ITA-Lufthansa puntata 7
Regole del forum
In questa sezione si dovranno trattare gli argomenti che riguardano i vettori con COA italiano
In questa sezione si dovranno trattare gli argomenti che riguardano i vettori con COA italiano
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Dubito fortemente che ieri Giorgetti abbia avuto un attacco isterico, ed abbia negato a LH quanto previsto dal contratto.
Sono proprio i tempi dell'ultimo minuto a lasciar credere che sia stata LH a "tirare" sul prezzo oltre quanto concordato, probabilmente confidando sul fatto che pur di chiudere la partita ITA, alla fine il governo italiano avrebbe lasciato qualche altro milione ai tedeschi turandosi il naso.
Ho il sospetto che Giorgetti non abbia firmato (per ora) non tanto per i 10 M€, ma perchè si è sentito preso per i cuxo.
Sono proprio i tempi dell'ultimo minuto a lasciar credere che sia stata LH a "tirare" sul prezzo oltre quanto concordato, probabilmente confidando sul fatto che pur di chiudere la partita ITA, alla fine il governo italiano avrebbe lasciato qualche altro milione ai tedeschi turandosi il naso.
Ho il sospetto che Giorgetti non abbia firmato (per ora) non tanto per i 10 M€, ma perchè si è sentito preso per i cuxo.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Che il presunto e inaspettato motivo del sopraggiunto stallo sia dovuto alla richiesta tedesca di un "aggiustamento" della cifra da versare da LH al Tesoro di una decina di milioni al momento di corrispondere la seconda tranche non è credibile. Mi è difficile credere a un improvviso ripensamento da parte dei vertici di LH al punto di mandare all'aria l'accordo per questa risibile motivazione. Io ci vedrei piuttosto il segno di una forte (ma non pubblicamente dichiarata) irritazione di Colonia per una politica di espansione del network specie intercontinentale di ITA giudicata prematura o velleitaria e forse (ma su questo non ci sono dati effettivi pubblici) non sostenuta da revenues sufficienti. In sostanza se questa lettura fosse fondata, la preoccupazione dei tedeschi sarebbe di accollarsi il peso di una compagnia troppo o troppo prematuramente squilibrata sul piano della redditività e quindi più difficile da rimettere in equilibrio.
-
canadian#affairs
- Messaggi: 1554
- Iscritto il: dom 30 nov 2008, 11:25:20
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Ita-Lufthansa, richiesto sconto sul prezzo per investimenti
Fonti, tutti gli impegni concordati e la compagnia vale di più
ROMA - Novembre 05, 2024 - News
(ANSA) - ROMA, 05 NOV - La richiesta è arrivata all'improvviso e senza avvisaglie: Lufthansa nelle trattative per chiudere il pagamento della seconda tranche di Ita ha chiesto all'azionista Ministero dell'Economia uno sconto sul prezzo, giustificandolo con il costo di alcuni investimenti fatti dopo l'accordo del 2023. Sarebbe questo, secondo quanto si apprende da alcune fonti, alla base del blocco dell'intesa Lufthansa Ita.
Il Ministero dell'Economia - secondo le stesse fonti - avrebbe però considerato la richiesta non accettabile per diverse ragioni: la prima è che tutti gli investimenti fatti in questo periodo di transizione erano stati decisi in pieno accordo con la compagnia tedesca; il secondo che Ita ha migliorato la propria posizione economica e oggi vale anche di più. (ANSA)
Fonti, tutti gli impegni concordati e la compagnia vale di più
ROMA - Novembre 05, 2024 - News
(ANSA) - ROMA, 05 NOV - La richiesta è arrivata all'improvviso e senza avvisaglie: Lufthansa nelle trattative per chiudere il pagamento della seconda tranche di Ita ha chiesto all'azionista Ministero dell'Economia uno sconto sul prezzo, giustificandolo con il costo di alcuni investimenti fatti dopo l'accordo del 2023. Sarebbe questo, secondo quanto si apprende da alcune fonti, alla base del blocco dell'intesa Lufthansa Ita.
Il Ministero dell'Economia - secondo le stesse fonti - avrebbe però considerato la richiesta non accettabile per diverse ragioni: la prima è che tutti gli investimenti fatti in questo periodo di transizione erano stati decisi in pieno accordo con la compagnia tedesca; il secondo che Ita ha migliorato la propria posizione economica e oggi vale anche di più. (ANSA)
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Dieci (dieci!) milioni di differenza, poco più dell'un percento del valore dell'accordo. La posizione di LH può essere giustificata solo da due motivi:
1) ITA ha dato vita a iniziative, negli ultimi mesi, non completamente condivise da LH e i tedeschi vogliono, a questo punto, non pagarne le conseguenze o, quanto meno, ridurre la quota di perdite a loro carico. Qualche voce in tal senso è trapelata e nelle prossime settimane capiremo se c'è un fondo di verità.
2) LH si aspettava fin dall'inizio di dover effettuare concessioni per chiudere l'accordo, principalmente rilasciando slot a LIN, come tradizionalmente è successo. A questo si è poi aggiunta la richiesta di un remedy taker per 3 voli LR da FCO. Tralasciando le aspettate lamentazioni susseguenti alle richieste da Bruxelles, sul breve raggio l'accordo è stato facilmente raggiunto con U2, che non dà fastidio alle operazioni su hub di LHG. In sostanza LH, ITA e U2 non si pestano i piedi a vicenda nella parte dove c'è la ciccia, ossia il LR.
Ben diversa la situazione che è scaturita dalla richiesta di AF di slot a LIN per garantire la concorrenza a FCO. Non solo si perdono ulteriori slot a LIN, ma essi vanno a vantaggio di un diretto concorrente di LH sul lungo raggio. Che i tedeschi abbiano a questo punto chiesto uno sconto non dovrebbe stupire: concordo un prezzo per x e poi mi trovo x meno qualcosa e quel qualcosa va a diretto vantaggio della VERA concorrenza. Evidentemente i tedeschi non vogliono passare per fessi. Meraviglia invece che in ITA non l'abbiano messo in conto prima della firma e che il MEF non sia stato avvisato ben in anticipo dai vertici di ITA, sempre che qualcuno non l'abbia comunque fatto, anche se non in forma ufficiale.
1) ITA ha dato vita a iniziative, negli ultimi mesi, non completamente condivise da LH e i tedeschi vogliono, a questo punto, non pagarne le conseguenze o, quanto meno, ridurre la quota di perdite a loro carico. Qualche voce in tal senso è trapelata e nelle prossime settimane capiremo se c'è un fondo di verità.
2) LH si aspettava fin dall'inizio di dover effettuare concessioni per chiudere l'accordo, principalmente rilasciando slot a LIN, come tradizionalmente è successo. A questo si è poi aggiunta la richiesta di un remedy taker per 3 voli LR da FCO. Tralasciando le aspettate lamentazioni susseguenti alle richieste da Bruxelles, sul breve raggio l'accordo è stato facilmente raggiunto con U2, che non dà fastidio alle operazioni su hub di LHG. In sostanza LH, ITA e U2 non si pestano i piedi a vicenda nella parte dove c'è la ciccia, ossia il LR.
Ben diversa la situazione che è scaturita dalla richiesta di AF di slot a LIN per garantire la concorrenza a FCO. Non solo si perdono ulteriori slot a LIN, ma essi vanno a vantaggio di un diretto concorrente di LH sul lungo raggio. Che i tedeschi abbiano a questo punto chiesto uno sconto non dovrebbe stupire: concordo un prezzo per x e poi mi trovo x meno qualcosa e quel qualcosa va a diretto vantaggio della VERA concorrenza. Evidentemente i tedeschi non vogliono passare per fessi. Meraviglia invece che in ITA non l'abbiano messo in conto prima della firma e che il MEF non sia stato avvisato ben in anticipo dai vertici di ITA, sempre che qualcuno non l'abbia comunque fatto, anche se non in forma ufficiale.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
A quanto pare LH vorrebbe un taglio del prezzo molto sostanzioso.
Ita-Lufthansa, ira di Giorgetti: “Non cediamo a ricatti”
Novembre 5, 2024
(Adnkronos) – Chi gli ha parlato in queste ore lo descrive furente, ma soprattutto pronto a tirare dritto. Giancarlo Giorgetti segue da vicino il dossier Ita-Lufthansa, ora che l'accordo tra il suo ministero e il gruppo tedesco rischia di saltare dopo quasi due anni di trattative serratissime. L'intesa si sarebbe arenata nella notte, sulla seconda tranche di 325 milioni che proprio Viale XX Settembre dovrebbe incassare dall'accordo. I tedeschi avrebbero chiesto un aggiustamento o meglio una 'sforbiciata' della cifra, tirando in ballo l'accordo del 2023, con aggiustamenti parametrati sull'ultimo trimestre e numeri di riferimento di fatto sfavorevoli non solo per Ita ma per l'intero comparto aereo. Tanto è bastato per far saltare il banco, almeno al momento, perché fonti di governo sostengono all'Adnkronos che negli accordi portati avanti fino a questo momento tra Ita e Lufthansa "non erano affatto questi i patti". E i 10 milioni a perdere di cui parlano i tedeschi sarebbero molti di più, con una forbice che va da 50 a 200 milioni di euro, riferiscono i beninformati. Se il periodo preso a riferimento fosse quello di giugno, ad esempio, la cifra destinata al Mef sarebbe destinata a lievitare, perché si tratta del periodo più redditizio per il settore, sia sul comparto business che per i voli legati al turismo. La trattativa con la compagnia tedesca, viene inoltre fatto notare dalle stesse fonti, è stata portata avanti quando Ita non navigava in buone acque, ora invece la situazione sarebbe decisamente migliorata. Ma l'accordo a monte era di congelare le clausole, tenendo fede alle tre tranche concordate: la prima già incassata da Ita, la seconda destinata al Mef e che i tedeschi di punto in bianco, stando almeno alle fonti italiane, avrebbero voluto scontare. "Non si doveva arrivare a questo punto – riferiscono fonti di governo all'Adnkronos – i passi finora erano stati decisi insieme, ma così è venuta meno la fiducia che è più importante di qualsiasi clausola o accordo scritto per andare avanti". Un rapporto, quello sul dossier Ita-Lufthansa, che ormai viene descritto come "minato, essendo venuta meno la fiducia del Mef". E rispetto al quale Giorgetti sarebbe deciso a "non cedere ai ricatti", forte anche dell'appoggio di Palazzo Chigi. Da dove filtra "piena fiducia nell'operato del ministero che sta trattando la questione". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
https://www.vetrinatv.it/ita-lufthansa- ... a-ricatti/
Ita-Lufthansa, ira di Giorgetti: “Non cediamo a ricatti”
Novembre 5, 2024
(Adnkronos) – Chi gli ha parlato in queste ore lo descrive furente, ma soprattutto pronto a tirare dritto. Giancarlo Giorgetti segue da vicino il dossier Ita-Lufthansa, ora che l'accordo tra il suo ministero e il gruppo tedesco rischia di saltare dopo quasi due anni di trattative serratissime. L'intesa si sarebbe arenata nella notte, sulla seconda tranche di 325 milioni che proprio Viale XX Settembre dovrebbe incassare dall'accordo. I tedeschi avrebbero chiesto un aggiustamento o meglio una 'sforbiciata' della cifra, tirando in ballo l'accordo del 2023, con aggiustamenti parametrati sull'ultimo trimestre e numeri di riferimento di fatto sfavorevoli non solo per Ita ma per l'intero comparto aereo. Tanto è bastato per far saltare il banco, almeno al momento, perché fonti di governo sostengono all'Adnkronos che negli accordi portati avanti fino a questo momento tra Ita e Lufthansa "non erano affatto questi i patti". E i 10 milioni a perdere di cui parlano i tedeschi sarebbero molti di più, con una forbice che va da 50 a 200 milioni di euro, riferiscono i beninformati. Se il periodo preso a riferimento fosse quello di giugno, ad esempio, la cifra destinata al Mef sarebbe destinata a lievitare, perché si tratta del periodo più redditizio per il settore, sia sul comparto business che per i voli legati al turismo. La trattativa con la compagnia tedesca, viene inoltre fatto notare dalle stesse fonti, è stata portata avanti quando Ita non navigava in buone acque, ora invece la situazione sarebbe decisamente migliorata. Ma l'accordo a monte era di congelare le clausole, tenendo fede alle tre tranche concordate: la prima già incassata da Ita, la seconda destinata al Mef e che i tedeschi di punto in bianco, stando almeno alle fonti italiane, avrebbero voluto scontare. "Non si doveva arrivare a questo punto – riferiscono fonti di governo all'Adnkronos – i passi finora erano stati decisi insieme, ma così è venuta meno la fiducia che è più importante di qualsiasi clausola o accordo scritto per andare avanti". Un rapporto, quello sul dossier Ita-Lufthansa, che ormai viene descritto come "minato, essendo venuta meno la fiducia del Mef". E rispetto al quale Giorgetti sarebbe deciso a "non cedere ai ricatti", forte anche dell'appoggio di Palazzo Chigi. Da dove filtra "piena fiducia nell'operato del ministero che sta trattando la questione". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
https://www.vetrinatv.it/ita-lufthansa- ... a-ricatti/
-
romaneeconti
- Messaggi: 3693
- Iscritto il: sab 12 set 2015, 00:14:48
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
e figurarsi se i giornali non scrivono le veline...ma che novita'...tanto a ITA di incassare quattrini frega una mazza, paghiamo noi, quindi apposto stanno...
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Nel frattempo, come commenta la vicenda la stampa economica tedesca? Ecco un estratto da un articolo dell'Handelsblatt:
Insomma, la colpa è o sarà (esclusivamente) di Roma, se l'accordo salta. La busta dei popcorn è già aperta...L'ITA avrà momenti molto difficili da sola
Inoltre, le discussioni con le autorità garanti della concorrenza dell’UE sono state estremamente complicate e difficili. Se il governo di Roma dovesse far fallire l’accordo, dovrebbe riavviare l’intero processo. Data la crescente concorrenza, difficilmente ITA da sola è sostenibile economicamente. Fino a quando non verrà identificato un nuovo acquirente, lo Stato dovrebbe fornire a ITA denaro aggiuntivo e farlo approvare a Bruxelles. Il prezzo sarebbe molto alto.
-
grandemilano
- Messaggi: 2731
- Iscritto il: mar 08 mar 2011, 20:11:31
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
1. Stiamo vendendo un'azienda che è fallita quattro volte negli ultimi 15 anni.
2. Stiamo vendendo un'azienda con un piano industriale che ha dimostrato per quattro volte di non essere quello vincente (FCO hub e LIN sitierport). Magari se avessero presentato un piano industriale diverso, si sarebbero venduti meglio.
3. La perdita netta di ITA nel primo semestre 2024 è stata superiore alla perdita del primo semestre 2023.
4. Ultimo ma non meno importante: a suo tempo, LHI non ha ricevuto un atteggiamento di stima da parte di Alitalia e del governo italiano.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Cose note da LH ben prima di sedersi al tavolo delle trattative, specie il dogma FCO+LIN, quindi se i tedeschi hanno proceduto significa che a loro andava bene, quanto meno finché non avessero il completo controllo della compagnia.grandemilano ha scritto: ↑mer 06 nov 2024, 09:10:051. Stiamo vendendo un'azienda che è fallita quattro volte negli ultimi 15 anni.
2. Stiamo vendendo un'azienda con un piano industriale che ha dimostrato per quattro volte di non essere quello vincente (FCO hub e LIN sitierport). Magari se avessero presentato un piano industriale diverso, si sarebbero venduti meglio.
Questa è una ragione molto più valida; è da capire se la maggior perdita era stata concordata dai due contraenti o se è una sorpresa scaturita da mosse autonome di ITA.grandemilano ha scritto: ↑mer 06 nov 2024, 09:10:05 3. La perdita netta di ITA nel primo semestre 2024 è stata superiore alla perdita del primo semestre 2023.
Se ci fossero stati desideri di rivalsa o vendetta non avrebbero neppure iniziato le trattative, o se non altro non sarebbero andati avanti per due anni con tutte le difficoltà che si sono succedute.grandemilano ha scritto: ↑mer 06 nov 2024, 09:10:05 4. Ultimo ma non meno importante: a suo tempo, LHI non ha ricevuto un atteggiamento di stima da parte di Alitalia e del governo italiano.
Più semplicemente, a mio parere, a Colonia avevano messo in conto una serie di sacrifici (rotte, slot e altro), ma questi si sono dimostrati ben più onerosi del previsto, specie trovare il remedy taker per i voli intercontinentali, che ha richiesto la cessione di ulteriori slot a LIN con il conseguente rafforzamento, su questo aeroporto, delle altre due "sorelle" europee.
I nuovi ed extra sacrifici hanno evidentemente un costo in termini di mancati guadagni futuri e i tedeschi non vogliono pagarne il conto. A Roma, d'altronde, non vogliono pagare il prezzo politico di una "svendita" di ITA; politico, si badi bene, perché non è sicuramente la perdita effettiva di qualche decina o finanche centinaio di milioni di euro che li spaventa, come la storia ci ha insegnato.
Se LH avanza richieste del genere significa evidentemente che il contratto preliminare le contempla. Non mi meraviglierei se, nella valutazione del prezzo finale, siano stati quotati esplicitamente un certo numero di slot di LIN la cui diminuzione, comunque avvenga, comporta una revisione di prezzo.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Per giudicare dovremmo conoscere tutti i dati, che non abbiamo. Di certo tra LH ed AZ vi è un contratto firmato e non un semplice MOU: se questo contratto prevede (come è logico che sia) un aggiustamento prezzo, LH ha tutto il diritto di pretenderlo nella massima misura possibile. Se invece LH vuole ottenere qualcosa di più rispetto all’aggiustamento prezzo contrattualmente previsto perché la situazione non è come se l’aspettava (sia per maggiori perdite di AZ - che strano! - sia perché non pensava di dover rinunciare a così tanti slots a LIN) doveva pensarci prima di firmare: tirarsi indietro adesso sarebbe un inadempimento agli accordi (magari poi LH può valutare che è meglio pagare oggi un po’ di danni ad AZ – che a quel punto senza LH prima o poi fallisce – piuttosto che sobbarcarsi il carrozzone romano a vita).
Io non ho mai capito l’amore di LH per ITA, ma se hai firmato un contratto lo devi rispettare (lo stesso ovviamente vale per il governo italiano qualora invece le richieste di LH fossero in linea con quanto firmato tra le parti).
Io non ho mai capito l’amore di LH per ITA, ma se hai firmato un contratto lo devi rispettare (lo stesso ovviamente vale per il governo italiano qualora invece le richieste di LH fossero in linea con quanto firmato tra le parti).
-
romaneeconti
- Messaggi: 3693
- Iscritto il: sab 12 set 2015, 00:14:48
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Firmeranno per forza al MEF (a meno che non siano stolti) altrimenti il carrozzone chiude per sempre. C'e' poco da fare e ancor meno da sbandierare l'orgoglio italiano per il "gioiello" ITA...
- malpensante
- Messaggi: 23294
- Iscritto il: mar 20 nov 2007, 18:05:14
- Località: Milano
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Non essendo pubblico il contratto noi non possiamo sapere come stiano le cose.
A me non è mai piaciuto l’ingresso di LH in minoranza, non è una situazione chiara e anche se la cosa andrà in porto questo è il primo segnale dei possibili problemi a venire. Se uno compra, compra la maggioranza e comanda. E pure l’idea di una tappa ulteriore al 90%, con l’Italia al 10 e la possibilità di rompere le scatole, non ha senso.
L’Italia al massimo (o al minimo) doveva fare come fece la Svizzera, che indicò quali rotte intercontinentali andavano mantenute, magari qualche altro paletto e poi fuori dalle balle.
A me non è mai piaciuto l’ingresso di LH in minoranza, non è una situazione chiara e anche se la cosa andrà in porto questo è il primo segnale dei possibili problemi a venire. Se uno compra, compra la maggioranza e comanda. E pure l’idea di una tappa ulteriore al 90%, con l’Italia al 10 e la possibilità di rompere le scatole, non ha senso.
L’Italia al massimo (o al minimo) doveva fare come fece la Svizzera, che indicò quali rotte intercontinentali andavano mantenute, magari qualche altro paletto e poi fuori dalle balle.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Infatti. Premesso che se fossi stato “chi comanda” in LH mai avrei autorizzato questa operazione ITA, anche visti i precedenti di AZ nelle sue varie forme, comunque se proprio vuoi rischiare meglio prendere subito il “controllo totale” di ITA: le pressioni politico/sindacali ci saranno sempre e comunque (es. quei cattivoni di crucchi stanno smantellando il megahubbe planetario a beneficio degli hubs tedeschi: sciopero generale!) ma almeno non hai soci / amministratori interni che remano contro.malpensante ha scritto: ↑mer 06 nov 2024, 10:46:41 A me non è mai piaciuto l’ingresso di LH in minoranza, non è una situazione chiara e anche se la cosa andrà in porto questo è il primo segnale dei possibili problemi a venire. Se uno compra, compra la maggioranza e comanda. E pure l’idea di una tappa ulteriore al 90%, con l’Italia al 10 e la possibilità di rompere le scatole, non ha senso.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Qualche giorno fa avevo riportato questo.sarebbe emerso che potrebbe esserci uno stallo del dossier dovuto principalmente a due questioni: la prima sarebbe legata alle segnalazioni di Lufthansa in relazione alle variazioni del piano industriale congiunto, e che Ita senza una accordo preventivo con il colosso tedesco avrebbe in qualche modo violato ben tre volte dando origine a una sorta di warning (come si evince anche da un articolo di ieri del Corriere della sera)
Direi che potrebbe centrare, eccome! Se fai quello che vuoi e riduci il valore di ciò che sto comprando, è normale che te ne chieda conto.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
già...quindi non erano "i rosiconi che sparano le ultime cartucce"clabre ha scritto: ↑mer 06 nov 2024, 13:47:58Qualche giorno fa avevo riportato questo.sarebbe emerso che potrebbe esserci uno stallo del dossier dovuto principalmente a due questioni: la prima sarebbe legata alle segnalazioni di Lufthansa in relazione alle variazioni del piano industriale congiunto, e che Ita senza una accordo preventivo con il colosso tedesco avrebbe in qualche modo violato ben tre volte dando origine a una sorta di warning (come si evince anche da un articolo di ieri del Corriere della sera)
Direi che potrebbe centrare, eccome! Se fai quello che vuoi e riduci il valore di ciò che sto comprando, è normale che te ne chieda conto.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Signori, qui stiamo perdendo di vista il punto principale: la tempistica.
Qualsiasi problema possa avere individuato LH, da un ripensamento sul piano industriale ad eventuali violazioni contrattuali da parte di ITA, di sicuro non è emerso qualche ora prima delle firme.
Il porre la pretesa di un sostanzioso sconto proprio all'ultimo, non può rispondere ad altro che al concetto espresso da Romaneeconti: tanto tu, MEF, devi firmare comunque, perchè sai che ITA stand alone difficilmente può avere un futuro.
Qualsiasi problema possa avere individuato LH, da un ripensamento sul piano industriale ad eventuali violazioni contrattuali da parte di ITA, di sicuro non è emerso qualche ora prima delle firme.
Il porre la pretesa di un sostanzioso sconto proprio all'ultimo, non può rispondere ad altro che al concetto espresso da Romaneeconti: tanto tu, MEF, devi firmare comunque, perchè sai che ITA stand alone difficilmente può avere un futuro.
- malpensante
- Messaggi: 23294
- Iscritto il: mar 20 nov 2007, 18:05:14
- Località: Milano
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Dunque sarebbe meglio vendere tutto e subito, senza correre il rischio che LH perda l’interesse a comprare i successivi 49% e 10%.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Stai dando per scontato che LH abbia sollevato la questione all'ultimo, ma non ci e' dato saperlo.belumosi ha scritto: ↑mer 06 nov 2024, 14:31:42 Signori, qui stiamo perdendo di vista il punto principale: la tempistica.
Qualsiasi problema possa avere individuato LH, da un ripensamento sul piano industriale ad eventuali violazioni contrattuali da parte di ITA, di sicuro non è emerso qualche ora prima delle firme.
Il porre la pretesa di un sostanzioso sconto proprio all'ultimo, non può rispondere ad altro che al concetto espresso da Romaneeconti: tanto tu, MEF, devi firmare comunque, perchè sai che ITA stand alone difficilmente può avere un futuro.
Cosi' come, al momento, non e' dato sapere se l'aggiustamento sia limitato ai €10m secondo le meccaniche gia' concordate, o altro.
Presupporre che si tratti puramente di "bullismo" verso il MEF mi pare un po' azzardato.
E comunque sempre li' torniamo: se ITA vuole scegliere, dev'essere profittevole. Bruciare cassa in nuovi aeromobili e startup di rotte e' un atteggiamento al limite del criminale da parte del CdA.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Non sarà facile trovare un accordo. Da una parte ci sono i funzionari romani che rischiano, mettendo la firma, un procedimento giudiziario per danno erariale, dall'altra i vertici di LH che rischiano un'analoga iniziativa da parte degli azionisti, se non salvaguardano gli interessi della società.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Una bella manleva e passa la paura.KittyHawk ha scritto: ↑mer 06 nov 2024, 14:59:11 Non sarà facile trovare un accordo. Da una parte ci sono i funzionari romani che rischiano, mettendo la firma, un procedimento giudiziario per danno erariale, dall'altra i vertici di LH che rischiano un'analoga iniziativa da parte degli azionisti, se non salvaguardano gli interessi della società.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Sicuramente. La vittoria per il governo non è tanto l'incasso (che comunque non copre nemmeno l'investimento complessivo per creare ITA), ma la sistemazione definitiva della compagnia.malpensante ha scritto: ↑mer 06 nov 2024, 14:35:56 Dunque sarebbe meglio vendere tutto e subito, senza correre il rischio che LH perda l’interesse a comprare i successivi 49% e 10%.
Tutto può essere, ma mi sembra improbabile che sia un problema emerso da tempo.I-GABE ha scritto:Stai dando per scontato che LH abbia sollevato la questione all'ultimo, ma non ci e' dato saperlo.belumosi ha scritto: ↑mer 06 nov 2024, 14:31:42 Signori, qui stiamo perdendo di vista il punto principale: la tempistica.
Qualsiasi problema possa avere individuato LH, da un ripensamento sul piano industriale ad eventuali violazioni contrattuali da parte di ITA, di sicuro non è emerso qualche ora prima delle firme.
Il porre la pretesa di un sostanzioso sconto proprio all'ultimo, non può rispondere ad altro che al concetto espresso da Romaneeconti: tanto tu, MEF, devi firmare comunque, perchè sai che ITA stand alone difficilmente può avere un futuro.
Cosi' come, al momento, non e' dato sapere se l'aggiustamento sia limitato ai €10m secondo le meccaniche gia' concordate, o altro.
Presupporre che si tratti puramente di "bullismo" verso il MEF mi pare un po' azzardato.
E comunque sempre li' torniamo: se ITA vuole scegliere, dev'essere profittevole. Bruciare cassa in nuovi aeromobili e startup di rotte e' un atteggiamento al limite del criminale da parte del CdA.
Non fosse altro perchè in mancanza di accordo, non avrebbe avuto senso tutto lo sbattimento per cercare i remedy taker.
Come pure non avrebbe avuto senso l'incaxxatura di Giorgetti a fronte di un problema non nuovo e quindi già metabolizzato.
D'altra parte sappiamo bene che siamo di fronte ad un rapporto asimmetrico, dove una compagnia PUO' acquistarne un altra, mentre quest'ultima DEVE essere acquistata.
Da notare comunque il silenzio della classe politica, Rampelli escluso, of course.
Probabilmente più o meno tutti sono consci che non c'è molta scelta, se non ingoiare il rospo.
-
grandemilano
- Messaggi: 2731
- Iscritto il: mar 08 mar 2011, 20:11:31
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Come già stato detto da altri, trascuri la questione Linate.belumosi ha scritto: ↑mer 06 nov 2024, 14:31:42 Signori, qui stiamo perdendo di vista il punto principale: la tempistica.
Qualsiasi problema possa avere individuato LH, da un ripensamento sul piano industriale ad eventuali violazioni contrattuali da parte di ITA, di sicuro non è emerso qualche ora prima delle firme.
Il porre la pretesa di un sostanzioso sconto proprio all'ultimo, non può rispondere ad altro che al concetto espresso da Romaneeconti: tanto tu, MEF, devi firmare comunque, perchè sai che ITA stand alone difficilmente può avere un futuro.
Il nuovo assetto di linate (più concorrenza, robusta base low cost, e solo il 50% di slot in mano a ITA-LH) potrebbe essere la causa di questo deprezzamento di Ita.
Si diceva che spostarsi a MXP per Ita non sarebbe stato profittevole vista la massiccia presenza di low cost e altri concorrenti. Ora, lo stesso problema si ripresenta a Linate.
Detto questo, torno a ribadire quanto sostenuto: utilizzare gli slot di ljnate come moneta di scambio è stato un errore madornale. Che potrebbe inficiare sul successo del piano di rilancio, ma anche sul successo del piano di compravendita.
Sarebbe stato molto molto meglio se avessero optato per una riduzione dei movimenti orari.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
La decisione dell'antitrust con i rimedi richiesti è di inizio Luglio. Nel breve raggio era già definito il numero di slot da cedere a LIN. E credo proprio che le prima richiesta che IAG e AFKL abbiano fatto alla prima telefonata, siano stati gli slot di LIN come merce di scambio.grandemilano ha scritto: ↑mer 06 nov 2024, 15:08:20Come già stato detto da altri, trascuri la questione Linate.belumosi ha scritto: ↑mer 06 nov 2024, 14:31:42 Signori, qui stiamo perdendo di vista il punto principale: la tempistica.
Qualsiasi problema possa avere individuato LH, da un ripensamento sul piano industriale ad eventuali violazioni contrattuali da parte di ITA, di sicuro non è emerso qualche ora prima delle firme.
Il porre la pretesa di un sostanzioso sconto proprio all'ultimo, non può rispondere ad altro che al concetto espresso da Romaneeconti: tanto tu, MEF, devi firmare comunque, perchè sai che ITA stand alone difficilmente può avere un futuro.
Il nuovo assetto di linate (più concorrenza, robusta base low cost, e solo il 50% di slot in mano a ITA-LH) potrebbe essere la causa di questo deprezzamento di Ita.
Si diceva che spostarsi a MXP per Ita non sarebbe stato profittevole vista la massiccia presenza di low cost e altri concorrenti. Ora, lo stesso problema si ripresenta a Linate.
Detto questo, torno a ribadire quanto sostenuto: utilizzare gli slot di ljnate come moneta di scambio è stato un errore madornale. Che potrebbe inficiare sul successo del piano di rilancio, ma anche sul successo del piano di compravendita.
Sarebbe stato molto molto meglio se avessero optato per una riduzione dei movimenti orari.
Che il presunto problema LIN sia diventato incandescente solo ieri, non sta né in cielo né in terra.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Finché non arriva stai sicuro che non si muovono. Ma chi si prenderà la responsabilità politica della manleva? Giorgia o Giorgetti?I-GABE ha scritto: ↑mer 06 nov 2024, 15:00:04Una bella manleva e passa la paura.KittyHawk ha scritto: ↑mer 06 nov 2024, 14:59:11 Non sarà facile trovare un accordo. Da una parte ci sono i funzionari romani che rischiano, mettendo la firma, un procedimento giudiziario per danno erariale, dall'altra i vertici di LH che rischiano un'analoga iniziativa da parte degli azionisti, se non salvaguardano gli interessi della società.
Re: ITA-Lufthansa puntata 7
Il danno erariale è aver buttato via i 3 miliardi di dote pubblica data ad Ita alla sua nascita, farebbe ridere se si ponessero il problema ora per i pochi milioni di differenza sul prezzo finale quando ormai i giochi sono fatti.
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 122 ospiti