Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
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in questa sezione si trattano argomenti di aeroporti stranieri ma anche italiani fuori dalla Lombardia
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Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Per capire la differenza di costi operativi per i vettori dei vari scali Italiani, ho provato a simulare con i tariffari in vigore 2026 il costo di un turnaround di 30 minuti di un Boeing 737/800 MTOW 70 Tons in arrivo da destinazione UE con 170 passeggeri e in partenza verso destinazione UE con 170 passeggeri, in orario diurno, senza utilizzare jetbridge e senza altri servizi aggiuntivi.
(Nota: la simulazione si riferisce ai costi pieni da tariffario senza comarketing e/o sconti):
VENEZIA:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €3.598,80
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €4.703,80
TREVISO:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €2.415,50
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €3.520,60
TRIESTE:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: € 2.966,40
Nessuna addizionale comunale per passeggero in partenza
VERONA:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €3.485,80
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €4.590,80
BOLOGNA:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €2.874,80
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €3.979,80
BERGAMO:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €1.764,30
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €2.869,30
LINATE:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €3.892,50
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €4.997,50
MALPENSA:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €2.861,30
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €3.966,30
TORINO:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €2.861,30
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €3.654,40
ROMA FIUMICINO:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €4.268,70
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €5.373,70
NAPOLI:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €2.398,15
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €3.503,15
BARI:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €1.466,30
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €2.571,30
CATANIA:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €2.201,70
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €3.306,70
PALERMO:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €2.370,30
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €3.475,30
(Nota: la simulazione si riferisce ai costi pieni da tariffario senza comarketing e/o sconti):
VENEZIA:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €3.598,80
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €4.703,80
TREVISO:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €2.415,50
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €3.520,60
TRIESTE:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: € 2.966,40
Nessuna addizionale comunale per passeggero in partenza
VERONA:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €3.485,80
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €4.590,80
BOLOGNA:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €2.874,80
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €3.979,80
BERGAMO:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €1.764,30
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €2.869,30
LINATE:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €3.892,50
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €4.997,50
MALPENSA:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €2.861,30
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €3.966,30
TORINO:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €2.861,30
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €3.654,40
ROMA FIUMICINO:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €4.268,70
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €5.373,70
NAPOLI:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €2.398,15
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €3.503,15
BARI:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €1.466,30
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €2.571,30
CATANIA:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €2.201,70
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €3.306,70
PALERMO:
Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €2.370,30
Aggiungendo l'addizionale comunale di €6,50 per passeggero in partenza: €1.105,00
Totale complessivo: €3.475,30
- cesare.caldi
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Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
I prezzi pieni senza scontistiche o co marketing penso siano come il prezzo di listino dei costruttori di aerei, praticamente nessuno paga il prezzo pieno a tutti vengono applicati piu' o meno scontistiche.
Pero' se prendiamo il prezzo pieno come punto di riferimento indicativo FCO è tra quelli considerati, l'aeroporto piu' caro in Italia ecco perchè possono permettersi continui miglioramenti e investimenti nei terminal.
I piu' economici sono Bari e Bergamo, guarda caso entrambi basi Ryanair.
Notevole la differenza tra MXP e LIN oltre 1000 euro in piu' per LIN.
Pero' se prendiamo il prezzo pieno come punto di riferimento indicativo FCO è tra quelli considerati, l'aeroporto piu' caro in Italia ecco perchè possono permettersi continui miglioramenti e investimenti nei terminal.
I piu' economici sono Bari e Bergamo, guarda caso entrambi basi Ryanair.
Notevole la differenza tra MXP e LIN oltre 1000 euro in piu' per LIN.
- malpensante
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Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Grazie!jetblue ha scritto:Per capire la differenza di costi operativi per i vettori dei vari scali Italiani, ho provato a simulare con i tariffari in vigore 2026 il costo di un turnaround di 30 minuti di un Boeing 737/800 MTOW 70 Tons in arrivo da destinazione UE con 170 passeggeri e in partenza verso destinazione UE con 170 passeggeri, in orario diurno, senza utilizzare jetbridge e senza altri servizi aggiuntivi.
(Nota: la simulazione si riferisce ai costi pieni da tariffario senza comarketing e/o sconti):
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Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Roma Fiumicino praticamente costa il triplo di Bari, al netto dell’addizionale comunale, che a Bari aumenta il costo del 75%, rappresentando il 43% del costo per il vettore.
Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Per Torino c'è sicuramente un errore, o nei diritti o nel totale.
Per meglio vedere complessivamente i dati mi sono costruito un grafico a colonne, che purtroppo il CMS non gestisce.
Per meglio vedere complessivamente i dati mi sono costruito un grafico a colonne, che purtroppo il CMS non gestisce.
Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Questa riga e' identica a quella di MXP, probabilmente un copia & incolla sbagliato:
Se il totale e' corretto, si puo' fare rapidamente la differenza.Diritti aeroportuali + PRM, esclusa addizionale comunale: €2.861,30
- malpensante
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Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
È decisamente incomprensibile che Bergamo costi molto meno di un altro Ryanairpoirt come
Treviso, senza tener conto degli “incentivi”, che non sono pubblicamente noti.
Treviso, senza tener conto degli “incentivi”, che non sono pubblicamente noti.
Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Grazie anche da parte mia.malpensante ha scritto: ↑mer 23 set 2026, 15:41:37Grazie!jetblue ha scritto:Per capire la differenza di costi operativi per i vettori dei vari scali Italiani, ho provato a simulare con i tariffari in vigore 2026 il costo di un turnaround di 30 minuti di un Boeing 737/800 MTOW 70 Tons in arrivo da destinazione UE con 170 passeggeri e in partenza verso destinazione UE con 170 passeggeri, in orario diurno, senza utilizzare jetbridge e senza altri servizi aggiuntivi.
(Nota: la simulazione si riferisce ai costi pieni da tariffario senza comarketing e/o sconti):
Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Probabilmente BGY ha economie di scala maggiori, ed è gestito in modo ottimale ed indipendente da altre società aeroportuali (Treviso deve rendere conto a Venezia).malpensante ha scritto: ↑mer 23 set 2026, 16:36:47 È decisamente incomprensibile che Bergamo costi molto meno di un altro Ryanairpoirt come
Treviso, senza tener conto degli “incentivi”, che non sono pubblicamente noti.
Allargando lo sguardo, sono francamente impressionanti i numeri di pax di FCO a dispetto di costi così alti (discorso limitato all'Italia). Pensate se ADR scontasse fino ad arrivare alla tariffa nominale di MXP: sarebbero 1.400€ in meno ad ogni volo (8.24€ a pax su base 170).
Michele aggiungerebbe una ventina di aerei domani...
Tra l'altro MXP applica spesso tariffe più basse di quelle nominali, FCO no.
Per fortuna che sia a FCO che a Roma lo spazio non è infinito, perchè pestando sul gas e iniziando a fare sconti di quell'entità, i 100M di pax a medio termine non sarebbero affatto un'utopia. Ma visto che sono già strapieni di gente, non hanno bisogno di ricorrere a sconti. Beati loro.
- cesare.caldi
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Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Mi risulta che l' addizionale comunale la paga il pax non la compagnia aerea, è una tassa e aumenta il costo del biglietto non il costo per il vettore.malpensante ha scritto: ↑mer 23 set 2026, 16:09:06 Roma Fiumicino praticamente costa il triplo di Bari, al netto dell’addizionale comunale, che a Bari aumenta il costo del 75%, rappresentando il 43% del costo per il vettore.
Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Che differenza c'è? Anche tutti i costi del vettore vengono spesati nel prezzo del biglietto che paga il passeggero.cesare.caldi ha scritto: ↑mer 23 set 2026, 18:51:33Mi risulta che l' addizionale comunale la paga il pax non la compagnia aerea, è una tassa e aumenta il costo del biglietto non il costo per il vettore.
Il risultato è lo stesso: biglietti più alti.
Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Il lavoro di jetblue consente di sfatare una serie di miti.
La differenza massima di prezzo di un biglietto a/r (nella simulazione dei costi jetblue ha specificato che si tratta di un turnaround) per diritti aeroportuali e addizionale comunale è pari a 16,48 € (FCO vs Bari). Partiamo da questo dato e ragioniamo solo sulle low cost, che per convinzione generalizzata trasportano i passeggeri più price sensitive.
Coi neanche 17 euro risparmiati, che cosa ci faccio una volta arrivato a destinazione? Davvero volo a Bari invece che a Roma solo perché il biglietto potenzialmente mi costa meno? E se i costi aeroportuali di Roma scendessero a livello di Bari davvero avrei una fila interminabile di persone pronte a volare a Roma, anche se vitto e alloggio durante il mio soggiorno nella capitale mi costano n volte rispetto alla città di San Nicola?
MoL si era lanciato contro l'addizionale comunale eppure Trieste, unica a non applicarla, vede meno destinazioni servite rispetto a Treviso. E sempre rimanendo a Treviso, FR non disdegna di volare anche su Venezia, nonostante volare in laguna costi oltre un terzo in più che farlo accanto al Sile.
L'unica grande verità è che l'aereo occorre riempirlo e ciò avviene solo se la località di riferimento dell'aeroporto è abbastanza attrattiva per chi arriva o abbastanza ricca per chi deve partire. Quando l'aereo è pieno e i biglietti non sono svenduti, o anche se ci sono abbastanza incentivi per la compagnia aerea, diritti aeroportuali e addizionale comunale perdono notevolmente di importanza (se non si è ancora convinti ci si domandi perché FR voli sia a BGY che a MXP, anche se la brughiera costa un migliaio di euro in più rispetto al territorio orobico e la città di riferimento sia sempre Milano).
La differenza massima di prezzo di un biglietto a/r (nella simulazione dei costi jetblue ha specificato che si tratta di un turnaround) per diritti aeroportuali e addizionale comunale è pari a 16,48 € (FCO vs Bari). Partiamo da questo dato e ragioniamo solo sulle low cost, che per convinzione generalizzata trasportano i passeggeri più price sensitive.
Coi neanche 17 euro risparmiati, che cosa ci faccio una volta arrivato a destinazione? Davvero volo a Bari invece che a Roma solo perché il biglietto potenzialmente mi costa meno? E se i costi aeroportuali di Roma scendessero a livello di Bari davvero avrei una fila interminabile di persone pronte a volare a Roma, anche se vitto e alloggio durante il mio soggiorno nella capitale mi costano n volte rispetto alla città di San Nicola?
MoL si era lanciato contro l'addizionale comunale eppure Trieste, unica a non applicarla, vede meno destinazioni servite rispetto a Treviso. E sempre rimanendo a Treviso, FR non disdegna di volare anche su Venezia, nonostante volare in laguna costi oltre un terzo in più che farlo accanto al Sile.
L'unica grande verità è che l'aereo occorre riempirlo e ciò avviene solo se la località di riferimento dell'aeroporto è abbastanza attrattiva per chi arriva o abbastanza ricca per chi deve partire. Quando l'aereo è pieno e i biglietti non sono svenduti, o anche se ci sono abbastanza incentivi per la compagnia aerea, diritti aeroportuali e addizionale comunale perdono notevolmente di importanza (se non si è ancora convinti ci si domandi perché FR voli sia a BGY che a MXP, anche se la brughiera costa un migliaio di euro in più rispetto al territorio orobico e la città di riferimento sia sempre Milano).
Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Grazie Jetblue per il lavoro fatto, nei costi del turn around hai messo dentro tutto ovvero la toccata pista, i costi per la security del pax in partenza, etc?
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- cesare.caldi
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Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Una curiosità, un servizio particolare come il de icing che si usa solo in inverno e solo a deteminate condizioni di temperatura viene fatto pagare alle compagnie alla bisogna, cioe' mettendo un supplemento per ogni singolo volo che lo utilizza oppure per semplicità rientra nei costi generali fissi che la compagnia paga sempre e quindi il costo viene spalmato durante tutto l'anno?
Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Ma davvero secondo te uno decide di andare a Roma o no per 8 euro di differenza sul biglietto? Rispetto alle centinaia o migliaia di euro che spende tra hotel, musei, ristoranti? Oppure decide se fare un viaggio di lavoro per 8 euro (16 A/R)?belumosi ha scritto: ↑mer 23 set 2026, 16:40:09 Allargando lo sguardo, sono francamente impressionanti i numeri di pax di FCO a dispetto di costi così alti (discorso limitato all'Italia). Pensate se ADR scontasse fino ad arrivare alla tariffa nominale di MXP: sarebbero 1.400€ in meno ad ogni volo (8.24€ a pax su base 170).
Michele aggiungerebbe una ventina di aerei domani...
Tra l'altro MXP applica spesso tariffe più basse di quelle nominali, FCO no.
Per fortuna che sia a FCO che a Roma lo spazio non è infinito, perchè pestando sul gas e iniziando a fare sconti di quell'entità, i 100M di pax a medio termine non sarebbero affatto un'utopia. Ma visto che sono già strapieni di gente, non hanno bisogno di ricorrere a sconti. Beati loro.
Le tariffe aeroportuali possono fare la differenza per aeroporti concorrenti (BGY/LIN/MXP), ma FCO che concorrenza ha?
- malpensante
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Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Appunto, non ne ha e non fa sconti.
I numeri indicati mostrano inequivocabilmente che SEA dovrebbe fondersi con SACBO, prima soltanto di pensare a Torino.
La fusione con BGY, a cui quella con TRN potrebbe essere un corollario, permetterebbe di normalizzare la redditività ora sacrificata per avere la massima crescita, che in futuro avrà però limiti fisici stretti.
I numeri indicati mostrano inequivocabilmente che SEA dovrebbe fondersi con SACBO, prima soltanto di pensare a Torino.
La fusione con BGY, a cui quella con TRN potrebbe essere un corollario, permetterebbe di normalizzare la redditività ora sacrificata per avere la massima crescita, che in futuro avrà però limiti fisici stretti.
Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Mi sfugge un po’ l’ossessione per la redditività (e per BGY), ma non sono un economista (e a BGY non ci sono mai stato).
Da passeggero, quello che mi interessa è che a fronte di quanto pago mi venga erogato un servizio all’altezza o perlomeno decente. Che il mio biglietto debba costare di più perché il gestore aeroportuale vuole incassare di più senza che questo si traduca in un servizio migliore, sinceramente, mi interessa poco. E anelare a un monopolio affinché i servizi possano peggiorare a fronte di tariffe più alte mi pare tafazziano.
Quello che invece trovo evidente da questi numeri è che, all’interno dello stesso perimetro SEA, per le compagnie che potrebbero operare indifferentemente dai due aeroporti, andare a LIN costa sensibilmente più che operare a MXP: circa il 40% in più.
Ed è l’ennesima riprova del fatto che, nonostante certe osservazioni empiriche, i biglietti da/per LIN debbano essere più cari anche solo per mantenere la stessa marginalità, a meno di continuare a sostenere che si vada a LIN solo per capriccio.
E questo senza nemmeno considerare il fatto che a MXP servono spesso sconti e incentivi per attrarre e mantenere le compagnie, rendendo potenzialmente la forbice ancora più ampia.
In mercati a forte trazione LCC come MXP o totale come BGY, anche pochi euro di differenza sul biglietto possono spostare volumi di traffico importanti, soprattutto quando una parte importante del traffico è generata soltanto sulla leva prezzo.
Da passeggero, quello che mi interessa è che a fronte di quanto pago mi venga erogato un servizio all’altezza o perlomeno decente. Che il mio biglietto debba costare di più perché il gestore aeroportuale vuole incassare di più senza che questo si traduca in un servizio migliore, sinceramente, mi interessa poco. E anelare a un monopolio affinché i servizi possano peggiorare a fronte di tariffe più alte mi pare tafazziano.
Quello che invece trovo evidente da questi numeri è che, all’interno dello stesso perimetro SEA, per le compagnie che potrebbero operare indifferentemente dai due aeroporti, andare a LIN costa sensibilmente più che operare a MXP: circa il 40% in più.
Ed è l’ennesima riprova del fatto che, nonostante certe osservazioni empiriche, i biglietti da/per LIN debbano essere più cari anche solo per mantenere la stessa marginalità, a meno di continuare a sostenere che si vada a LIN solo per capriccio.
E questo senza nemmeno considerare il fatto che a MXP servono spesso sconti e incentivi per attrarre e mantenere le compagnie, rendendo potenzialmente la forbice ancora più ampia.
In mercati a forte trazione LCC come MXP o totale come BGY, anche pochi euro di differenza sul biglietto possono spostare volumi di traffico importanti, soprattutto quando una parte importante del traffico è generata soltanto sulla leva prezzo.
Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Tempo fa ad una conferenza stampa di Ryanair, un giornalista chiese a MOL se non stesse esagerando a lamentarsi per qualche euro di tasse aggiuntive, perchè tanto nell'economia complessiva di un viaggiatore avrebbero pesato poco o nulla. MOL rispose se che aumentare di qualche euro fosse ininfluente, lo avrebbe già fatto lui da tempo. Inoltre ci sono voli (e secondo me non sono pochi) dove i 1.400€ di differenza a botta decidono se possono stare in piedi o meno.easyMXP ha scritto: ↑gio 24 set 2026, 14:28:03Ma davvero secondo te uno decide di andare a Roma o no per 8 euro di differenza sul biglietto? Rispetto alle centinaia o migliaia di euro che spende tra hotel, musei, ristoranti? Oppure decide se fare un viaggio di lavoro per 8 euro (16 A/R)?belumosi ha scritto: ↑mer 23 set 2026, 16:40:09 Allargando lo sguardo, sono francamente impressionanti i numeri di pax di FCO a dispetto di costi così alti (discorso limitato all'Italia). Pensate se ADR scontasse fino ad arrivare alla tariffa nominale di MXP: sarebbero 1.400€ in meno ad ogni volo (8.24€ a pax su base 170).
Michele aggiungerebbe una ventina di aerei domani...
Tra l'altro MXP applica spesso tariffe più basse di quelle nominali, FCO no.
Per fortuna che sia a FCO che a Roma lo spazio non è infinito, perchè pestando sul gas e iniziando a fare sconti di quell'entità, i 100M di pax a medio termine non sarebbero affatto un'utopia. Ma visto che sono già strapieni di gente, non hanno bisogno di ricorrere a sconti. Beati loro.
Le tariffe aeroportuali possono fare la differenza per aeroporti concorrenti (BGY/LIN/MXP), ma FCO che concorrenza ha?
@Malpensante
Se ci fosse la fusione tra SEA e SACBO e lo standard dovesse diventare il prezzo nominale di MXP, ci sarebbero semplicemente meno pax e meno voli. E visto il crescente peso del non aviation, non sono affatto sicuro che l'ultima riga in fondo al bilancio sarebbe migliore della somma di quelle attuali dei gestori.
Il "qualche euro in più per i pax non cambia nulla" funziona solo nei forum e sui giornali.
Non conosco la tariffa aeroportuale media per pax pagata da FR, ma seguendo l'esempio di cui sopra, se potessero aggiungere 8.24€ ai 214.4M di pax trasportati nel rolling year chiuso ad Agosto, Michele si troverebbe un utile extra di 1.767 MLD€, quasi raddoppiando i 2.2 MLD€ registrati nel FY26. E finanziariamente, parliamo del fior fiore delle compagnie.
Pensiamo a tutte quelle che hanno un utile modesto, o addirittura sono in perdita. Se aumentare di qualche € fosse come prendere sabbia da una spiaggia, sai che festa.
Persino quegli incompetenti di ITA con un aumento del genere avrebbero avuto in omaggio 140 M€, raggiungendo una volta per tutte l'agognato utile.
Il problema è che sull'attuale equilibrio sta arrivando l'onda lunga del caro carburante. Fino a fine anno erano quasi tutti più o meno coperti, nei primi mesi del 2027 il grosso andrà comprato sul mercato ai prezzi attuali e da Aprile andrà comprato tutto ai prezzi attuali. E le ripercussioni probabilmente saranno pesanti.
- malpensante
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Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
SACBO si è drogata di crescita. Prima aveva magari senso, adesso che il limite infrastrutturale si avvicina sicuramente non più.
Se aumentasse i prezzi perderebbe qualche passeggero e volo. Chissenefrega, a mio immodesto parere.
Se aumentasse i prezzi perderebbe qualche passeggero e volo. Chissenefrega, a mio immodesto parere.
Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Ovviamente si paga all'uso e in base alla quantità/tipologia di kilfrost utilizzatocesare.caldi ha scritto:Una curiosità, un servizio particolare come il de icing che si usa solo in inverno e solo a deteminate condizioni di temperatura viene fatto pagare alle compagnie alla bisogna, cioe' mettendo un supplemento per ogni singolo volo che lo utilizza oppure per semplicità rientra nei costi generali fissi che la compagnia paga sempre e quindi il costo viene spalmato durante tutto l'anno?
Malpensa airport user
Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
quindi, dopo aver scoperto l'acqua calda che Linate costa di più, a che conclusione sei arrivato?maclover ha scritto:
Quello che invece trovo evidente da questi numeri è che, all’interno dello stesso perimetro SEA, per le compagnie che potrebbero operare indifferentemente dai due aeroporti, andare a LIN costa sensibilmente più che operare a MXP: circa il 40% in più.
Ed è l’ennesima riprova del fatto che, nonostante certe osservazioni empiriche, i biglietti da/per LIN debbano essere più cari anche solo per mantenere la stessa marginalità, a meno di continuare a sostenere che si vada a LIN solo per capriccio.
Malpensa airport user
Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Aumentare il prezzo potrebbe non voler dire perdere “qualche” passeggero e qualche volo, ma anche averne un impatto molto più significativo.malpensante ha scritto: ↑gio 24 set 2026, 16:37:52 Se aumentasse i prezzi perderebbe qualche passeggero e volo. Chissenefrega, a mio immodesto parere.
La sensibilità al prezzo non è trascurabile, soprattutto nei mercati a forte componente LCC e leisure: piccoli aumenti possono avere effetti importanti sulla domanda.
Guarda questo studio, dell’università di Bergamo. Non è recentissimo, ma il concetto non cambia:
Multi-dimensional price elasticity for leisure and business destinations in the low-cost air transport market: evidence from easyJet
Tra l’altro, sempre prendendo i dati seppur vecchi, da AMS la tariffa media osservata era €90 circa per MXP contro €100 PER FCO e nel periodo analizzato U2 era in monopolio, mentre sulla AMS-FCO doveva vedersela sia con AZ sia con KL.
È curioso che ogni volta i dati sembrano smentire certe credenze…
Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
L'obiettivo di una società dovrebbe essere quello di migliorare il benessere di tutti.malpensante ha scritto: ↑gio 24 set 2026, 16:37:52Se aumentasse i prezzi perderebbe qualche passeggero e volo. Chissenefrega, a mio immodesto parere.
Se aumenti i prezzi:
=> Gli azionisti (forse) stanno un po' meglio
=> I consumatori (sicuramente) stanno peggio sia 1. perchè devono pagare di più sia 2. perché meno persone viaggiano e traggono benefici dal viaggio.
Il risultato finale certo è che società, nel suo complesso, sta peggio.
Quindi chissenefrega di tutti, se pochi (gli azionisti) possono stare meglio. Ottimo ragionamento!
[Ma capisco il ragionamento di Malpensante, che probabilmente pensa al benessere dell'azienda SEA piuttosto che a quello dei cittadini lombardi]
Il benessere si aumenta con l'efficienza, e BGY dimostra di essere molto efficiente: fornisce il servizio aeroportuale al minor costo. Così tanta gente può volare e trarre beneficio dal viaggio.
Brava SACBO e brava Ryan, che fanno viaggiare tante persone!
Povera Italia che criminalizza chi fa gli interessi dei più e non dei pochi (vedasi tassisti, una categoria a caso...).
Ultima modifica di clabre il ven 25 set 2026, 08:03:17, modificato 1 volta in totale.
Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Frequenti il forum da abbastanza tempo per essere conscio come per molti non è acqua calda e essere messi davanti ai numeri, può (forse) far prendere coscienza della realtà.
Re: Tariffe aeroportuali 2026 scali Italiani
Un conto è aumentare di 8 euro il prezzo dei voli di FR in concorrenza con gli altri, chiaro che per una compagnia che si basa esclusivamente sul prezzo quello fa una differenza, c'è gente che spende migliaia di euro per una vacanza e poi guarda al singolo euro per andare in aeroporto, per dire.belumosi ha scritto: ↑gio 24 set 2026, 15:50:39Tempo fa ad una conferenza stampa di Ryanair, un giornalista chiese a MOL se non stesse esagerando a lamentarsi per qualche euro di tasse aggiuntive, perchè tanto nell'economia complessiva di un viaggiatore avrebbero pesato poco o nulla. MOL rispose se che aumentare di qualche euro fosse ininfluente, lo avrebbe già fatto lui da tempo. Inoltre ci sono voli (e secondo me non sono pochi) dove i 1.400€ di differenza a botta decidono se possono stare in piedi o meno.easyMXP ha scritto: ↑gio 24 set 2026, 14:28:03Ma davvero secondo te uno decide di andare a Roma o no per 8 euro di differenza sul biglietto? Rispetto alle centinaia o migliaia di euro che spende tra hotel, musei, ristoranti? Oppure decide se fare un viaggio di lavoro per 8 euro (16 A/R)?belumosi ha scritto: ↑mer 23 set 2026, 16:40:09 Allargando lo sguardo, sono francamente impressionanti i numeri di pax di FCO a dispetto di costi così alti (discorso limitato all'Italia). Pensate se ADR scontasse fino ad arrivare alla tariffa nominale di MXP: sarebbero 1.400€ in meno ad ogni volo (8.24€ a pax su base 170).
Michele aggiungerebbe una ventina di aerei domani...
Tra l'altro MXP applica spesso tariffe più basse di quelle nominali, FCO no.
Per fortuna che sia a FCO che a Roma lo spazio non è infinito, perchè pestando sul gas e iniziando a fare sconti di quell'entità, i 100M di pax a medio termine non sarebbero affatto un'utopia. Ma visto che sono già strapieni di gente, non hanno bisogno di ricorrere a sconti. Beati loro.
Le tariffe aeroportuali possono fare la differenza per aeroporti concorrenti (BGY/LIN/MXP), ma FCO che concorrenza ha?
Un altro è aumentare per tutti il costo dei biglietti di 8 euro, come nel caso di FCO, dove a quanto pare vige l'uguaglianza. Davvero pensi che per 8 euro uno decida se andare a Roma o no? Così tanti da portare centinaia di voli aggiuntivi e raggiungere 100 milioni di pax a FCO?
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