Messaggio da leggereda malpensante » sab 28 mar 2026, 10:40:09
Riporto gli interessanti discorsi di Armando Brunini AD di SEA, Lorenzo Lagorio Country Head Italy di easyJet, Arianna Censi Assessora alla mobilità del Comune di Milano, Pierluigi Di Palma Presidente di ENAC e Attilio Fontana Presidente di Regione Lombardia, introdotti dal giornalista di CNBC
Armando Brunini
Allora grazie a tutti per essere qui e grazie a easyJet per questa bellissima celebrazione e anche Lufthnda Technik per ospitarci nel nell'hangar noi celebriamo come SEA come aeroporto di Milano questo momento importante con un sentimento misto di gratitudine e di fiducia, Gratitudine perché come ha detto la nostra collega nel video easyJet è intervenuta e ha investito in questo aeroporto in un momento difficile e delicato per la storia di Malpensa, quando l'aeroporto è stato costruito per essere un hub, ma poi l'hub carrier non c'è stato più e quindi easyJet in parte ha colmato quel vuoto.
Oggi poi lo racconteranno i colleghi di easyJet, non voglio sostituirmi a loro, ma oggi il network è un network estesissimo di circa 100 rotte con un posizionamento particolare che non è un posizionamento duramente e solamente low cost, Perché tante destinazioni sono capitali, aeroporti nelle capitali europee con più frequenza al giorno, così come ce ne sono altre di destinazioni che invece sono uniche, quindi che sono leisure e che ha solo easyJet e non ha nessun altro a Malpensa e quindi questo misto di destinazione la rende una compagnia che serve sia una clientela leisure low cost e sia clientela business, quindi è una compagnia che è quella che più si avvicina alla compagnia di bandiera di Malpensa. Quindi se noi una bandiera proprio dobbiamo averla è arancione qui a Malpensa. Per cui veramente gratitudine, easyJet abbiamo insieme, dico abbiamo nel ruolo che ho perché sono qui da sette anni, la storia appunto ha più di vent'anni, ha attraversato tanti momenti difficili, un altro lo stiamo attraversando adesso, lo sappiamo tutti, è un altro momento delicatissimo, complicato, però le abbiamo superate tutte le fasi critiche e sono sicurissimo che supereremo anche questa tempesta che ci arriva dal Medio Oriente, quindi veramente grazie e un grande in bocca al lupo auguri sentitissimi e speriamo appunto in altri in altri vent'anni così.
CNBC
Grazie, Armando e invito adesso sul palco il Country Head Italia di EasyJet, Lorenzo Lagorio.
Lorenzo Lagorio
Parto con qualche ringraziamento. Intanto grazie a tutti per essere per essere qui oggi e ringrazio il presidente Fontana, ringrazio l'assessora Censi, Il presidente ENAC Di Palma per essere qui e ringrazio anche in anticipo il ministro Salvini che si collegherà in video collegamento più tardi. La loro presenza, ma anche la presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni locali, testimoniano quanto questo momento sia significativo per noi, ma per tutto il territorio.
Ringrazio in particolare Armando Brunini, L'amministratore delegato di SEA, perché questa storia di vent'anni è prima di tutto la storia di una lunga e solida collaborazione con voi. Grazie infine a Lufthansa Technik che oggi ci ospita in questo bellissimo hangar. Lufthansa Technikè il nostro partner per le attività di manutenzione a Malpensa. E quindi ne approfitto per dire grazie anche a tutti gli operatori che ogni notte lavorano qui per fare in modo che il giorno dopo i nostri aeroplani siano pronti per volare.
Io questa storia di vent'anni non l'ho vissuta dal primo giorno. Sono entrato nel 2008 in EasyJet, quasi 18 anni fa, ma da quel momento. Questa storia è diventata anche parte della mia storia e lo stesso vale anche per i colleghi presenti qui oggi piloti e assistenti di volo che sicuramente molti di voi hanno incrociato a bordo dei nostri aerei in questi 20 anni. 20 anni fa eravamo tutti vent’anni più giovani li portiamo bene e c'era davvero un entusiasmo contagioso per questa avventura che stava cominciando.
C'era molta curiosità e c'era anche un po' di scetticismo rispetto a questa novità easyJet era una compagnia low cost inglese che già operava a Malpensa dal '98 e nel 2006 investiva aprendo una base con tre aeroplani inizialmente una base che sarebbe cresciuta rapidamente in un momento difficile per il settore e per questo aeroporto in particolare un periodo che, come è stato già detto, Ed assegnato dal disinvestimento a Malpensa della compagnia di bandiera e proprio in quel momento easyJet ha visto un'opportunità e ha fatto una scommessa.
Ricordo la campagna di comunicazione di quegli anni di easyJet "I love Malpensa" e quella campagna ha accompagnato la nostra crescita nei primi anni, nei primi tre quattro anni della base. In quel periodo, Credo che ve lo ricorderete, nel trasporto aereo stava accadendo qualcosa di straordinario. Volare stava smettendo di essere un privilegio per pochi e stava diventando accessibile per molti o per tutti.
Era la rivoluzione delle low cost, la democratizzazione del trasporto aereo e easyJet ne è stata protagonista assoluta. Siamo diventati la compagnia di riferimento di milioni di persone che viaggiano da Iper Milano oggi da Malpensa colleghiamo il Sud Italia le isole le principali destinazioni del Mediterraneo e dell'Europa e anche mete sempre più lontane l'Egitto, il Marocco Capoverde a nord l'Islanda la Norvegia a est la Georgia quindi Turn Europe Orange era per qualche anno il nostro motto dipingiamo l'Europa di arancione e oggi possiamo dire obiettivo raggiunto. Vent'anni fa le nostre persone erano animate da quello che chiamavamo Orange Spirit la voglia di fare, di andare oltre e di costruire insieme qualcosa di unico. Quello spirito non ci ha davvero mai abbandonato e i numeri lo raccontano meglio di qualsiasi parola 22 aeroplani basati a Malpensa quasi 9 milioni di posti offerti ogni anno dal 2019. Abbiamo qua a Malpensa il nostro centro di addestramento europeo. Siamo da anni la prima compagnia qui a Malpensa e abbiamo superato già quota 110 milioni di passeggeri trasportati da Iper Malpensa. Un traguardo davvero straordinario. In questi anni non sono mancati momenti difficili. Gli anni del Covid hanno messo a dura prova tutti noi. Tre mesi di fermo totale, poi la ripartenza. Poi a giugno 2023 il ritorno al Terminal 2 che a Malpensa è la nostra casa, il nostro terminal dedicato. Quindi ne siamo usciti ancora più forti. Oggi guardiamo anche al tema della sostenibilità con molta serietà e so quanto questo tema si è sentito sul territorio. Dei 22 aeroplani basati a Malpensa quest'estate arriveremo ad averne 10 di nuova generazione. 7 Airbus A321neo e 3 Airbus A320neo aeroplani con emissioni significativamente ridotte e soprattutto un impatto acustico inferiore di oltre il 50% rispetto agli aeroplani della generazione precedente.
L'anno scorso, come saprete, abbiamo affiancato all'investimento ventennale su Malpensa, abbiamo affiancato anche una nuova base, la base di Linate e siamo quindi diventati la prima compagnia sull'intero sistema aeroportuale Malpensa e Linate. Voglio essere chiaro su una cosa però, Linate non ha per niente ridimensionato il ruolo di Malpensa e quello che significa Malpensa per EasyJet. Anzi i due scali insieme ci permettono di offrire il nostro network a oltre 9 milioni di passeggeri, di persone, pardon, che vivono a meno di un'ora di questi aeroporti, 9 milioni di persone e l'impatto economico che abbiamo generato su questo territorio in vent'anni è concreto e misurabile lo ha fatto la sua lombarda l'anno scorso oggi oltre un miliardo di euro all'anno tra impatto diretto indiretto e indotto più di 12.000 occupati in Lombardia, di cui 1.200 dipendenti diretti di Easyjet tra Malpensa e Linate, quindi siamo stati. E siamo senza dubbio uno dei protagonisti dell'economia lombarda.
Oggi guardiamo avanti in uno scenario difficile che non possiamo ignorare. È impossibile non essere preoccupati di quello che sta accadendo nel mondo. Lo scenario geopolitico pesa sul trasporto aereo, riduce la domanda verso alcune destinazioni, ha portato il costo del carburante in poche settimane a più che raddoppiare. Quindi, un'altra grande sfida davanti a noi. Non è la prima grande sfida di questi vent'anni, ma come le precedenti sicuramente la supereremo e faremo leva su quello che ci ha sempre contraddistinto.
Intanto un network unico e diversificato, un brand che su questo territorio è un punto di riferimento, le nostre persone che sanno fare la differenza a bordo e a terra, E una collaborazione con SEA che è uno dei nostri asset più preziosi. Quindi per concludere un'espressione inglese "What does not kill you, make you stronger" quello che non ti uccide ti rafforza. Grazie a tutti e buon compleanno a Malpensa.
CNBC
Grazie, Lorenzo. Invito sul palco Arianna Censi, assessora alla, Mobilità del comune di Milano grazie e benvenuta.
Arianna Censi
Io a differenza di Brunini non tolgo leggero vi ringrazio molto sono molto vi porto i saluti del sindaco di Milano della città di Milano sono molto contenta di essere qui perché il luogo è bellissimo la storia è bellissima ed è molto in sintonia con Milano con la Lombardia l'idea di pensare qualcosa di nuovo, In genere, quando si opera una discontinuità, si afferma che quello che c'era prima non va bene, non va completamente bene, c'è un elemento conflittuale.
L'elemento conflittuale produce un nuovo modello e questo modello è utile perché ha tenuto insieme due modalità differenti. Ha aperto, come ha detto lei, e la ringrazio per averlo ricordato, una forma di scoperta del mondo aperta a più persone. A un numero sempre maggiore di persone con una visione meno elitaria ma ha anche concesso a questa parte dell'Italia di essere conosciuta dal resto del mondo lo abbiamo visto ed è anche un'occasione lo faccio sempre lo farò ancora per le prossime settimane è un'occasione per ringraziare tutti le istituzioni a partire da Regione Lombardia le nostre aziende pubbliche gli aeroporti le imprese. Che hanno tutte insieme lavorato per la grande esperienza che abbiamo vissuto adesso, poche settimane fa con le olimpiadi e le paraolimpiadi. Abbiamo dimostrato ancora una volta al mondo che siamo stati in grado di affrontare in una condizione di assoluta normalità, perché febbraio e marzo sono due mesi di assoluta normalità, non è l'estate, non è che la gente se ne va. Eppure abbiamo prodotto un'attrazione e un'ospitalità nel nostro, Del nostro territorio straordinaria grazie al lavoro di tutti e quindi sono molto felice di festeggiare vent'anni naturalmente vi auguro i prossimi vent'anni altrettanto come dire capaci di innovare perché poi se c'è una caratteristica a Milano in Lombardia è non avere paura di cambiare perché quando ti adagi su quello che hai diventa diventa quasi normale invece il nostro compito è proporre un modello diverso accogliere modelli diversi dal mondo.
E proporre al nostro paese qualcosa che va in questa direzione. Infine ringrazio il vostro capitale umano che è la cosa più importante che esiste e la capacità anche di tutti di rispondere alle esigenze di carattere industriale, imprenditoriale e a una nuova visione del mondo. Grazie, buon lavoro a tutti.
CNBC
Grazie, Arianna Censi,
Invito sul palco Cese dell'ENAC, Pierluigi Di Palma, grazie.
Pierluigi Di Palma
Ecco grazie, un giorno sicuramente di celebrazione ebbene l'ENAC avrebbe voluto anche supportare questa iniziativa non lasciarla solo a SEA e a easyJet ben volentieri saremmo stati anche parte di questa cerimonia. Probabilmente questo non è accaduto, proprio richiamando anche un po' il titolo della cerimonia “Vent'anni Malpensa. Ecco io vorrei ricordare a tutti che Enac ha dato un nuovo nome a questo aeroporto, su istanza peraltro della Regione Lombardia, quindi vent'anni allo scalo Berlusconi, diciamo oggi perché credo che sia importante anche rispettare quelle che sono le decisioni dell'autorità.
E per quanto mi riguarda anche personalmente è evidente che la mia storia nel trasporto aereo è correlata proprio all'hub di Malpensa, alla ripartizione del traffico tra Linate e Malpensa l'esercizio, la messa in esercizio dell'aeroporto di Malpensa è il venticinque ottobre del novantotto, il giorno del mio compleanno. Ho avuto il privilegio di scrivere questo decreto ed evidentemente il mio cuore è qui allo scalo di Berlusconi, in questo momento è altresì corretto anche dire che in questo percorso l'ENAC è sempre stata presente nel senso che ha voluto seguire, l'amministratore di Easyjet ricorda anche che la base diciamo poi di Malpensa per easyJet è il T2. Ecco sul T2 è evidente che anche qui c'è stata un ENAC che ha voluto fortemente il ripristino del T2, che dalla società era stato abbandonato, è evidente che c'è stata una forte discussione nel periodo Covid anche con il sindaco Sala, che non voleva investire nel ripristino del T2 e c'è stato, penso che lo ricordi anche l'amministratore Brunini, un importante poi incontro tra me e lui e va un riconoscimento importante anche alla presidente Castelli della Sea. Solo da questo incontro poi è evidente che la Sea è tornata a investire nel T2, che al contrario era stato totalmente abbandonato. Ecco questo non per fare polemica ma evidentemente per richiamare la storia cioè mi sembra anche corretto che l'autorità del trasporto aereo in una cerimonia come questa sia chiamata non come ospite, ma evidentemente come titolata a essere parte e partecipe della iniziativa detto questo a me fa sempre piacere venire qui allo scalo di Berlusconi, proprio per ricordare in una cerimonia come questa, come c'è stato questo rilancio dell'hub di Malpensa, questa capacità sicuramente va riconosciuta alle imprese, ma va riconosciuta anche alle istituzioni. E questo è evidente l'idea di poter confidare oggi su un sistema aeroportuale policentrico che garantisce al nostro paese oltre 240 milioni di passeggeri rispetto ai 140 milioni anche della Germania,dove c'è una compagnia di bandiera che lo presidia, evidentemente è figlio anche di una politica che ha voluto sviluppare questo percorso dando opportunità alle imprese chiaramente di realizzare questo percorso e quindi ritornando evidentemente a questo scalo è chiaro che la crescita esponenziale dei numeri, sono di questi giorni anche i bilanci delle varie società aeroportuali che evidentemente registrano importanti utili rispetto alla propria attività. Il che significa evidentemente che questo Paese con particolare attenzione, segue il trasporto aereo e rivendica successi e che evidentemente nel mondo fanno del trasporto aereo italiano un paradigma importante, cioè un'idea chiaramente molto diversa da quella di altri paesi dove evidentemente c'è una compagnia di bandiera o di riferimento nazionale che riesce ad attrarre il traffico al contrario il nostro paese proprio all'esito di quel percorso che non vide la grande alleanza tra KLM e Alitalia per garantire l'hub del sud Europa evidentemente ha trovato un altro percorso che è proprio quello della idea della policentricità aeroportuale che evidentemente ne garantisce una crescita esponenziale rispetto anche ad altri paesi e nel percorso di liberalizzazione offre evidentemente ai vettori di essere parte della nostra crescita economica e della nostra crescita, chiaramente del mercato del trasporto aereo, quindi ancora una volta credo che il riconoscimento vada sicuramente agli uomini e alle donne che sono il vero patrimonio del trasporto aereo, un patrimonio che è stato fortemente difeso dal Governo nel periodo del Covid, perché evidentemente anche lì nel periodo del Covid ci sono stati interventi governativi importanti che hanno garantito al nostro Paese di non disperdere la forza lavoro. In altri Paesi questo non è accaduto e quindi è evidente che noi abbiamo pensato che chiaramente il garantire una politica di carattere keynesiano nel periodo di grandissima difficoltà del trasporto aereo nazionale e internazionale nel periodo Covid chiaramente doveva in qualche modo garantirne comunque il presidio per non disperdere la forza lavoro, che evidentemente c'è un grande riconoscimento rispetto a questo elemento del nostro settore. Ecco tutto questo evidentemente è anche un riconoscimento a quella politica che ha garantito questo successo. Sicuramente oggi continuiamo a celebrare questa iniziativa dei vent'anni in questo scalo italiano di EasyJet. Continueremo a promuoverne la loro crescita, evidentemente a volte richiamando anche un merito non solo del gestore aeroportuale, ma anche delle istituzioni che presidiano questo settore.
CNBC
Grazie Pierluigi. Invito sul palco il Governatore della Regione Attilio Fontana. Grazie, per essere qui con noi.
Attilio Fontana
Grazie, buongiorno a tutti, grazie per l'invito. Innanzitutto complimenti, complimenti a tutti voi perché il grandissimo merito è vostro. Se si può oggi parlare di queste due storie, tutte e due belle, che si intersecano e sono entrambe due storie di successo, la storia di EasyJet qui in terra lombarda e la storia di Malpensa. Sono due storie che hanno dato grandissimo riscontro.
Quella di Easyjet è una storia che ci dice che è passata da quando iniziò 20 anni fa ad avere 15 rotte a oggi che ne ha più di 100 e l'aeroporto di Malpensa è un aeroporto che nonostante i tanti tentativi che sono stati fatti per azzopparlo è sempre riuscito a risorgere come l'Araba Fenice, è sempre riuscito a rinascere dalle proprie ceneri, sempre più forte e sempre più capace.
E queste due storie hanno comunque un denominatore comune, il denominatore comune è credere nella Lombardia. Credere nel territorio lombardo, credere nella nostra capacità, nella capacità del nostro mondo produttivo, nella capacità di dei tanti turisti che hanno deciso di fare scalo qui in Lombardia, credere in un luogo, in un territorio, che sicuramente in Italia è quello che più guarda al futuro, che sicuramente è quello che ha più entusiasmo per affrontare le difficoltà che quotidianamente si ci vengono purtroppo proposte dal mondo.
E questo è un grande merito e soprattutto è un merito. Di chi ci ha visto lontano, l'amministratore delegato di EasyJet, ha capito che per investire in Italia bisognava venire in Lombardia. Lo stanno capendo in tanti, noi cerchiamo di fare in modo che anche quelli che fanno fatica a capirlo lo riescano a capire e speriamo che questa nostra capacità non ci venga ancora una volta tarpata come è stato fatto.
Come è stato tentato di fare su Malpensa. Quindi grazie, per avermi invitato e soprattutto evviva Grazie. due grandi realtà, queste due belle storie di successo e in Lombardia di storie di successo ce ne sono tante. Buon lavoro.