Alitalia si allea con Air France – Colaninno: Malpensa strategica

L’accordo sottoscritto con Air France – Klm conferma «la prioritá strategica su Malpensa». Lo ha detto il presidente di Cai, Roberto Colaninno, nel corso della conferenza stampa nella quale è stato annunciato il via libera all’intesa con il gruppo franco-olandese al termine del Cda. «È confermata la prioritá strategica su Malpensa a condizione che venga riorganizzato il sistema aeroportuale». E, in questo contesto, ha spiegato Colaninno, «prevediamo la concentrazione delle rotte intercontinentali su Malpensa». Amsterdam, Parigi e Milano Malpensa saranno i «tre grandi hub europei» della partnership Air France-Klm-Alitalia. Tra Alitalia e Air France c‘è «l’impegno di concentrare le rotte intercontinentali su Malpensa e di massimizzare presenza e redditività delle rotte verso il Mediterraneo, l’estremo Oriente e il Sud America da Fiumicino». Per l’amministratore delegato di Cai Rocco Sabelli dall’accordo tra Alitalia e Air France «sia Malpensa che Fiumicino avranno irrobustito il network». L’hub di Alitalia attualmente resta Fiumicino e Malpensa lo sarà solo se verrà risolta la questione Linate che deve diventare un vero city airport. «Adesso – ha commentato Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo – bisogna lavorare tutti insieme per fare una grande Malpensa». Passera ha sottolineato che quella di Air France «è la scelta giusta» per Alitalia. Air France, ha spiegato Sabelli, rispetto agli altri due potenziali partner Lufthansa e British Airways, «ha mostrato più determinazione e volontà che gli altri non hanno avuto». Sabelli ha anche precisato che Lufthansa non ha mai presentato un’offerta per un accordo di partnership con la Nuova Alitalia. Sabelli ha confermato che Air France-Klm acquisirà il 25% della nuova Alitalia per 322 milioni, con un sovrapprezzo di 40 milioni rispetto a quanto pagato dagli altri azionisti. L’operazione diventerà esecutiva a valle dell’approvazione dell’autorità antitrust dell’ingresso dell’Alitalia nell’alleanza Sky-team e al via libera dell’assemblea dell’Alitalia che si dovrebbe tenere la prossima settimana.

Sinergie per 720 milioni di euro nei prossimi anni. L’accordo con Air France, ha spiegato Colaninno, porterà sinergie per 720 milioni di euro per i prossimi anni». Il Cda di Alitalia, ha sottolineato Colaninno, «oggi ha approvato all’unanimità e con piena soddisfazione l’accordo con Air France. Un accordo straordinario». C‘è una way-out nel contratto: una clausola di recesso nell’ipotesi che almeno il 50% delle sinergie non venissero raggiunte entro 3 anni.

Fissato in 4 anni il lock up per gli azionisti di Nuova Alitalia. È stato fissato in 4 anni il termine del lock up per gli azionisti della nuova Alitalia. In pratica è stato spiegato che ci sono azioni di categoria A (il 75% in mano alla cordata di imprenditori italiani) e di categoria B (in mano ad Air-France-Klm). Fino al 12 gennaio 2013 le azioni di categoria A potranno essere vendute solo all’interno della cordata di imprenditori italiani. Solo durante il quinto anno, tra il 13 gennaio e il 28 ottobre 2013, anche Air France-Klm potrà acquistare azioni dai soci italiani, ma solo a condizione che gli latri azionisti non abbiano esercitato i propri diritti di prelazione e che il trasferimento sia approvato dal Consiglio di amministrazione di Alitalia. Colaninno ha assicurato, inoltre che Alitalia avrá una «assoluta autonomia gestionale» nell’ambito di questo accordo.

Air France non avrà potere di veto. Il presidente di Cai ha spiegato che Air France, in base all’accordo, nominerà 3 membri su 19 nel Cda della Nuova Alitalia e due su nove nel Comitato esecutivo. Inoltre il gruppo franco-olandese non avrà potere di veto, tranne casi eccezionali come la vendita della società o un aumento di capitale senza diritti di opzione. Tutto ciò, ha sottolineato Colaninno, a dimostrazione che si tratta di «un’operazione di natura industriale e non speculativa e nasce con l’intento di rilanciare una importante infrastruttura del nostro Paese».

Impegno per l’occupazione. «Abbiamo la consapevolezza dell’importanza del personale» e
«cercheremo di riportare tutti coloro che sono in cassa integrazione o in precariato all’interno dell’Alitalia». Lo ha detto il presidente della nuova compagnia, Roberto Colaninno, sottolineando che «è un impegno che ci siamo assunti, un punto fondamentale della nostra etica che cercheremo di perseguire con tutto il nostro impegno e le nostre forze».

Spinetta e Gourgeon: «L’accordo è un’opportunità di crescita». Nella nota congiunta di Alitalia e Air-France-Klm, Jean-CyrilSpinetta, presidente di Air France-Klm, e Pierre-Henri Gourgeon, amministratore delegato, hanno sottolineato che «in vista delle molte sfide che attendono il nostro settore, la cooperazione è piùche mai una necessità, e questo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti inquesta direzione». Insomma, hanno aggiunto, «siamo molto contenti di questa partnership estesa con la nuova Alitalia. Per le nostre due compagnie rappresenta una genuina opportunità di crescita e il nostro accordo è negli interessi dei nostri azionisti, della nostra clientela e del nostro staff». (N.Co.)

da Il Sole 24ore.com