Messaggio da leggereda KittyHawk » mar 13 ott 2015, 18:21:46
Per completare quanto detto da KL63:
AZ è stata abbondantemente sussidiata, anche se magari in forme diverse da FR. Tralasciamo pure i vari "contributi" a fondo perduto fatti arrivare dal Governo, direttamente o attraverso amici che ricevevano "una proposta che non si può rifiutare".
Torino aveva pagato perché AZ aprisse dei voli (poi regolarmente chiusi), e i vari velivoli Alitalia ridipinti con le livree regionali non hanno volato gratis.
AZ e FR operano entrambe sui seguenti aeroporti: Torino, Genova, Malpensa, Verona, Trieste, Bologna, Pisa, Ancona, Pescara, Fiumicino, Bari, Brindisi, Lamezia, Palermo, Trapani, Catania, Comiso, Cagliari, Alghero.
FR opera da sola Bergamo, Cuneo, Treviso, Perugia, Ciampino, Crotone, Olbia.
AZ opera da sola su Linate, Venezia, Firenze, Napoli, Reggio Calabria, Lampedusa, Pantelleria.
7 aeroporti in esclusiva per ciascuno e gli altri in condivisione.
Ora, perché le accuse di AZ siano veritiere occorre che FR riceva un trattamento, negli aeroporti su cui operano entrambe, migliore di quello di AZ, dove per migliore sono o tariffe aeroportuali più basse o sussidi erogati alla compagnia in modo diverso (in questo caso occorrerebbe che i dirigenti romani spiegassero perché non potrebbero anche loro fare un accordo simile).
Se le lamentele sono anche, o invece, per gli aeroporti dove FR opera in modo esclusivo, i dirigenti AZ vadano dai gestori di quegli aeroporti e si offrano di operare alle stesse condizioni di FR. Solo in caso di diniego potranno dire di essere vittime di comportamenti scorretti.