presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

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belumosi
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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda belumosi » mar 14 lug 2020, 17:42:12

mattaus313 ha scritto: A parte il futuro Fanta hub carrier di Malpensa postato da KittyHawk seriamente, vorrei una definizione chiara e precisa di fantaaviazione così da evitarla anche io stesso...
Generalmente si intende come fantaviazione qualsiasi concetto che sia più o meno irrealistico, o quanto meno meno molto improbabile.

Ne approfitto per precisare il mio pensiero sul volo elettrico, che è stato interpretato in modo un po' troppo estensivo.
Visto il sentire di tanti presenti che non ritengono adeguato il nuovo masterplan, ho cercato di riassumere lo scenario che secondo me potrebbe delinearsi nei prossimi 15 anni e che comprenderà anche le prime applicazioni elettriche nel volo.
Ed è uno scenario che a mio avviso non dovrebbe rendere necessarie ulteriori infrastrutture oltre a quelle programmate.
La divagazione sull'elettrico c'è stata per illustrare i tempi e le opportunità offerte da questi mezzi. I quali, anche in ottica futura, non potranno mai avere un'autonomia che ecceda il medio raggio e tantomeno grandi dimensioni. Ma potranno creare una nicchia di mercato ora inesistente nei termini indicati nei post precedenti.
Ultima modifica di belumosi il mar 14 lug 2020, 17:57:11, modificato 1 volta in totale.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda I-GABE » mar 14 lug 2020, 17:42:24

Elitaxi elettrici al momento sono decisamente fanta, ad esempio.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda D960 » mar 14 lug 2020, 17:54:25

Per il momento i plebei hanno bisogno di collegamenti veloci e non eccessivamente costosi, non di elitaxy o altro su cui per altro si pone il problema anche di peso relativo al bagaglio da trasportare.
AHO-BLQ-BGY-CAG-DUB-FCO-GOA-GRO-KBP-LIN-MXP-MUC-OLB-PMF-PSA-STN-TBS-TPS-TRN-TRS-TSF-VCE

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda I-Alex » mar 14 lug 2020, 18:00:19

rimaniamo IN TOPIC, grazie
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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda I-Alex » dom 06 dic 2020, 09:36:36

Regione si esprime sul Masterplan Malpensa, preoccupazione per ambiente ed edificazioni dentro all’aeroporto

Tra i punti inseriti nel parere inviato a Roma e su cui si chiede un confronto con Sea c'è anche l'impatto di uffici, strutture alberghiere all'interno del sedime aeroportuale "senza una adeguata valutazione degli effetti sul sistema economico"

https://www.malpensanews.it/2020/10/reg ... to/854209/
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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda easyMXP » dom 06 dic 2020, 09:52:24

In sintesi: cara SEA limitati a gestire l'aeroporto, ma il palazzinaro fallo fare ai comuni del territorio.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda milmxp » dom 06 dic 2020, 11:40:25

Spero che almeno il quarto satellite o molo lo facciano costruire.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda D960 » dom 06 dic 2020, 11:41:18

Meno male che il masterplan era stato elaborato per evitare problematiche di questo tipo :whistle:.
Continuo a sostenere che se Linate venisse bombardato, l'attenzione si sposterebbe più facilmente a Nord-Ovest in quanto obbligati a farlo. Nel frattempo, buona pista ciclabile per l'aeroporto!
Ultima modifica di D960 il dom 06 dic 2020, 11:48:59, modificato 1 volta in totale.
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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda easyMXP » dom 06 dic 2020, 11:48:21

Finché fai un satellite in mezzo al piazzale va bene, ma se ti metti a fare alberghi e uffici nel sedime aeroportuale togli oneri di urbanizzazione e IMU ai comuni, ai quali la brughiera interessa solo quando ci sono di mezzo soldi che non prenderebbero loro.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda MUSICA » dom 20 dic 2020, 21:24:06

Giuste considerazioni. A prescindere penso che se SEA desse dei "contentini" per loro relativamente bassi, i Comuni accetterebbero perché potrebbero fare vedere contropartite concrete ai residenti.
Ad esempio:
1- 10% di assunzioni prioritarie (di fatto già avviene, quindi...) per i paesi limitrofi e confinanti in seconda analisi;
2- istituzione di autobus pubblici (ovvio serva un accordo con le autorità) che dai paesi vicini vadano in aeroporto
gratuiti per i dipendenti e scontati per residenti;
3- offrire un impianto sportivo consortile o un campo sportivo per paese;
4- contributi per l'utilizzo / installazione pannelli solari / energia alternativa, insonorizzazione ambienti (certificati);
5- trasformazione delle aree dismesse in poli di terziarizzazione legati all'aeroporto (come già in essere in via del Gregge);
6- asfaltatura delle strade;
7- creazione di una scuola di mestieri aeroportuali / aeronautici, etc.
Insomma, ce ne sono. Partendo da un principio: la conflittualità allunga tempi, cause, tribunali, progetti e si sprecano soldi.
Va da sé che se l'aeroporto riprende, comunque anche le attività nei comuni limitrofi vengono "trascinate" dall'onda...

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda KittyHawk » lun 21 dic 2020, 11:02:16

MUSICA ha scritto: dom 20 dic 2020, 21:24:06 Giuste considerazioni. A prescindere penso che se SEA desse dei "contentini" per loro relativamente bassi, i Comuni accetterebbero perché potrebbero fare vedere contropartite concrete ai residenti.
Ad esempio:
1- 10% di assunzioni prioritarie (di fatto già avviene, quindi...) per i paesi limitrofi e confinanti in seconda analisi;
2- istituzione di autobus pubblici (ovvio serva un accordo con le autorità) che dai paesi vicini vadano in aeroporto
gratuiti per i dipendenti e scontati per residenti;
3- offrire un impianto sportivo consortile o un campo sportivo per paese;
4- contributi per l'utilizzo / installazione pannelli solari / energia alternativa, insonorizzazione ambienti (certificati);
5- trasformazione delle aree dismesse in poli di terziarizzazione legati all'aeroporto (come già in essere in via del Gregge);
6- asfaltatura delle strade;
7- creazione di una scuola di mestieri aeroportuali / aeronautici, etc.
Insomma, ce ne sono. Partendo da un principio: la conflittualità allunga tempi, cause, tribunali, progetti e si sprecano soldi.
Va da sé che se l'aeroporto riprende, comunque anche le attività nei comuni limitrofi vengono "trascinate" dall'onda...
I "contentini" sono la versione legale del pizzo e sono quelli che fanno lievitare i costi delle infrastrutture in Italia.
Una cosa o è utile in generale o non lo è, non la faccio diventare utile con un'operazione di scambio.
La pubblica amministrazione dovrebbe chiedere modifiche o varianti solo per migliorare l'impatto dell'infrastruttura sul territorio, non usare il suo diritto di controllo come un ricatto per farsi regalare ciò che dovrebbe realizzare comunque di sua iniziativa e coi propri fondi.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda RAV38 » lun 21 dic 2020, 14:30:29

Il commento di Kitty Hawk ha una sua plausibilità sotto il profilo, per così dire, "etico" o di una correttezza amministrativa ideale. La proposta di Musica, a mio avviso, non è priva di interesse (anche se non facile da perseguire, anche perchè finirebbe per suscitare appetiti eccessivi da parte dei comuni interessati che non potrebbero essere soddisfatti). Qualche tentativo, meglio se svolto in via informale, per ottenere un consenso da parte dei comuni riottosi, potrebbe essere utile, anche per evitare scontri ad oltranza (al TAR o altro) che appunto comporterebbero notevoli ritardi nei lavori e maggiori spese. Sotto questo profilo però non solo SEA ma la Regione dovrebbe fare qualcosa, possibilmente senza collegare ufficialmente gli eventuali interventi all'obiettivo di "rabbonire" i comuni del circondario in relazione alle infrastrutture ferroviarie di cui si tratta.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda KittyHawk » lun 21 dic 2020, 22:13:47

@RAV38
Non è un problema "etico", ma squisitamente economico. Se prende piede l'andazzo che comunque bisogna sganciare qualcosa per far andare avanti le opere, le stesse non costeranno più 100, ma 110 e il 10 in più diventerà col tempo non più una gentile concessione, ma un obbligo imprescindibile. E quando il 10 in più sarà "istituzionalizzato" occorrerà aumentare ancora l'offerta per superare le opposizioni, in un perverso gioco senza fine.
Il risultato è che spendendo 1000 un Paese virtuoso porta a casa 10 opere infrastrutturali strategiche, un Paese non virtuoso 9 opere infrastrutturali più una miriade di opere per lo più inutili ma di grande scambio politico a livello strettamente locale per chi potrà vantarsi di averle portate a casa.
Basta poi non meravigliarsi se gli altri vanno avanti e noi rimaniamo indietro.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda Il_Residente » mar 22 dic 2020, 10:08:18

KittyHawk ha scritto: lun 21 dic 2020, 22:13:47 @RAV38
Non è un problema "etico", ma squisitamente economico. Se prende piede l'andazzo che comunque bisogna sganciare qualcosa per far andare avanti le opere, le stesse non costeranno più 100, ma 110 e il 10 in più diventerà col tempo non più una gentile concessione, ma un obbligo imprescindibile. E quando il 10 in più sarà "istituzionalizzato" occorrerà aumentare ancora l'offerta per superare le opposizioni, in un perverso gioco senza fine.
Il risultato è che spendendo 1000 un Paese virtuoso porta a casa 10 opere infrastrutturali strategiche, un Paese non virtuoso 9 opere infrastrutturali più una miriade di opere per lo più inutili ma di grande scambio politico a livello strettamente locale per chi potrà vantarsi di averle portate a casa.
Basta poi non meravigliarsi se gli altri vanno avanti e noi rimaniamo indietro.

A mio parere basterebbe rispettare le leggi e le promesse fatte.
Sono 20 anni che i paesi limitrofi all'aeroporto attendono infrastrutture pianificate e concordate per sgravare il traffico dalle strade interne e invece si vedono approvare sul territorio una tratta ferroviaria (che non gli interessa) progettata tempo dopo e ora si pensa, giustamente, di sistemare la superstrada (che ha fatto quindi in tempo ad essere costruita e anche ristrutturata prima di tutto il resto). Le strade che richiedono i Comuni servirebbero in ogni caso a migliorare l'accesso all'aeroporto.

Gli investimenti della aziende nelle comunità in cui hanno sede non sono comparabili a delle tangenti, negli Stati Uniti è prassi comune che le attività investano nella città in cui operano.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda RAV38 » mar 22 dic 2020, 13:10:45

@ Kitty Hawk. Hai perfettamente ragione a stigmatizzare eventuali mercanteggiamenti per realizzare opere pubbliche che, attraverso concessioni con gli enti territoriali interessati, finiscono per aggravare i costi delle opere da realizzare. Ma purtroppo, almeno in Italia, è da sempre una prassi quasi costante. Deprecabile certo, ma difficilmente evitabile con dei sindaci, di qualunque colore, che se ne avvalgono per accrescere il loro consenso elettorale locale.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda KittyHawk » mar 22 dic 2020, 14:58:00

Il_Residente ha scritto: mar 22 dic 2020, 10:08:18
KittyHawk ha scritto: lun 21 dic 2020, 22:13:47 @RAV38
Non è un problema "etico", ma squisitamente economico. Se prende piede l'andazzo che comunque bisogna sganciare qualcosa per far andare avanti le opere, le stesse non costeranno più 100, ma 110 e il 10 in più diventerà col tempo non più una gentile concessione, ma un obbligo imprescindibile. E quando il 10 in più sarà "istituzionalizzato" occorrerà aumentare ancora l'offerta per superare le opposizioni, in un perverso gioco senza fine.
Il risultato è che spendendo 1000 un Paese virtuoso porta a casa 10 opere infrastrutturali strategiche, un Paese non virtuoso 9 opere infrastrutturali più una miriade di opere per lo più inutili ma di grande scambio politico a livello strettamente locale per chi potrà vantarsi di averle portate a casa.
Basta poi non meravigliarsi se gli altri vanno avanti e noi rimaniamo indietro.

A mio parere basterebbe rispettare le leggi e le promesse fatte.
Sono 20 anni che i paesi limitrofi all'aeroporto attendono infrastrutture pianificate e concordate per sgravare il traffico dalle strade interne e invece si vedono approvare sul territorio una tratta ferroviaria (che non gli interessa) progettata tempo dopo e ora si pensa, giustamente, di sistemare la superstrada (che ha fatto quindi in tempo ad essere costruita e anche ristrutturata prima di tutto il resto). Le strade che richiedono i Comuni servirebbero in ogni caso a migliorare l'accesso all'aeroporto.

Gli investimenti della aziende nelle comunità in cui hanno sede non sono comparabili a delle tangenti, negli Stati Uniti è prassi comune che le attività investano nella città in cui operano.
Attenzione,ci sono richieste legittime e altre no. Se i Comuni interessati hanno chiesto, ad esempio, una tangenzialina per evitare il traffico di passaggio nel centro del paese è sicuramente una richiesta ragionevole e assolutamente condivisibile, approvabile e da sostenere senza se e senza ma. Ma se la tangenzialina è solo la scusa per una lottizzazione di terreni che interessa la giunta comunale, o se in compensazione è stato chiesto un nuovo asilo o parcheggio allora no, non sono opere di compensazione da approvare. Se sono opere che veramente servono l'amministrazione locale deve trovare il modo di realizzarle senza aspettare che qualcun altro se ne faccia carico.
Sto parlando, ovviamente, solo in via ipotetica e con una generalizzazione valida per tutt'Italia.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda Il_Residente » mar 22 dic 2020, 17:48:02

KittyHawk ha scritto: mar 22 dic 2020, 14:58:00
Il_Residente ha scritto: mar 22 dic 2020, 10:08:18
KittyHawk ha scritto: lun 21 dic 2020, 22:13:47 @RAV38
Non è un problema "etico", ma squisitamente economico. Se prende piede l'andazzo che comunque bisogna sganciare qualcosa per far andare avanti le opere, le stesse non costeranno più 100, ma 110 e il 10 in più diventerà col tempo non più una gentile concessione, ma un obbligo imprescindibile. E quando il 10 in più sarà "istituzionalizzato" occorrerà aumentare ancora l'offerta per superare le opposizioni, in un perverso gioco senza fine.
Il risultato è che spendendo 1000 un Paese virtuoso porta a casa 10 opere infrastrutturali strategiche, un Paese non virtuoso 9 opere infrastrutturali più una miriade di opere per lo più inutili ma di grande scambio politico a livello strettamente locale per chi potrà vantarsi di averle portate a casa.
Basta poi non meravigliarsi se gli altri vanno avanti e noi rimaniamo indietro.

A mio parere basterebbe rispettare le leggi e le promesse fatte.
Sono 20 anni che i paesi limitrofi all'aeroporto attendono infrastrutture pianificate e concordate per sgravare il traffico dalle strade interne e invece si vedono approvare sul territorio una tratta ferroviaria (che non gli interessa) progettata tempo dopo e ora si pensa, giustamente, di sistemare la superstrada (che ha fatto quindi in tempo ad essere costruita e anche ristrutturata prima di tutto il resto). Le strade che richiedono i Comuni servirebbero in ogni caso a migliorare l'accesso all'aeroporto.

Gli investimenti della aziende nelle comunità in cui hanno sede non sono comparabili a delle tangenti, negli Stati Uniti è prassi comune che le attività investano nella città in cui operano.
Attenzione,ci sono richieste legittime e altre no. Se i Comuni interessati hanno chiesto, ad esempio, una tangenzialina per evitare il traffico di passaggio nel centro del paese è sicuramente una richiesta ragionevole e assolutamente condivisibile, approvabile e da sostenere senza se e senza ma. Ma se la tangenzialina è solo la scusa per una lottizzazione di terreni che interessa la giunta comunale, o se in compensazione è stato chiesto un nuovo asilo o parcheggio allora no, non sono opere di compensazione da approvare. Se sono opere che veramente servono l'amministrazione locale deve trovare il modo di realizzarle senza aspettare che qualcun altro se ne faccia carico.
Sto parlando, ovviamente, solo in via ipotetica e con una generalizzazione valida per tutt'Italia.

Io sto parlando di strade che erano state promesse all'apertura di Malpensa 2000, definite strategiche e promesse dalla regione: la Boffalora, la variante alla SS33 Rho-Gallarate (Castano-Arluno), la nuova SS341 da Gallarate a Vanzaghello, la bretella di Gallarate, la tangenziale di Somma con il collegamento Malpensa-Besnate, la variante alla Sp40 e alla Sp28 a Samarate, la tangenziale ovest di Gallarate (Besnate-Cardano), la Sp 19 da Legnano a Gorla Minore e il potenziamento della stazione ferroviaria Lonate-Ferno. Di queste, quante sono state effettivamente realizzate? Non più di tre.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda easyMXP » mar 22 dic 2020, 23:10:29

Il_Residente ha scritto: mar 22 dic 2020, 17:48:02
KittyHawk ha scritto: mar 22 dic 2020, 14:58:00
Il_Residente ha scritto: mar 22 dic 2020, 10:08:18


A mio parere basterebbe rispettare le leggi e le promesse fatte.
Sono 20 anni che i paesi limitrofi all'aeroporto attendono infrastrutture pianificate e concordate per sgravare il traffico dalle strade interne e invece si vedono approvare sul territorio una tratta ferroviaria (che non gli interessa) progettata tempo dopo e ora si pensa, giustamente, di sistemare la superstrada (che ha fatto quindi in tempo ad essere costruita e anche ristrutturata prima di tutto il resto). Le strade che richiedono i Comuni servirebbero in ogni caso a migliorare l'accesso all'aeroporto.

Gli investimenti della aziende nelle comunità in cui hanno sede non sono comparabili a delle tangenti, negli Stati Uniti è prassi comune che le attività investano nella città in cui operano.
Attenzione,ci sono richieste legittime e altre no. Se i Comuni interessati hanno chiesto, ad esempio, una tangenzialina per evitare il traffico di passaggio nel centro del paese è sicuramente una richiesta ragionevole e assolutamente condivisibile, approvabile e da sostenere senza se e senza ma. Ma se la tangenzialina è solo la scusa per una lottizzazione di terreni che interessa la giunta comunale, o se in compensazione è stato chiesto un nuovo asilo o parcheggio allora no, non sono opere di compensazione da approvare. Se sono opere che veramente servono l'amministrazione locale deve trovare il modo di realizzarle senza aspettare che qualcun altro se ne faccia carico.
Sto parlando, ovviamente, solo in via ipotetica e con una generalizzazione valida per tutt'Italia.

Io sto parlando di strade che erano state promesse all'apertura di Malpensa 2000, definite strategiche e promesse dalla regione: la Boffalora, la variante alla SS33 Rho-Gallarate (Castano-Arluno), la nuova SS341 da Gallarate a Vanzaghello, la bretella di Gallarate, la tangenziale di Somma con il collegamento Malpensa-Besnate, la variante alla Sp40 e alla Sp28 a Samarate, la tangenziale ovest di Gallarate (Besnate-Cardano), la Sp 19 da Legnano a Gorla Minore e il potenziamento della stazione ferroviaria Lonate-Ferno. Di queste, quante sono state effettivamente realizzate? Non più di tre.
Perché le altre di strategico per l'aeroporto avevano solo il tentativo di agganciare il treno per farsele pagare dallo stato.
Possono essere utili localmente, ma il traffico è veramente al livello delle strade più trafficate della Lombardia e che sono ovviamente in testa alle priorità? Non credo.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda KittyHawk » mer 23 dic 2020, 01:45:55

Il_Residente ha scritto: mar 22 dic 2020, 17:48:02 Io sto parlando di strade che erano state promesse all'apertura di Malpensa 2000, definite strategiche e promesse dalla regione: la Boffalora, la variante alla SS33 Rho-Gallarate (Castano-Arluno), la nuova SS341 da Gallarate a Vanzaghello, la bretella di Gallarate, la tangenziale di Somma con il collegamento Malpensa-Besnate, la variante alla Sp40 e alla Sp28 a Samarate, la tangenziale ovest di Gallarate (Besnate-Cardano), la Sp 19 da Legnano a Gorla Minore e il potenziamento della stazione ferroviaria Lonate-Ferno. Di queste, quante sono state effettivamente realizzate? Non più di tre.
Che tutte queste opere fossero veramente strategiche per l'apertura di Malpensa 2000 mi sembra strano, considerato che la stragrande maggioranza dei passeggeri era prevista da Milano e che raramente avrebbero utilizzato la viabilità ordinaria.

Come ricorda easyMXP, queste sono sempre ottime occasioni per cercare di far pagare ad altri ciò che non sei in grado di, o non vuoi, pagare coi tuoi soldi.
Ho avuto occasione di partecipare a uno dei panel pre Expo 2015 che avevano lo scopo di raccogliere idee e opinioni di associazioni, cittadini, imprenditori etc. Posso assicurare che anche allora qualcuno aveva provato a sponsorizzare qualche sua visione di spesa che avrebbe portato benefici solo alla sua parte e non alla manifestazione in sé.

Prossimo appuntamento le Olimpiadi invernali del 2026: c'è almeno un miliardo di euro che attende.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda Il_Residente » mer 23 dic 2020, 11:20:56

KittyHawk ha scritto: mer 23 dic 2020, 01:45:55
Il_Residente ha scritto: mar 22 dic 2020, 17:48:02 Io sto parlando di strade che erano state promesse all'apertura di Malpensa 2000, definite strategiche e promesse dalla regione: la Boffalora, la variante alla SS33 Rho-Gallarate (Castano-Arluno), la nuova SS341 da Gallarate a Vanzaghello, la bretella di Gallarate, la tangenziale di Somma con il collegamento Malpensa-Besnate, la variante alla Sp40 e alla Sp28 a Samarate, la tangenziale ovest di Gallarate (Besnate-Cardano), la Sp 19 da Legnano a Gorla Minore e il potenziamento della stazione ferroviaria Lonate-Ferno. Di queste, quante sono state effettivamente realizzate? Non più di tre.
Che tutte queste opere fossero veramente strategiche per l'apertura di Malpensa 2000 mi sembra strano, considerato che la stragrande maggioranza dei passeggeri era prevista da Milano e che raramente avrebbero utilizzato la viabilità ordinaria.

Come ricorda easyMXP, queste sono sempre ottime occasioni per cercare di far pagare ad altri ciò che non sei in grado di, o non vuoi, pagare coi tuoi soldi.
Ho avuto occasione di partecipare a uno dei panel pre Expo 2015 che avevano lo scopo di raccogliere idee e opinioni di associazioni, cittadini, imprenditori etc. Posso assicurare che anche allora qualcuno aveva provato a sponsorizzare qualche sua visione di spesa che avrebbe portato benefici solo alla sua parte e non alla manifestazione in sé.

Prossimo appuntamento le Olimpiadi invernali del 2026: c'è almeno un miliardo di euro che attende.
Scusate, mi pare che come al solito si parta con dei forti pregiudizi.

1.
Le strade attuali sarebbero più che sufficienti se non ci fosse stato l'ampliamento dell'aeroporto negli anni '90 quindi dire che i Comuni abbiano cercato di farsi progettare delle strade che avrebbero dovuto costruire da soli non ha senso.
Quanti mezzi percorrerebbero via Giusti a Somma Lombardo se non ci fosse Malpensa?
Diverse delle opere richieste dal CUV in questo Forum hanno dei thread dedicati in cui viene esplicitamente detto da più utenti che sono strade su cui si dovrebbe intervenire. Magicamente però se anche il Comune è d'accordo e chiede i finanziamenti divengono "non così necessarie".

2.
Tralasciando l'etica, mi pare ovvio che in un rapporto la base sia il rispetto degli accordi presi.
Se 20 anni fa sono state promesse delle strade poi si devono costruire e se non erano necessarie non bisognava neanche proporle. L'aeroporto è stato costruito e le città intorno ora hanno nei loro centri tutto il traffico oltre alla manutenzione delle proprie strade da gestire. Come è pensabile poi proporre nuovi interventi senza che questa cosa venga rimarcata?

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Messaggio da leggereda malpensante » mer 23 dic 2020, 12:25:48

Dovrebbe essere chiaro che l’organizzazione finanziaria dell’Italia prevede dagli anni ‘70 che la massima parte delle entrate fiscali vada allo Stato centrale e che sia lo Stato centrale a finanziare le infrastrutture, strade comprese. Se i soldi per le strade non arrivano è con la Repubblica Italiana he bisogna prendersela e non con la SEA, che deve badare innanzitutto a quello che succede nel sedime aeroportuale e non con la Regione, che ha risorse molto limitate e non può di fatto indebitarsi.
Se le strade non vengono fatte è perché lo Stato centrale non le finanzia o perché c’è qualche ostacolo da parte dei vari comitati ambientalisti.
Detto questo, resta l’impressione che i Comuni intorno all’aeroporto si siano volentieri trasformati in mendicanti, sempre con il cappello in mano e sempre pronti a fare le vittime dell’aeroporto. Io abito a Milano e sento anch’io gli aerei diretti a Malpensa che mi sorvolano, ma né io, né i miei vicini abbiamo voglia di fare le vittime di Malpensa.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda Il_Residente » mer 23 dic 2020, 12:40:32

malpensante ha scritto: mer 23 dic 2020, 12:25:48 Dovrebbe essere chiaro che l’organizzazione finanziaria dell’Italia prevede dagli anni ‘70 che la massima parte delle entrate fiscali vada allo Stato centrale e che sia lo Stato centrale a finanziare le infrastrutture, strade comprese. Se i soldi per le strade non arrivano è con la Repubblica Italiana he bisogna prendersela e non con la SEA, che deve badare innanzitutto a quello che succede nel sedime aeroportuale e non con la Regione, che ha risorse molto limitate e non può di fatto indebitarsi.
Se le strade non vengono fatte è perché lo Stato centrale non le finanzia o perché c’è qualche ostacolo da parte dei vari comitati ambientalisti.
L'aeroporto è una infrastruttura della Stato e la Regione è una rappresentanza dello Stato nel territorio.
SEA è una società che gestisce l'infrastruttura e che potrebbe per assurdo cambiare in futuro, i problemi sarebbero gli stessi.

Le richieste dei Comuni sono al 90% nei confronti dello Stato, i rapporti con SEA sono buoni.
Per onestà intellettuale bisognerebbe piantarla di tirare in ballo gli ambientalisti, al massimo ottengono delle mitigazioni ma non bloccano le infrastrutture, a quello ci pensa lo Stato evitando di finanziarle.

"Detto questo, resta l’impressione che i Comuni intorno all’aeroporto si siano volentieri trasformati in mendicanti, sempre con il cappello in mano e sempre pronti a fare le vittime dell’aeroporto."
Questa è una tua opinione e non mi trova d'accordo

Io abito a Milano e sento anch’io gli aerei diretti a Malpensa che mi sorvolano, ma né io, né i miei vicini abbiamo voglia di fare le vittime di Malpensa.
Questa invece la potevi risparmiare, le situazioni non sono minimamente paragonabili e la sai benissimo anche tu.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda MUSICA » sab 02 gen 2021, 14:02:07

Penso che tutti dicano qualcosa di vero. Mai avuto simpatia per i comuni e comitati vari che ideologicamente sono contro il progresso o contro Malpensa. E ne abbiamo tanti, tendenzialmente vicini a "certe" aree politiche estreme.

L'amico Malpensante dice cose vere specie sui finanziamenti centrali: in rapporto alla contribuzione della Lombardia sono sempre scarsi: non é giusto. Tenere almeno il 50% dei contributi in Lombardia sarebbe una cosa scontata: si dovrebbe finirla di parlare di "razzismo" o mancata solidarietà. Mentre si tace sull'approfittarsi di altri. O soldi sprecati altrove (oltre che qui).

E' altrettanto vero che in relazione a progetti importanti, le compensazioni e soprattutto le strade siano un "pedaggio" giusto e tutto sommato "minore" o "relativo". Il beneficio non sarebbe solo per i Comuni locali ma per tutti. Soprattutto quando la media generale dell'accessibilità é bassa in tutta la regione. Cominciamo da qui: a catena si libererebbero altre zone.

Anche l'amico Residente dice cose corrette. Sul rumore: se Milano reclama, le province di Varese-Como sui decolli ne sentono molto di più ma non le considero problema. Tutti quelli vicino alle ferrovie dovrebbero protestare. Neanche da pensarlo.

Tuttavia, proprio in relazione al rumore mi chiedo come mai i presunti ambientalisti o comitati "contro" non capiscano che la terza pista darebbe benefici a tutti. Costa? Sì. Ma distribuirebbe il traffico, specialmente per il cargo ridurrebbe i tempi medi di rullaggio quasi della metà (100-150 kgs di carburante almeno a segmento secondo l'aereo e parcheggio) quindi inquinamento e rumore di fondo. Inoltre, forse molti non lo sanno o lo valutano "secondario": Mxp ha un microclima particolare molto variabile tra Nord e Sud. Specie in inverno ma anche con temporali e nebbie le piste sono diversamente praticabili specie per visibilità. Una terza pista (pur corta, ma a Ovest e più a Sud darebbe un aiuto specie in atterraggio.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda MUSICA » sab 02 gen 2021, 15:14:01

Carenza jetbridges. Da sempre. Andrebbe risolta con l'attuale momento di quiete. Altresì migliorare satellite -B- e -A-.

Relativamente semplice senza progetti faraonici.

Costruire un molo a Sud del Satellite -A- collegato sotterraneamente alla zona Sud del T1. Oppure "panoramico" in altezza come a Gatwick. 25 metri per farci transitare anche l'A380.
Anche qui per le vendite ci potrebbero stare dei negozi e servizi vari.

Molo leggermente ricurvo tutto vetro (impatto visivo ambientale quasi nullo) che prosegua sia verso la zona cargo che verso Ovest della torre (zona ferrovia/parcheggio P1) sconfinando nell'attuale parcheggio dipendenti.

Una decina di parcheggi di livello -D- (max 52 metri di apertura alare), cioè fino al B767.
Oppure 6-7 parcheggi di categoria -E- (max 65 metri apertura), cioé fino all'A350. O combinati con categorie inferiori, con A321/737 (categoria -C-) fino a 12 aeromobili.

Il_Residente
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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda Il_Residente » gio 07 gen 2021, 09:51:39

MUSICA ha scritto: sab 02 gen 2021, 14:02:07 Tuttavia, proprio in relazione al rumore mi chiedo come mai i presunti ambientalisti o comitati "contro" non capiscano che la terza pista darebbe benefici a tutti. Costa? Sì. Ma distribuirebbe il traffico, specialmente per il cargo ridurrebbe i tempi medi di rullaggio quasi della metà (100-150 kgs di carburante almeno a segmento secondo l'aereo e parcheggio) quindi inquinamento e rumore di fondo. Inoltre, forse molti non lo sanno o lo valutano "secondario": Mxp ha un microclima particolare molto variabile tra Nord e Sud. Specie in inverno ma anche con temporali e nebbie le piste sono diversamente praticabili specie per visibilità. Una terza pista (pur corta, ma a Ovest e più a Sud darebbe un aiuto specie in atterraggio.
Se ti fai questa domanda evidentemente non comprendi le posizioni degli ambientalisti.
Costruire la terza pista vorrebbe dire eliminare completamente un'area che al momento è completamente verde.
La terza pista non verrebbe fatta per "spalmare" il disagio, ma per aumentare le capacità dell'aeroporto. Quindi in prospettiva avresti meno verde e più inquinamento.

Riguardo al rumore, se si cerca di paragonare quello nei pressi dell'aeroporto ai "disagi" di Milano, Varese o Como (???) si nota che anche qui non si ha il polso della situazione. Questo comunque è un problema riconosciuto nei pressi di tutti gli aeroporti del mondo, non considerarlo è impossibile.


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