ITA-Lufthansa puntata 7

le news dei vettori con Coa italiano
Regole del forum
In questa sezione si dovranno trattare gli argomenti che riguardano i vettori con COA italiano
ant987
Messaggi: 48
Iscritto il: mar 16 feb 2016, 17:38:14

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda ant987 » ven 15 nov 2024, 22:40:20

cesare.caldi ha scritto: mar 12 nov 2024, 14:03:19 L' analisi di Malpensante è condivisibile, ma hai dimenticato però l'effetto negativo per Malpensa che avrà l'assegnazione di 30 slot a Linate ad Easyet
Questi sono tutti voli che verranno spostati da MXP a LIN e anche gli aerei che verranno basati a LIN si presume 4 saranno aerei in meno basati a MXP.
Considerando lo spostamento dei voli di Easyjet, di quelli di AF/KLM e BA/IG (spostamento totale e abbandono di MXP per queste compagnie) e parzialmente di quelli del gruppo LH direi che complessivamente MXP perderà oltre 1,5 milioni di pax annui. Oltre a perdere l'accesso agli hub di CDG, AMS, LHR e MAD cosa davvero grave e negativa.
Riguardo questo, easyJet ha già dichiarato che non si tratterà di voli che verranno spostati da MXP a LIN. La base di Linate sarà complementare a Malpensa, come già avviene in altre realtà (vedi le due basi arancioni di CDG e ORY).
Aggiungo che nessun aereo verrà spostato da MXP a LIN. Per la summer 25 a MXP ci saranno quindi tutti i 22 aerei di easyjet e, anzi, dalla summer 2026 la compagnia ne aggiungerà altri 2 a MXP portando la flotta a 24 aerei.
A LIN dovranno essercene 4 o 5 per coprire tutti gli slot qualora arrivi l'approvazione della UE.

jetblue
Messaggi: 1637
Iscritto il: gio 10 apr 2008, 17:34:22

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda jetblue » sab 16 nov 2024, 02:40:40

Intanto anticipazioni richieste slot da UK sono comparse LIN-MAN e LIN-EDI.

Avatar utente
malpensante
Messaggi: 23294
Iscritto il: mar 20 nov 2007, 18:05:14
Località: Milano

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda malpensante » sab 16 nov 2024, 08:48:47

easyJet?


ITA dal canto suo ha chiesto e ottenuto slot a Muscat per un volo giornaliero.

Devono essere arrivate lì le freccette…

Avatar utente
cesare.caldi
Messaggi: 10282
Iscritto il: lun 15 ott 2007, 22:55:42

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda cesare.caldi » sab 16 nov 2024, 09:51:53

jetblue ha scritto: sab 16 nov 2024, 02:40:40 Intanto anticipazioni richieste slot da UK sono comparse LIN-MAN e LIN-EDI.
Se non sbaglio queste destinazioni non sono operabili da LIN in quanto sono fuori della perimeter roule dei 1500km da LIN.

Avatar utente
cesare.caldi
Messaggi: 10282
Iscritto il: lun 15 ott 2007, 22:55:42

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda cesare.caldi » sab 16 nov 2024, 09:53:33

malpensante ha scritto: sab 16 nov 2024, 08:48:47

ITA dal canto suo ha chiesto e ottenuto slot a Muscat per un volo giornaliero.

Devono essere arrivate lì le freccette…
Hanno i nuovi A321 con una vera busienss che erano stati pensati per operare principalmente di TLV ma vista la situazione per il momento gli hanno dirottati aprendo rotte tappabuchi come DXB e adesso provano su MCT.

Avatar utente
rs4
Messaggi: 943
Iscritto il: ven 04 dic 2009, 22:45:59

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda rs4 » sab 16 nov 2024, 10:13:51

cesare.caldi ha scritto: sab 16 nov 2024, 09:51:53
jetblue ha scritto: sab 16 nov 2024, 02:40:40 Intanto anticipazioni richieste slot da UK sono comparse LIN-MAN e LIN-EDI.
Se non sbaglio queste destinazioni non sono operabili da LIN in quanto sono fuori della perimeter roule dei 1500km da LIN.
Buongiorno
Sia Edi che Man, sono sotto i 1500km.
AA, AC, AP, AT, AY, AZ, B6, BA, BK, BR, BT, CA, CI, CX, CZ, DL, EC, EI, EK, EN, EY, FB, FD, FM, FR, G7, GA, GQ, HO, HU, I8, IB, IG, J8, KE, KL, L4, LH, LO, LX, MHS, MI, MU, NH, OK, OS, OZ, PC, QR, SC, SK, SN, SQ, T2, TG, TK, TP, U2, U9, UA, VE, VN, VY, W4, W6, WY, X3, ZH, ZS, 0B, 9C

Avatar utente
cesare.caldi
Messaggi: 10282
Iscritto il: lun 15 ott 2007, 22:55:42

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda cesare.caldi » sab 16 nov 2024, 10:17:16

rs4 ha scritto: sab 16 nov 2024, 10:13:51 Buongiorno
Sia Edi che Man, sono sotto i 1500km.
Ok grazie ero convinto che in UK la distanza concessa consentisse di operare solo su Londra del resto la regola dei 1500km era stata creata proprio per salvare il taglio di Londra con la Brexit.

Comunque se dovessero davvero aprire queste due rotte da LIN saranno probabilmente i voli attualmente su MXP che vengono trasferiti a LIN come gia' successo alla rotta per Berlino che tempo fa era operata 3x daily da MXP ma appena hanno avuti gli slot e' stata trasferita a LIN e chiusa da MXP.

Avatar utente
malpensante
Messaggi: 23294
Iscritto il: mar 20 nov 2007, 18:05:14
Località: Milano

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda malpensante » sab 16 nov 2024, 10:42:04

Immagine

canadian#affairs
Messaggi: 1554
Iscritto il: dom 30 nov 2008, 11:25:20

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda canadian#affairs » sab 16 nov 2024, 11:48:50

Quando Lufthansa lanciò la sua compagnia in Italia, ma fallì per le low cost, il Frecciarossa e la politica

di Leonard Berberi
16 novembre 2024
Tra il 2009 e il 2011 il colosso tedesco gestì Lufthansa Italia con sede principale a Milano Malpensa. Il picco di 9 Airbus A319, il secondo posto dopo easyJet, la classe Business


L’Airbus A319 immatricolato D-Aill alla veneranda «età» di 27 anni (e mezzo) continua a solcare i cieli d’Europa per conto di Lufthansa. Ma per tre mesi, nel 2009, ha volato con la livrea di «Lufthansa Italia». Prima di mettere gli occhi su Alitalia (ieri) e su Ita Airways (oggi) c’è stato un momento in cui il colosso tedesco ha provato a far decollare una propria compagnia aerea direttamente nel Belpaese con le proprie insegne, ha cercato di creare un hub (a Milano Malpensa) e di immaginare dei voli intercontinentali dalla Lombardia.

L’investimento

Quel tentativo non è durato molto. Un po’ perché le low cost — a partire da Ryanair ed easyJet — stavano iniziando a rosicchiare importanti fette di mercato. Un po’ perché la crisi finanziaria del 2007-2008 continuava a farsi sentire. Un po’ perché — come ricordano alcuni esperti — per voli di un’ora verso destinazioni non di affari veniva meno il senso di offrire pure la classe Business (cosa che Lufthansa Italia faceva). Un po’ perché, dietro le quinte, il governo era alle prese con l’ennesimo rilancio di Alitalia, appena affidata ai «capitani coraggiosi» e così si è lavorato molto per evitare che i tedeschi tarpassero le ali al vettore di bandiera.

I tempi non migliori

Il progetto di Lufthansa dal 2009 al 2011 a Malpensa non poteva capitare in un momento più adatto per lo scalo lombardo. Nel 2008 Alitalia aveva appena deciso il «de-hubbing», cioè di concentrare le sue attività solo a Roma Fiumicino (e un po’ a Milano Linate), riducendo del 91% la sua presenza in provincia di Varese. Un enorme danno per la società di gestione dello scalo settentrionale. E così le discussioni a porte chiuse in quei mesi avevano portato poi all’annuncio dell’avvio di Lufthansa Italia, la sussidiaria della società tedesca.

Il progetto iniziale

Ai tempi i piani di Lufthansa per la divisione italiana sono importanti: avvio di voli nazionali, posizionamento velivoli tutti Airbus A319, due classi di viaggio (Business, Economy), pasti a bordo sostanziosi, 150 assunzioni (all’inizio) e l’intenzione di «andare oltre, mercato permettendo», come dichiarò ai giornalisti l’allora presidente di Lufthansa, Wolfgang Mayrhuber. Le operazioni di Lufthansa Italia iniziano nel febbraio 2009 con una flotta di sei velivoli — noleggiati a prezzi di mercato dalla casa madre — e collegamenti con otto città europee: Barcellona, Parigi (Charles de Gaulle), Bruxelles, Budapest, Bucarest, Madrid, Londra (Heathrow) e Lisbona.

Il decollo

«La nascita della nuova compagnia non significa per noi chiudere le porte all’ingresso in Alitalia», precisa nella conferenza stampa di presentazione, il 27 novembre 2008, Mayrhuber. In un primo tempo non vengono previsti voli interni all’Italia perché di quello si sarebbe occupato il partner commerciale che Lufthansa aveva: Air One. Che, però, due settimane dopo l’annuncio tedesco entra a far parte di Alitalia. Cosa che poi spinge Lufthansa a introdurre voli anche verso Roma, Napoli e Bari.

L’investimento

A marzo 2009 viene annunciata l’espansione della flotta in Italia da 6 a 8 Airbus A319, a cui si aggiunge un nono velivolo — con la livrea della compagnia British Midland, partecipata dai tedeschi — che opera i voli Malpensa-Londra. Si discute sulle operazioni intercontinentali e l’ex presidente non esclude di effettuare voli per New York (JFK), Chicago, Boston, Tokyo e Mosca. I tedeschi ci tengono a precisare che questa di Lufthansa Italia è l’unico caso in cui il colosso fonda una compagnia all’estero.

I conti

Com’è noto nel trasporto aereo l’avvio di una rotta ha bisogno di almeno tre anni di sofferenze: nel primo anno si perde molto, nel secondo di solito il rosso si dimezza, nel terzo anno si cerca di andare in pareggio, per poi iniziare a fare utili in seguito. Nel 2009 e 2010 a volare è Lufthansa, mentre la divisione Italia effettua tutte le procedure necessarie per ottenere un «Certificato di operatore aereo» locale (che arriva nel gennaio 2011). E così nel 2009 chiude con -273.882 euro e nel 2010 con -2.102.586.

Il prodotto a bordo

Nel frattempo i tedeschi segnalano una scarsa connettività tra le grandi città del Nord e l’aeroporto e così alla fine del 2009 decide di avviare una propria rete di autobus da Torino, Novara, Bergamo, Brescia, Varese, Como e Lugano e aumenta la frequenza sulla tratta Milano Centrale-Malpensa. Offre, in particolare per la clientela business, anche un servizio a domicilio di autonoleggio con conducente.

Gli abbonamenti

A inizio 2010 la società lancia gli abbonamenti — validi per un mese e per i primi 500 che l’acquistano — per viaggiare su tutta la rete di Lufthansa Italia a 399 euro in classe Economy, 999 euro in Business, tutto incluso. Le vendite però sono altalenanti. Gli aerei continuano a decollare per metà vuoti. E così Lufthansa riduce a 8 i velivoli basati a Malpensa. Rimanda anche i piani sul segmento intercontinentale. E a febbraio taglia il volo con Roma Fiumicino per l’alta velocità ferroviaria e per «il monopolio sulla Linate-Fiumicino di Alitalia», commenta Heike Birlenbach, vicepresidente di Lufthansa Italia. Che annuncia nuovi voli per Stoccolma, Varsavia, Palermo, Olbia.

Risultati sotto le attese

Il tasso di riempimento dei velivoli migliora di poco, arriva al 60%. E la rete si allarga con Ibiza e Casablanca, poi con Catania (che però viene tolta dalle vendite) e Praga. Alla chiusura del 2010 a Malpensa si registra il sorpasso storico: dopo easyJet, primo vettore, Lufthansa supera Alitalia per passeggeri imbarcati grazie ai 2,2 milioni di viaggiatori (+26% in un anno).

Il certificato italiano

Nel gennaio 2011 finalmente la divisione italiana riceve il «certificato di operatore aereo» dall’Ente nazionale per l’aviazione civile. Ora Lufthansa Italia può volare con i suoi «documenti» (il primo volo è Malpensa-Stoccolma). Ma nell’assemblea dei soci di maggio l’azionista decide di chiudere la divisione italiana a fine ottobre. «Rivediamo la strategia sullo scalo varesino», annuncia il comunicato stampa. Ne resta solo uno di A319. A spingere per lo stop è la decisione di Alitalia di sfruttare Air One a Malpensa come vettore a basso costo.

L’ultimo volo

Il 29 ottobre 2011 Lufthansa Italia cessa le operazioni con il volo Palermo-Milano Malpensa. Nei dieci mesi con la licenza tricolore la società registra 37,72 milioni di euro di ricavi e un utile di esercizio di 2,43 milioni di euro. «Lufthansa Italia ha offerto un network che collegava le principali destinazioni business europee con Milano Malpensa tramite un prodotto di alta qualità sia a bordo dei propri aeromobili che a terra», si legge nel suo ultimo bilancio.

«Difficile essere profittevoli»

«Nonostante il servizio prestato dalla società fosse molto apprezzato e la risposta dei passeggeri in Italia fosse risultata eccellente — scrive il board — a causa del crollo dei prezzi sulle rotte europee e la concorrenza, è risultato estremamente difficile stabilire un proficuo network europeo con un marchio separato. Pertanto il management del gruppo Lufthansa ha deciso di focalizzare l’offerta del gruppo Lufthansa sui collegamenti dall’Italia verso gli hub del gruppo, ossia Francoforte e Monaco».

L’importanza dell’Italia

Il tentativo fallito non ha però frenato Lufthansa sul mercato italiano. Anzi. Da subito ha sfruttato di più — e meglio — Air Dolomiti (il vettore italiano con sede a Verona, oggi arrivato a 25 aerei, che fa utili) e ha esteso il portafoglio di collegamenti con gli altri vettori mano a mano inglobati: Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Germanwings/Eurowings. Per questo da qualche anno — come conferma la società — l’Italia è il secondo mercato principale dopo Germania e Usa. E questo è anche uno dei motivi per cui, anno dopo anno, ha provato a comprarsi Alitalia prima (senza successo) e Ita Airways ora: qui l’iter aspetta l’ultimo via libera Ue.

lberberi@corriere.it

https://www.corriere.it/economia/traspo ... 0xlk.shtml

grandemilano
Messaggi: 2731
Iscritto il: mar 08 mar 2011, 20:11:31

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda grandemilano » sab 16 nov 2024, 13:18:19

canadian#affairs ha scritto: sab 16 nov 2024, 11:48:50 [. «. Nei dieci mesi con la licenza tricolore la società registra 37,72 milioni di euro di ricavi e un utile di esercizio di 2,43 milioni di euro. «
Ma quindi adesso LHItalia nell'ultimo periodo era in utile?
Io ero rimasto che si diceva che fosse in perdita e un'esperienza fallimentare

Avatar utente
cesare.caldi
Messaggi: 10282
Iscritto il: lun 15 ott 2007, 22:55:42

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda cesare.caldi » sab 16 nov 2024, 14:24:31

Se è così hanno avuto poca pazienza dovevano insistere ancora qualche anno e vedere l'andamento essere già in utile dopo pochi anni dallo start up era un ottimo dato

gabbozzo
Messaggi: 1341
Iscritto il: mer 10 ott 2018, 19:12:34

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda gabbozzo » sab 16 nov 2024, 15:38:36

Se è easyJet si conferma quanto dicevo in precedenza, ovvero l'intenzione di operare da Linate rotte che tutti gli altri fanno per forza su Mxp o Bgy (anche se da Mxp a Edi ci vanno solo loro..boh forse vogliono far vedere chi ce l'ha più grosso in casa loro). Mi aspetto un Lin-Bcn :whistle:
Grazie della soffiata.
jetblue ha scritto: sab 16 nov 2024, 02:40:40 Intanto anticipazioni richieste slot da UK sono comparse LIN-MAN e LIN-EDI.

gabbozzo
Messaggi: 1341
Iscritto il: mer 10 ott 2018, 19:12:34

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda gabbozzo » sab 16 nov 2024, 15:52:36

Bella la ricostruzione della storia di LH Italia!

Che avessero chiuso in utile sfuggiva anche a me. Bisogna tenere conto che hanno operato una base point to point di corto raggio e basta, costruire un sistema ad hub con lungo raggio e orari degli spokes coordinati ti fa esplodere i costi.

grandemilano
Messaggi: 2731
Iscritto il: mar 08 mar 2011, 20:11:31

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda grandemilano » sab 16 nov 2024, 19:26:22

gabbozzo ha scritto: sab 16 nov 2024, 15:52:36 Bella la ricostruzione della storia di LH Italia!

Che avessero chiuso in utile sfuggiva anche a me.
Dimostra al netto delle chiacchere di troppo, che è possibile fare una base lagacy a Malpensa pur con le low cost e Linate.
Se anche l'anno prossimo il bilancio di Ita sarà in rosso, massimo per il 2026 credo che LH sposterà gran parte delle operazioni da Fiumicino a Malpensa.
I numeri dimostrano che una base e un hub a Malpensa sono fattibili. E non credo proprio che LH sia disponibile a finanziare a fondo perduto voli in perdita a Fiumicino solo per fare un favore alla politica nostrana.
Inoltre (elemento da non trascurare) ormai Linate è perso: a Ita andrà solo metà degli slot: il resto alle low cost e ai concorrenti. Quindi per tutto quello che gira intorno a Milano e in Lombardia (che anche questo, dati alla mano, ha ricavi e yelds superiori a Roma) per intercettare questo mercato è ormai inutile continuare a incaponirsi su Linate.

Mattia
Messaggi: 3102
Iscritto il: sab 29 dic 2007, 14:35:09

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda Mattia » sab 16 nov 2024, 20:25:29

grandemilano ha scritto: sab 16 nov 2024, 19:26:22
gabbozzo ha scritto: sab 16 nov 2024, 15:52:36 Bella la ricostruzione della storia di LH Italia!

Che avessero chiuso in utile sfuggiva anche a me.
Dimostra al netto delle chiacchere di troppo, che è possibile fare una base lagacy a Malpensa pur con le low cost e Linate.
Se anche l'anno prossimo il bilancio di Ita sarà in rosso, massimo per il 2026 credo che LH sposterà gran parte delle operazioni da Fiumicino a Malpensa.
I numeri dimostrano che una base e un hub a Malpensa sono fattibili. E non credo proprio che LH sia disponibile a finanziare a fondo perduto voli in perdita a Fiumicino solo per fare un favore alla politica nostrana.
Inoltre (elemento da non trascurare) ormai Linate è perso: a Ita andrà solo metà degli slot: il resto alle low cost e ai concorrenti. Quindi per tutto quello che gira intorno a Milano e in Lombardia (che anche questo, dati alla mano, ha ricavi e yelds superiori a Roma) per intercettare questo mercato è ormai inutile continuare a incaponirsi su Linate.
Nulla di tutto ciò quantomeno finché non avrà il 90 se non 100%

Avatar utente
malpensante
Messaggi: 23294
Iscritto il: mar 20 nov 2007, 18:05:14
Località: Milano

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda malpensante » sab 16 nov 2024, 20:52:33

grandemilano ha scritto:Se anche l'anno prossimo il bilancio di Ita sarà in rosso, massimo per il 2026 credo che LH sposterà gran parte delle operazioni da Fiumicino a Malpensa.
Bisogna andarci piano con certe sostanze.

jetblue
Messaggi: 1637
Iscritto il: gio 10 apr 2008, 17:34:22

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda jetblue » sab 16 nov 2024, 20:55:36

L’articolo su LH Italia è molto romanzato e piuttosto lontano da un analisi reale di quell’operazione che è stata un flop totale.
Chiunque ha ricordi diretti di quegli anni e un briciolo di onestà intellettuale non può che concordare.
L’operazione non funzionò non tanto per questioni di numeri di mercato, ma per colpa di LH stessa che non approcciò nel modo giusto la burocrazia italica per l’ottenimento del COA e per la non integrazione con gli altri vettori Star. Su alcune rotte operava in concorrenza ai partner, vedi WAW giusto per citare il caso più clamoroso.

Avatar utente
malpensante
Messaggi: 23294
Iscritto il: mar 20 nov 2007, 18:05:14
Località: Milano

ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda malpensante » sab 16 nov 2024, 21:17:28

Anche LIS e ARN. Senza senso.

Berberi probabilmente non ha mai volato LHI e allora non si occupava di aviazione, quindi scrive per sentito dire. Chi l’ha fatto qualche decina di volte ha ricordi diversi.

Avatar utente
cesare.caldi
Messaggi: 10282
Iscritto il: lun 15 ott 2007, 22:55:42

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda cesare.caldi » sab 16 nov 2024, 22:18:15

Ok avere impressioni diverse ma i numeri sono numeri se i dati sono corretti e Lhi aveva chiuso in utile nonostante tutti gli errori fatti è una realtà storica che cambia finora si era sempre parlato solamente di perdite. Inoltre un utile dopo pochi anni dallo start up e con tutti gli errori fatti vuol dire che il potenziale era notevole e il progetto è stato chiuso e liquidato con troppa fretta

jetblue
Messaggi: 1637
Iscritto il: gio 10 apr 2008, 17:34:22

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda jetblue » dom 17 nov 2024, 00:03:02

cesare.caldi ha scritto: sab 16 nov 2024, 22:18:15 Ok avere impressioni diverse ma i numeri sono numeri se i dati sono corretti e Lhi aveva chiuso in utile nonostante tutti gli errori fatti è una realtà storica che cambia finora si era sempre parlato solamente di perdite. Inoltre un utile dopo pochi anni dallo start up e con tutti gli errori fatti vuol dire che il potenziale era notevole e il progetto è stato chiuso e liquidato con troppa fretta
Infatti in aviazione è pieno di vettori in utile dopo due anni e mezzo che vengono chiusi…. Che poi pure le perdite riportate nell’articolo lasciano dei dubbi dato il valore irrisorio per uno start up….ma si riferivano probabilmente alla sola ragione sociale LHI e non all’ operazione completa. Del resto sul breve raggio un vettore come LH faceva fatturare un aereo narrow body circa 25 milioni di euro/anno e l’articolo parla di un fatturato 2011 di 10 mesi di 37 milioni….i conti non tornano.

Avatar utente
belumosi
Messaggi: 5054
Iscritto il: mer 24 giu 2009, 01:11:11

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda belumosi » dom 17 nov 2024, 00:41:57

Essendo aerei e piloti in capo alla casa madre, non dovrebbe essere difficile capire che LH poteva alzare o abbassare contabilmente i costi della controllata italiana nell'ottica del miglior rendimento finanziario complessivo.
Eppure non credo di essere l'unico a ricordare che i quegli anni LHI (al pari dei concorrenti U2 e Airone) (s)vendeva sistematicamente i voli nazionali a 19.90€ e quelli europei a 39.90€.
E che una compagnia con i costi di produzione di LH potesse guadagnare soldi in una situazione del genere, era molto oltre l'impossibile.
Vedo comunque che continua a non uscire il reale motivo della nascita della filale italiana.
Che nulla aveva a che fare con l'hub a MXP (mai realmente previsto).
Nessuno si è mai chiesto come sia stato possibile che dal nulla LH abbia "trovato" una decina di aerei e i relativi equipaggi per aprire LHI senza fare nuovi ordini e assumere nuovo personale (se non in maniera simbolica)?

KittyHawk
Messaggi: 7227
Iscritto il: mer 11 giu 2008, 23:29:09
Località: Milano

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda KittyHawk » dom 17 nov 2024, 07:42:19

E intanto la stampa ci fa sapere che i sindacati hanno chiesto unitariamente il prolungamento della cigs per i 2100 lavoratori di Alitalia e Alitalia City Liner che vedono l'attuale in scadenza il prossimo dicembre.

Avatar utente
I-Alex
Site Admin
Messaggi: 32235
Iscritto il: sab 13 ott 2007, 01:13:01
Località: near Malpensa

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda I-Alex » dom 17 nov 2024, 08:46:55

KittyHawk ha scritto:E intanto la stampa ci fa sapere che i sindacati hanno chiesto unitariamente il prolungamento della cigs per i 2100 lavoratori di Alitalia e Alitalia City Liner che vedono l'attuale in scadenza il prossimo dicembre.
Al 31 dicembre scade, se fanno un'ulteriore proroga non si spiega come gli altri lavoratori che passano in NASPI non scendono in piazza
Malpensa airport user

Avatar utente
malpensante
Messaggi: 23294
Iscritto il: mar 20 nov 2007, 18:05:14
Località: Milano

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda malpensante » dom 17 nov 2024, 08:50:32

KittyHawk ha scritto:E intanto la stampa ci fa sapere che i sindacati hanno chiesto unitariamente il prolungamento della cigs per i 2100 lavoratori di Alitalia e Alitalia City Liner che vedono l'attuale in scadenza il prossimo dicembre.
Leggendo per la prima volta frettolosamente avevo capito che l’avevano chiesta fino al 2100 e non me ne ero stupito.

Avatar utente
malpensante
Messaggi: 23294
Iscritto il: mar 20 nov 2007, 18:05:14
Località: Milano

Re: ITA-Lufthansa puntata 7

Messaggio da leggereda malpensante » dom 17 nov 2024, 08:51:52

I-Alex ha scritto:
KittyHawk ha scritto:E intanto la stampa ci fa sapere che i sindacati hanno chiesto unitariamente il prolungamento della cigs per i 2100 lavoratori di Alitalia e Alitalia City Liner che vedono l'attuale in scadenza il prossimo dicembre.
Al 31 dicembre scade, se fanno un'ulteriore proroga non si spiega come gli altri lavoratori che passano in NASPI non scendono in piazza
Perché quelli di Alitalia sono quelli di Alitalia e gli altri non sono un c a z z o.


Torna a “COMPAGNIE ITALIANE”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 122 ospiti