ITA-Lufthansa puntata 7
Regole del forum
In questa sezione si dovranno trattare gli argomenti che riguardano i vettori con COA italiano
In questa sezione si dovranno trattare gli argomenti che riguardano i vettori con COA italiano
- malpensante
- Messaggi: 23294
- Iscritto il: mar 20 nov 2007, 18:05:14
- Località: Milano
ITA-Lufthansa puntata 7
Intendevo che oggi ITA non vola da Fiumicino a Vienna, ma domani avrà un c/s con i voli che già opera Austrian e che potranno anche fare da feed per gli intercontinentali ITA.
L’accordo con LH aggiungerà di per se stesso molte città europee alla rete di ITA da Fiumicino.
L’accordo con LH aggiungerà di per se stesso molte città europee alla rete di ITA da Fiumicino.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Più banalmente alcune rotte fedeer da LIN e FCO verso hub del gruppo potrebbero essere operate con aerei AZ a costi più bassi.malpensante ha scritto: ↑mer 20 nov 2024, 11:21:47 ITA ha anche un surplus di aeromobili dovuto all’aver perso molte rotte in Continuità Territoriale sarde. Molte delle rotte europee che non opera compariranno magicamente con i code share con Lufthansa, Swiss, Austrian e Brussels.
C’è il rischio di dover ricorrere alle freccette per individuare le prossime destinazioni.
Perché incredibilmente AZ sarà il vettore del gruppo con i costi più competitivi.
- malpensante
- Messaggi: 23294
- Iscritto il: mar 20 nov 2007, 18:05:14
- Località: Milano
ITA-Lufthansa puntata 7
Perché l’Italia è il Paese più povero e con i salari più bassi…
…e credo anche con gli yield più bassi.
Certo non avranno più molto senso night stop di LH Group a Fiumicino e Linate.
…e credo anche con gli yield più bassi.
Certo non avranno più molto senso night stop di LH Group a Fiumicino e Linate.
Ultima modifica di malpensante il mer 20 nov 2024, 13:46:54, modificato 1 volta in totale.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Se a Colonia non impazziranno, questi night stop saranno i primi a saltare. Primi voli per e ultimi voli da gli hub del gruppo LH rigorosamente operati da ITA in c/s, se si vuole attivare qualche sinergia. Scrivo al plurale perché potrebbero essere due per direzione.malpensante ha scritto: ↑mer 20 nov 2024, 13:46:54 Certo non avranno più molto senso night stop di LG Group a Fiumicino e Linate.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Dove apprendi che sono più dei 15+7 di cui si parlava?
malpensante ha scritto: ↑mer 20 nov 2024, 10:10:10 La cessione di slot a Linate è superiore al previsto, almeno a quello che prevedevo io. Se è superiore anche a quello che prevedeva ITA e non ci saranno wet lease a favore di easyJet, ci sarà anche un surplus imprevisto di aerei in flotta.
- malpensante
- Messaggi: 23294
- Iscritto il: mar 20 nov 2007, 18:05:14
- Località: Milano
ITA-Lufthansa puntata 7
Intendevo che il numero di slot da cedere è superiore a quello che si poteva prevedere quando ITA ha elaborato il proprio piano flotta nel 2021.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
ok!malpensante ha scritto:Messaggio da malpensante » mer 20 nov 2024, 15:26:38
Vero. Già oggi i voli da FRA e MUC verso VIE, ZRH e BRU sono svolti metà/metà da LH e la sorella locale. Non sembra lo stesso per i voli verso le basi EW.KittyHawk ha scritto:Se a Colonia non impazziranno, questi night stop saranno i primi a saltare. Primi voli per e ultimi voli da gli hub del gruppo LH rigorosamente operati da ITA in c/s, se si vuole attivare qualche sinergia. Scrivo al plurale perché potrebbero essere due per direzione.malpensante ha scritto: ↑mer 20 nov 2024, 13:46:54 Certo non avranno più molto senso night stop di LG Group a Fiumicino e Linate.
Quindi AZ probabilmente continuerà a volare a FRA e BRU.. e magari aggiunge VIE, MUC e ZRH.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
belumosi ha scritto:La flotta ha un numero di aerei ondivago intorno 100, a seconda degli ingressi e delle uscite. Non mi risultano nuovi ordini successivi all'accordo con LH, per cui credo che la flotta sia quella programmata.I-Alex ha scritto: ↑mer 20 nov 2024, 07:04:59 Premesso che la piccola TAP sta performando decisamente meglio (vedere topic News in Compagnie aeree), è evidente che la flotta con 100 aerei è ben oltre quanto sottoscritto a maggio 2023 con Lufthansa (mi pare fossero previsti 96 a fine 2027). Potrebbe essere questo uno dei motivi maggiori di attrito nei giorni scorsi
Maggio 2023, nota del MEF in seguito all'accordo con Lufthansa:
Secondo la nota, grazie all'accordo sarà possibile "la crescita e il rinnovamento della flotta, che a fine 2027 conterà 94 aeromobili rispetto agli attuali 71, con un'età media di cinque anni, e garantiranno l'ottimizzazione dei consumi di carburante e dell'impatto ambientale.
Malpensa airport user
Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Imbarazzante
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
- cesare.caldi
- Messaggi: 10282
- Iscritto il: lun 15 ott 2007, 22:55:42
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
E' stato trovato un accordo per la nascita del nuovo governo UE che dovrebbe entrare in carica il primo dicembre.
A questo punto è una corsa contro il tempo, ce la farà la vecchia commissione a dare l'ok definitivo all' accordo ITA/LH entro fine novembre?
Altrimenti se il dossier passa in mano ai nuovi commissari i tempi rischiano di allungarsi e bisognerà vedere se i nuovi commissari accetteranno di firmare a scatola chiusa quando deciso da altri o se vorranno riaprire il caso per valutare meglio magari avendo idee diverse dai precedenti.
A questo punto è una corsa contro il tempo, ce la farà la vecchia commissione a dare l'ok definitivo all' accordo ITA/LH entro fine novembre?
Altrimenti se il dossier passa in mano ai nuovi commissari i tempi rischiano di allungarsi e bisognerà vedere se i nuovi commissari accetteranno di firmare a scatola chiusa quando deciso da altri o se vorranno riaprire il caso per valutare meglio magari avendo idee diverse dai precedenti.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Ita-Lufthansa, atteso entro giovedì il parere finale dell’Antitrust Ue (e cosa succederà dopo)
Leonard Berberi
I tecnici di Bruxelles a lavoro sul pacchetto di rimedi salva-concorrenza inviato l’11 novembre da Mef e tedeschi. Il closing dell’operazione possibile soltanto dopo l’ok finale della Commissione europea
Ita-Lufthansa, atteso entro giovedì il parere finale dell’Antitrust Ue
La Commissione europea si prepara a pronunciarsi entro giovedì sul pacchetto di rimedi salva-concorrenza che il nostro ministero dell’Economia e Lufthansa hanno presentato per l’ok finale all’operazione Ita Airways. È quanto spiegano al Corriere due fonti di Bruxelles, anche se fino a lunedì sera, 25 novembre, non era stata ancora deciso quando comunicare l’esito.
Le ultime valutazioni
I tecnici della Direzione generale della Concorrenza Ue stanno concludendo l’istruttoria sulle proposte — inviate l’11 novembre scorso — a tutela dei consumatori sui tre fronti giudicati problematici con le nozze italo-tedesche: l’alta concentrazione a Milano Linate, il rischio monopolio su dieci voli brevi tra l’Italia e l’Europa centrale e su tre rotte intercontinentali tra Roma e Usa/Canada.
I rimedi
Nei primi due filoni (Linate e i voli intraeuropei) è stato firmato un accordo commerciale con easyJet che otterrà a titolo definitivo 30 slot giornalieri del city airport milanese, aprirà una base, opererà per tre anni le rotte ritenute problematiche sul fronte della concorrenza e ne aggiungerà altre a suo piacimento. Sul terzo filone, i voli intercontinentali, sono state sottoscritte due intese — una con Air France, l’altra con Iag (British Airways, Iberia) — che serviranno a migliorare la connettività indiretta tra Roma Fiumicino e tre città nordamericane.
L’annuncio
Al netto di intoppi (che nel dossier non sono di certo mancati) tra mercoledì e giovedì è così atteso il via libera definitivo — stando alle fonti europee consultate — in quello che si preannuncia essere uno degli ultimi atti dell’Antitrust Ue a guida Margrethe Vestager. Lufthansa, Ita, Mef e Commissione europea non commentano sulle tempistiche dell’annuncio e sull’esito.
Le tappe successive
Solo dopo la luce verde di Bruxelles Mef e Lufthansa potranno procedere con le tappe successive di un iter che dovrebbe concludersi a metà gennaio 2025: il closing, l’allargamento del cda di Italia Trasporto Aereo (la società oggi al 100% pubblica che controlla Ita) da 3 a 5 membri con le due aggiunte tedesche e il versamento del colosso di Francoforte nelle casse del vettore tricolore di 325 milioni di euro per il 41% del capitale.
https://www.corriere.it/economia/traspo ... exlk.shtml
Leonard Berberi
I tecnici di Bruxelles a lavoro sul pacchetto di rimedi salva-concorrenza inviato l’11 novembre da Mef e tedeschi. Il closing dell’operazione possibile soltanto dopo l’ok finale della Commissione europea
Ita-Lufthansa, atteso entro giovedì il parere finale dell’Antitrust Ue
La Commissione europea si prepara a pronunciarsi entro giovedì sul pacchetto di rimedi salva-concorrenza che il nostro ministero dell’Economia e Lufthansa hanno presentato per l’ok finale all’operazione Ita Airways. È quanto spiegano al Corriere due fonti di Bruxelles, anche se fino a lunedì sera, 25 novembre, non era stata ancora deciso quando comunicare l’esito.
Le ultime valutazioni
I tecnici della Direzione generale della Concorrenza Ue stanno concludendo l’istruttoria sulle proposte — inviate l’11 novembre scorso — a tutela dei consumatori sui tre fronti giudicati problematici con le nozze italo-tedesche: l’alta concentrazione a Milano Linate, il rischio monopolio su dieci voli brevi tra l’Italia e l’Europa centrale e su tre rotte intercontinentali tra Roma e Usa/Canada.
I rimedi
Nei primi due filoni (Linate e i voli intraeuropei) è stato firmato un accordo commerciale con easyJet che otterrà a titolo definitivo 30 slot giornalieri del city airport milanese, aprirà una base, opererà per tre anni le rotte ritenute problematiche sul fronte della concorrenza e ne aggiungerà altre a suo piacimento. Sul terzo filone, i voli intercontinentali, sono state sottoscritte due intese — una con Air France, l’altra con Iag (British Airways, Iberia) — che serviranno a migliorare la connettività indiretta tra Roma Fiumicino e tre città nordamericane.
L’annuncio
Al netto di intoppi (che nel dossier non sono di certo mancati) tra mercoledì e giovedì è così atteso il via libera definitivo — stando alle fonti europee consultate — in quello che si preannuncia essere uno degli ultimi atti dell’Antitrust Ue a guida Margrethe Vestager. Lufthansa, Ita, Mef e Commissione europea non commentano sulle tempistiche dell’annuncio e sull’esito.
Le tappe successive
Solo dopo la luce verde di Bruxelles Mef e Lufthansa potranno procedere con le tappe successive di un iter che dovrebbe concludersi a metà gennaio 2025: il closing, l’allargamento del cda di Italia Trasporto Aereo (la società oggi al 100% pubblica che controlla Ita) da 3 a 5 membri con le due aggiunte tedesche e il versamento del colosso di Francoforte nelle casse del vettore tricolore di 325 milioni di euro per il 41% del capitale.
https://www.corriere.it/economia/traspo ... exlk.shtml
- malpensante
- Messaggi: 23294
- Iscritto il: mar 20 nov 2007, 18:05:14
- Località: Milano
ITA-Lufthansa puntata 7
Dunque è scritto esplicitamente che easyJet otterrà gli slot a Linate “a titolo definitivo”, ma la stessa espressione non è usata per gli accordi con Air France e IAG, perciò non sappiamo se la cessione di slot a loro sarà temporanea o a titolo definitivo.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
E' anche vero che i remedy taker del lungo raggio verosimilmente saranno tali solo per 3 anni, quindi magari non sono riusciti a strappare il ricattino dell'ulteriore cessione slot a Linate in modo definitivo.. vedremo cosa ne esce.
Comunque leggendo il documento ufficiale dell'antitrust si parla di cessione slot al remedy taker che ha obbligo di svolgere le frequenze minime indicate sulle rotte "critiche" ma non impone alcun limite di frequenze ad LH/AZ sulle medesime tratte. Quindi riduzioni pesanti di servizio sulle tratte sovrapposte potrebbero non essere scontate.
Comunque leggendo il documento ufficiale dell'antitrust si parla di cessione slot al remedy taker che ha obbligo di svolgere le frequenze minime indicate sulle rotte "critiche" ma non impone alcun limite di frequenze ad LH/AZ sulle medesime tratte. Quindi riduzioni pesanti di servizio sulle tratte sovrapposte potrebbero non essere scontate.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Leonard ci aggiorna sui programmi di U2 legati alla vendita di ITA. A quanto pare da LIN gli arancioni non opereranno voli nazionali evitando la concorrenza diretta con il vettore italiano.
EasyJet farà base a Milano Linate e Roma Fiumicino: nuovi voli e più frequenze con l’Europa, cosa cambia
di Leonard Berberi
La low cost britannica si espande in Italia «grazie» alle nozze tra Ita Airways e Lufthansa. Nei due scali — che si aggiungono a Malpensa e Napoli — saranno posizionati 8 Airbus A320
EasyJet aprirà dalla fine di marzo 2025 due nuove basi in Italia a Milano Linate e Roma Fiumicino — che si aggiungeranno a quelle di Malpensa e Napoli — e posizionerà 8 aerei come conseguenza delle nozze tra Ita Airways e Lufthansa. Dopo le anticipazioni del Corriere delle settimane passate il gruppo inglese lo conferma in una nota agli investitori presentando il bilancio 2024 che per il vettore low cost è terminato il 30 settembre scorso.
Il «remedy taker»
EasyJet è chiamata a garantire per tre anni la connettività tra Linate e Fiumicino e alcuni scali di Germania, Svizzera, Belgio e Austria così da riportare la concorrenza in quelle rotte dove l’unione tra Ita e Lufthansa porterebbe a un monopolio o a una posizione dominante. Per questo il vettore britannico otterrà — a titolo definitivo — 30 slot giornalieri al city airport milanese che serviranno pure ad aumentare la competitività nello scalo.
Le tempistiche
Dalla fine di marzo le due nuove basi avranno 8 Airbus: di questi almeno 3 saranno gli A320 messi a disposizione da Ita Airways con un accordo di wetlease: il vettore italiano cederà provvisoriamente velivoli della sua flotta con relativo personale navigante per consentire per tre anni l’operatività sulle rotte “problematiche”. L’apertura delle due basi — precisa easyJet — «è soggetta all’approvazione della transazione Ita-Lufthansa da parte della Commissione europea». Approvazione attesa questa settimana.
Il nuovo network
Fonti europee spiegano al Corriere che all’apertura delle basi easyJet proporrà un investimento misto, al netto delle 10 rotte intra-europee da operare obbligatoriamente nell’ambito dei rimedi Ita-Lufthansa. Da un lato ci sarà un’aggiunta di frequenze, e a orari, migliori sulle rotte esistenti. Per esempio più voli diretti tra Linate e Londra Gatwick. Dall’altro lato ci saranno nuove tratte - da Linate e Fiumicino - verso nuove destinazioni (nel Regno Unito, nell’Europa continentale e alcune località vacanziere).
Il bilancio
Quanto ai conti easyJet ha annunciato un utile netto di 452 milioni di sterline per l’esercizio finanziario 2023/2024, con un aumento di quasi il 40% rispetto allo scorso anno. In crescita anche il fatturato, del 14%, a 9,31 miliardi di sterline. La low cost proporrà un dividendo ordinario di 12,1 pence per azione, in aumento rispetto ai 4,5 pence del 2023 ed equivalente a 92 milioni di sterline. «Le prospettive per noi sono positive», ha commentato Kenton Jarvis, attuale direttore finanziario che assumerà la carica di amministratore delegato del gruppo. «Prevediamo di aumentare del 25% il numero di clienti che andranno in vacanza con Holidays (la divisione leisure del vettore, ndr) che è cresciuta fortemente durante l’anno finanziario».
https://www.corriere.it/economia/traspo ... fxlk.shtml
EasyJet farà base a Milano Linate e Roma Fiumicino: nuovi voli e più frequenze con l’Europa, cosa cambia
di Leonard Berberi
La low cost britannica si espande in Italia «grazie» alle nozze tra Ita Airways e Lufthansa. Nei due scali — che si aggiungono a Malpensa e Napoli — saranno posizionati 8 Airbus A320
EasyJet aprirà dalla fine di marzo 2025 due nuove basi in Italia a Milano Linate e Roma Fiumicino — che si aggiungeranno a quelle di Malpensa e Napoli — e posizionerà 8 aerei come conseguenza delle nozze tra Ita Airways e Lufthansa. Dopo le anticipazioni del Corriere delle settimane passate il gruppo inglese lo conferma in una nota agli investitori presentando il bilancio 2024 che per il vettore low cost è terminato il 30 settembre scorso.
Il «remedy taker»
EasyJet è chiamata a garantire per tre anni la connettività tra Linate e Fiumicino e alcuni scali di Germania, Svizzera, Belgio e Austria così da riportare la concorrenza in quelle rotte dove l’unione tra Ita e Lufthansa porterebbe a un monopolio o a una posizione dominante. Per questo il vettore britannico otterrà — a titolo definitivo — 30 slot giornalieri al city airport milanese che serviranno pure ad aumentare la competitività nello scalo.
Le tempistiche
Dalla fine di marzo le due nuove basi avranno 8 Airbus: di questi almeno 3 saranno gli A320 messi a disposizione da Ita Airways con un accordo di wetlease: il vettore italiano cederà provvisoriamente velivoli della sua flotta con relativo personale navigante per consentire per tre anni l’operatività sulle rotte “problematiche”. L’apertura delle due basi — precisa easyJet — «è soggetta all’approvazione della transazione Ita-Lufthansa da parte della Commissione europea». Approvazione attesa questa settimana.
Il nuovo network
Fonti europee spiegano al Corriere che all’apertura delle basi easyJet proporrà un investimento misto, al netto delle 10 rotte intra-europee da operare obbligatoriamente nell’ambito dei rimedi Ita-Lufthansa. Da un lato ci sarà un’aggiunta di frequenze, e a orari, migliori sulle rotte esistenti. Per esempio più voli diretti tra Linate e Londra Gatwick. Dall’altro lato ci saranno nuove tratte - da Linate e Fiumicino - verso nuove destinazioni (nel Regno Unito, nell’Europa continentale e alcune località vacanziere).
Il bilancio
Quanto ai conti easyJet ha annunciato un utile netto di 452 milioni di sterline per l’esercizio finanziario 2023/2024, con un aumento di quasi il 40% rispetto allo scorso anno. In crescita anche il fatturato, del 14%, a 9,31 miliardi di sterline. La low cost proporrà un dividendo ordinario di 12,1 pence per azione, in aumento rispetto ai 4,5 pence del 2023 ed equivalente a 92 milioni di sterline. «Le prospettive per noi sono positive», ha commentato Kenton Jarvis, attuale direttore finanziario che assumerà la carica di amministratore delegato del gruppo. «Prevediamo di aumentare del 25% il numero di clienti che andranno in vacanza con Holidays (la divisione leisure del vettore, ndr) che è cresciuta fortemente durante l’anno finanziario».
https://www.corriere.it/economia/traspo ... fxlk.shtml
- malpensante
- Messaggi: 23294
- Iscritto il: mar 20 nov 2007, 18:05:14
- Località: Milano
ITA-Lufthansa puntata 7
Chi l’avrebbe mai detto?belumosi ha scritto:Leonard ci aggiorna sui programmi di U2 legati alla vendita di ITA. A quanto pare da LIN gli arancioni non opereranno voli nazionali evitando la concorrenza diretta con il vettore italiano.
I rimedi alla concorrenza che evitano accuratamente di fare concorrenza.
Alla fine sono solo una sceneggiata per giustificare gli stipendi dei burocrati di Bruxelles o una specie di riscatto da pagare a chi non impedisce il matrimonio. Come tale c’è da aspettarsi che gli slot dati ad AF-KLM e IAG siano ceduti a titolo definitivo.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
U2 farà concorrenza al gruppo LH ove richiesto dall'antitrust.
Sul nazionale non sono stati richiesti interventi.
Non capisco questi commenti banali dopo mesi che ne parliamo.
Sul nazionale non sono stati richiesti interventi.
Non capisco questi commenti banali dopo mesi che ne parliamo.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
A questo giro nulla da obiettare dato che AZ+LH non cambia nulla a livello domestico e quindi nulla si doveva chiedere. Sul passato, con la Commissione EU così "attenta" alla concorrenza ma che ha permesso il de facto monopolio di AZ a LIN, stendiamo un velo pietoso. Comunque io godo a vedere LIN sempre meno verde AZ, anzi oggi blu ITA, e soprattutto le LC al sitibisnisseirport.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Not super business-port anymore. Sarà tollerata dalla clientela l’invasione arancione?
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Si' ragazzi, bene tutto, ma avete un po' scassato gli zebedei con questo continuo "Linate posto da fighetti".
La clientela sopportera' benissimo U2, cosi' come lo fa ora e ci viaggia felicemente.
La clientela sopportera' benissimo U2, cosi' come lo fa ora e ci viaggia felicemente.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Linate x me non è un aeroporto da fighetti, è INUTILE e FUORI OGNI FUNZIONE AERONAUTICA.
Meno male che ci sono gli aeroporti di MILANO MALPENSA e MILANO BERGAMO
Meno male che ci sono gli aeroporti di MILANO MALPENSA e MILANO BERGAMO
MXP,CTA,LIN,CGD,VIE,AHO,CAG,OLB,KBP,TLL,LED,SVO,JFK,MBA,BKK,HKT,DPS,BLQ,SIN,TUN,BGY,LXR,PMV,DXB,TPE,HKG,KBV,AMM,UTH,LPQ,CNX,BWN,LBU,KCH,MYY,MNL,CRK,DOH,VLC,CGN,BCN,BUD,PRG,AUH,CGK,JOG,KUL,TXL,LIS,STR,KIX,NRT,IST,HAM,CPH,KIV,PEK,SVQ,MCT,CPT,MJT,AGP,JKH,OPO,LXS,SKG,MAD,KWI,JIK,ATH, PMO, BIO,DUS,HER,BDS,
-
grandemilano
- Messaggi: 2731
- Iscritto il: mar 08 mar 2011, 20:11:31
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Ancora una volta chi ci guadagna sono le low cost (in particolare Easyjet) e le compagnie straniere. Che vedranno crescere ulteriormente le loro quote di mercato in Italia.malpensante ha scritto: ↑mer 27 nov 2024, 15:15:01Chi l’avrebbe mai detto?belumosi ha scritto:Leonard ci aggiorna sui programmi di U2 legati alla vendita di ITA. A quanto pare da LIN gli arancioni non opereranno voli nazionali evitando la concorrenza diretta con il vettore italiano.
I rimedi alla concorrenza che evitano accuratamente di fare concorrenza.
Alla fine sono solo una sceneggiata per giustificare gli stipendi dei burocrati di Bruxelles o una specie di riscatto da pagare a chi non impedisce il matrimonio. Come tale c’è da aspettarsi che gli slot dati ad AF-KLM e IAG siano ceduti a titolo definitivo.
Non riesco a capire come LH possa riuscire a risanare Ita, visto che ora arriva una concorrenza importante nel fortino Linate. Easyjet a Linate sicuramente non avrà difficoltà a prendersi una bella fetta di mercato business ad alto yelds che fino a ieri era prerogativa solo di Alitalia e Ita. Bel colpo per Easyjet.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Io la vedo al contrario: oggi AZ opera una serie di voli che evidentemente non rendono, quindi tanto vale cancellarli. Poi mettici le economie di scala derivanti dal gruppo LH e probabilmente ci si avvicina ad un pareggio (così era stato più volte valutato ovviamente in maniera spannometrica).
Potrebbero succedere anche cose interessanti come operare metà dei voli per FRA, MUC, BRU, ecc che, se sono rotte che rendono, non hanno alcun obbligo di essere ridotte da indicazioni antitrust.
Potrebbero succedere anche cose interessanti come operare metà dei voli per FRA, MUC, BRU, ecc che, se sono rotte che rendono, non hanno alcun obbligo di essere ridotte da indicazioni antitrust.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
A LH interessa solo alimentare al meglio i suoi hub da LIN, con l'aggiunta di voli verso località europee che consentano la generazione di utili. Il "monopolio" rimasto a ITA sulle rotte nazionali è, da una parte, una gentile concessione di U2 e, dall'altra, un modo per ingraziarsi la classe politica meridionale. Ci saranno anche transiti tra Sud Italia e Nord Europa, seppure minoritari e di non particolare appetibilità, tranne forse i collegamenti con LCY.
Quello che mi aspetto fin dall'inizio è che i voli ITA da LIN abbiano i c/s di tutte le compagnie di LHG.
Credo che ITA potrà essere risanata senza particolari difficoltà, se non faranno sbagli, ma non diverrà una cash cow e non crescerà molto oltre la dimensione attuale.
Quello che mi aspetto fin dall'inizio è che i voli ITA da LIN abbiano i c/s di tutte le compagnie di LHG.
Credo che ITA potrà essere risanata senza particolari difficoltà, se non faranno sbagli, ma non diverrà una cash cow e non crescerà molto oltre la dimensione attuale.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Concordo sulla crescita modesta di ITA nel futuro, ma mi aspetto un miglioramento della redditività con tagli su mercati storici soprattutto nazionali e spostamento su nuovi mercati.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Sono curioso di vedere infatti se AZ aprirà nuove destinazioni, anche negli hub Star; ad esempio mi ha sempre fatto stupore che in passato non abbia mai volato ad Atlanta, pur essendo in Skyteam.jetblue ha scritto:Concordo sulla crescita modesta di ITA nel futuro, ma mi aspetto un miglioramento della redditività con tagli su mercati storici soprattutto nazionali e spostamento su nuovi mercati.
Se non ricordo male c'era stato un tentativo quando era a MXP, poi saltato.
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 125 ospiti