Trip report con Air China Malpensa – Tokyo

Di seguito una parte del Report di viaggio da Milano a Shanghai e poi transito verso Tokyo effettuato con Air China nelle scorse settimane. Il racconto completo di andata e ritorno con maggiori foto e dettagli è disponibile QUI sul Forum, buona visione.


INIZIO TRIP REPORT

Finalmente arriva il tanto atteso giorno della partenza per il Giappone, mio dodicesimo e penultimo viaggio in aereo di quest’anno ma il vero viaggio del 2025. È un giovedì mattina e il programma prevede i seguenti voli:

MXP – PVG CA968 12:30 – 5:50+1
PVG – NRT CA923 08:20 – 12:15

Esco di casa in una giornata umida e leggermente piovosa alle 9 del mattino per prendere il TiLo Gallarate – Malpensa che poco dopo mi porterà al T1 per le 9:50 (è la prima volta che provo a usare il treno, poi al ritorno vedrete com’è andata). Treno puntualissimo, si entra in aeroporto.

I banchi check in del mio volo sono alla isola n. 7 condivisi con Air Europa accanto dove – per errore -stavo andando a infilarmi, di fronte all’isola 8 ci sono invece i banchi per il Pechino sempre di Air China.
Non c’è troppa gente e tocca quasi subito a me, in pochi minuti ho le carte di imbarco per entrambi i voli e ovviamente il bagaglio spedito fino a destinazione finale.
Saluto alcune persone che conosco e lavorano per AirChina a Malpensa poi vado dritto ai varchi sicurezza per evitare di dover correre dopo ai passaporti magari ingolfati.

Non c’è molta coda ai varchi ma per evitare problemi sfrutto il fast track e li supero agevolmente senza attesa. Giusto il tempo di rivedere la conferma del gate ai remoti, faccio un po’ di slalom per superare i molti passeggeri che vagano tra negozi e corridoi del T1 (bello vedere l’aeroporto non vuoto, e questa zona del terminal è bella)

Ore 10:31 arrivo senza coda ai controlli passaporti: ci sono 8 macchinette self per gli italiani (più una KO) ed europei, dopo 9 minuti sono in area extra Schengen. Subito dopo riesco a entrare in Montale, sono le 10:43 e ci sono parecchie persone ma si riesce a sedersi senza attesa. La scelta di cibo in Montale è sembra piuttosto irrisoria, si fa di tramezzini e pizzettine, un po’ triste.Un po’ di relax e foto agli aerei fermi in piazzale poi dopo un’oretta mi dirigo verso la zona imbarchi remoti, posizionata al piano terra tra il satellite centrale e quello nord. Ovviamente i tappeti sono fermi dalla notte dei tempi, vergognoso.

L’imbarco è iniziato ma ci sono parecchi passeggeri, adotto la filosofia LIFO (Last IN First OUT) che poi vale solo all’ingresso, rimango quindi seduto finché sparisce la coda e salgo sul penultimo bus. L’aereo è fermo allo stand 707 poco dopo la torre di controllo, visto che piove discretamente e non ho voglia di aprire l’ombrellino rimango insieme a molti passeggeri sul bus finché le scale sono quasi libere, l’handler per un volo IC usa scale scoperte, no belo Airport Handling!

Sono le 12:15 e finalmente sono a bordo del A350 che ci porterà a fare scalo a Shanghai, all’ingresso due AV salutano e indirizzano nei corridoi corretti, ho il posto 50E ovvero la prima fila della seconda parte di Economy e devo dire che è tanta roba! L’imbarco è terminato, partiamo sostanzialmente in orario e alle 12:45 decolliamo dalla 35L, quasi senza accorgersi talmente è silenzioso il 350.

Dopo una ventina di minuti dal decollo siamo ormai in quota crociera

Mentre inizio a guardare una serie TV, alle 14:15 arriva anche il primo giro del servizio di bordo. Ho mangiato sostanzialmente tutto, persino il panino col burro, e devo dire che era molto buono, ben oltre le aspettative. Non ho capito a cosa servisse quella scodella sulla destra, era vuota e le bevande le hanno servite con bicchieri di cartone, boh mistero!

Dopo l’ora del pranzo e un doppio passaggio per il beveraggio viene ripulita la cabina, abbassati tutti gli oscuranti e le luci… Visto che sarà un viaggio lungo e impegnativo attacco le cuffie bluetooth Bose con musica bianca/cinese in modo da isolare rumori esterni e provo a dormire.

Mi risveglio dopo circa 4 ore quando solo le 19 locali in Italia, la cabina vista dal fondo dove sono andato a fare un po’ di passi e stretching nel galley è in modalità notte. Molti AAVV sono anch’essi a riposo nel Crew Rest che si trova a fondo aeromobile salendo alcuni gradini, salvo errori dovrebbe avere 9 posti letto.

A bordo c’è il WiFi ma pur collegandomi non capisco come funzioni il portale, chiedo aiuto a un AAVV (avranno aiutato mezzo aereo) e inserendo il sito wifi.airchina.com scopro un mondo nuovo! Purtroppo però il WiFi gratuito per servizio di messaggistica funziona a singhiozzo mentre la possibilità di vedere o ascoltare e musica col proprio device sembra stabile…

Poco male: rimetto la mascherina per gli occhi e musica relax… Mi appisolo leggermente ma non passerà molto tempo per risentire profumini dai galley e soprattutto la cabina illuminata a giorno: sono le 21:30 locali in Italia e qui ora si cena/fa colazione a seconda dei punti di vista (o di fuso)

Il cibo era un po’ made in Italy e un po’ made in China, anche questa volta spazzolo via tutto, confermo l’impressione del primo pasto, buono, quasi meglio del ristorante cinese a Milano il gusto.

Sono ormai passate le 22:00 e il ns atterraggio con fuso italiano è programmato in anticipo alle 23:30 circa.
Si atterra su una pista che sinceramente mi sfugge non essendo lato finestrino e dopo un medio taxiway siamo arrivati in piazzola al T2 di Shanghai.
Sbarco tutto sommato veloce, qui sono le 5:30 del mattino e non capisco se devo andare a nanna o a fare colazione. Tempo di capire la situazione e mi ricordo che devo fare transito per proseguire il viaggio!

Dopo una media camminata e senza sbagliare strada (molti passeggeri sono andati all’immigrazione sbagliando salvo poi rivederli nella zona partenze più tardi), al riguardo devo dire che le indicazioni sul transito non sono così tante a PVG.

Ecco sulla sinistra i banchi transito dove ogni vettore qui basato metterà un paio di timbri sulla carta inbarco del prossimo volo per dare l’ok al passaggio…

Breve attesa a un varco dove a piccoli gruppi 2/3 addetti fanno passare i pax controllando carta inbarco per salire al piano partenze dove dovremo fare una serie e approfondita ispezione manuale e x-ray ai bagagli.

Questa zona è abbastanza brutta e anonima, gli addetti molto poco friendly, dopo una ispezione completa alla macchia fotografica, video camera GoPro e soprattutto power bank posso proseguire nella zona partenze, ho dovuto buttare la bottiglia d’acqua anche se vuota, meglio non discutere…

Il racconto completo di foto e i voli successivi sono disponibili QUI sul Forum