presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda I-Alex » mar 07 giu 2022, 04:58:02

Molto bene, soprattutto la condivisione e la firma del protocollo di intesa in regione con tutti i sindaci del Cuv
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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda malpensante » mar 07 giu 2022, 08:15:44

Repubblica altro non sa fare che mettere in primo piano le cretinate ripetute fino allo sfinimento dagli "ambientalisti" del NO a tutto
Cargo city a Malpensa, il piano può partire l’aeroporto sarà allargato sulla brughiera
Espansione a sud per far crescere il traffico merci Protesta il fronte ambientalista
di Manuela Messina

Tutti gli enti coinvolti nel piano di espansione di Malpensa hanno sottoscritto l’accordo. Arrivarci non è stato facile ma dopo lunghe trattative i Comuni vicini allo scalo, la Regione, la Provincia di Varese, Sea ed Enac, si sono presi degli impegni, con la firma di un protocollo di intesa, affinché la creazione della cargo city a sud dell’aeroporto abbia uno sviluppo in linea con « la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini » e con un’attenzione anche agli effetti occupazionali.
Alla sottoscrizione dell’accordo sul masterplan 2035 si è arrivati dopo un serrato confronto su diverse questioni. Dal consumo del suolo al rumore, alle esigenze specifiche dei singoli Comuni di migliorare la viabilità, fino alle ricadute economiche. «Credo sia stata trovata una sintesi positiva ed è un risultato di cui siamo soddisfatti, perché si propone di trovare un equilibrio tra lo sviluppo e la sostenibilità » , ha detto il presidente lombardo Attilio Fontana. Il masterplan continua però a incontrare il no delle associazioni ambientaliste, tra cui Legambiente, Wwf, Lipu, Fai, contrarie fermamente alla distruzione di circa 44 ettari del parco regionale lombardo della Valle del Ticino. La brughiera è caratteristica della zona intorno a Malpensa, ed eliminarla per far posto a cargo city è una « svendita del territorio in favore del solo vantaggio economico», tuona Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia. Anche la soluzione di compensare l’abbattimento della vegetazione tipica di quel territorio con la riqualificazione di altre aree verdi già esistenti ( circa 30 ettari) non incontra il favore degli ambientalisti. Perché « si riqualificano delle zone che forse diventeranno un po’ più belle, ma l’equazione non va di certo a favore dell’ambiente » , ragiona ancora Meggetto.
L’espansione dell’aeroporto ha l’obiettivo di rispondere alla domanda di traffico passeggeri e di traffico merci, nonché di migliorare l’accessibilità allo scalo. Così si è ipotizzato un allargamento verso sud dell’area cargo, con la costruzione al suo interno di una decina di piazzole di sosta, magazzini, centri servizi. Nelle aree intorno il masterplan prevede la costruzione di edifici, complementari alle attività dello scalo. Sulla base dei numeri del traffico, anche il terminal 1 destinato ai passeggeri potrebbe espandersi a nord. Il tutto in tre fasi: la prima da qui al 2025, la seconda negli anni 2026-2030, la terza dal 2031 al 2035. Il protocollo è stato sottoscritto nell’ambito della valutazione di impatto ambientale, avrà una durata di cinque anni tacitamente rinnovabili fino al termine previsto per il masterplan, in funzione dell’attuazione degli interventi compensativi definiti. Tra questi, anche l’attuazione di ulteriori infrastrutture stradali per l’accessibilità a Malpensa, con interventi per la Tangenziale di Somma Lombardo e per la Variante alla Statale 341. « Il sostegno e la condivisione del territorio alle strategie di sviluppo, sono tra i principali driver del piano stesso » , le parole di Claudio Eminente di Enac. Per l’ad di Sea Armando Brunini « con la firma del Protocollo d’intesa concludiamo un lavoro intenso e impegnativo. Per la prima volta dunque le ragioni del dialogo e dell’ascolto hanno prevalso a beneficio dell’intera comunità».

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda malpensante » mar 07 giu 2022, 08:42:18

Comunque con questo accordo non è che il Masterplan sia approvato, solo si supera l'opposizione dei comuni del CUV e, si spera, si tacitano i cosiddetti ambientalisti contrari a tutto.

I comuni, che tanto fremevano per salvare 44 ettari di imperdibile brughiera del sacro Parco del Ticino, ottengono una valanga di cemento, cioè
la realizzazione della Variante alla SS 341 (Lotto 1 Bretella di Gallarate) e del Collegamento ferroviario Malpensa T2 (linea RFI del Sempione), nel protocollo sono previste la Tangenziale di Arsago Seprio, di competenza della Provincia di Varese; la Tangenziale Ovest di Gallarate da Besnate (A8/A26) a Cardano al Campo (solo tratto in Cardano fino a via Papa Giovanni XXIII) di competenza della Provincia di Varese; la Circonvallazione alla SP 28, tratto da Via per Ferno alla zona industriale di Ferno; la Bretellina di Samarate da Via Olearo a Via Milano. Oltre alla riqualifica e al potenziamento di via Giusti in Somma Lombardo. E, per quanto riguarda gli interventi sovralocali, la Tangenziale di Somma Lombardo e la Variante alla SS 341 ( Lotto 2 Variante di Samarate).
Meglio così. ma quanta ipocrisia.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda KL63 » mar 07 giu 2022, 13:18:17

Stavo guardando le piante del masterplan e mi chiedevo che senso abbia tenere due zone di manutenzione velivoli con relativi hangar distinte. Oltre a tutto entrambe con pochissimo spazio per magazzini servizi ecc. vero che quella prevista a nord est del sedime si può spostare verso la pista od ampliare verso ovest, però mi chiedo perché non concentrare il tutto in area a nord ovest del sedime vicino ai simulatori della Ansett dove ci sono spazi disponibili così da liberare dall'ingombrante presenza dell'hangar la zona del T1 e del quarto satellite.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda Leoo » mer 08 giu 2022, 09:09:17

quali possono essere i primi interventi che verranno ultimati?
Spero che la bretella ferroviaria sia in cima alle priorità

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda malpensante » mer 08 giu 2022, 10:19:36

Il Masterplan si occupa del sedime aeroportuale, perciò non riguarda la bretella T2-Gallarate, che ha un percorso burocratico proprio. Poi direi che non si occupa tanto di ultimare, ma di iniziare opere che sono programmate in un lasso temporale ampio, appunto fino al 2035.

Quanto ai tempi, sono proprio questi mesi del 2022 a mostrarci l'estrema difficoltà del programmare. Fino a poco tempo fa tutti erano convinti che ci sarebbero voluti anni per recuperare i numeri del 2019, ma vediamo che la parte di traffico che non riguarda Paesi più o meno totalmente chiusi causa Covid o guerra vede numeri già superiori al 2019. Dobbiamo aspettarci elasticità nel varo delle infrastrutture e magari anche errori.

Il Masterplan non è approvato, ha "solo" ottenuto il benestare degli enti locali confinanti, che comunque era un passo politicamente necessario, soprattutto per il PD che non sa o non osa bloccare lo sviluppo, ma contemporaneamente non vuole perdere il consenso dei NO TUTTO, che certo non votano Lega.

La prima cosa da fare sarà espandere Cargo City, ovviamente, poi probabilmente si inizierà l'espansione del T1 a sud, con un numero ancora non definitivo di jetbridge e successivamente ci sarà l'espansione a nord, con T1XL e satellite D. Non mi aspetto grande fretta, ma è importante che la strada sia tracciata.

Nel frattempo ci sarà il rifacimento del T2, quando gli si troverà un inquilino. Escludo che easyJet voglia tornarci, visto che punta ad alimentare voli altrui. Rifacimento/ingrandimento che potrà procedere insieme alle operazioni, se l'inquilino porterà numeri contenuti.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda D960 » gio 09 giu 2022, 12:43:31

Comunque, alcuni sostengono che basti una sola pista a MXP. Consiglio di vedere questi giorni durante le ore di punta che accade su FlightRadar24 e poi di trarre le dovute conclusioni. Meno male che sono stati implementati i miglioramenti in epoca Bridge.
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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda gabbozzo » gio 09 giu 2022, 14:01:18

Puoi ricordare quali miglioramenti sono stati attuati per il bridge?

Grazie! :)

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Messaggio da leggereda malpensante » ven 17 giu 2022, 11:59:11

Dopo l’accordo con gli Enti Locali ci vuole l’approvazione di Roma.
Ecco il convegno di Assolombarda, con il Ministro delle Infrastrutture, i capi di ENAC, Assaeoporti, DHL, Cargo, eccetera

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda malpensante » ven 17 giu 2022, 15:29:12

Un commento sul Masterplan 2035

Il Masterplan è in discussione dai tempi di Bonomi, cioè da almeno dieci anni. Non è ancora stato approvato dagli Enti supremi romani, ma si è superata nei giorni scorsi l'opposizione degli Enti Locali, che sembravano averne fatto una questione di vita o di morte e hanno inutilmente ritardato l'approvazione, anche se a conti fatti nessuna infrastruttura di quelle previste sarebbe indispensabile adesso, salvo l'ampliamento della cargo city, che però è figlio del subitaneo boom dell'e-commerce e del trasferimento di DHL da Bergamo, nonché dell'inaspettata (almeno fino a EXPO) crescita di Malpensa.

Adesso c'è bisogno di far partire subito l'espansione di cargo city, ma come si capisce leggendo chi interverrà al convegno di lunedì 27 giugno è diventata una questione di importanza nazionale. Chissenefrega di come va Malpensa con i passeggeri, ma le esportazioni del Paese hanno bisogno di poter crescere e non hanno altro posto dove farlo. E' chiaro che, se a favore ci sono il Ministro, ENAC eccetera, l'approvazione finale è certa al 99,999%.

Torniamo a noi o almeno a quelli per cui non di solo cargo vive Malpensa. Il Masterplan ultima versione consente tutte le espansioni che adesso è ragionevole prevedere. Il terminal 2 è in naftalina, con risparmio di riscaldamento e condizionamento, easyJet spera di diventare una linea aerea che fa transiti, nonostante sia zavorrata da un sistema informatico Anno Domini 1998 che può essere soltanto adattato con qualche pezza e purtroppo non verrà cambiato soltanto perché lo chiede la base di Milano. In ogni caso U2 resterà al T1.

Il T2, per essere riaperto, ha bisogno di un cliente grosso, ma non troppo grosso, perché per fare i lavori deve esserci spazio libero. Niente ruspa e ricostruzione di un terminal sofisticato, resterà low cost e ammodernato recuperando il tanto spazio al centro che viene sprecato. Alla fine dovrebbe poter accogliere 12 milioni di passeggeri annui.

Quanto al T1, come sapete ci sono due direzioni di espansione, la prima verso sud allungando il terminal con almeno 5 jetbridge, che potrebbero salire a 9 se si decidesse di avvicinarsi alla torre. Il tutto poi potrebbe essere integrato alle spalle successivamente, in modo da diventare parte "normale" del terminal, con banchi check-in eccetera eccetera e non restare soltanto un corridoio da cui partono i jetbridge. L'aumento dei jetbridge disponibili alle partenze Schengen permetterà di restituire il satellite B all'uso non Schengen.

Verso nord il Masterplan prevede l'estensione chiamata T1XL di vero e proprio terminal, accoppiata più o meno contemporaneamente alla costruzione del nuovo satellite D, che sorgerà isolato fra il C e gli hangar. Tramontata l'idea di collegarlo al terminal, perché si vuole consentire il passaggio contemporaneo dai due lati (nord e sud). Non c'è abbastanza spazio perché un aereo in arrivo e uno in partenza possano contemporaneamente muoversi da/per le piste sul medesimo lato. Ovviamente i passeggeri raggiungeranno il satellite D tramite un percorso sotterraneo.

Ci saranno nuovi hangar e l'area per la prova motori nella zona dove ci sono i depositi carburante e tanti altri interventi qua e là, di cui discuteremo in seguito.

Tempi? Elastici, Brunini ha ammesso di essersi sorpreso della velocità di recupero del traffico dopo il Covid. Manca all'appello quasi totalmente la Cina, mancano ovviamente i voli da Russia e Ucraina. I voli da Paesi che hanno dichiarato l'embargo ala Russia e non ne possono sorvolare il territorio, come il Giappone, sono fortemente ostacolati, ma il resto va. Quindi mi sembra impossibile fare previsioni sui tempi di realizzazione di quello che non è cargo city.

Il bello dell'approvazione del Masterplan, quando ci sarà e senza scomodare Trapattoni e il gatto nel sacco, è che poi SEA sarà libera di fare quello che ritiene necessario all'interno del sedime aeroportuale. Il punto focale era appunto l'espansione del sedime per ampliare cargo city.

Contrariamente a quello che dicono alcuni politici locali l'accordo con gli Enti locali non preclude affatto la costruzione di una futura terza pista, per la quale ovviamente ci vorrebbe un'ulteriore espansione del sedime. Chi vivrà vedrà, ma dopo il 2035.

Non c'entra con il Masterplan, ma appartiene comunque alle buone notizie, la partenza dei lavori preparatori per la costruzione della ferrovia fra T2 e Gallarate. In verità pende ancora un estremo ricorso, ma non dovrebbe creare problemi. Insieme ai nuovi binari tra aeroporto e linea del Sempione ci sarà il quadruplicamento fra Rho e Parabiago, ormai definitivamente approvato e che si porterà dietro il nuovo PRG di Rho, che prevede un salto di montone (scavalco) in modo da levare interferenze fra i treni che vanno verso Gallarate e quelli che vengono da Novara, aumentando il numero di treni che si possono effettuare. Resta il problema dell'adeguamento fra Parabiago e Gallarate, per cui non ci sono decisioni definitive, ma già il quadruplicamento fino a Parabiago e la risistemazione di Rho aiuteranno parecchio. Sulla carta resta pure il raccordo Y a Busto, che sarebbe un doppione della T2-Gallarate, ma che potrebbe comunque aiutare.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda belumosi » ven 17 giu 2022, 16:03:08

Ottimo riassunto di una situazione che secondo me ha più luci che ombre.
Accantonati fortunatamente i piani megagalattici a MXP come a FCO, il masterplan attuale fornisce risposte concrete alla crescita di MXP per i prossimi anni. L'area più critica era il cargo e su quel fronte sono arrivati nuovi spazi. Lato pax, c'era già tanto margine di crescita con le infrastrutture attuali, ma bene hanno fatto a prevedere ulteriori spazi realizzabili in modo incrementale a seconda delle reali esigenze. Bene anche che sia rimasta aperta la porta per la 3a pista, qualora in un futuro di medio/lungo termine si rivelasse necessaria.
Probabilmente sarebbe stato meglio avere a disposizione una zona più ampia per l'espansione del cargo, ma visto che non ci sarà un nuovo picco dovuto al trasferimento da altri scali come avvenuto con DHL da BGY, credo che nell'ottica 2035 gli spazi dovrebbero essere sufficienti.
Raggiunta una certa compattezza sul masterplan in sede locale, non credo ci saranno particolari ostacoli da Roma.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda cesare.caldi » ven 17 giu 2022, 17:00:17

malpensante ha scritto: ven 17 giu 2022, 11:59:11 Dopo l’accordo con gli Enti Locali ci vuole l’approvazione di Roma.
Ecco il convegno di Assolombarda, con il Ministro delle Infrastrutture, i capi di ENAC, Assaeoporti, DHL, Cargo, eccetera
E' incredibile come Malpensa venga visto solo in ottica di aeroporto cargo, nemmeno un cenno al traffico passeggeri, ai benefici dall' accessibilità internazionale diretta e del relativo indotto diretto e indiretto che produce.

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Messaggio da leggereda malpensante » ven 17 giu 2022, 18:25:39

Lato passeggeri la carenza principale di Malpensa è da sempre nello scarso numero dei jetbridge, peccato originale degli aeroporti SEA, perciò il primo degli interventi sarà certamente l’estensione sud del terminal, relativamente più economica.

La decisone se fare più di 5 jetbridge lì è legata alle sorti della futurissima terza pista o meglio del suo collegamento al resto dell’aeroporto.

Pare che il numero 1 abbia cazziato il numero 2, che voleva togliere jetbridge dal satellite A.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda D960 » ven 17 giu 2022, 18:36:44

malpensante ha scritto: ven 17 giu 2022, 18:25:39 La decisone se fare più di 5 jetbridge lì è legata alle sorti della futurissima terza pista o meglio del suo collegamento al resto dell’aeroporto.
Come verrebbe collegata la terza pista se il passaggio accanto alla torre verrebbe cassato?
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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda I-GABE » ven 17 giu 2022, 18:45:03

malpensante ha scritto: Pare che il numero 1 abbia cazziato il numero 2, che voleva togliere jetbridge dal satellite A.
Quindi la scellerata idea è stata accantonata? Deo gratias!

Piccola nota OT: Norwegian a Oslo usa i jetbridge, a BER l’orrendo T2 (che sembra fatto a memoria del passato Germania dell’est!) con le scale.


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Messaggio da leggereda malpensante » ven 17 giu 2022, 19:39:08

D960 ha scritto:Come verrebbe collegata la terza pista se il passaggio accanto alla torre verrebbe cassato?
A sud di cargo city.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda malpensante » ven 17 giu 2022, 19:40:44

I-GABE ha scritto:
malpensante ha scritto: Pare che il numero 1 abbia cazziato il numero 2, che voleva togliere jetbridge dal satellite A.
Quindi la scellerata idea è stata accantonata? Deo gratias!
Così pare.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda cesare.caldi » ven 17 giu 2022, 20:43:45

Speriamo davvero ci abbiano ripensato, come è stato detto il problema di Mxp è la mancanza di Jetbridge quindi prima regola mantenere quei pochi che ci sono e poi darci sotto per costruirne altri

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda I-Alex » ven 17 giu 2022, 20:47:38

gabbozzo ha scritto:Puoi ricordare quali miglioramenti sono stati attuati per il bridge?

Grazie! :)
A livello aereo inteso come ENAV/flussi sono state riviste le norme e procedure, in particolare implementanti i tromboni per meglio inserire gli avvicinamenti alle piste 35 nonché migliorato avvicinamento per 17. A livello terminal vari interventi per aumentare capacità di check in, sicurezza e passaporti per evitare quelli che ricordo a memoria
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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda gabbozzo » ven 17 giu 2022, 21:24:33

I-Alex ha scritto: ven 17 giu 2022, 20:47:38
gabbozzo ha scritto:Puoi ricordare quali miglioramenti sono stati attuati per il bridge?

Grazie! :)
A livello aereo inteso come ENAV/flussi sono state riviste le norme e procedure, in particolare implementanti i tromboni per meglio inserire gli avvicinamenti alle piste 35 nonché migliorato avvicinamento per 17. A livello terminal vari interventi per aumentare capacità di check in, sicurezza e passaporti per evitare quelli che ricordo a memoria
Grazie!
si ricordo il nuovo schema di separazione del traffico a sud di Mxp. Per altro da flightradar non l'ho più visto utilizzato di recente.

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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda I-Alex » sab 18 giu 2022, 08:55:34

io lo vedo utilizzare quasi tutti i giorni, ovviamente quando ci sono un po' di arrivi in serie
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Re: presentato nuovo Masterplan Mxp 2035

Messaggio da leggereda D960 » sab 18 giu 2022, 10:01:28

Sì, qualche volta capitano anche atterraggi staggered come due giorni fa.
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