Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

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spanna
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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda spanna » mer 14 lug 2021, 13:11:06

Estate 2011, intervista al presidente dell'atalanta neopromossa in serie A:
D: complimenti per la promozione, adesso che siete in serie A cosa pensate di fare a livello di rosa ?
R: ci sarà qualche inserimento in un telaio già collaudato, niente di più
D: che obbiettivi vi ponete per i prossimi anni.?
R: pensiamo a lottare per la salvezza possibilmente senza troppi affanni.
D: possibilità di puntare a qualificarsi per la champions league?
R: nessuna, per puntare sulla champions league occorrono giocatori ed investimenti fuori dalla nostra portata
Countdown verso la dissoluzione della grande meretrice aerea: conteggio iniziato!
Ten... Nine... Eight... Seven...Six...Five...Four...Three...Two...One...

belumosi
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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda belumosi » gio 15 lug 2021, 08:41:20

@ Spanna

Nel calcio esistono tante variabili. Puoi essere bravo ( e fortunato...) a scovare giovani di talento che compri a 10 e rivendi a 100. Puoi creare un'ottima amalgama in una squadra composta da giocatori bravi pur senza essere fenomeni (e quindi non strapagati).
Il singolo che altrove aveva reso solo bene ma nulla più, a Bergamo potrebbe aver trovato gli stimoli per fare il salto di qualità.

Il trasporto aereo invece è relativamente rigido. I pax sono quelli, le rotte pure.
Lo stesso per i costi di leasing e di gestione degli aerei.
Non possono esistere strategie particolari e innovative per fare un salto di qualità a prezzi "modici" o tantomeno gratis.
L'ultima grande rivoluzione possibile era l'avvento delle LC in un mercato liberalizzato, che non hanno fatto altro che colmare l'enorme gap di efficienza tra quella mediocre delle major e quella di un'azienda gestita con criteri di mercato.
Neos attualmente sta usando con continuità solo 4 dei 6 789, con i 2 ex Norwegian poco utilizzati. Il che mi fa pensare ad un contratto di leasing indicizzato sulle ore di utilizzo.
Morale, non c'è tutta questa trippa per gatti e non è semplice crescere se vuoi farlo in modo redditizio.
Neos ha da sempre un preciso modello di business che ne ha garantito una moderata ma costante crescita sostenibile. Non c'è nessuna ragione per la quale dovrebbe avventurarsi in un settore che ha costi miliardari e che richiede coperture politiche che l'Italia non potrebbe fornire.
Per cui le parole di Stradiotti non vanno assolutamente viste come un compromesso al ribasso, bensì come quelle di un manager con i piedi ben piantati per terra.
E vedrai che a differenza di altre meteore all'apparenza più splendenti, tra 5 anni Neos sarà ancora a MXP con i suoi aerei azzurri.

grandemilano
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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda grandemilano » gio 15 lug 2021, 09:03:42

belumosi ha scritto: gio 15 lug 2021, 08:41:20 @ Spanna

Nel calcio esistono tante variabili. Puoi essere bravo ( e fortunato...) a scovare giovani di talento che compri a 10 e rivendi a 100. Puoi creare un'ottima amalgama in una squadra composta da giocatori bravi pur senza essere fenomeni (e quindi non strapagati).
Il singolo che altrove aveva reso solo bene ma nulla più, a Bergamo potrebbe aver trovato gli stimoli per fare il salto di qualità.

Il trasporto aereo invece è relativamente rigido. I pax sono quelli, le rotte pure.
Lo stesso per i costi di leasing e di gestione degli aerei.
Non possono esistere strategie particolari e innovative per fare un salto di qualità a prezzi "modici" o tantomeno gratis.
L'ultima grande rivoluzione possibile era l'avvento delle LC in un mercato liberalizzato, che non hanno fatto altro che colmare l'enorme gap di efficienza tra quella mediocre delle major e quella di un'azienda gestita con criteri di mercato.
Neos attualmente sta usando con continuità solo 4 dei 6 789, con i 2 ex Norwegian poco utilizzati. Il che mi fa pensare ad un contratto di leasing indicizzato sulle ore di utilizzo.
Morale, non c'è tutta questa trippa per gatti e non è semplice crescere se vuoi farlo in modo redditizio.
Neos ha da sempre un preciso modello di business che ne ha garantito una moderata ma costante crescita sostenibile. Non c'è nessuna ragione per la quale dovrebbe avventurarsi in un settore che ha costi miliardari e che richiede coperture politiche che l'Italia non potrebbe fornire.
Per cui le parole di Stradiotti non vanno assolutamente viste come un compromesso al ribasso, bensì come quelle di un manager con i piedi ben piantati per terra.
E vedrai che a differenza di altre meteore all'apparenza più splendenti, tra 5 anni Neos sarà ancora a MXP con i suoi aerei azzurri.
Parli di coperture politiche che non possono essere fornite a Neos.
Invece, se si vuole veramente avere una compagnia di bandiera, è a Neos che lo stato italiano dovrebbe guardare.
Perché a differenza di Alitalia, Neos genera utili e non ci sarebbero ostacoli da parte UE a investire miliardi pubblici in Neos.
Cosa che non può essere fatta con Alitalia perché in costante perdita.
Hai visto che fatica per far decollare Ita? E ancora a distanza di 6 mesi siamo in alto mare
Che facciamo? Aspettiamo e speriamo che la mini-flotta di Az-Ita farà utili per avere autorizzazione a metterci altri miliardi e far crescere la flotta?
Facciamo prima a girare i 3 miliardi previsti per Ita a Neos: la UE non potrebbe dire nulla (perché é un'azienda che fa utili), potrebbe entrare anche cassa depositi e prestiti, e l'Italia avrà una compagnia di bandiera sana come ci meritiamo.
Altro che alitalia-ita

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D960
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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda D960 » gio 15 lug 2021, 09:12:16

grandemilano ha scritto: gio 15 lug 2021, 09:03:42 Invece, se si vuole veramente avere una compagnia di bandiera, è a Neos che lo stato italiano dovrebbe guardare.
Ti sfugge il fatto che AZ non accetta di buon grado concorrenti e dove può affossa tramite acquisizioni, come avvenuto in passato, oppure sguinzaglia i sindacati o ancora chiude i bilaterali dove può. Il motivo per cui si battono tanto contro le low cost è perché la legislazione è europea e non hanno potuto fare nulla per diminuire la penetrazione, complice la loro costante incapacità e la boria di essere i migliori - vi risparmio certi commenti in alcuni gruppi Facebook sulla grandine capitata ad EK. In sintesi, se Neos si espanderà troppo, riceverà un ALT.
AHO-BLQ-BGY-CAG-DUB-FCO-GOA-GRO-KBP-LIN-MXP-MUC-OLB-PMF-PSA-STN-TBS-TPS-TRN-TRS-TSF-VCE

A Milén si va a Linate per i nazionali, a Bergamo per gli internazionali e a Malpensa per gli intercontinentali e i charter

belumosi
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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda belumosi » gio 15 lug 2021, 09:20:56

grandemilano ha scritto:
belumosi ha scritto: gio 15 lug 2021, 08:41:20 @ Spanna

Nel calcio esistono tante variabili. Puoi essere bravo ( e fortunato...) a scovare giovani di talento che compri a 10 e rivendi a 100. Puoi creare un'ottima amalgama in una squadra composta da giocatori bravi pur senza essere fenomeni (e quindi non strapagati).
Il singolo che altrove aveva reso solo bene ma nulla più, a Bergamo potrebbe aver trovato gli stimoli per fare il salto di qualità.

Il trasporto aereo invece è relativamente rigido. I pax sono quelli, le rotte pure.
Lo stesso per i costi di leasing e di gestione degli aerei.
Non possono esistere strategie particolari e innovative per fare un salto di qualità a prezzi "modici" o tantomeno gratis.
L'ultima grande rivoluzione possibile era l'avvento delle LC in un mercato liberalizzato, che non hanno fatto altro che colmare l'enorme gap di efficienza tra quella mediocre delle major e quella di un'azienda gestita con criteri di mercato.
Neos attualmente sta usando con continuità solo 4 dei 6 789, con i 2 ex Norwegian poco utilizzati. Il che mi fa pensare ad un contratto di leasing indicizzato sulle ore di utilizzo.
Morale, non c'è tutta questa trippa per gatti e non è semplice crescere se vuoi farlo in modo redditizio.
Neos ha da sempre un preciso modello di business che ne ha garantito una moderata ma costante crescita sostenibile. Non c'è nessuna ragione per la quale dovrebbe avventurarsi in un settore che ha costi miliardari e che richiede coperture politiche che l'Italia non potrebbe fornire.
Per cui le parole di Stradiotti non vanno assolutamente viste come un compromesso al ribasso, bensì come quelle di un manager con i piedi ben piantati per terra.
E vedrai che a differenza di altre meteore all'apparenza più splendenti, tra 5 anni Neos sarà ancora a MXP con i suoi aerei azzurri.
Parli di coperture politiche che non possono essere fornite a Neos.
Invece, se si vuole veramente avere una compagnia di bandiera, è a Neos che lo stato italiano dovrebbe guardare.
Perché a differenza di Alitalia, Neos genera utili e non ci sarebbero ostacoli da parte UE a investire miliardi pubblici in Neos.
Cosa che non può essere fatta con Alitalia perché in costante perdita.
Hai visto che fatica per far decollare Ita? E ancora a distanza di 6 mesi siamo in alto mare
Che facciamo? Aspettiamo e speriamo che la mini-flotta di Az-Ita farà utili per avere autorizzazione a metterci altri miliardi e far crescere la flotta?
Facciamo prima a girare i 3 miliardi previsti per Ita a Neos: la UE non potrebbe dire nulla (perché é un'azienda che fa utili), potrebbe entrare anche cassa depositi e prestiti, e l'Italia avrà una compagnia di bandiera sana come ci meritiamo.
Altro che alitalia-ita
Probabilmente non mi sono spiegato. Lo stato italiano non è in grado di coprire politicamente nessuna compagnia aerea che abbia ambizioni serie. Essendo tecnicamente fallito (e da tempo), non può fare altro che andare all'elemosina.
Quanto al fare utili, Neos li ha fatti proprio perchè NON si è mai avventurata in un settore estraneo al suo business model. Dubito anche che Neos sia in vendita allo stato italiano.
Il fatto che i 3 MLD destinati ad AZ siano buttati nel cesso, non crea automaticamente i presupposti per fare miracoli altrove.
Anche a volerti seguire nel tuo ragionamento, non vedo perchè Neos non dovrebbe subire lo stesso ostracismo che i concorrenti hanno riservato ad IG, che come sappiamo è costato una valanga di soldi.
Comunque se pur di alimentare il sogno, diventano fuffa anche le parole dello stesso Stradiotti, alzo davvero le mani.

Mauz
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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda Mauz » gio 15 lug 2021, 11:18:55

Praticamente decidono di rimanere piccoli e non azzardare. E ci sta come scelta.

Per poter reggere frequenze risicate su destinazioni già super-concorrenziali, O vendi a prezzi da low-cost O voli solo dove hai qualche accordo con un tour operator che ti riempa buona parte dei voli.

Di contro c'è che puoi fare quello che ti pare con gli orari, le frequenze e le basi da cui volare.

Inviato dal mio JSN-L21 utilizzando Tapatalk

Stiamo monitorando attentamente la situazione. (Claudia)

KL63
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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda KL63 » gio 15 lug 2021, 11:59:29

Ma di cosa state parlando, hub and Spoke? Con 6 aerei LR?
Accontentiamoci di quello che da NEOS.

grandemilano
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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda grandemilano » gio 15 lug 2021, 13:47:40

belumosi ha scritto: gio 15 lug 2021, 09:20:56
grandemilano ha scritto:
belumosi ha scritto: gio 15 lug 2021, 08:41:20 @ Spanna

Nel calcio esistono tante variabili. Puoi essere bravo ( e fortunato...) a scovare giovani di talento che compri a 10 e rivendi a 100. Puoi creare un'ottima amalgama in una squadra composta da giocatori bravi pur senza essere fenomeni (e quindi non strapagati).
Il singolo che altrove aveva reso solo bene ma nulla più, a Bergamo potrebbe aver trovato gli stimoli per fare il salto di qualità.

Il trasporto aereo invece è relativamente rigido. I pax sono quelli, le rotte pure.
Lo stesso per i costi di leasing e di gestione degli aerei.
Non possono esistere strategie particolari e innovative per fare un salto di qualità a prezzi "modici" o tantomeno gratis.
L'ultima grande rivoluzione possibile era l'avvento delle LC in un mercato liberalizzato, che non hanno fatto altro che colmare l'enorme gap di efficienza tra quella mediocre delle major e quella di un'azienda gestita con criteri di mercato.
Neos attualmente sta usando con continuità solo 4 dei 6 789, con i 2 ex Norwegian poco utilizzati. Il che mi fa pensare ad un contratto di leasing indicizzato sulle ore di utilizzo.
Morale, non c'è tutta questa trippa per gatti e non è semplice crescere se vuoi farlo in modo redditizio.
Neos ha da sempre un preciso modello di business che ne ha garantito una moderata ma costante crescita sostenibile. Non c'è nessuna ragione per la quale dovrebbe avventurarsi in un settore che ha costi miliardari e che richiede coperture politiche che l'Italia non potrebbe fornire.
Per cui le parole di Stradiotti non vanno assolutamente viste come un compromesso al ribasso, bensì come quelle di un manager con i piedi ben piantati per terra.
E vedrai che a differenza di altre meteore all'apparenza più splendenti, tra 5 anni Neos sarà ancora a MXP con i suoi aerei azzurri.
Parli di coperture politiche che non possono essere fornite a Neos.
Invece, se si vuole veramente avere una compagnia di bandiera, è a Neos che lo stato italiano dovrebbe guardare.
Perché a differenza di Alitalia, Neos genera utili e non ci sarebbero ostacoli da parte UE a investire miliardi pubblici in Neos.
Cosa che non può essere fatta con Alitalia perché in costante perdita.
Hai visto che fatica per far decollare Ita? E ancora a distanza di 6 mesi siamo in alto mare
Che facciamo? Aspettiamo e speriamo che la mini-flotta di Az-Ita farà utili per avere autorizzazione a metterci altri miliardi e far crescere la flotta?
Facciamo prima a girare i 3 miliardi previsti per Ita a Neos: la UE non potrebbe dire nulla (perché é un'azienda che fa utili), potrebbe entrare anche cassa depositi e prestiti, e l'Italia avrà una compagnia di bandiera sana come ci meritiamo.
Altro che alitalia-ita
Probabilmente non mi sono spiegato. Lo stato italiano non è in grado di coprire politicamente nessuna compagnia aerea che abbia ambizioni serie. Essendo tecnicamente fallito (e da tempo), non può fare altro che andare all'elemosina.
Quanto al fare utili, Neos li ha fatti proprio perchè NON si è mai avventurata in un settore estraneo al suo business model. Dubito anche che Neos sia in vendita allo stato italiano.
Il fatto che i 3 MLD destinati ad AZ siano buttati nel cesso, non crea automaticamente i presupposti per fare miracoli altrove.
Anche a volerti seguire nel tuo ragionamento, non vedo perchè Neos non dovrebbe subire lo stesso ostracismo che i concorrenti hanno riservato ad IG, che come sappiamo è costato una valanga di soldi.
Comunque se pur di alimentare il sogno, diventano fuffa anche le parole dello stesso Stradiotti, alzo davvero le mani.
Io invece sto dicendo che se lo stato italiano e gli italiani hanno bisogno di una compagnia di bandiera, questa non può essere Alitalia. Considerato che negli ultimi 10 anni e più, Alitalia non è stata in grado di garantire quello che ci aspettavamo che ci garantisse.
Bisogna guardare altrove e investire in realtà che non solo fanno utili, ma che addirittura sono cresciuti negli ultimi anni.
Altra questione: Neos fa utili perché basata in un aeroporto e in una chacment area lombarda dove tutti fanno soldi a prescindere dal business model. Fanno utili le low cost con il loro busines, fanno utile le major europee con il loro busines, è fanno pure utili le major extracomunitarie con il loro busines model

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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda Tropicalista » gio 15 lug 2021, 14:28:00

Ma abbiamo bisogno di una compagnia di bandiera?
Personalmente, se devo andare da un punto A ad un punto B in aereo, a me basta che ci sia il velivolo che copra la tratta...
Nel 2021 abbiamo un libero mercato e svariate possibilità.

...Che sarebbe bello avere una compagnia di bandiera che fa utile e che sia utile facendo servizio pubblico è un conto.. averne bisogno un'altro.

Il_Residente
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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda Il_Residente » gio 15 lug 2021, 15:01:13

Gli hub nascono per contesto economico e volontà politica.
Il progetto "Malpensa" era corretto quando è stato pensato perché a Roma c'era ancora una classe politica razionale e competente (almeno rispetto ad oggi).

Nel momento in cui il fattore determinante diviene mantenere i posti di lavoro a Roma e Alitalia la compagnia di bandiera (romana) decade ogni discorso di hub. Nessuna compagnia minimamente intelligente si metterebbe in contrasto con Alitalia (protetta e tutelata dallo Stato Italiano) e le compagnie estere che utilizzano gli aeroporti lombardi per alimentare i loro hub.

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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda I-GABE » gio 15 lug 2021, 16:04:29

grandemilano ha scritto: gio 15 lug 2021, 13:47:40 Io invece sto dicendo che se lo stato italiano e gli italiani hanno bisogno di una compagnia di bandiera, questa non può essere Alitalia. Considerato che negli ultimi 10 anni e più, Alitalia non è stata in grado di garantire quello che ci aspettavamo che ci garantisse.
Bisogna guardare altrove e investire in realtà che non solo fanno utili, ma che addirittura sono cresciuti negli ultimi anni.
Altra questione: Neos fa utili perché basata in un aeroporto e in una chacment area lombarda dove tutti fanno soldi a prescindere dal business model. Fanno utili le low cost con il loro busines, fanno utile le major europee con il loro busines, è fanno pure utili le major extracomunitarie con il loro busines model
Fatico a capire la necessita' di una compagnia di bandiera. Alitalia (ed eredi di turno) vengono chiamate "compagnia di bandiera" solo per giustificare il mantenimento di tutto cio' che ruota attorno a Fiumicino. Di fatto il ruolo di Alitalia nel sistema nazionale e' gia' marginale, se non nel fare danni.
A Roma non c'e' alcun interesse per sviluppare alternative, che di fatto toglierebbero ad Alitalia la ragione di esistere. Facciamocene una ragione, suvvia.

PS: business, catchment - non busines e chacment :mrgreen:

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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda I-Alex » sab 24 lug 2021, 18:18:25

il "film" del primo volo e decollo da Malpensa al JFK

Notare come il nome del volo... moonflower 787, e un saluto agli amici della tower (dettagli di qualità...)


https://www.youtube.com/watch?v=6E2n7kwceK0


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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda hkg » sab 24 lug 2021, 19:27:08

E il video New York - Milano??
MXP,CTA,LIN,CGD,VIE,AHO,CAG,OLB,KBP,TLL,LED,SVO,JFK,MBA,BKK,HKT,DPS,BLQ,SIN,TUN,BGY,LXR, PMV,DXB,TPE,HKG,KBV,AMM,UTH,LPQ,CNX,BWN,LBU,KCH,MYY,MNL,CRK,DOH,VLC,CGN,BCN,BUD,PRG,AUH,CGK,JOG,KUL,TXL,LIS,STR,KIX,NRT,IST,HAM,CPH,KIV,PEK,SVQ,MCT,CPT,MJT,AGP,JKH,OPO,LXS,SKG,MAD, KWI,JIK,ATH

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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda cesare.caldi » sab 24 lug 2021, 22:31:25

Spero che per ora per fare andare almeno in pareggio il volo basti il cargo e i pax siano un qualcosa in più perché i numeri sono molto bassi per via del travel ban che penalizza particolarmente Neos visto che in America è sconosciuta e i pax americani volano principalmente con le loro major sulla rotta.
Per ora la parte pax di questo volo più che portare guadagni è già buona andare in pari, finché non toglieranno il travel ban lo vedo più come un volo simbolico, di immagine, su una destinazione di prestigio

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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda I-Alex » dom 25 lug 2021, 09:41:26

cesare.caldi ha scritto:Spero che per ora per fare andare almeno in pareggio il volo basti il cargo e i pax siano un qualcosa in più perché i numeri sono molto bassi per via del travel ban che penalizza particolarmente Neos visto che in America è sconosciuta e i pax americani volano principalmente con le loro major sulla rotta.
Per ora la parte pax di questo volo più che portare guadagni è già buona andare in pari, finché non toglieranno il travel ban lo vedo più come un volo simbolico, di immagine, su una destinazione di prestigio
Sinora il volo viaggiava in utile con solo il cargo in pancia, il volo inaugurale da Milano era vuoto di pax ma pieno di merce...
il volo di rientro pieno anche di passeggeri così come le rotazioni prossime dagli Usa.
Al momento il cargo ha tariffe alte e va bene. In futuro si vedrà
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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda cesare.caldi » dom 25 lug 2021, 18:39:51

I-Alex ha scritto: dom 25 lug 2021, 09:41:26 ...il volo di rientro pieno anche di passeggeri così come le rotazioni prossime dagli Usa.
Sarebbe interessante sapere chi sono questi pax, turisti americani diretti a Milano? E nel caso Neos ha stretto qualche accordo con TO americani per pubblicizzare il volo? viene venduto all' interno di pacchetti turistici?

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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda MXP3000 » lun 26 lug 2021, 04:36:39

cesare.caldi ha scritto: dom 25 lug 2021, 18:39:51 Sarebbe interessante sapere chi sono questi pax, turisti americani diretti a Milano? E nel caso Neos ha stretto qualche accordo con TO americani per pubblicizzare il volo? viene venduto all' interno di pacchetti turistici?
Cesare,
la risposta e' semplicissima. La trovi nel mio post di analoga rotta qui (terz'ultimo post):
http://www.mxpairport.it/forum/viewtopi ... &start=675
La tipologia di pax non puo' che essere la medesima.

Tieni conto che di voli USA-Europa non ce ne sono cosi' tanti come prima e quelli con coincidenza presentano rischi molto piu' alti in caso di mancate coincidenze, dato che in questo momento ci sono pochissimi voli feed in Europa. Tanto per fare un esempio, prova a vedere quante ore deve aspettare uno in caso di mancata coincidenza su un FRA-Milano...
MXP3000... sognando un hub...

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Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda malpensante » lun 26 lug 2021, 10:03:07

Pare che Biden potrebbe allentare il divieto di ingresso ai cittadini UE, ma prima che cambino le regole potrebbe essere la variante Delta a fargli cambiare idea, mantenendo lo status quo.

È già ottimistico sperare che il turismo verso gli USA possa riprendere nella Summer 2022. Neanche chi ha fatto due vaccini può essere sicuro di non infettarsi e il pensiero di doversi pagare le cure negli USA o anche solo di un allungamento forzoso del soggiorno scoraggerebbe chiunque, persino Cesare.

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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda hkg » lun 26 lug 2021, 10:57:22

vi risparmio certi commenti in alcuni gruppi Facebook sulla grandine capitata ad EK.

Adesso tocca a Volotea, dopo quello che gli è successo a Torino.
Sempre se han coraggio di scrivere
MXP,CTA,LIN,CGD,VIE,AHO,CAG,OLB,KBP,TLL,LED,SVO,JFK,MBA,BKK,HKT,DPS,BLQ,SIN,TUN,BGY,LXR, PMV,DXB,TPE,HKG,KBV,AMM,UTH,LPQ,CNX,BWN,LBU,KCH,MYY,MNL,CRK,DOH,VLC,CGN,BCN,BUD,PRG,AUH,CGK,JOG,KUL,TXL,LIS,STR,KIX,NRT,IST,HAM,CPH,KIV,PEK,SVQ,MCT,CPT,MJT,AGP,JKH,OPO,LXS,SKG,MAD, KWI,JIK,ATH

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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda cesare.caldi » lun 26 lug 2021, 11:30:48

malpensante ha scritto: lun 26 lug 2021, 10:03:07 Pare che Biden potrebbe allentare il divieto di ingresso ai cittadini UE, ma prima che cambino le regole potrebbe essere la variante Delta a fargli cambiare idea, mantenendo lo status quo.

È già ottimistico sperare che il turismo verso gli USA possa riprendere nella Summer 2022. Neanche chi ha fatto due vaccini può essere sicuro di non infettarsi e il pensiero di doversi pagare le cure negli USA o anche solo di un allungamento forzoso del soggiorno scoraggerebbe chiunque, persino Cesare.
Spero realmente che il travel ban venga revocato molto prima della summer 2022, ormai la stagione estiva è andata spero almeno per prima di fine anno verrà tolto. Personalmente sono già vaccinato con due dosi e per coprire eventuali rischi basta fare una buona assicurazione di viaggio. Se togliessero il ban sarei pronto a partire domani per gli USA e non penso di essere il solo oltre al turismo in Europa di sono migliaia di persone che hanno vite, affetti, e interessi economici negli USA e che sono fortemente ostacolate se non bloccate del tutto da questo ban.
Ultima modifica di cesare.caldi il lun 26 lug 2021, 13:30:06, modificato 1 volta in totale.

KittyHawk
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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda KittyHawk » lun 26 lug 2021, 12:56:41

Dubito che una buona assicurazione che copra per bene i rischi del Covid-19 sia a buon mercato.

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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda malpensante » lun 26 lug 2021, 13:55:55

Io dubito che esista.

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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda cesare.caldi » lun 26 lug 2021, 19:02:54

Senza fare nomi una famosa assicurazione dedicata ai viaggi per coprire un viaggio in Usa di due persone con assistenza medica Covid e massimale spese mediche illimitato costa 94 euro. Con altre compagnie siamo sui 130.
C'è una vasta offerta di polizze viaggio covid, le compagnie assicurazioni hanno capito che è un business non da poco. Scegliere la polizza è il meno il problema è il travel ban

Mauz
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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda Mauz » mar 27 lug 2021, 19:22:06

Spesso le polizze di viaggio escludono proprio il rischio pandemia, che io sappia. Anche le migliori!

Se ce n'è qualcuna, ad oggi non sarà di certo economica.

Per quanto riguarda i passeggeri, conosco personalmente una ragazza (europea) in arrivo domani dagli usa col compagno americano. Per turismo!


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KittyHawk
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Re: Neos guarda agli Usa, Canada... evoluzione da Mxp

Messaggio da leggereda KittyHawk » mar 27 lug 2021, 19:37:45

cesare.caldi ha scritto: lun 26 lug 2021, 19:02:54 Senza fare nomi una famosa assicurazione dedicata ai viaggi per coprire un viaggio in Usa di due persone con assistenza medica Covid e massimale spese mediche illimitato costa 94 euro. Con altre compagnie siamo sui 130.
C'è una vasta offerta di polizze viaggio covid, le compagnie assicurazioni hanno capito che è un business non da poco. Scegliere la polizza è il meno il problema è il travel ban
Per semplice curiosità, spinto da quello che hai scritto, ho provato a cercare le assicurazioni Covid, esaminandone un paio di compagnie di prima grandezza. Non ho guardato il prezzo, che non mi interessava, ma le esclusioni e limitazioni. Orbene, sono tante e tali che devi sperare di non ammalarti all'estero. Una ti copriva completamente le spese mediche per i primi quindici giorni, poi... L'altra legava la validità dell'erogazione del servizio alle indicazioni del Ministero degli Esteri, il che vuol dire essere completamente in balia di decisioni altrui.


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