Messaggio da leggereda malpensante » gio 21 mag 2026, 08:20:02
IL VOLO DA NEW YORK PER OLBIA È PARTITO, IL PRINCIPE KARIM AGA KHAN
Ore 18.31 di New York, le 24.31 in Italia.
Terminal 4 del JFK Airport, gate B34.
Il volo Delta Airlines DL216, operato con un Boeing 767-332ER, è appena partito per l’aeroporto Olbia Costa Smeralda Aga Khan con 140 passeggeri a bordo. Arriverà alle 9, oggi.
Non è solo un volo.
Per la prima volta, la Sardegna è collegata direttamente a New York, agli Stati Uniti.
È storia, vera.
72 anni fa, Olbia perdeva i voli. L’ultimo aereo a decollare dall’aeroporto di Venafiorita fu un Dc 3 della LAI (Linee Aree Italiane) diretto a Roma. Era il 20 luglio 1954. Quella tratta durò appena tre mesi.
“La media dei passeggeri per volo fu in partenza di 1,2 ed in arrivo di 1,1” disse il Sottosegretario per la Difesa, Caron, alla Camera dei Deputati.
Un solo passeggero. Il volo non poteva ripartire.
“Non si ritiene che l’evoluzione dell’economia della Sardegna nelle zone centrali e nord orientali possano far presumere una entità di traffico aereo molto diversa da quella verificatasi nel 1954” disse il sottosegretario per la Difesa, Bovetti, parlando nel 1959 alla Camera dei Deputati.
Olbia era la città più povera d’Italia, come stabilito la Commissione parlamentare d’inchiesta sulla miseria, anno 1953.
La Gallura era una Cenerentola, senza strade, senza servizi, senza nulla se non la dignità della vita negli stazzi.
Tutto cambiò in pochi anni.
L’invenzione della Costa Smeralda, la nascita dell’area industriale, la prima stagione da turisti dei Podbielski nello stazzo di Liscia di Vacca nell’estate 1961, i primi turisti all’hotel Cala di Volpe nel luglio 1963, la riapertura di Venafiorita con il primo volo della neonata Alisarda il 1 maggio 1964…
E oggi, un aeroporto di 4 milioni di passeggeri. Merito della Geasar per aver creato le condizioni perché questo accadesse, della Regione Sardegna per aver sostenuto i flussi, del sistema della Gallura per aver sviluppato un’economia solida e attrattiva.
Quando saranno atterrati a Olbia, ai passeggeri di Delta verrà detto: benvenuti all’aeroporto di Olbia Costa Smeralda Aga Khan.
Alcuni l’hanno dimenticato; noi, Olbia, la Gallura no: non lo dimenticheremo mai.
Oggi tutto questo è possibile prima di tutto e sopratutto per un uomo, per chi sessant’anni fa vide il futuro che oggi è il nostro presente: il Principe Karim Aga Khan.
Ancora una volta, Grazie.
Guido Piga su FB