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Intercontinentali a Malpensa, evoluzione anni 2000 2014

da Rilancio Malpensa

I voli Extra U.E costituiscono oggi il 30% dei passeggeri totali di Malpensa. Nel 2014 sono transitati a Malpensa quasi 6,5 Milioni di pax Extra U.E, ben lontani dalle cifre del 2007 ma comunque il miglior risultato del periodo post Hub. Dopo l’abbandono di Alitalia nel 2008 i passeggeri su queste rotte hanno ricominciato a crescere ininterrottamente fino ad oggi, ad eccezione del 2011 quando c’è stata una leggera diminuzione, al contrario dei voli comunitari che hanno seguito fasi altalenanti. Ad oggi il principale vettore intercontinentale è Emirates con circa 700.000 passeggeri e una quota di mercato del 10% sui voli intercontinentali e del 5% su tutti i passeggeri dell’aeroporto. Nonostante gli aumenti recenti i vettori Extra U.E operanti a Malpensa sono diminuiti rispetto al 2009 quando transitavano appena 5 milioni di passeggeri non comunitari. Questo è da imputare alla crescente quota di mercato delle compagnie medio orientali e di Turkish Airlines che da solo generano circa 1,6 milioni di pax circa il 25% di tutti i passeggeri intercontinentali. Molte compagnie hanno abbandonato Malpensa, Japan Airlines, Sri lankan Airlines, Us Airways… e moltissime altre hanno fortemente diminuito la loro presenza soprattutto tra le compagnie nordamericane. Nel 2015 non vi è stata nessuna apertura in questo settore, (Shanghai e Abu Dhabi erano già servite) solo Lan Airlines ha continuato il volo su San Paolo proseguendo fino a Santiago, mentre altre hanno solo leggermente aumentato l’offerta e alla loro pari altre la hanno diminuita.
Nella situazione in cui ci troviamo queste rotte sono anche di più di quello che potevamo aspettarci, poiché a Malpensa manca una compagnia di riferimento, che porti traffico dal resto d’Italia, ma anche dall’Europa, a Malpensa, e da lì lo porti nel resto del mondo, alimentando i voli intercontinentali; Inoltre abbiamo Linate che funge da cupo mietitore alla crescita di Malpensa alimentando gli Hub stranieri.
Questa l’evoluzione storica dei passeggeri Extra U.E:

Ora invece facciamo un confronto tra le rotte intercontinentali a Malpensa nel 2007 e nel 2014; osservando la tabella possiamo notare come i 2,5 milioni di differenza con il 2007 si notino.


Tokyo era la rotta più trafficata nel 2007 ora non raggiunge neanche i 100.000 passeggeri nonostante l’interscambio tra Milano e Giappone sia molto trafficato. Ho escluso i voli per Svizzera, Tunisia, Algeria e nazioni europee non appartenenti all’U.E. Da notare come la maggior parte dei collegamenti persi fossero diretti verso le Americhe e come quelli acquistati sono diretti verso il continente asiatico. Non dobbiamo dimenticarci che molte rotte al 2007 erano già state annullate Los Angeles e San Francisco come molte rotte in Africa.
Per il prossimo anno, finora non è stata annunciata nessuna nuova rotta intercontinentale, e nonostante questo, vengono ventilate previsioni di aumenti a due cifre per gli intercontinentali nel 2016. Più che come anno di aumento, io, il 2016 lo vedo con molta incertezza e non per il traffico generale, che probabilmente registrerà buoni aumenti, grazie alle numerose rotte europee annunciate, ma per il segmento Extra U.E. Solo il tempo potrà dirci come finirà

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