si ammali), i turisti.... ma chi glielo fa fare a un turista di visitare Roma o Milano adesso, con la menata della mascherina al caldo di giugno, delle distanze da tenere, con il dubbio che comunque ci si possa ammalare? Un conto è il mare, o ci vai in estate o non ci vai, ma per Milano e Roma si può anche fare tra qualche mese, senza tutte le menate di adesso.
Rispetto la tua opinione ma personalmente non condivido, se molte persone ragionano cosi specie quelle che ancora si possono permettere una vacanza, il Paese rischia di non ripartire piu', l'indotto che genera il turismo, i viaggi e gli spostamenti è notevole e c'è tutto un mondo di persone che ci lavora e ci campa, negli hotel, ristoranti, aeroporti, ecc, che colpa ne hanno? mi piacerebbe che ognuno, chi può facesse un piccolo gesto, una vacanza anche un week end, oppure una cena al ristorante, un incontro al bar, una visita a un museo, piccole cose, piccoli gesti ma che se ognuno ne facesse uno anche piccolo, darebbe un piccolo ma fondamentale contributo alla ripresa del Paese.

Non credo che in questo momento il primo pensiero della maggior parte della gente sia viaggiare o andare al ristorante.
Certo, avrei piacere se potessi tornare a farlo al più presto, ma, sinceramente, vivo anche senza.
Probabilmente certo misure potrebbero sembrare esagerate, certamente mi ha dato parecchio fastidio sentire l’avvocato del popolo dire sempre “permettiamo” “vietiamo” “obblighiamo”, ma alcune sono ancora necessarie. Distanziamento su treni ed aerei compresi. Gli altri stati UE non hanno questa regola? Amen, me ne farò una ragione

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda gabrio » sab 13 giu 2020, 09:33:34


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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda cesare.caldi » sab 13 giu 2020, 10:43:22

Visto che sugli aerei ci si è allineati alle direttive europee che non prevedono il distanziamento sociale a bordo, sarebbe da fare la stessa cosa anche sui treni, in questo modo con tutti i posti vendibili, i prezzi si abbasserebbero e la capacità offerta sarebbe maggiore.

gabrio
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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda gabrio » sab 13 giu 2020, 11:20:07

Nel frattempo Trenitalia ha aumentato l’offerta Frecce

KittyHawk
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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda KittyHawk » sab 13 giu 2020, 11:47:26

Visto che sugli aerei ci si è allineati alle direttive europee che non prevedono il distanziamento sociale a bordo, sarebbe da fare la stessa cosa anche sui treni, in questo modo con tutti i posti vendibili, i prezzi si abbasserebbero e la capacità offerta sarebbe maggiore.
Con ricambio dell'aria e filtri, ammesso che nella carrozze ferroviarie ci siano i filtri HEPA? Inoltre l'abbassamento dei prezzi è solo una speranza: perché abbassarli fintato che ci saranno persone disposte a pagare un prezzo più alto?

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda easyMXP » sab 13 giu 2020, 15:59:29

Visto che sugli aerei ci si è allineati alle direttive europee che non prevedono il distanziamento sociale a bordo, sarebbe da fare la stessa cosa anche sui treni, in questo modo con tutti i posti vendibili, i prezzi si abbasserebbero e la capacità offerta sarebbe maggiore.
Con ricambio dell'aria e filtri, ammesso che nella carrozze ferroviarie ci siano i filtri HEPA? Inoltre l'abbassamento dei prezzi è solo una speranza: perché abbassarli fintato che ci saranno persone disposte a pagare un prezzo più alto?
Sui treni il flusso non è dall'alto in basso, solitamente l'aria viene immessa alla base dei finestrini verso l'alto ed estratta a livello del pavimento, creando una diffusione uniforme nell'ambiente.
Ma soprattutto tranne per un paio d'ore alla mattina e alla sera i treni viaggiano normalmente con riempimento intorno al 50% o anche meno, e i picchi adesso non ci sono perché i viaggi di lavoro sono ancora fermi e quasi tutti quelli che viaggiano per andare in ufficio sono in smartworking.
Non sono i treni che mancano, ma i viaggiatori.
I pochi che viaggiano lo fanno perché devono, inutile attirarli con gli sconti.

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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda cesare.caldi » sab 13 giu 2020, 19:04:32

I Frecciarossa/Italo complice le bassissime frequenze e il distanziamento a bordo offrono una offerta decisamente ridotta rispetto alla domanda che si riflette sui prezzi si trovano quasi solo tariffe piene ammesso di trovare posto. Per fortuna non è vero che viaggia solo chi è costretto, pian piano il turismo si sta riattivando, personalmente ho appena prenotato un week end, andata Italo, ritorno Frecciarossa.

easyMXP
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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda easyMXP » sab 13 giu 2020, 20:05:45

I Frecciarossa/Italo complice le bassissime frequenze e il distanziamento a bordo offrono una offerta decisamente ridotta rispetto alla domanda che si riflette sui prezzi si trovano quasi solo tariffe piene ammesso di trovare posto. Per fortuna non è vero che viaggia solo chi è costretto, pian piano il turismo si sta riattivando, personalmente ho appena prenotato un week end, andata Italo, ritorno Frecciarossa.
Ma davvero secondo te TI e NTV si divertono a far viaggiare pochi treni per impedire a milioni di turisti di viaggiare?
Tu sei un caso a parte di uomo che vive per viaggiare, non sei una statistica significativa.
Dati di ieri, metà degli italiani pensano di andare in vacanza, ma solo il 5% ha già prenotato.
Tutti quelli che sento, se si muovono, vanno in auto nella seconda casa.

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cesare.caldi
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Re: Analisi situazione collegamenti Milano-Roma post Covid

Messaggio da leggereda cesare.caldi » dom 14 giu 2020, 10:03:04

Ma davvero secondo te TI e NTV si divertono a far viaggiare pochi treni per impedire a milioni di turisti di viaggiare?
In questa fase di emergenza non è stato ancora ripristinato il libero mercato e le traccie ferroviarie utilizzabili tra quelle già possedute, ovvero i corrispondenti degli slot per gli aerei sono stabilite dal Ministero dei Trasporti. Ad esempio a Italo nella fase di piena emergenza era stato concesso di operare solo un treno al giorno sulla Milano-Venezia stop. Adesso gradualmente stanno ripristinando ma siamo nemmeno al 50% della situazione precedente. Ad esempio Italo per poter tornare a operare sulla direttrice Milano-Napoli ha dovuto rinunciare del tutto a quella Milano-Venezia dove opera zero treni e Trenitalia ringrazia per il monopolio.


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