Credo che il punto focale sia che Milano o Roma hanno intrinsecamente un grande bacino di traffico, mentre una città di provincia come Bergamo, di norma non ha questo privilegio.
E la misura del traffico di BGY di 1.24M di pax del 2000, rende benissimo questo concetto.
A Bergamo sono stati lungimiranti e fortunati. Lungimiranti perchè hanno capito che se opportunamente incentivato, il traffico avrebbe potuto avere una crescita non parametrata alla loro dimensione, ma a quella di una metropoli come Milano, distante solo 50 km da BGY. La storia ha voluto che dopo la liberalizzazione UE, Bergamo abbia incrociato il destino di quella che sarebbe diventata la più grande compagnia europea, Ryanair. Che a sua volta nel 2000 era agli albori, con 7M di pax. Valore che oggi fa tenerezza. E da allora scalo e compagnia sono cresciuti in modo sinergico. BGY pur crescendo, è rimasto un aeroporto molto "snello" nei costi, unico modo per poter crescere in modo sostenibile insieme ad una compagnia LC che tale era di nome e assolutamente anche di fatto. Invece di stupirsi, semmai ci sarebbe domandarsi perchè altrove i pax devono pagare degli utili faraonici a soggetti che poi li destinano alle sovvenzioni delle case popolari.
La scelta di puntare alla crescita numerica utilizzano come il leva il fattore Milano, ha dato a Bergamo e dintorni una connettività spaventosa rispetto a città di analoghe dimensioni. E la scelta da parte dei gestori di accontentarsi negli utili, ha permesso che questi ultimi venissero spostati (e moltiplicati) a tutto il tessuto economico locale a 360 gradi. La città e i dintorni sono economicamente esplosi nell'ultimo quarto di secolo. E' questo il vero utile generato dall'aeroporto. E non sono certo 10 o 20M€ annui.
Visto che mi ero salvato il file con arrivi e presenze utilizzato nell'altro 3d, sono andato a spulciare i dati del comune di Bergamo e di quello di Milano. Naturalmente i valori assoluti non sono comparabili, ma credo sia interessante il trend tra il 2014 e il 2025 (range di copertura del file).
Gli arrivi nel comune di Bergamo sono passati da 238.759 a 666.188 (+179%)
A Milano si è passati da 4.748.506 a 7.640.762 (+61%)
Per quanto riguarda le presenze, a Bergamo si è passati da 446.744 a 1.359.752 (+204%)
A Milano si è passati da 10.232.396 a 17.748.326 (73%).
Questo è solo un piccolo esempio che avevo a portata di mano, ma non è certo difficile trovare statistiche che mettano in relazione la crescita di BGY con quella del tessuto economico locale.
Per quanto riguarda la saturazione di BGY, il piano nazionale individua in 37 m/h il limite della pista, rispetto ai 26 m/h. La distesa dei parcheggi a raso che affianca il terminal, lascia presagire che liberando spazio costruendo parcheggi multipiano, di spazio per crescere ce ne sarebbe ancora tanto.
E seppure con i distinguo e le prescrizioni del caso, i politici di Bergamo (meno ottusi di quelli di altre zone), hanno appena dato l'ok di principio al nuovo masterplan.
Probabilmente toccando con mano nel tempo l'evoluzione della città (oggi BGY genera l'8% del pil provinciale), hanno capito che hanno tra le mani una miniera d'oro che può rendere ancora di più. E pazienza se genera un po' di rumore.
https://www.bergamonews.it/2026/09/23/s ... le/923980/