Che poi parla di complementarietà tra Fiumicino e Lisbona, quando invece saranno due aeroporti molto concorrenti.robix ha scritto: ↑dom 01 nov 2026, 10:50:37Concordo su LAX: del resto con The Donald non è che gli USA quanto a protezionismo abbiano lezioni da prendere da altri, quindi mi immagino già le reazioni ad una V su LAX, a meno che per ragioni di politica internazionale (cioè rapporti con gli UAE) a The Donald convenga invece stare dalla parte di EK (notoriamente The Donald non ha ideologie bensì segue solo gli interessi propri ed in subordine degli USA).cesare.caldi ha scritto: ↑dom 01 nov 2026, 10:07:29 Eventuali diritti dati per LAX scatenerebbero la rivolta delle US3, un altro gruppo di compagnie altamente anti concorrenziale, gli va bene solo quando loro possono espandersi in altri mercati ma non quando le compagnie non americane lo fanno in casa loro.
Secondo me LIM per ITA sara' una rotta con grosse perdite e durera' poco tempo. Volo molto lungo e costoso, scarso traffico locale da Roma, tipologia di traffico prevalentemente etnico e VFR, quindi yield bassi e prezzi del petrolio alle stelle ci sono tutti gli ingredienti per un fallimento annunciato.
Noto con piacere che non lanciano JNB in quanto la ritengono in perdita (ma davero?). Ai tempi "gloriosi" di AZ si lanciavano rotte a caso per poi dare la colpa ad altri, alla situazione internazionale, al cambiamento climatico, etc. se non andavano bene. Lo stesso ragionamento dovrebbe tuttavia valere per la LIM, ma evidentemente il solo fatto di negare la V ad EK rende le perdite (pressochè certe) su questa rotta sopportabili (tanto una volta ottenuto l'obiettivo la si chiude, non deve restare in eterno). Sulla complementarietà di LIS e FCO per il Sud America (peraltro nel fututo non tanto vicino), in parte sono d'accordo (sono distanti tra di loro e quindi possono avere aree di riferimento diverse) ma in parte non tanto: credo che LIS sia "leggermente" messo meglio di FCO per il Sud America e quindi (se e quando TP sarà in LHG e LIS avrà un hub degno, che non è domani) a logica FCO sarà l'hub "minore" per il Sud America.
Comunque nulla di nuovo sotto il sole (e non mi sarei aspettato nulla di diverso, anche visto il protezionismo di cui da sempre gode LH in Germania).
Invece, nel caso di FIumicino e Malpensa parla di concorrenza sleale quando su Milano non hanno neanche mezzo volo di lungo raggio.
Secondo me in ITA stanno navigando a vista, forse addirittura non sanno come raddrizzare il timone.
Ed Eberarth mi sta deludendo sempre di più. Lo credevo un manager più competente. Mi devo ricredere.
Ho cominciato a ricredermi quando 2 anni fa lui ha confermato lo stessi piano industriale della ex AZ. Da allora ho solo trovato ulteriori conferme.