Procedura
Titolo: AMPLIAMENTO DELL'IMPIANTO DI RICONSEGNA BAGAGLI NORD - MXP
Descrizione: AMPLIAMENTO DELL'IMPIANTO DI RICONSEGNA BAGAGLI NORD - MXP
Luogo di esecuzione
Indirizzo postale: Aeroporto di Milano Malpensa
Valore stimato al netto dell'IVA: 10 792 479,92 EUR
Durata stimata
Durata: 21 Mesi
Scadenza bando
29/09/2025 16:00:00
Descrizione del progetto
Il Progetto Esecutivo si pone come obiettivo lo sviluppo di dettaglio della soluzione individuata nel progetto di fattibilità tecnica ed economica per il nuovo impianto di riconsegna bagagli che si inserisce nel più ampio contesto dell’estensione del Terminal 1 dell’Aeroporto di Milano Malpensa – MXP T1XL. L’edificio sarà esteso verso nord con l’intento di realizzare nuovi spazi per migliorare la qualità del servizio offerto ai passeggeri, con nuove aree commerciali ed una nuova area arrivi extra-Schengen. Quest’ultima è prevista in una seconda fase progettuale che seguirà l’ampliamento del piano partenze.
Tutti gli elaborati facenti parte della documentazione di progetto, sono redatti in conformità con quanto previsto dal dgls 36/2023 ed espressamente richiesto nella documentazione fornita dalla Committente. Essi riportano l’approfondimento dei dettagli relativi alla soluzione progettuale individuata durante la fase di progetto di fattibilità tecnica ed economica, con specifico riferimento all’impianto BHS, alle sue strutture di supporto (mezzanini) ed al sistema di alimentazione e di controllo dell’impianto.
Inquadramento del tipo di intervento
Il progetto per la realizzazione delle nuove linee di riconsegna bagagli presso il Terminal 1 dell’aeroporto di Malpensa prevede l’installazione di convogliatori a nastro e la costruzione di strutture metalliche di supporto. Le aree interessate, già parte del sedime aeroportuale in concessione a SEA S.p.A., sono esclusivamente spazi interni all’aerostazione ed esistenti al momento dell’avvio dei lavori; di conseguenza, non sono previste opere di fondazione, movimento terra o l’apporto di materiali inerti. L’appalto non include significative opere di demolizione, pertanto la produzione di rifiuti sarà limitata principalmente agli sfridi di lavorazione e al packaging. Una parte di quest’ultimo, come i pallet, sarà recuperata direttamente dal produttore. Gli appaltatori si affideranno a operatori certificati per la gestione dei rifiuti residui, che verranno trasferiti a discariche autorizzate per il trattamento specifico, con il rilascio del formulario di identificazione dei rifiuti, nel quale è indicato l’impianto di destinazione. Gli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti sono dettagliatamente specificati nello schema di contratto. La natura dell’intervento assicura inoltre l’assenza di interferenze tra le opere in realizzazione e l’ambiente circostante, riducendo al minimo il rischio di violazione di eventuali vincoli ambientali. Per l’inserimento del nuovo impianto e delle relative strutture di supporto in un contesto esistente, il progetto assume come stato di fatto delle aree interessate il modello BIM fornito nell’ambito di un altro appalto relativo all’estensione del Terminal 1. Le zone interessate dai lavori sono aree operative dell’aeroporto, accessibili esclusivamente a personale autorizzato e qualificato per svolgere le attività previste nell’area BHS. In particolare, la porzione di impianto situata nell’area interrata sarà accessibile a un numero limitato di operatori e unicamente per attività di manutenzione. L’unica area accessibile al pubblico è la sala arrivi, dove è prevista l’installazione di caroselli per la riconsegna bagagli. Tali caroselli sono progettati con un’ergonomia che garantisce l’accessibilità anche ai passeggeri con mobilità ridotta. Eventuali studi finalizzati all’eliminazione di barriere architettoniche sono stati demandati a un altro appalto, nell’ambito del quale sono stati progettati i nuovi ambienti. La progettazione ha tenuto in considerazione i temi riguardanti la prevenzione incendi, riportati nella documentazione tecnica. Poiché il sistema BHS si sviluppa attraverso differenti comparti dell’edificio, è stato necessario prevedere soluzioni tecniche idonee a garantire il rispetto delle indicazioni fornite dalla Committente e, contemporaneamente, assicurare il corretto funzionamento dell’impianto. Si sottolinea che il progetto di prevenzione incendi è stato redatto dalla Committente nell’ambito di un appalto separato. Il presente progetto BHS si limita a recepire quanto definito in fase di coordinamento interdisciplinare, includendo le specifiche soluzioni tecniche pertinenti. Alla luce di quanto sopra, la documentazione di progetto si focalizza sugli aspetti BHS e strutturali correlati, escludendo studi specialistici di natura ambientale, geotecnica, di gestione delle terre e urbanistica.

