Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

le news dei vettori con Coa italiano
Regole del forum
In questa sezione si dovranno trattare gli argomenti che riguardano i vettori con COA italiano
Avatar utente
malpensante
Messaggi: 14280
Iscritto il: mar 20 nov 2007, 18:05:14
Località: Milano

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda malpensante » gio 20 mag 2021, 12:56:55

Ricco Sifftredi: Aiutiamo Alitalia a tenere duro come me

https://www.google.it/amp/s/amp.ilgiorn ... 47916.html

Avatar utente
D960
Messaggi: 1497
Iscritto il: mer 17 ago 2016, 10:53:17

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda D960 » gio 20 mag 2021, 13:56:42

Nel senso che Alitalia ha bisogno del Cialis o può fare da sé?
AHO-BLQ-BGY-CAG-DUB-FCO-GOA-GRO-KBP-LIN-MXP-MUC-OLB-PMF-PSA-STN-TBS-TPS-TRN-TRS-TSF-VCE

A Milén si va a Linate per i nazionali, a Bergamo per gli internazionali e a Malpensa per gli intercontinentali e i charter

RAV38
Messaggi: 966
Iscritto il: sab 18 mag 2013, 18:08:42

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda RAV38 » gio 20 mag 2021, 17:03:30

Il Cialis per AZ si chiama altri 100 milioni dallo Stato.

RAV38
Messaggi: 966
Iscritto il: sab 18 mag 2013, 18:08:42

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda RAV38 » gio 20 mag 2021, 17:04:26

Bazzeccole.

grandemilano
Messaggi: 1518
Iscritto il: mar 08 mar 2011, 20:11:31

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda grandemilano » gio 20 mag 2021, 19:04:04

malpensante ha scritto: gio 20 mag 2021, 12:56:55 Ricco Sifftredi: Aiutiamo Alitalia a tenere duro come me

https://www.google.it/amp/s/amp.ilgiorn ... 47916.html
'sti ca**i !

Avatar utente
I-Alex
Site Admin
Messaggi: 26814
Iscritto il: sab 13 ott 2007, 01:13:01
Località: near Malpensa

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda I-Alex » ven 21 mag 2021, 22:10:32

[emoji1787][emoji1787]
LoL
Malpensa airport user

KittyHawk
Messaggi: 5477
Iscritto il: mer 11 giu 2008, 23:29:09
Località: Milano

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda KittyHawk » sab 22 mag 2021, 08:38:33

Un po' di articoli su Alitalia. Ecco il primo.
Ecco perché Alitalia ce la farà. Giorgetti batte i pugni sul tavolo dell'Ue
Forza Alitalia. È il grido che sale dal governo Draghi che pare abbia finalmente messo la testa anche sulla vicenda della chiusura della vecchia compagnia e sul decollo della sostituta, la Ita. Che sarà la nuova compagnia di fatto. Ma non di nome. Già, il primo punto certo è che la querelle tra la Commissaria Ue, Margarethe Vestager che è incaricata del dossier a Bruxelles, e il governo italiano, sulla necessità di buttare nel cestino il logo Alitalia per dare forza al concetto di discontinuità chiesto dall'Europa, si è chiusa con un punto a favore dell'Italia. Il ministro dell'economia, Daniele Franco, lo ha detto a chiare lettere. E cioè che l'esecutivo italiano è indisponibile a cedere alle irragionevoli richieste della commissione. Una presa d'atto che lascia ben sperare i lavoratori ancora appesi allo scioglimento dei nodi in sede Ue per comprendere il loro destino.
https://www.iltempo.it/economia/2021/05/21/news/alitalia-salvataggio-decollo-soldi-fondi-giorgetti-vestager-ecco-come-si-salva-27310609/

KittyHawk
Messaggi: 5477
Iscritto il: mer 11 giu 2008, 23:29:09
Località: Milano

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda KittyHawk » sab 22 mag 2021, 08:45:52

E il secondo, che ci rende noto che per i sindacati i nuovi 100 milioni elargiti non bastano, ce ne volevano di più, molti di più.
Alitalia, boccata di ossigeno nel Dl sostegno bis, arrivano 100 milioni di euro. Commissione Ue: “Trattativa in stallo”
Ossigeno per Alitalia. Secondo indiscrezioni il decreto sostegni bis che dovrebbe essere varato settimana prossima conterrà anche lo stanziamento di 100 milioni di euro per dare ossigeno alle casse ormai prosciugate della compagnia e traghettarla così fino alla stagione estiva. La più ricca per i vettori aerei. Sarà inoltre possibile pagare gli stipendi di maggio dopo che quelli di aprile e marzo sono arrivati in tranches e senza la cig. La cifra è inferiore a quanto chiesto dai sindacati, meno di un terzo, che auspicavano un po’ di “agio finanziario” in questa fase complessa di braccio di ferro con la Commissione Ue sul rilancio della compagnia. Oggi fonti Ue hanno ribadito che le trattative restano in stallo e che Bruxelles sta ancora aspettando una nuova proposta per il lancio di “Ita” da parte del governo.

Due settimane fa la vicepresidente della Commissione Margrethe Vestager aveva invitato l’Italia a presentare un nuovo documento. Roma aveva replicato di aver già presentato proposte, documenti e precisazioni di ogni tipo. Il silenzio delle ultime due settimane si spiegherebbe con il fatto che la pratica è stata ora presa in mano direttamente da Mario Draghi. Le posizioni di partenza sono note. La Commissione Ue insiste sulla cosiddetta “discontinuità” che per Bruxelles significa dimezzamento e oltre di flotta e personale, cessione delle divisioni manutenzione e servizi di terra, vendita della metà dei diritti di decollo e atterraggio su Linate, divieto di usare nome e logo Alitalia per due anni. Secondo compagnia, sindacati, governo (e molti esperti) questo significherebbe però far nascere una compagnia già morta, incapace di sopravvivere sul mercato. Sinora Bruxelles ha usato il contagocce nell’autorizzare il pagamento di ristori Covid già stanziati dal governo italiano. Ieri sera ha approvato una quarta tranche da 12,8 milioni. L’Italia potrà notificare alla Ue altri indennizzi per i mesi successivi ma, fanno notare da Bruxelles, le somme autorizzate sono destinate a essere via via meno importanti a seguito della progressiva riapertura delle rotte.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/05/13/alitalia-boccata-di-ossigeno-nel-dl-sostegno-bis-arrivano-100-milioni-di-euro-commissione-ue-trattativa-in-stallo/6196831/

KittyHawk
Messaggi: 5477
Iscritto il: mer 11 giu 2008, 23:29:09
Località: Milano

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda KittyHawk » sab 22 mag 2021, 08:51:36

E infine il terzo che, come si poteva facilmente prevedere, ci rende noto che ITA partirà dopo l'estate. Significativo il virgolettato di Willie Walsh che chiude l'articolo.
Nuova Alitalia, il decollo slitta dopo l’estate: mercoledì l’ultima proposta del governo a Bruxelles

Roma e Bruxelles tornano a discutere sui dossier Alitalia e Italia Trasporto Aereo. Ma l’ultimo mese trascorso senza alcun contatto fa slittare a settembre — salvo accelerazioni improvvise — il decollo effettivo della newco pubblica. Nel periodo intermedio ITA dovrebbe però gestire la parte commerciale di Alitalia (come la vendita dei biglietti) e riconfigurare la rete di collegamenti per trovarsi pronta quando saranno avviate i primi voli interamente gestiti dalla newco. E quanto spiegano al Corriere della Sera fonti ministeriali.

I tempi tecnici
Il via libera Ue al piano industriale di Italia Trasporto Aereo è previsto non prima della seconda metà di giugno, proseguono le fonti. Da quel momento servono un paio di settimane per la pubblicazione della decisione e altri sessanta giorni per far partire la nuova compagnia. Il decollo entro metà luglio — com’è stato annunciato più volte — diventa così impossibile. La Commissione europea chiede la discontinuità tra ITA e Alitalia — anche se il marchio dovrebbe essere mantenuto — soprattutto per evitare che sia la newco a restituire i soldi degli aiuti di Stato dati illegalmente nel 2017 e 2019 (1,3 miliardi di euro). L’annuncio della condanna aspetta soltanto che si concluda l’iter sul dossier ITA.

Il caso dei 100 milioni ad Alitalia
Ma ai prestiti precedenti si sono aggiunti i 100 milioni stanziati da poco dal governo con il decreto «Sostegni bis» per garantire la continuità operativa di Alitalia per i prossimi 3-4 mesi. Quanto basta ad affrontare con più serenità l’estate — pagando gli stipendi e i fornitori — e ad arrivare più o meno a quel 23 settembre che è anche l’ultimo giorno della cassa integrazione per 6.828 dipendenti. Ma i 100 milioni, a quanto apprende il Corriere, non sarebbero stati notificati a Bruxelles che a questo punto potrebbe aprire un terzo filone d’inchiesta per aiuti di Stato di sua iniziativa o dopo il ricorso di una compagnia aerea concorrente.

L’incontro Giorgetti-Vestager
Di Alitalia discuteranno mercoledì a Bruxelles il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti e Margrethe Vestager, la commissaria europea per la Concorrenza. È il primo faccia a faccia in carne e ossa dopo quelli, virtuali, avuti nelle settimane passate assieme ai ministri Daniele Franco (Economia) ed Enrico Giovannini (Mobilità e infrastrutture sostenibili). Proprio mercoledì — stando a quanto ricostruiscono le fonti — Giorgetti potrebbe portare l’ultima proposta del governo italiano per ITA. Da quel momento si dovrebbero aprire le negoziazioni finali.

I lavori della newco
Lo slittamento non facilita i piani di ITA che mirava a sfruttare la ripresa estiva e a contrastare le low cost che si stanno spartendo il mercato italiano, soprattutto sul lato dei collegamenti interni. Wizz Air, per esempio, nel 2021 prevede di vendere il 70% dei posti in più nel nostro Paese rispetto al 2019 (pre-Covid), qualcosa come 10 milioni di sedili. Negli uffici all’Eur, a Roma, la squadra dell’ad della newco Fabio Lazzerini sta portando avanti le attività propedeutiche al decollo. Il decreto «Sostegni bis» in un articolo precedente a quello dei 100 milioni per Alitalia sposta dal 2020 al 2021 la competenza dei 3 miliardi stanziati per il capitale di Italia Trasporto Aereo.

Le reazioni
Per il direttore generale della Iata, Willie Walsh, la newco non è altro che «la vecchia Alitalia: lavoro da 42 anni in questo settore e non so quante versioni di Alitalia ho visto, non cambia mai», dice al Corriere. «Il tema qui è che le altre compagnie in Europa e nel mondo sono state obbligate a cambiare», continua Walsh, mentre Alitalia non l’ha fatto, anzi «ha ricevuto più aiuti di Stato di ogni altro vettore noto all’essere umano». «Su Alitalia direi che possiamo scrivere libri, non fogli — scherza —, ognuno vuole vedere cosa succede alla compagnia italiana».
https://www.corriere.it/economia/aziende/21_maggio_22/nuova-alitalia-decollo-slitta-l-estate-mercoledi-l-ultima-proposta-governo-bruxelles-0984e56c-ba6e-11eb-b6f2-1cafcc061ca5.shtml

spanna
Messaggi: 3367
Iscritto il: lun 07 set 2009, 17:18:41

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda spanna » sab 22 mag 2021, 10:53:55

draghi sara' anche un grande primo ministro destinato a risollevare i destini d'italia ma a giudicare dalla questione alitalia non si direbbe. Alla fine l'unica cosa che sta facendo e' buttare altri soldi in prestiti ponte che non verranno mai restituiti per guadagnare altro tempo.
Countdown verso la dissoluzione della grande meretrice aerea: conteggio iniziato!
Ten... Nine... Eight... Seven...Six...Five...Four...Three...Two...One...

KL63
Messaggi: 2842
Iscritto il: lun 12 mag 2008, 22:52:29
Località: Milano

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda KL63 » sab 22 mag 2021, 11:27:36

Purtroppo da quello che ho sentito questa mattina al tg anche sul codice degli appalti, se quanto si legge sarà realtà, non sta facendo un buon lavoro.... anzi

KittyHawk
Messaggi: 5477
Iscritto il: mer 11 giu 2008, 23:29:09
Località: Milano

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda KittyHawk » dom 23 mag 2021, 10:26:50

E oggi sembra tornato il buonumore, con le fosche nubi che si diradano. Tanto ottimismo (sulla carta), ma come al solito saranno i dettagli a fare la differenza...
Alitalia, Ita può decollare: ok dell'Ue, si parte con 50-60 aerei e 4.500 dipendenti

L’operazione Ita-Alitalia è alla svolta. Nelle ultime 48 ora il Tesoro, dopo due call con gli uomini della commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager, ha ottenuto da Bruxelles le rassicurazioni che voleva. E si attende, salvo sorprese, un via libera informale entro la prossima settimana. A crederci è soprattutto il ministro dell’Economia Daniele Franco che nonostante la proverbiale riservatezza questa volta è convinto di aver chiuso davvero lo spinoso dossier che si trascina da mesi. Tant’è che ha già dato per scontato che la newco guidata da Fabio Lazzerini potrà avere sulla livrea lo storico marchio tricolore di Alitalia. Non lo avrà a costo zero ma, come chiede Bruxelles, attraverso una gara in piena regola. Ma Franco ha anche ottenuto disco verde allo schema messo a punto da Lazzerini per il piano industriale. Schema che a grandi linee prevede l’acquisto a trattativa diretta del ramo volo, ovvero piloti, assistenti di volo, aerei, slot, dalla vecchia Alitalia in amministrazione straordinaria.

LA PARTENZA
Con la nuova compagnia che dovrebbe partire con 4.500-5.000 dipendenti e circa 55-60 aeroplani. Per arrivare ad inizio 2022 oltre quota 75. Sul punto la Vestager avrebbe dato via libera a patto che nel settore handling o in quello della manutenzione Ita abbia una quota non di maggioranza. Qui la trattativa è aperta, ma un compromesso è dato per scontato. Così come c’è ottimismo sul fronte degli slot, la linfa vitale per le compagnie, con Ita che manterrà sostanzialmente quelli a Milano a fronte di un sacrificio molto limitato a livello complessivo. Insomma, il tema dei permessi di volo, all’origine di un lungo braccio di ferro, sembra ormai risolto, mentre anche a livello di certificazione gli enti di controllo - Enac in testa - hanno assicurato la massima collaborazione per bruciare i tempi.

LE TAPPE
Ad essere convinti che il d-day è finalmente arrivato sono anche i sindacati di categoria, Fnta in testa, che già scalpitano per voltare pagina rapidamente dopo i ritardi nel pagamento degli stipendi e l’incertezza che da 3 anni imprigiona la compagnia. Fit-Cisl, Uil e Cgil chiedono al governo l’ultimo sforzo per far decollare Ita entro luglio e non perdere così il vento favorevole della ripartenza e della stagione estiva. Gli stessi sindacati, che hanno più volte incontrato i vertici di Ita e i commissari straordinari, sono disponibili a stringere i tempi per il passaggio del personale da un vettore all’altro, rispettando i criteri imposti da Bruxelles, ovvero una selezione in base ad esperienze professionali e conoscenze tecniche.

Una piattaforma gestita da una società terza è pronta a scattare proprio per selezionare le risorse umane e, per quanto possibile, facilitare la composizione delle piante organiche di piloti e assistenti di volo. La modulazione delle assunzioni dipenderà ovviamente dal numero di aerei con cui si partirà e dalla strategia commerciale di Ita che, secondo le linee guida del piano, sarà aggressiva per far fronte alle compagnie low cost. Lazzerini ha in serbo parecchie sorprese per fronteggiare la concorrenza e partire a razzo dopo il disco verde della Commissione. Sempre l’ad si è posto come obiettivo, certamente ambizioso, di chiudere una alleanza commerciale entro la fine di giugno. Per questo si sono intensificati i colloqui con i colossi Lufthansa e Delta Airlines.

IL SOCIO
Chi riuscirà a vincere la sfida si potrà anche candidare, ma i tempi sono spostati al prossimo anno, anche come partner industriale e socio nella compagine azionaria. Per la verità proprio Palazzo Chigi spinge perché su questo fronte la partnership possa scattare il prima possibile, ben consapevole che Ita da sola non può reggere la competizione mondiale. Proprio l’arrivo entro 12 mesi di un socio privato nell’azionariato accanto al Tesoro, come suggerito dallo stesso Draghi e auspicato dall’Europa, è un altro tassello decisivo per far andare in porto la trattativa.
https://www.ilmessaggero.it/economia/news/ita_alitalia_governo_ue_unione_europea-5976694.html

belumosi
Messaggi: 3191
Iscritto il: mer 24 giu 2009, 01:11:11

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda belumosi » dom 23 mag 2021, 10:40:05

KittyHawk ha scritto: dom 23 mag 2021, 10:26:50la newco guidata da Fabio Lazzerini potrà avere sulla livrea lo storico marchio tricolore di Alitalia. Non lo avrà a costo zero ma, come chiede Bruxelles, attraverso una gara in piena regola.
Quindi ci sarà una gara in piena regola, ma sappiamo già che a vincerla sarà ITA. Fantastico.

KL63
Messaggi: 2842
Iscritto il: lun 12 mag 2008, 22:52:29
Località: Milano

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda KL63 » dom 23 mag 2021, 10:58:05

Sappiamo anche che fra due/tre anni saremo nella stessa situazione solo che la new Company partirà con 25/30 aerei per spezzare le reni a Ryanair ecc.
Sappiamo anche che le premesse sono rosee se Lazzerini ha pronto un piano pieno di sorprese che lascerà basite le low cost.

KittyHawk
Messaggi: 5477
Iscritto il: mer 11 giu 2008, 23:29:09
Località: Milano

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda KittyHawk » dom 23 mag 2021, 10:58:35

belumosi ha scritto: dom 23 mag 2021, 10:40:05
KittyHawk ha scritto: dom 23 mag 2021, 10:26:50la newco guidata da Fabio Lazzerini potrà avere sulla livrea lo storico marchio tricolore di Alitalia. Non lo avrà a costo zero ma, come chiede Bruxelles, attraverso una gara in piena regola.
Quindi ci sarà una gara in piena regola, ma sappiamo già che a vincerla sarà ITA. Fantastico.
Avevi dubbi in proposito? L'unica curiosità che rimane è scoprire quale dei requisiti della gara sarà quello dirimente e qui, immagino, la fantasia dei commissari e legislatori si scatenerà.

KL63
Messaggi: 2842
Iscritto il: lun 12 mag 2008, 22:52:29
Località: Milano

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda KL63 » dom 23 mag 2021, 10:59:31

belumosi ha scritto: dom 23 mag 2021, 10:40:05
KittyHawk ha scritto: dom 23 mag 2021, 10:26:50la newco guidata da Fabio Lazzerini potrà avere sulla livrea lo storico marchio tricolore di Alitalia. Non lo avrà a costo zero ma, come chiede Bruxelles, attraverso una gara in piena regola.
Quindi ci sarà una gara in piena regola, ma sappiamo già che a vincerla sarà ITA. Fantastico.
E chi nel settore sbaverebbe per un marchio così prestigioso e di successo?

KittyHawk
Messaggi: 5477
Iscritto il: mer 11 giu 2008, 23:29:09
Località: Milano

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda KittyHawk » dom 23 mag 2021, 11:04:53

Ma nessuno ha notato il passaggio «mentre anche a livello di certificazione gli enti di controllo - Enac in testa - hanno assicurato la massima collaborazione per bruciare i tempi»? E poi c'è chi si lamenta della burocrazia italica. Sprovveduti: essa funziona perfettamente, basta solo avere i giusti santi in Paradiso. :lol:

grandemilano
Messaggi: 1518
Iscritto il: mar 08 mar 2011, 20:11:31

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda grandemilano » dom 23 mag 2021, 11:16:04

KL63 ha scritto: dom 23 mag 2021, 10:58:05 Sappiamo anche che fra due/tre anni saremo nella stessa situazione solo che la new Company partirà con 25/30 aerei per spezzare le reni a Ryanair ecc.
Sappiamo anche che le premesse sono rosee se Lazzerini ha pronto un piano pieno di sorprese che lascerà basite le low cost.
Sicuro.
Lo dice la storia di Alitalia

grandemilano
Messaggi: 1518
Iscritto il: mar 08 mar 2011, 20:11:31

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda grandemilano » dom 23 mag 2021, 11:17:21

KittyHawk ha scritto: dom 23 mag 2021, 10:58:35
belumosi ha scritto: dom 23 mag 2021, 10:40:05
KittyHawk ha scritto: dom 23 mag 2021, 10:26:50la newco guidata da Fabio Lazzerini potrà avere sulla livrea lo storico marchio tricolore di Alitalia. Non lo avrà a costo zero ma, come chiede Bruxelles, attraverso una gara in piena regola.
Quindi ci sarà una gara in piena regola, ma sappiamo già che a vincerla sarà ITA. Fantastico.
Avevi dubbi in proposito? L'unica curiosità che rimane è scoprire quale dei requisiti della gara sarà quello dirimente e qui, immagino, la fantasia dei commissari e legislatori si scatenerà.
E sicuramente il marchio dovrà essere pagato.
Vuoi mantenere tu il marchio anche se sei fallito? Allora zitto e paga

belumosi
Messaggi: 3191
Iscritto il: mer 24 giu 2009, 01:11:11

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda belumosi » dom 23 mag 2021, 11:17:41

KittyHawk ha scritto: dom 23 mag 2021, 11:04:53 Ma nessuno ha notato il passaggio «mentre anche a livello di certificazione gli enti di controllo - Enac in testa - hanno assicurato la massima collaborazione per bruciare i tempi»? E poi c'è chi si lamenta della burocrazia italica. Sprovveduti: essa funziona perfettamente, basta solo avere i giusti santi in Paradiso. :lol:
Ormai il passaggio di consegne tra il cadavere e il nuovo virgulto "tutto in una notte", è prassi ben collaudata.

belumosi
Messaggi: 3191
Iscritto il: mer 24 giu 2009, 01:11:11

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda belumosi » dom 23 mag 2021, 11:28:59

KL63 ha scritto: dom 23 mag 2021, 10:59:31 E chi nel settore sbaverebbe per un marchio così prestigioso e di successo?
Chiunque abbia i soldi per farlo, salvo riaffittarlo a ITA (che senza marchio AZ non è niente) con adeguato ricarico.
O chiunque abbia i soldi e una buona ragione per tenere in scacco il governo italiano: "io ti lascio il brand AZ, se tu mi dai...".
O magari una major tedesca che ha già un coa italiano e potrebbe usare il brand per "convincere" il governo a mettere ITA sotto la sua ala protettiva.
E perchè no, anche a FR farebbe comodo: diventerebbe di fatto la compagnia di bandiera a tutti gli effetti agli occhi della gente.
Le opzioni teoriche sono tante, vedremo in che misura il governo avrà la forza di bypassare una vera gara, per assegnare il brand AZ a ITA senza che altri si mettano in mezzo.

Avatar utente
malpensante
Messaggi: 14280
Iscritto il: mar 20 nov 2007, 18:05:14
Località: Milano

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda malpensante » dom 23 mag 2021, 11:42:12

belumosi ha scritto: dom 23 mag 2021, 10:40:05
KittyHawk ha scritto: dom 23 mag 2021, 10:26:50la newco guidata da Fabio Lazzerini potrà avere sulla livrea lo storico marchio tricolore di Alitalia. Non lo avrà a costo zero ma, come chiede Bruxelles, attraverso una gara in piena regola.
Quindi ci sarà una gara in piena regola, ma sappiamo già che a vincerla sarà ITA. Fantastico.
Persino più bravi della Juventus.

spanna
Messaggi: 3367
Iscritto il: lun 07 set 2009, 17:18:41

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda spanna » dom 23 mag 2021, 11:43:48

https://www.corriere.it/economia/aziend ... 45c3.shtml
Il tema della partnership commerciale e industriale di Italia Trasporto Aereo finisce per coinvolgere pure gli Stati Uniti, il secondo mercato per ricavi (dopo quello nazionale) di quella Alitalia che la newco pubblica è chiamata a rilanciare. Nelle prossime settimane tra i nodi da sciogliere oltre all’ok della Commissione europea al piano industriale di ITA c’è l’assetto internazionale che dovrà avere il nuovo vettore tricolore almeno nei prossimi cinque anni. Un assetto ritenuto indispensabile per consentire alla newco di procedere da sola e con un progressivo disimpegno dello Stato italiano. Lo stesso Fabio Lazzerini, amministratore delegato di ITA, ha più volte detto che senza un alleato straniero l’aviolinea non va da nessuna parte. E questo riguarda l’eventuale ingresso nell’azionariato anche di un vettore statunitense.

Il valore del mercato

I colloqui tra il management di Italia Trasporto Aereo sono in corso da settimane con due dei tre blocchi dei cieli più importanti del mondo. Da un lato ci sono l’americana Delta Air Lines, i franco-olandesi di Air France-Klm e l’inglese Virgin Atlantic, dall’altro la tedesca Lufthansa protagonista della joint venture transatlantica con la statunitense United e Air Canada. Sul piatto c’è un mercato Italia-Usa che nel 2019 (pre Covid) contava circa 10 milioni di viaggiatori (di cui 4,6 su collegamenti diretti) e 3,5 miliardi di euro l’anno. Secondo i documenti depositati in America il 40% dei biglietti sui voli tra i due Paesi è stato venduto dall’accoppiata Alitalia-Delta. E proprio loro e la rotta Italia-Usa sono i pionieri dei primi voli «Covid tested» al mondo per evitare ai passeggeri la quarantena all’arrivo.

I due livelli della partnership

La partnership di ITA prevede due tempi e un doppio livello. Prima scatta l’accordo commerciale, poi si passa all’ingresso nell’azionariato della newco. Di fianco all’accordo su scala europea (con Air France-Klm-Virgin o Lufthansa) ci sarà quello a livello transatlantico (o Delta o United) che avrà conseguenze sull’alleanza a cui appartenere (SkyTeam o Star Alliance). Fonti ministeriali al Corriere spiegano che per ora prevale l’asse Delta-Air France. Stando al piano industriale entro quest’anno è prevista la firma dell’accordo commerciale che vedrà «una progressiva integrazione di network negli anni successivi» e un «supporto commerciale su selezionati mercati» per arrivare, nel 2024-25 al «possibile ingresso nel capitale di ITA da parte del partner».

Gli ostacoli

Sulla strada dell’equity nella newco ci sono un po’ di ostacoli. Come le regole che vietano per i prossimi 2-3 anni (almeno) acquisizioni sostanziose fino a quando non saranno restituiti gli aiuti pubblici. C’è poi il tema del tetto del 49% agli investitori extra Ue per poter mantenere la licenza comunitaria («aggirabile» aprendo una società in Europa). C’è anche un aspetto statistico: il mercato transatlantico fatica a riprendersi date le restrizioni. Ad aprile, stando al Dipartimento americano dei Trasporti, c’è stato un calo del 97% dei passeggeri sui voli Italia-Usa rispetto allo stesso mese del 2019.

Le reazioni

Da United Airlines non è arrivato alcun commento al momento della pubblicazione di questo articolo. Mentre una portavoce di Delta Air Lines spiega al Corriere che «Alitalia è un nostro prezioso partner da oltre 20 anni e la nostra lunga storia di cooperazione ha prodotto vantaggi significativi per entrambe le compagnie aeree. Ciò ha incluso con successo il code sharing di Alitalia attraverso la rete di Delta mentre il codice di Delta è stato su tutti i voli di Alitalia». Il vettore americano conferma poi di essere «in discussioni con i vertici di ITA per consolidare e approfondire il nostro rapporto». Nel 2019 Delta è stata impegnata a formare un consorzio — mai ufficializzato — con Ferrovie dello Stato e Atlantia per il rilancio di Alitalia. Ai tempi gli americani avevano messo sul piatto l’acquisto di una quota non superiore al 10% del vettore tricolore o con un valore non oltre i 100 milioni di euro.
Countdown verso la dissoluzione della grande meretrice aerea: conteggio iniziato!
Ten... Nine... Eight... Seven...Six...Five...Four...Three...Two...One...

Avatar utente
malpensante
Messaggi: 14280
Iscritto il: mar 20 nov 2007, 18:05:14
Località: Milano

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda malpensante » dom 23 mag 2021, 12:22:40

A me sembra che Vestager, dopo tanto abbaiare, abbia calato le brache.

KittyHawk
Messaggi: 5477
Iscritto il: mer 11 giu 2008, 23:29:09
Località: Milano

Re: Nuntio vobis gaudium magnum, habemus piano

Messaggio da leggereda KittyHawk » dom 23 mag 2021, 12:52:20

belumosi ha scritto: dom 23 mag 2021, 11:28:59
KL63 ha scritto: dom 23 mag 2021, 10:59:31 E chi nel settore sbaverebbe per un marchio così prestigioso e di successo?
Chiunque abbia i soldi per farlo, salvo riaffittarlo a ITA (che senza marchio AZ non è niente) con adeguato ricarico.
O chiunque abbia i soldi e una buona ragione per tenere in scacco il governo italiano: "io ti lascio il brand AZ, se tu mi dai...".
O magari una major tedesca che ha già un coa italiano e potrebbe usare il brand per "convincere" il governo a mettere ITA sotto la sua ala protettiva.
E perchè no, anche a FR farebbe comodo: diventerebbe di fatto la compagnia di bandiera a tutti gli effetti agli occhi della gente.
Le opzioni teoriche sono tante, vedremo in che misura il governo avrà la forza di bypassare una vera gara, per assegnare il brand AZ a ITA senza che altri si mettano in mezzo.
Te ne sei dimenticata almeno una di opzione importante, già supercollaudata nel passaggio di proprietà di immobili da tanti amici degli amici: lo compri oggi a una cifra e lo rivendi domani con un ricarico di almeno il 300%. Per il marchio AZ potrebbero fare lo stesso.

Rimango comunque sempre in attesa dei criteri per aggiudicarsi l'eventuale asta. Qui la fantasia potrebbe sbizzarrirsi, con obblighi, paletti e bonus da eliminare qualsiasi concorrenza non amica.


Torna a “COMPAGNIE ITALIANE”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 8 ospiti