Non e' "insensata", e' concorrenza. Se va bene quando serve a Roma, va bene anche quando serve a Milano.Ita parla – delusa – di un potenziale ritorno a una “insensata concorrenza” tra scali italiani lasciando intendere che la crescita di Malpensa può penalizzare Fiumicino e, a cascata, chi ci lavora.
ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
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In questa sezione si dovranno trattare gli argomenti che riguardano i vettori con COA italiano
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Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Ecco, a leggere queste cose viene la nausea anche a soggetti neutrali come il sottoscritto...
Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Ennesima conferma che ITA=AZ: è tutta corpa de marpenza.I-GABE ha scritto: ↑gio 29 ott 2026, 09:35:18 Ecco, a leggere queste cose viene la nausea anche a soggetti neutrali come il sottoscritto...Non e' "insensata", e' concorrenza. Se va bene quando serve a Roma, va bene anche quando serve a Milano.Ita parla – delusa – di un potenziale ritorno a una “insensata concorrenza” tra scali italiani lasciando intendere che la crescita di Malpensa può penalizzare Fiumicino e, a cascata, chi ci lavora.
Ma fino a ieri non andava tutto a gonfie vele in AZ, così in varie interviste apparse, con progetti di ampliamento della flotta LR (e quindi a logica più piloti ed assistenti di volo, diverso discorso il personale amministrativo se si concentra tutto il possibile in Germania)? Comunque io farei un DL d'urgenza per indicare FCO come unico aeroporto intercontinentale d'Italia (al limite anche LIN) e così salvare la nostra amata AZ.
Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
La parte virgolettata si limita a "diritti di 5a libertà" e "insensata concorrenza". E ci sono voci di interesse non solo a MXP, ma anche a FCO. E' logico che ITA cerchi di evitare la concorrenza che possa essere concessa a discrezione.
Secondo me il tutto va anche inquadrato nel contesto della situazione geopolitica, che sembra sempre più orientata ad una tensione permanente, con i prezzi del carburante destinati a mantenersi alti anche a medio termine.
A questo va aggiunto che ormai quasi tutte le compagnie stanno terminando la protezione garantita finora dagli hedge, per cui d'ora in poi dovranno comprare jet fuel agli stratosferici prezzi del mercato attuale.
L'inverno che si profila promette di essere molto "freddo", anche perchè all'inevitabile aumento dei prezzi dei biglietti, farà riscontro una minore capacità di spesa di parte dei pax, causata anche per loro dalla situazione geopolitica attuale.
Ne consegue che gran parte delle compagnie, major in testa, sta tagliando capacità e si prepara a conti ben diversi da quelli degli ultimi anni.
Logico che in un contesto così tirato, ITA batta i pugni sul tavolo per evitare di regalare pax quando non obbligata dalla legge. Come è ovvio che a Milano e dintorni spingano in direzione opposta e che le compagnie del Golfo siano più che mai a caccia di mercati lontano da casa. La coperta è inevitabilmente corta.
Secondo me il tutto va anche inquadrato nel contesto della situazione geopolitica, che sembra sempre più orientata ad una tensione permanente, con i prezzi del carburante destinati a mantenersi alti anche a medio termine.
A questo va aggiunto che ormai quasi tutte le compagnie stanno terminando la protezione garantita finora dagli hedge, per cui d'ora in poi dovranno comprare jet fuel agli stratosferici prezzi del mercato attuale.
L'inverno che si profila promette di essere molto "freddo", anche perchè all'inevitabile aumento dei prezzi dei biglietti, farà riscontro una minore capacità di spesa di parte dei pax, causata anche per loro dalla situazione geopolitica attuale.
Ne consegue che gran parte delle compagnie, major in testa, sta tagliando capacità e si prepara a conti ben diversi da quelli degli ultimi anni.
Logico che in un contesto così tirato, ITA batta i pugni sul tavolo per evitare di regalare pax quando non obbligata dalla legge. Come è ovvio che a Milano e dintorni spingano in direzione opposta e che le compagnie del Golfo siano più che mai a caccia di mercati lontano da casa. La coperta è inevitabilmente corta.
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ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Non è neanche concorrenza, perché i mercati Lima-Milano e Lima-Roma sono diversi. In comune hanno solo che i passeggeri passano e continueranno a passare da Madrid, Amsterdam e Parigi.I-GABE ha scritto:Non e' "insensata", e' concorrenza. Se va bene quando serve a Roma, va bene anche quando serve a Milano.
Gli AZ si confermano essere dei miserabili, per scrivere una cosa del genere devi essere peggio che un residuato della Camera dei Fasci e delle Corporazioni.
Non sono nemmeno nazionalisti, perché non pensano al bene del Paese, ma a solo quello della loro fottuta parrocchietta di Trastevere. Gente convinta che in Italia viga l’apartheid degli aeroporti, con Fiumicino razza ariana.
P.S. Attendo il commento di maclover, che definisce sempre i “malpensanti” come degli invasati vittimisti, convinti del complotto.
P.P.S. Se Malpensa non esistesse a chi darebbe la colpa ITA? Per un volo che nemmeno c’è (e che non ci sarà per colpa loro) ?
Ultima modifica di malpensante il gio 29 ott 2026, 10:04:35, modificato 1 volta in totale.
Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Peccato che nell'articolo si parli esplicitamente di Malpensa. E che non avrebbe senso parlare di concorrenza tra scali nel contesto del solo FCO.belumosi ha scritto: ↑gio 29 ott 2026, 10:01:23 La parte virgolettata si limita a "diritti di 5a libertà" e "insensata concorrenza". E ci sono voci di interesse non solo a MXP, ma anche a FCO. E' logico che ITA cerchi di evitare la concorrenza che possa essere concessa a discrezione.
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Logico che in un contesto così tirato, ITA batta i pugni sul tavolo per evitare di regalare pax quando non obbligata dalla legge. Come è ovvio che a Milano e dintorni spingano in direzione opposta e che le compagnie del Golfo siano più che mai a caccia di mercati lontano da casa. La coperta è inevitabilmente corta.
Ergo, a prescindere dal fatto (che non ho modo di verificare) che si parli di 5e anche da FCO, no - non sono d'accordo in questo caso. E' un voler p******e su tutta l'Italia per voler marcare il territorio, se la questione e' una "concorrenza tra scali".
Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Ribadisco, alla fine si arrivera' a un right-sizing di ITA come azienda a servizio di 1) outbound laziale su FCO, 2) P2P su LIN, 3) feed sugli altri hub LH sempre da LIN.robix ha scritto: ↑gio 29 ott 2026, 09:54:36 Ma fino a ieri non andava tutto a gonfie vele in AZ, così in varie interviste apparse, con progetti di ampliamento della flotta LR (e quindi a logica più piloti ed assistenti di volo, diverso discorso il personale amministrativo se si concentra tutto il possibile in Germania)?
Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Le sinergie erano molto, molto chiare già parecchi mesi fa, quando LH presentò il piano per accorpare tutta una serie di funzioni delle aerolinee controllate a Colonia, comprese quelle in capo a Swiss che generava - e genera - utili su utili. Pensare che per ITA le cose potessero andare diversamente significa essere dei completi ingenui, per essere politicamente corretti.
Inoltre scopriamo che
Infine sulla riduzione di personale. 10 piloti e parte dei 90 A/V in soprannumero equivalgono, ad esempio, a un velivolo LR in eccedenza. Potrebbero anche essere legati alle operazioni di corto e medio raggio, ma se così fosse vorrebbe dire che lo sfruttamento delle macchine per feeder e simili calerebbe, aumentando di conseguenza i costi unitari. In ambedue le ipotesi il futuro non si presenta brillante.
Inoltre scopriamo che
Mi si dovrebbe però spiegare com'è una "concorrenza sensata". È forse quella che non dà fastidio ed eventualmente raccoglie le briciola lasciate da chi pensa di godere di diritti di ius primae noctis? Offrano a FCO un prodotto migliore - per prezzo, qualità del servizio o altro - di quello che qualche altra compagna aerea potrebbe offrire a MXP e vedranno che vincono.Ita parla – delusa – di un potenziale ritorno a una “insensata concorrenza” tra scali italiani lasciando intendere che la crescita di Malpensa può penalizzare Fiumicino e, a cascata, chi ci lavora.
Infine sulla riduzione di personale. 10 piloti e parte dei 90 A/V in soprannumero equivalgono, ad esempio, a un velivolo LR in eccedenza. Potrebbero anche essere legati alle operazioni di corto e medio raggio, ma se così fosse vorrebbe dire che lo sfruttamento delle macchine per feeder e simili calerebbe, aumentando di conseguenza i costi unitari. In ambedue le ipotesi il futuro non si presenta brillante.
Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Mi sono limitato al virgolettato in quanto non mi è chiaro se il resto sia parte della lettera o una deduzione fatta dal giornalista.I-GABE ha scritto: ↑gio 29 ott 2026, 10:12:12Peccato che nell'articolo si parli esplicitamente di Malpensa. E che non avrebbe senso parlare di concorrenza tra scali nel contesto del solo FCO.belumosi ha scritto: ↑gio 29 ott 2026, 10:01:23 La parte virgolettata si limita a "diritti di 5a libertà" e "insensata concorrenza". E ci sono voci di interesse non solo a MXP, ma anche a FCO. E' logico che ITA cerchi di evitare la concorrenza che possa essere concessa a discrezione.
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Logico che in un contesto così tirato, ITA batta i pugni sul tavolo per evitare di regalare pax quando non obbligata dalla legge. Come è ovvio che a Milano e dintorni spingano in direzione opposta e che le compagnie del Golfo siano più che mai a caccia di mercati lontano da casa. La coperta è inevitabilmente corta.
Ergo, a prescindere dal fatto (che non ho modo di verificare) che si parli di 5e anche da FCO, no - non sono d'accordo in questo caso. E' un voler p******e su tutta l'Italia per voler marcare il territorio, se la questione e' una "concorrenza tra scali".
Che ci siano interessi a voli in 5a anche da FCO, è un rumor che è arrivato a me (con tanto di nomi e cognomi) e non ha nulla a che fare con la lettera. Ma potrebbe spiegare meglio l'estremo ostracismo della compagnia italiana (senza che quest'ultima possa a sua volta pretendere che i propri interessi siano preminenti su quelli di altri).
Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Malpensa è cresciuta significativamente negli ultimi dieci anni, esattamente come Fiumicino. Ma la vera domanda, che qualcuno sembra ostinarsi a evitare, è un’altra: come ha fatto FCO, un tempo indiscusso re del Mediterraneo, a ritrovarsi nell’arco di vent’anni al quarto posto per importanza? Forse la sua compagnia di riferimento non è stata in grandi negli ultimi vent’anni di svecchiarsi e di trovare un posto significativo nel mondo.
Trovo sempre curioso questo doppio standard: le lamentele di una parte meritano puntualmente ascolto, comprensione e approfondite analisi, mentre quelle della parte opposta vengono liquidate con sbrigativa sufficienza come becera propaganda. Evidentemente, anche la legittimità delle critiche dipende da chi le muove.
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Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Un sacco di chiacchiere da ITA per non dire l'unica cosa vera: il piano non funziona.
Posso capire gli amministrativi, sostituiti da IA e tedeschi, ma se vengono lasciati a casa piloti e assistenti di volo come esuberi strutturali, mentre fino a pochi giorni fa ITA prometteva 1 o addirittura 2 WB in più all'anno, qualcosa non quadra.
Posso capire gli amministrativi, sostituiti da IA e tedeschi, ma se vengono lasciati a casa piloti e assistenti di volo come esuberi strutturali, mentre fino a pochi giorni fa ITA prometteva 1 o addirittura 2 WB in più all'anno, qualcosa non quadra.
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Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
easyMXP ha scritto: ↑gio 29 ott 2026, 10:34:14 Un sacco di chiacchiere da ITA per non dire l'unica cosa vera: il piano non funziona.
Posso capire gli amministrativi, sostituiti da IA e tedeschi, ma se vengono lasciati a casa piloti e assistenti di volo come esuberi strutturali, mentre fino a pochi giorni fa ITA prometteva 1 o addirittura 2 WB in più all'anno, qualcosa non quadra.
Non me l'aspettavo da Lufthansa e da Eberart. Che in Air dolomiti è stato un ottimo manager. Non così bravo, invece, in ITA. Ero convinto che avrebbero adottato un diverso piano industriale rispetto al solito fallimentare FCO hub + LIN.
Le mie (e non solo mie) preoccupazioni iniziali stanno trovando conferma nella realtà dei fatti. Ma era inevitabile che finisse così.
L'unica possibilità di salvezza per AZ, rimane quella di cambiare l'hub.
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Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Capisco la loro contrarietà ad eventuali voli in V da FCO. Ma MXP che c'entra? A loro che gliene frega se su Malpensa arrivano altre compagnie ad investire?belumosi ha scritto: ↑gio 29 ott 2026, 10:23:25Mi sono limitato al virgolettato in quanto non mi è chiaro se il resto sia parte della lettera o una deduzione fatta dal giornalista.I-GABE ha scritto: ↑gio 29 ott 2026, 10:12:12Peccato che nell'articolo si parli esplicitamente di Malpensa. E che non avrebbe senso parlare di concorrenza tra scali nel contesto del solo FCO.belumosi ha scritto: ↑gio 29 ott 2026, 10:01:23 La parte virgolettata si limita a "diritti di 5a libertà" e "insensata concorrenza". E ci sono voci di interesse non solo a MXP, ma anche a FCO. E' logico che ITA cerchi di evitare la concorrenza che possa essere concessa a discrezione.
[...]
Logico che in un contesto così tirato, ITA batta i pugni sul tavolo per evitare di regalare pax quando non obbligata dalla legge. Come è ovvio che a Milano e dintorni spingano in direzione opposta e che le compagnie del Golfo siano più che mai a caccia di mercati lontano da casa. La coperta è inevitabilmente corta.
Ergo, a prescindere dal fatto (che non ho modo di verificare) che si parli di 5e anche da FCO, no - non sono d'accordo in questo caso. E' un voler p******e su tutta l'Italia per voler marcare il territorio, se la questione e' una "concorrenza tra scali".
Che ci siano interessi a voli in 5a anche da FCO, è un rumor che è arrivato a me (con tanto di nomi e cognomi) e non ha nulla a che fare con la lettera. Ma potrebbe spiegare meglio l'estremo ostracismo della compagnia italiana (senza che quest'ultima possa a sua volta pretendere che i propri interessi siano preminenti su quelli di altri).
Eberhart e Sporh e Lufthansa non sapevano dell'esistenza di Malpensa?
Credevano solo alla favola dei preziosissimi soliti di Linate e dell hub naturale di Fiumicino che gli hanno raccontato e inculcato?
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Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Sono stati annunciati in questi giorni licenziamenti e riduzioni di personale anche in Wizzair e Norwegian, la situazione per il trasporto aereo considerando le crisi geopolitiche e il prezzo del carburante sta girando nettamente in negativo con tagli di rotte e capacità e a cascata purtroppo anche riduzione di personale.
La situazione di ITA rispetto alle altre compagnie è aggravata da un piano industriale pluri fallito gia' sotto diverse gestioni e reincarnaizoni diverse di ITA, oltre che a una totale allergia alla concorrenza alla competizione.
Il loro interesse principale è chiedere una riduzione della concorrenza, il problema non sono gli altri, sono loro che non sanno competere e stare sul mercato.
Invece di sbraitare contro la concorrenza pensassero a utilizzare questi sforzi per migliorare il prodotto e il rapporto qualita/prezzo, chiudere tutte le rotte in perdita da LIN e trasferire questi aerei per aumetare il feederaggio su FCO e inizierebbero a invertire il trend, ma non c'è piu' sordo di chi non vuole sentire
La situazione di ITA rispetto alle altre compagnie è aggravata da un piano industriale pluri fallito gia' sotto diverse gestioni e reincarnaizoni diverse di ITA, oltre che a una totale allergia alla concorrenza alla competizione.
Il loro interesse principale è chiedere una riduzione della concorrenza, il problema non sono gli altri, sono loro che non sanno competere e stare sul mercato.
Invece di sbraitare contro la concorrenza pensassero a utilizzare questi sforzi per migliorare il prodotto e il rapporto qualita/prezzo, chiudere tutte le rotte in perdita da LIN e trasferire questi aerei per aumetare il feederaggio su FCO e inizierebbero a invertire il trend, ma non c'è piu' sordo di chi non vuole sentire
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Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Dovrebbero traslocare a Heathrow.grandemilano ha scritto:L'unica possibilità di salvezza per AZ, rimane quella di cambiare l'hub.
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Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Riuscirebbero a perdere soldi anche basati a Heathrowmalpensante ha scritto: ↑gio 29 ott 2026, 10:50:19Dovrebbero traslocare a Heathrow.grandemilano ha scritto:L'unica possibilità di salvezza per AZ, rimane quella di cambiare l'hub.
Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Perché il Sud America è più vicino partendo da Madrid che da Roma e perché ci sono più sudamericani in Spagna che in Italia.
Perché la gente va più facilmente in aereo a Ibiza o Formentera o in Catalogna, piuttosto che a Fregene o Ariccia o Marino.
Perché se come nazione non metti veti all'uno o all'altro allora ti ritrovi a essere punto di snodo di tutti quelli che non possono più volare direttamente da A a B. Che poi questa sia una scelta sensata oppure no non rientra nei limiti dell'analisi.
Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Su questo fronte sono gia' perfettamente integrati in LH.cesare.caldi ha scritto: ↑gio 29 ott 2026, 10:48:09 Il loro interesse principale è chiedere una riduzione della concorrenza, il problema non sono gli altri, sono loro che non sanno competere e stare sul mercato.
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Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Su altri lidi ho letto che, dalla fine della Summer, ITA non opera più voli in wet lease per conto di easyJet a Linate. Erano 3 A320 e questo è uno dei motivi per cui ha equipaggi che “crescono”.
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Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Questi dovevano essere considerati equipaggi in prestito e temporaneamente distaccati per operare per conto di Easyjet, adesso devono rientrare a volare per conto di ITA, io sposterei questi 3 aerei e relativi equipaggi da LIN a FCO in modo da aumentare il feederaggio. Da FCO non volano in molte delle pricipali capitali europee, se vuoi costruire un network decente dal tuo hub non puoi avere buchi del genere in Europamalpensante ha scritto: ↑gio 29 ott 2026, 11:08:00 Su altri lidi ho letto che, dalla fine della Summer, ITA non opera più voli in wet lease per conto di easyJet a Linate. Erano 3 A320 e questo è uno dei motivi per cui ha equipaggi che “crescono”.
Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Per concorrenza sensata si intende credo quella inevitabile, ove un soggetto terzo (in questo caso lo Stato Italiano) non può mettere veto. Mi sembra che da un punto di vista aziendale di una società italiana abbia senso, indipendentemente che si chiami ITA o altro.
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Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Se parli delle quinte liberta' stanno parlando praticamente del nulla, un singolo volo in piu' o in meno per LIM non cambia niente nella sitazione di ITA, non la fa fallire se viene autorizzato e non la riporta all' utile se viene negato.jetblue ha scritto: ↑gio 29 ott 2026, 11:16:56 Per concorrenza sensata si intende credo quella inevitabile, ove un soggetto terzo (in questo caso lo Stato Italiano) non può mettere veto. Mi sembra che da un punto di vista aziendale di una società italiana abbia senso, indipendentemente che si chiami ITA o altro.
Il problema non è Lima è che non sanno competere con la concorrenza e stare sul mercato su tutte o quasi le rotte in cui volano
Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Peccato che l'enfasi sia sulla concorrenza tra gli scali, non tra le compagnie.jetblue ha scritto: ↑gio 29 ott 2026, 11:16:56Per concorrenza sensata si intende credo quella inevitabile, ove un soggetto terzo (in questo caso lo Stato Italiano) non può mettere veto. Mi sembra che da un punto di vista aziendale di una società italiana abbia senso, indipendentemente che si chiami ITA o altro.
Comodo voler avere carta bianca a LIN e FCO, e contemporaneamente lamentarsi di MXP.
Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
La concorrenza tra scali è concorrenza inevitabile. Puoi lamentarti quanto vuoi, ma te la devi subire punto e basta.
Diverso il discorso V libertà, che non deve essere vista nella singola rotta in se, ma nel modello di apertura del mercato all'esterno.
Ricordo a tutti che LH da molto prima di Alitalia è maestra del cercare di limitare la concorrenza. Fu uno degli attori principali nel minare il decollo di MXP nel 1998 lasciando operativo, seppur limitatamente, LIN.
Diverso il discorso V libertà, che non deve essere vista nella singola rotta in se, ma nel modello di apertura del mercato all'esterno.
Ricordo a tutti che LH da molto prima di Alitalia è maestra del cercare di limitare la concorrenza. Fu uno degli attori principali nel minare il decollo di MXP nel 1998 lasciando operativo, seppur limitatamente, LIN.
Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
Come ho scritto poco sopra, da questo punto di vista ITA e' gia' perfettamente integrata nel gruppo.
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Re: ITA, entra Lufthansa - Puntata 8
In pratica si sono unite LH e ITA due compagnie professioniste nel cercare di limitare la concorrenza, infatti i risultati si stanno vedendo, vorrebbero fare politiche protezionistiche per le loro compagnie a scapito dei pax che si troveranno con meno concorrenza, meno scelta e prezzi piu' alti, in un momento in cui i prezzi stanno già salendo molto viste le quotazioni del petrolio e la crisi geopolitica.
Penso che l'Antitrust e le varie associazioni dei consumatori dovrebbero intervenire per tutelare il libero mercato e la concorrenza.
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